In risposta al messaggio di gianninotopo del 29/07/2026 alle 12:37:54Un differenziale puro lo puoi mettere cosi come il neutro al telaio. Se hai già un generoso negativo che dalla BS va al telaio non e' difficile farlo.
Qualche tempo fa ho fatto diversi lavoretti all'impianto elettrico del mio furgoncino, per i quali non basteranno mai i ringraziamenti agli utenti che mi hanno supportato e sopportato. tra questi figura l'installazionedi un inverter economico, poco più di 90 euro per 1000 watt in offerta. La scelta, è stata determinata non solo Da considerazioni di carattere economico e dalle recensioni positive ma anche dalle dimensioni particolarmente compatte che mi hanno consentito di inserirlo in un vano sotto il sedile con adeguata areazione. quest'inverno Ho provato ad utilizzarlo con la Nespresso essenza mini ed è andato immediatamente in blocco con segnale sonoro annesso Mi sono rassegnato e ho continuato a fare il caffè con la macchinetta macchinosa 12 v quando non collegato alla 220. dovete Però sapere che, ad una delle due prese dell'inverter, ho collegato una resistenza da 200 w con cui scaldo l'acqua nel serbatoio, incollata col Sika sul fondo dello stesso. Sostanzialmente, quando accendo l'inverter da comando remoto, l'acqua inizia a scaldarsi ed in circa due ore raggiunge una temperatura accettabile. con il caldo assassino di questi giorni, avere l'acqua tiepida dopo il mare era solo un fastidio e quindi ho deciso di staccare la presa della Resistenza, per poter utilizzare l'inverter per il PC e altre piccole cose senza l'assorbimento della stessa. immediatamente mi si è accesa una lampadina! Scioccamente, avevo provato la Nespresso con il carico ulteriore della Resistenza; senza di essa, non va in blocco, pochi secondi dopo l'accensione attacca la ventola di raffreddamento e, al momento dell'erogazione, non fa una piega. Inutile dire che sono felicissimo! Colgo l'occasione per un paio di quesiti: non ho collegato la terra del telaio dell'inverter, va bene se la metto sul punto di telaio dove convergono le masse di tutti i 12 V? le caratteristiche del mio inverter non consentono di inserire un magnetotermico di alcun tipo, Immagino che non ho nessun modo di metterlo in sicurezza. Ho Posizionato la macchinetta dietro al sedile posteriore nelle immediate vicinanze dell'inverter, in posizione comodamente accessibile dall'esterno. È più sicuro se faccio il caffè stando fuori dal mezzo? Nel caso, Immagino sia opportuno non utilizzare scarpe di plastica. in sintesi, se qualcuno si vuole fare il caffè con la Nespresso spendendo poco questo oggetto è in grado di supportarla
In risposta al messaggio di Szopen del 29/07/2026 alle 14:25:45I collegamenti tra inverter, bus bar e shunt sono con cavi da 25 mm di rame stagnato e guaina al silicone. L'inverter si troverà una distanza di 10-15 CM dallo shunt è di 25 30 dalla bus bar e dal telaio
Un differenziale puro lo puoi mettere cosi come il neutro al telaio. Se hai già un generoso negativo che dalla BS va al telaio non e' difficile farlo. L'unica pecca a mio avviso e che l'inverter ha 2 prese e per non interveniredall'interno potresti aver bisogno di sacrificarne una non utilizzandola. E' un lavoro che ti suggerisco fare poiché ad esempio la Essenza mini (che utilizziamo anche noi) prevede giustamente un contatto a massa nella sua spina ed è normale dal momento che si tratta di un accessorio con pompa acqua che nel malaugurato caso dovesse perdere e schizzare acqua un po' dappertutto internamente mandando tutto in corto. Ciro.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 29/07/2026 alle 12:37:54Ammesso che sia una vera onda pura la nespresso ha una resistenza di 1250watt, ci credo che fischia, se però nel bicchiere ci metti l’acqua bollente allora per la pompa della macchinetta l’inverter non ha problemi.
Qualche tempo fa ho fatto diversi lavoretti all'impianto elettrico del mio furgoncino, per i quali non basteranno mai i ringraziamenti agli utenti che mi hanno supportato e sopportato. tra questi figura l'installazionedi un inverter economico, poco più di 90 euro per 1000 watt in offerta. La scelta, è stata determinata non solo Da considerazioni di carattere economico e dalle recensioni positive ma anche dalle dimensioni particolarmente compatte che mi hanno consentito di inserirlo in un vano sotto il sedile con adeguata areazione. quest'inverno Ho provato ad utilizzarlo con la Nespresso essenza mini ed è andato immediatamente in blocco con segnale sonoro annesso Mi sono rassegnato e ho continuato a fare il caffè con la macchinetta macchinosa 12 v quando non collegato alla 220. dovete Però sapere che, ad una delle due prese dell'inverter, ho collegato una resistenza da 200 w con cui scaldo l'acqua nel serbatoio, incollata col Sika sul fondo dello stesso. Sostanzialmente, quando accendo l'inverter da comando remoto, l'acqua inizia a scaldarsi ed in circa due ore raggiunge una temperatura accettabile. con il caldo assassino di questi giorni, avere l'acqua tiepida dopo il mare era solo un fastidio e quindi ho deciso di staccare la presa della Resistenza, per poter utilizzare l'inverter per il PC e altre piccole cose senza l'assorbimento della stessa. immediatamente mi si è accesa una lampadina! Scioccamente, avevo provato la Nespresso con il carico ulteriore della Resistenza; senza di essa, non va in blocco, pochi secondi dopo l'accensione attacca la ventola di raffreddamento e, al momento dell'erogazione, non fa una piega. Inutile dire che sono felicissimo! Colgo l'occasione per un paio di quesiti: non ho collegato la terra del telaio dell'inverter, va bene se la metto sul punto di telaio dove convergono le masse di tutti i 12 V? le caratteristiche del mio inverter non consentono di inserire un magnetotermico di alcun tipo, Immagino che non ho nessun modo di metterlo in sicurezza. Ho Posizionato la macchinetta dietro al sedile posteriore nelle immediate vicinanze dell'inverter, in posizione comodamente accessibile dall'esterno. È più sicuro se faccio il caffè stando fuori dal mezzo? Nel caso, Immagino sia opportuno non utilizzare scarpe di plastica. in sintesi, se qualcuno si vuole fare il caffè con la Nespresso spendendo poco questo oggetto è in grado di supportarla
In risposta al messaggio di gianninotopo del 29/07/2026 alle 14:53:06Leggi QUI
I collegamenti tra inverter, bus bar e shunt sono con cavi da 25 mm di rame stagnato e guaina al silicone. L'inverter si troverà una distanza di 10-15 CM dallo shunt è di 25 30 dalla bus bar e dal telaio Ti chiedereidunque Se metteresti la terra sullo shunt che è vicinissimo, oppure sulla bus bar, che forse è la soluzione più ordinata o direttamente sul telaio. Va bene un normale cavo da 2,5? Gommato non mi ci passa, potrei proteggerlo con guaina nei punti di attrito e nastrarlo. Quanto al salvavita,il libretto di istruzioni dell'inverter recita: non collegare l'inverter di Potenza al cablaggio di distribuzione domestico o rvca - non collegare l'inverter di Potenza a nessun circuito di carico Ca in cui il conduttore di neutro è. collegato alla massa terra o al negativo della sorgente CC batteria. Partendo da questa descrizione, ho fatto delle ricerche che mi hanno portato alla conclusione che il mio inverter è un sistema isolato e che deve rimanere tale, non si può cioè intervenire con modifiche che rendano efficace l'azione di un salvavita differenziale, neppure di tipo F, sbaglio?
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di gianninotopo del 29/07/2026 alle 14:53:06Un differenziale PURO serve ugualmente a meno che non utilizzi accessori dotati di Spina a Doppio Isolamento, le macchinette da caffe non sono comprese, hanno una massa fisica, così come tanti altri dispositivi a 230V.
I collegamenti tra inverter, bus bar e shunt sono con cavi da 25 mm di rame stagnato e guaina al silicone. L'inverter si troverà una distanza di 10-15 CM dallo shunt è di 25 30 dalla bus bar e dal telaio Ti chiedereidunque Se metteresti la terra sullo shunt che è vicinissimo, oppure sulla bus bar, che forse è la soluzione più ordinata o direttamente sul telaio. Va bene un normale cavo da 2,5? Gommato non mi ci passa, potrei proteggerlo con guaina nei punti di attrito e nastrarlo. Quanto al salvavita,il libretto di istruzioni dell'inverter recita: non collegare l'inverter di Potenza al cablaggio di distribuzione domestico o rvca - non collegare l'inverter di Potenza a nessun circuito di carico Ca in cui il conduttore di neutro è. collegato alla massa terra o al negativo della sorgente CC batteria. Partendo da questa descrizione, ho fatto delle ricerche che mi hanno portato alla conclusione che il mio inverter è un sistema isolato e che deve rimanere tale, non si può cioè intervenire con modifiche che rendano efficace l'azione di un salvavita differenziale, neppure di tipo F, sbaglio?
In risposta al messaggio di Emme48 del 29/07/2026 alle 15:17:30Oddio, Sarà che sto sotto l'ombrellone, Oppure ho una tara ereditaria ma sto impazzendo, Non riesco bene a capire me la devo studiare, Comunque grazie!
Leggi QUI
In risposta al messaggio di gianninotopo del 29/07/2026 alle 16:05:56
la mia situazione è questa; a destra dell'inverter ho avvjtato un pezzetto di legno alla scocca del sedile e ci ho fissato il regolatore del pannello è un pezzetto di Barra din per lo stacca fusibile del pannello stesso.Stavo pensando di mettere il differenziale su quella barra, anche se verrebbe scomodo da riarmare; poi potrei chiudere il buco con una sorta di griglia fissata col Dual lock 3M in cui vado ad inserire una normale 503 grigia con una Schuco e un interruttore per disattivare la presa remota. Forse viene più carino ed economico, Che dite?