In risposta al messaggio di dani1967 del 09/07/2026 alle 09:37:50
Fermo restandoc he man mano che leggo sono sempre meno ignorante anche se non mi sentieri di montare un impianto, io non credo che il vero problema sia il dc dc. qui nel forum si dice che in impianto fatte bene deve su uncmaper non fatto ieri, oltre che mettere un dc dc, cambiare il regolatore fv e tutti i cavi. Più o meno sto capendo che in realtà la cosa davvero da mettere è un dcdc, il che anche per chi non vuole investire una barbarità non è un dramma. Io non ne farei il pomo della discordia. Tutto il resto invece dipende solo se 1) vuoi sfruttare la capacità di carica veloce delle litio 2) vuoi mettere un potente inverter che ti dia corrente come a casa per microonde phon condizionatore. Se invece la tua idea è di farti 4 giorni di libera invernale senza dover usare un neurone nel gestire la corrente e avendo come consumo prevalente la stufa e 10 lucine a led la pompa, tempra o non tempra potrebbe bastare un dcdc.
In risposta al messaggio di dani1967 del 09/07/2026 alle 09:37:50in realtà bisogna vedere qual è il punto di partenza e dove si vuole arrivare; gli obblighi non sono le convinzioni più o meno condivise dei forumisti.
Fermo restandoc he man mano che leggo sono sempre meno ignorante anche se non mi sentieri di montare un impianto, io non credo che il vero problema sia il dc dc. qui nel forum si dice che in impianto fatte bene deve su uncmaper non fatto ieri, oltre che mettere un dc dc, cambiare il regolatore fv e tutti i cavi. Più o meno sto capendo che in realtà la cosa davvero da mettere è un dcdc, il che anche per chi non vuole investire una barbarità non è un dramma. Io non ne farei il pomo della discordia. Tutto il resto invece dipende solo se 1) vuoi sfruttare la capacità di carica veloce delle litio 2) vuoi mettere un potente inverter che ti dia corrente come a casa per microonde phon condizionatore. Se invece la tua idea è di farti 4 giorni di libera invernale senza dover usare un neurone nel gestire la corrente e avendo come consumo prevalente la stufa e 10 lucine a led la pompa, tempra o non tempra potrebbe bastare un dcdc.
In risposta al messaggio di Laikone del 09/07/2026 alle 14:12:30Inverter e dc-dc sono due cose diverse e non c'entrano nulla tra loro.
in realtà bisogna vedere qual è il punto di partenza e dove si vuole arrivare; gli obblighi non sono le convinzioni più o meno condivise dei forumisti. Parliamo del dc-dc: Il dc-dc è un oggetto a 12V che ricarica labatteria, chiamasi acricabatterie, qualunque essa sia, secondo la curva di ricarica ben impostata in base al tipo di batteria. Il 99,9% dei mezzi ha collegato sulla BS il frigo, che sia 3v o compressore cambia SOLO la grandezza dell'assorbimento dove nel primo caso parliamo di 15/20A, nel secondo 5/10. Una unica cosa vale per entrambi i frigoriferi, ovvero, essendo i frigoriferi collegati sulla BS che il dc-dc andrà a caricare, verrà mandata a donne di facili costumi la curva di ricarica perchè il dc-dc sentirà SEMPRE un assorbimento tale da non permettere mai allo stesso di entrare in mantenimento. Questo su AGM. Ricordo che, il fatto di essere il dc-dc il miglior modo per gestire la ricarica della BS, non crea automaticamente l'obbligo di montarlo; sono oltre 30 anni che le BS si caricano anche senza dc-dc e su molti mezzi, quelli antecedenti euro6 è ancora così. Qualora si optasse per montarlo, nel 99% dei casi si opta per montare un dc-dc che abbia almeno un senso di essere montato, ovvero che abbia una potenza tale da sopperire al carico del 3v, ad esempio 20A + gli Ampere che decidiamo di dedicare per la ricarica della BS. Il modello più classico è il 30A. Ora ben sappiamo che i mezzi datati hanno quasi sempre problemi di ricarica BS e malfunzionamento del frigo a 12V proprio per via dei cablaggi sottodimensionati installati dall'allestitore. E' per questo motivo che chi installa il dc-dc coglie l'occasione per cambiare ANCHE i cavi che lo alimentano, perchè se non lo facesse il rischio è quello di peggiorare la situazione rispetto al migliorarla. Ho personalmente rifatto la linea BM/BS sul mezzo di un amico sul quale alla BS arrivano a malapena 12,5V. Su litio, ma in particolare con Tempra, su mezzi datati il costruttore ammette il montaggio anche senza dc-dc, ma su mezzi dotati di alternatore smart consiglia (non obbliga) l'installazione del dc-dc per una migliore gestione della ricarica, ma soprattutto per evitare di gravare troppo sulla BM. Sarebbe infatti la BM con la sua tensione ad attivare il dc-dc o a disattivarlo, al contrario di ciò che avviene installando il dc-dc ma con attivazione tramite D+. Anche Victron permette entrambi i funzionamenti in base a ciò che si preferisce. Infine, qualora volessi montare un dc-dc da soli 20A è probabile non vi sia necessità alcuna di cambiare i cavi che lo alimentano, ma sono OBBLIGATO ad accettare il compromesso di una lenta ricarica. Se accetto, anche in questo caso NON ho l'obbligo di sostituire i cavi. Impariamo a non confondere le necessità tecniche con le preferenze personali... In altra parole, se mi accontento, non ho alcuna necessità di rifare completamente l'impianto da capo a piedi. Certo, ci sono degli obblighi di cambiare regolatore SE non già previsto per litio o il cambiare il CB di rete 230V per lo stesso motivo. SULLA TEMPRA INVECE, il costruttore dice che la batteria è perfettamente in grado di funzionare anche con CB vecchi e addirittura di digerire la fase di desolfatazione. Ciò che i costruttori dicono ha una valenza e una certa credibilità, un po' diversi sono i pareri personali dei sedicenti tecnici. Inverter e dc-dc sono due cose diverse e non c'entrano nulla tra loro.
In risposta al messaggio di dani1967 del 09/07/2026 alle 17:14:19faccio fatica a seguire il tuo discorso.
Inverter e dc-dc sono due cose diverse e non c'entrano nulla tra loro. ok che non capisco nulla, ma fino a li ci arrivo, Tuttavia, gli oggetti più energivori in camper continuano ad essere frigo, condi e oggetti che attacchiad un inverter. Giustamente tu parli di maggiorazione di cavo per il frigo, senza aver mai usato un inverter, lo avessi gli metterei un collegamento bello generoso. La ricarica in un'ora potrebbe aver senso in alcune AA soprattutto francesi in cui ti colleghi per un periodo limitato.
In risposta al messaggio di Laikone del 09/07/2026 alle 18:03:50Allora cerco di farmi capire.
faccio fatica a seguire il tuo discorso. Stiamo parlando di ricarica e di batterie Tempra, l'inverter è un oggetto a se stante che non ricarica nulla; è scontato come la morte debba avere cavi di sezione adeguata allasua potenza; lo dici a me, che sono 20 e oltre anni che dico ciò? In un'ara attrezzata francese o in qualunque altra area, la velocità di ricarica tramite 230V è data/gestita dal caricabatteria a 230V, non dal dc-dc.
In risposta al messaggio di dani1967 del 09/07/2026 alle 20:47:14ad oggi io conosco solo Tempra con cui si può fare ciò che dici e ciò è confermato dal costruttore.
Allora cerco di farmi capire. Stiamo parlando di una batteria plug & play che può sostituire una agm. Al netto della dimensione, svito il sedile, stacco la mia agm, gli metto la tempra, e riparto. Ah no, riavvito ilsedile. Questo per me sembra di capire, se non è così non è plug&play. Ora, nelle discussione passate di altri topic, si dice che oltre al dcdc, si deve mettere un diverso regolatore dal fotovoltaico, e cambiare i cavi di ingresso e uscita. Se devo fare questo non è più plug & play. Ora, un cavo più generoso in ingresso è necessario se io voglio caricare le batterie in un'ora, cosa che è difficile in certi cellulari. Un cavo più generoso in uscite mi serve se io chiedo più corrente, e quindi devo capire cosa gli chiedo. Ma se ho più pazienza nella ricarica e meno pretese in uscita, è davvero plug&play ? Ripeto, queste nds sono cose che mi ricordano molto le power station alla fine, sono non hanno direttamente le interfacce di uscita.
In risposta al messaggio di dani1967 del 11/07/2026 alle 09:32:34questo dimostra semplicemente quanto detto da me fino ad ora, ovvero 2 tipi di installazione, con o senza dc-dc e considerando che un dc-dc da 80A della NDS costa sui 400€ almeno, direi che la maggiorazione sul totale oltre al dc-dc che a questo punto rimane di 200€ è certamente data dalla manodopera e da materiali di consumo.
Ieri sono stato dal mio conce che non mi ha.mai sbagliato una installazione. Ho visto questo cartello che metto in fondo. Il lavoro si paga, lui ha consigliato, anche con altre batterie lifpo4 di altre marche meno costose di farlo in un colpo solo. Per ora le mie sono ancora vive.
In risposta al messaggio di Laikone del 11/07/2026 alle 14:18:45Io spero che anche nel caso dell'installazione standard l'installatore in questione adegui La sezione dei cavi! viceversa chiede €350 per sfilare una batteria e reinserirne un'altra?
questo dimostra semplicemente quanto detto da me fino ad ora, ovvero 2 tipi di installazione, con o senza dc-dc e considerando che un dc-dc da 80A della NDS costa sui 400€ almeno, direi che la maggiorazione sul totale oltreal dc-dc che a questo punto rimane di 200€ è certamente data dalla manodopera e da materiali di consumo. Faccio notare che nei 350€ di base è già compreso l'adeguamento sezione dei cavi alternatore e carichi. Nella verisone a 950€ rifanno l'impianto completo.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 11/07/2026 alle 14:49:08nei 350€ di base è già compreso l'adeguamento sezione dei cavi alternatore e carichi.
Io spero che anche nel caso dell'installazione standard l'installatore in questione adegui La sezione dei cavi! viceversa chiede €350 per sfilare una batteria e reinserirne un'altra? non voglio immaginare il costo dellasola fornitura; probabilmente sarà una sola pure quella e Dani la ha cancellata per pudore. certo vedendo le cifre che chiedono questi Artigiani, mi viene in mente un modo di dire delle mie parti: ma n'era mejo che mi padre se li pippava quei sordi invece de famme studià?
In risposta al messaggio di gianninotopo del 11/07/2026 alle 14:49:08In molti casi la batteria è sotto il sedile passeggero o guida, ci vuole un "pelino" in più di manodopera nel togliere e rimontare il sedile.
Io spero che anche nel caso dell'installazione standard l'installatore in questione adegui La sezione dei cavi! viceversa chiede €350 per sfilare una batteria e reinserirne un'altra? non voglio immaginare il costo dellasola fornitura; probabilmente sarà una sola pure quella e Dani la ha cancellata per pudore. certo vedendo le cifre che chiedono questi Artigiani, mi viene in mente un modo di dire delle mie parti: ma n'era mejo che mi padre se li pippava quei sordi invece de famme studià?
In risposta al messaggio di Valerio69 del 11/07/2026 alle 18:58:10Si 10 minuti, è il tempo che impiego io a smontare e rimontare un sedile, sul 244 sono 4 viti.
In molti casi la batteria è sotto il sedile passeggero o guida, ci vuole un pelino in più di manodopera nel togliere e rimontare il sedile.
In risposta al messaggio di dani1967 del 11/07/2026 alle 09:32:34Riconfermo quanto detto in precedenza: a quel punto, se non mi interessa sfruttare la qui ampiamente reclamizzata (10 pagine!
Ieri sono stato dal mio conce che non mi ha.mai sbagliato una installazione. Ho visto questo cartello che metto in fondo. Il lavoro si paga, lui ha consigliato, anche con altre batterie lifpo4 di altre marche meno costose di farlo in un colpo solo. Per ora le mie sono ancora vive.
In risposta al messaggio di masivo del 11/07/2026 alle 19:42:36Sul 250 sono sei, di cui una abbastanza impegnativa se hai i sedili girevoli.
Si 10 minuti, è il tempo che impiego io a smontare e rimontare un sedile, sul 244 sono 4 viti. Evidentemente non è lo smontare il sedile che fa il costo dei 350 €.
In risposta al messaggio di masivo del 11/07/2026 alle 19:42:36beh, devi partire dal presupposto che un concessionario lavora almeno a 50€/h... e comunque vada, stando a quanto scritto nell'annuncio, quei 350€ non servono solo per fare una semplice installazione smonta/monta e COMUNQUE VADA, indipendentemente dalla marca della batteria che si andrebbe a montare, sia scegliendo la prima opzione, sia la seconda, quegli importi sarebbero comunque da pagare ON TOP al prezzo della batteria.
Si 10 minuti, è il tempo che impiego io a smontare e rimontare un sedile, sul 244 sono 4 viti. Evidentemente non è lo smontare il sedile che fa il costo dei 350 €.
In risposta al messaggio di Laikone del 12/07/2026 alle 09:34:56Ma se è p&p e non si aggiunge e cambia dcdc e CB perché rifare i cablaggi? Potrei forse capire quelli in entrata (non è possibile autolimitare la sua ricarica?) ma quelli in uscita proprio non li capisco.
beh, devi partire dal presupposto che un concessionario lavora almeno a 50€/h... e comunque vada, stando a quanto scritto nell'annuncio, quei 350€ non servono solo per fare una semplice installazione smonta/monta e COMUNQUEVADA, indipendentemente dalla marca della batteria che si andrebbe a montare, sia scegliendo la prima opzione, sia la seconda, quegli importi sarebbero comunque da pagare ON TOP al prezzo della batteria. Ciò significa che anche qualora quel concessionario offrisse una batteria Barbie style da 500€ per fare un esempio, un comune mortale che non è in grado di installarsi una litio da solo andrebbe a pagare 500€ di batteria + 950€ di installazione per un totale di 1450€, visto che con altre batteria non Tempra l'opzione da 350€ non è possibile. Di qui, il famoso discorso che ancora tantissimi mezzi i quali sono ancora equipaggiati con AGM, al loro esaurimento preferiscono rimontare AGM che con soli 400€ contro 1450€ ti rimettono a nuovo per parecchi anni. Cosa che può essere fatta anche in garage dal meno esperto degli utilizzatori.
In risposta al messaggio di Valerio69 del 11/07/2026 alle 21:04:40
Sul 250 sono sei, di cui una abbastanza impegnativa se hai i sedili girevoli. Se ci sono i sedili Captain chair, con la piastra pesano abbastanza e possono essere necessarie due persone, la manodopera raddoppia.
In risposta al messaggio di dekracap del 12/07/2026 alle 09:47:03LA BATTERIA, è p&p, non è detto lo sia l'impianto.
Ma se è p&p e non si aggiunge e cambia dcdc e CB perché rifare i cablaggi? Potrei forse capire quelli in entrata (non è possibile autolimitare la sua ricarica?) ma quelli in uscita proprio non li capisco.
In risposta al messaggio di Laikone del 12/07/2026 alle 14:43:20Però il cartello di quel venditore lo da oer scontato se ti mette la litio, mentre magari manco dovrebbe suggerire di montarla se ha lui sottomano il mezzo ma consigliare intanto di far funzionare ben quel che c'è
LA BATTERIA, è p&p, non è detto lo sia l'impianto. L'esempio classico che ho già fatto innumerivoli volte è quello dei cavi che dalla BM arrivano alla vecchia batteria; questi cavi DEVONO essere in grado di far passareALMENO 20A per il frigo 3v + tutto il resto che vuoi far arrivare alla batteria. Ho messo mani su mezzi che a frigo SPENTO sulla BS arrivavano 12,5V... in un caso come questo non esiste nessuna batteria p&p e probabilmente il proprietario in un caso analogo vuol passare a litio perchè ha pochissima disponibilità energetica, ovviamente NON per colpa della batterie, ma per il fatto che queste durante il viaggio NON si ricaricano; nel caso da me analizzato si scaricavano. Non potresti mai montare una litio con un impianto di partenza di questo tipo anche se non installi il dc-dc. Se la corrente non arriva alla BS, questa non se la può certo creare... E' in casi come questi che l'impianto va rifatto, non certo in quelli dove ci sono dei cavi da 50mmq (inesistenti di primo impianto su mezzi datati). Su quelli in uscita sono d'ccordo con te, ma va detto che bisogna vedere COSA si vuole ottenere. Solitamente ci si lamenta della poca energia quando la stufa si spegne in inverno... anche in questo caso spesso è a causa di cavi sottodimensionati.