In risposta al messaggio di dumito del 04/06/2016 alle 18:38:27
Concordo su tutto. Ricordate anni fa il referendum sul nucleare? Ridicola la risposta degli italiani! Infatti non abbiamo centrali nucleari sul nostro territorio (a parte i miliardi buttati in quella mai entrata in funzione) ma le abbiamo a pochi km dai nostri confini, in Francia. E poi compriamo la corrente dai francesi che la producono con il nucleare. E la paghiamo cara. Italiani strana gente. Soprattutto c*****ni e poco lungimiranti. Si dirá: per evitare l'inquinamento da nucleare ed eliminazione scorie radioattive. Sì certo ma poi... ...siamo tra i popoli più inquinatori del mondo e meno rispettosi dell'ambiente! Siamo proprio uno strano popolo... Elio Vita. (In qualsiasi modo, prima o poi, la vita presenterà il conto).
Debbo dire che non mi trovi d'accordo.
Troppo semplicistica la spiegazione e poca considerazione all'importanza dello smaltimento delle scorie.
Inoltre sembri dimenticare che l'Italia è un Paese ad alto rischio sismico, e non è una dimenticanza da poco.
Noi acquistiamo sì l'energia elettrica dalla Francia, soprattutto quando ne ha in sovrabbondanza, ma è un costo netto senza altre spese e senza i seri rischi che correremmo se avessimo le centrali sul nostro territorio "ballerino".
Non mi sembra che la questione possa essere vista dal punto di vista dell'orgoglio nazionale, se la Francia può produrre energia elettrica a miglior prezzo perché può tener conto di minori rischi, ottimo acquistarla da lei, noi casomai diamoci da fare sul rinnovabile, cosa che già un po' facciamo(anche se troppo poco e a volte male) perché il futuro, cioè quello a cui guardano i "lungimiranti", è quello e non il nucleare, dato che l'uranio, come il petrolio, un giorno finirà.
Anche il titolo di "....
uno dei popoli più inquinatori del mondo"(non so dove tu abbia preso i dati statistici per fare questa affermazione) sembra un po' un'illazione dato che l'Italia, in uno dei recenti sondaggi, si classifica intorno al 40° posto tra i paesi più inquinanti (magra consolazione), la brutta posizione sembra sia però da attribuirsi non tanto al malcostume della popolazione, quanto all'intenso uso di fertilizzanti chimici(uso agricolo non terroristico

) , anche se una densità di popolazione di oltre 200 persone(in media non molto educate) per km² giustifica in parte un certo inquinamento, che purtroppo allo stato attuale delle infrastrutture è però difficilmente evitabile.
Come dici, stavolta giustamente, siamo uno "strano" paese, però non di c*******, gli italiani hanno un sacco di difetti ma non è certo quello hai detto tu a contraddistinguerli, e la scelta contraria al nucleare lo dimostra, visto che quotidianamente si sentono notizie di corruzione a tutti i livelli, illeciti smaltimenti di rifiuti civili ed industriali, frodi alimentari , ecc.. ecc.., attività intorno a cui gravitano quantità spaventose di denaro, questa "strana" gente ha deciso che non era il caso di assumersi anche il rischio delle scorie nucleari.
Enzo i6qkl