Riccardo se vuoi qualche info per la Francia del nord ce l'ho. Fammi sapere che ti invio il file.
Si è così, il tubo resta bello disteso e senza pieghe strane.



In risposta al messaggio di paul747 del 14/07/2016 alle 18:42:06
Aggiornamento situazione farò. Stamattina dopo una stramba chiacchierata con il responsabile dell'ufficio riparazioni della Hymer a Bad Waldsee, ho deciso di far cambiare il faro rotto direttamente da loro. Infatti contrariamentealle quotazioni Italiane (E.1250) devo dire che qualche cosina ho risparmiato, infatti il faro e costato 1000 eurozzi. Certo trattasi dì cifre sempre da gioielleria...ma ho dovuto fare buon viso alla cattiva sorte. Loro mi hanno fatto capire che c'è stato un colpo o un sasso che ha colpito il vetro......ma tanto il risultato finale non cambia . Ho potuto vedere la nuova serie super leggera su MB, l'aspetto estetico è sicuramente moderno e compatto, invece gli interni e l'arredamento non mi hanno molto convinto (parere strettamente personale). Ho notato invece ché a proposito di fari, adesso adottando fari di materiale plastico come tutti......invece di quelli di Murano.... paul747
Quale intendi? la serie ML-I ? Gli interni sono gli stessi della serie Exis-I
In risposta al messaggio di paul747 del 14/07/2016 alle 18:42:06
Aggiornamento situazione farò. Stamattina dopo una stramba chiacchierata con il responsabile dell'ufficio riparazioni della Hymer a Bad Waldsee, ho deciso di far cambiare il faro rotto direttamente da loro. Infatti contrariamentealle quotazioni Italiane (E.1250) devo dire che qualche cosina ho risparmiato, infatti il faro e costato 1000 eurozzi. Certo trattasi dì cifre sempre da gioielleria...ma ho dovuto fare buon viso alla cattiva sorte. Loro mi hanno fatto capire che c'è stato un colpo o un sasso che ha colpito il vetro......ma tanto il risultato finale non cambia . Ho potuto vedere la nuova serie super leggera su MB, l'aspetto estetico è sicuramente moderno e compatto, invece gli interni e l'arredamento non mi hanno molto convinto (parere strettamente personale). Ho notato invece ché a proposito di fari, adesso adottando fari di materiale plastico come tutti......invece di quelli di Murano.... paul747
Beh, il termine plastica è un filo riduttivo


In risposta al messaggio di varieze del 14/07/2016 alle 20:32:23
Beh, il termine plastica è un filo riduttivo Quello usato da molti fabbricanti di fari credo sia il Policarbonato che spesso ha il marchio Lexan, perché è molto resistente ai colpi, anche economico, invece il Plexiglassè un marchio depositato che sta per metacrilato, meno resistente ai colpi, ma più resistente ai graffi. Non stupitevi di una cosa...quale per voi è più trasparente alla luce.....il vetro? O...il ...Plexiglass ? Per quanto sembri strano...è il Plexiglass ( affermano) Ai graffi, il vetro è imbattibile. Oggi il 95% dei veicoli porta fari con cupola terminale in Policarbonato. Paul...ti sei fatto dare il faro rotto? Spero di si.... Buone vacanze a tutti meno che agli stakanovisti Varieze
quando ho fatto l'incidente con ì auto si è spaccato il paraurti, piegato il parafango e l'impatto in buona parte è andato sul faro che però non si è rotto ma si sono spaccati i supporti. Il vetro aveva sopra la vernice dell'altra auto.. Sono rimasto meravigliato che non si fosse rotto, sicuramente fosse stato un faro in vetro si sarebbe rotto.
Camperpress
N° 291 un altro mio vecchio lavoro sul B-514





In risposta al messaggio di paul747 del 15/07/2016 alle 17:44:42
@ Varieze Essendo in giro, leggo solo ora. Certo il faro rotto me lo sono fatto consegnare e riporre nell'imballo del nuovo,.... sicuramente a casa, con la dovuta calma, mi dilettero' a risolvere il problema riparazionecon un foglio di lexan. Oltre ciò voglio trovare dei fogli di materiale trasparente (tipo le protezioni in glass che si usano per gli schermi dèi telefonini) per poi poterli sagomare e poi applicare sopra i benedetti fari. Il problema è che non so se tali fogli si trovino delle dimensioni da poter ricoprire la superficie del faro...... vedremo .... @ Tommaso Gli interni, come dici tu, sembrano molto simili agli exis, con la differenza che i prezzi della nuova serie su MB (a parità di allestimento) costa un botto di più, e a quei prezzi (a mio modo di vedere) anche l'occhio vuole la sua parte. Gli stessi risultano essenziali quasi spartani e fra l'altro minimamente paragonabili a quelli dei cugini..... Su motorizzazione MB mi è piaciuto abbastanza il MT 560, non mi vorrei sbagliare perché mentre aspettavo per la riparazione ne ho girati parecchi. Comunque è quello che ha i letti separati longitudinali e il bagno con doccia contrapposta, però mi è sembrato di capire che omogabile 4250 kg ????? Per il momento, mi piace molto ancora il mio......e poi.....ogni scarrafone è bello a mamma sua paul747
Quello con letti gemelli è il ML-I 620, ma parliamo di una lunghezza di 7,80 !!!!! e giustamente è immatricoabile solo 42q.
In risposta al messaggio di integro del 16/07/2016 alle 08:38:15
Dopo piu di 2 mesi, ho deciso di condividere una importantissima parte della mia vita qui,dove ogni giorno io mi affaccio per condividere con voi la passione del camper, pur sapendo che non é inerente all'argomento...forselo faccio per avere delle risposte,forse per riuscire a demonizzare la perdita.... Mi scuso anticipatamente......grazie 30 Aprile 2016 mio Padre, lamentandosi di un dolore al petto, viene portato dalla croce rossa al pronto soccorso dell ospedale civile di alessandria alle ore 23.30. qui ,mia madre consegna le scatole dei medicinali che mio padre assumeva:CARVEDILOLO 25MG,UROREC, OLMETEC 20 MG,ESOMEPRAZOLO,RIFACOL,dopo gli esami di prassi ( alettrocardiogramma, enzimi, lastre,acc) alle ore 24:30 del 1/5/2016 non viene riscontrata nessuna anomalia che indica un infarto. il medico ci comunica verbalmente di stare tranquilli :gli esami non rivelano nessuna anomalia grave. é un forte attacco di gastrite (i sintomi sono simili all'infarto). Mio padre rimane al pronto soccorso sdraiato e attaccato a una flebo ( flebo contenente un medicinale per alleviare i dolori ).Le ore passate da mio padre sono ore di dolore al petto che si irradia fino alla mandibola. nessuno viene a verificare lo stato. fino al mattino del 01/05/2016 alle ore7:00, sempre per prassi tentano il prelievo per il secondo test degli enzimi, prelievo che l'infermiere non riesce a eseguire perche' non trova la vena. sempre con mio padre dolorante al petto, decide di fare un elettrocardiogramma...dove risulta un brutto infarto in corso. il cardiologo mi comunica con molta calma che mio padre deve subire un angioplastica. passano una quarantina di minuti....TEMPO NECCESSARIO PER PREPARARE LA SALA OPERATORIA (dicono)..... quando 2 infermieri, vengono incaricati di portarlo in cardiologia ,tranquillamente, al reparto ..... muore mio padre. il medico ci informa che non hanno fatto in tempo.... ,appena trasferito sul lettino della sala operatoria, si é aperto il Cuore. Mi chiedo: una volta costatato l'infarto e quindi sapendo che era parecchie ore che il cuore lavorava male...perche questa lentezza nell'intervenire? perche non é stata data piu attenzione .... un alettrocardiogramma tra le 6 ore che dovevano passare di prassi). Mi chiedo perche non monitorarlo tutta la notte? E mi chiedo ancora: è una coincidenza che è morto quando è entrato in sala operatoria? Sono convinto che un altro medico piu' accorto, con tutte quelle ore a disposizione,considerando che quella era una notte tranquilla in Pronto Soccorso, avrebbe avuto il tempo di constatare l'infarto in tempo. Mio padre era un uomo di 78 anni, dalle mani d'oro...riusciva a fare tutto (mi ha anche aiutato a fare qualche lavoretto al camper), un mago della verniciatura,costruiva modellini di navi storiche,acqua,elettricita,meccanica,falegnameria,fotografia. un uomo dai mille interessi. scusate lo sfogo........grazie per il tempo dedicato alla lettura . integro
Questi spazi servono anche a questo...
In risposta al messaggio di integro del 16/07/2016 alle 08:38:15
Dopo piu di 2 mesi, ho deciso di condividere una importantissima parte della mia vita qui,dove ogni giorno io mi affaccio per condividere con voi la passione del camper, pur sapendo che non é inerente all'argomento...forselo faccio per avere delle risposte,forse per riuscire a demonizzare la perdita.... Mi scuso anticipatamente......grazie 30 Aprile 2016 mio Padre, lamentandosi di un dolore al petto, viene portato dalla croce rossa al pronto soccorso dell ospedale civile di alessandria alle ore 23.30. qui ,mia madre consegna le scatole dei medicinali che mio padre assumeva:CARVEDILOLO 25MG,UROREC, OLMETEC 20 MG,ESOMEPRAZOLO,RIFACOL,dopo gli esami di prassi ( alettrocardiogramma, enzimi, lastre,acc) alle ore 24:30 del 1/5/2016 non viene riscontrata nessuna anomalia che indica un infarto. il medico ci comunica verbalmente di stare tranquilli :gli esami non rivelano nessuna anomalia grave. é un forte attacco di gastrite (i sintomi sono simili all'infarto). Mio padre rimane al pronto soccorso sdraiato e attaccato a una flebo ( flebo contenente un medicinale per alleviare i dolori ).Le ore passate da mio padre sono ore di dolore al petto che si irradia fino alla mandibola. nessuno viene a verificare lo stato. fino al mattino del 01/05/2016 alle ore7:00, sempre per prassi tentano il prelievo per il secondo test degli enzimi, prelievo che l'infermiere non riesce a eseguire perche' non trova la vena. sempre con mio padre dolorante al petto, decide di fare un elettrocardiogramma...dove risulta un brutto infarto in corso. il cardiologo mi comunica con molta calma che mio padre deve subire un angioplastica. passano una quarantina di minuti....TEMPO NECCESSARIO PER PREPARARE LA SALA OPERATORIA (dicono)..... quando 2 infermieri, vengono incaricati di portarlo in cardiologia ,tranquillamente, al reparto ..... muore mio padre. il medico ci informa che non hanno fatto in tempo.... ,appena trasferito sul lettino della sala operatoria, si é aperto il Cuore. Mi chiedo: una volta costatato l'infarto e quindi sapendo che era parecchie ore che il cuore lavorava male...perche questa lentezza nell'intervenire? perche non é stata data piu attenzione .... un alettrocardiogramma tra le 6 ore che dovevano passare di prassi). Mi chiedo perche non monitorarlo tutta la notte? E mi chiedo ancora: è una coincidenza che è morto quando è entrato in sala operatoria? Sono convinto che un altro medico piu' accorto, con tutte quelle ore a disposizione,considerando che quella era una notte tranquilla in Pronto Soccorso, avrebbe avuto il tempo di constatare l'infarto in tempo. Mio padre era un uomo di 78 anni, dalle mani d'oro...riusciva a fare tutto (mi ha anche aiutato a fare qualche lavoretto al camper), un mago della verniciatura,costruiva modellini di navi storiche,acqua,elettricita,meccanica,falegnameria,fotografia. un uomo dai mille interessi. scusate lo sfogo........grazie per il tempo dedicato alla lettura . integro
Brutta brutta storia, condoglianze.
In risposta al messaggio di integro del 16/07/2016 alle 08:38:15
Dopo piu di 2 mesi, ho deciso di condividere una importantissima parte della mia vita qui,dove ogni giorno io mi affaccio per condividere con voi la passione del camper, pur sapendo che non é inerente all'argomento...forselo faccio per avere delle risposte,forse per riuscire a demonizzare la perdita.... Mi scuso anticipatamente......grazie 30 Aprile 2016 mio Padre, lamentandosi di un dolore al petto, viene portato dalla croce rossa al pronto soccorso dell ospedale civile di alessandria alle ore 23.30. qui ,mia madre consegna le scatole dei medicinali che mio padre assumeva:CARVEDILOLO 25MG,UROREC, OLMETEC 20 MG,ESOMEPRAZOLO,RIFACOL,dopo gli esami di prassi ( alettrocardiogramma, enzimi, lastre,acc) alle ore 24:30 del 1/5/2016 non viene riscontrata nessuna anomalia che indica un infarto. il medico ci comunica verbalmente di stare tranquilli :gli esami non rivelano nessuna anomalia grave. é un forte attacco di gastrite (i sintomi sono simili all'infarto). Mio padre rimane al pronto soccorso sdraiato e attaccato a una flebo ( flebo contenente un medicinale per alleviare i dolori ).Le ore passate da mio padre sono ore di dolore al petto che si irradia fino alla mandibola. nessuno viene a verificare lo stato. fino al mattino del 01/05/2016 alle ore7:00, sempre per prassi tentano il prelievo per il secondo test degli enzimi, prelievo che l'infermiere non riesce a eseguire perche' non trova la vena. sempre con mio padre dolorante al petto, decide di fare un elettrocardiogramma...dove risulta un brutto infarto in corso. il cardiologo mi comunica con molta calma che mio padre deve subire un angioplastica. passano una quarantina di minuti....TEMPO NECCESSARIO PER PREPARARE LA SALA OPERATORIA (dicono)..... quando 2 infermieri, vengono incaricati di portarlo in cardiologia ,tranquillamente, al reparto ..... muore mio padre. il medico ci informa che non hanno fatto in tempo.... ,appena trasferito sul lettino della sala operatoria, si é aperto il Cuore. Mi chiedo: una volta costatato l'infarto e quindi sapendo che era parecchie ore che il cuore lavorava male...perche questa lentezza nell'intervenire? perche non é stata data piu attenzione .... un alettrocardiogramma tra le 6 ore che dovevano passare di prassi). Mi chiedo perche non monitorarlo tutta la notte? E mi chiedo ancora: è una coincidenza che è morto quando è entrato in sala operatoria? Sono convinto che un altro medico piu' accorto, con tutte quelle ore a disposizione,considerando che quella era una notte tranquilla in Pronto Soccorso, avrebbe avuto il tempo di constatare l'infarto in tempo. Mio padre era un uomo di 78 anni, dalle mani d'oro...riusciva a fare tutto (mi ha anche aiutato a fare qualche lavoretto al camper), un mago della verniciatura,costruiva modellini di navi storiche,acqua,elettricita,meccanica,falegnameria,fotografia. un uomo dai mille interessi. scusate lo sfogo........grazie per il tempo dedicato alla lettura . integro
Non ho parole!
Hymer