Buongorno a tutti
La posizione attuale di FIAT è che i nostri camper vanno bene. Ne deduco che siamo di fronte ad uno dei primi casi di allucinazione di gruppo associata a telepatia delle grandi distanze.
Dall’esame dai dati ottenuti a Balocco, le curve di coppia e di potenza sono state di gran lunga diverse da quelle dichiarate da FIAT durante la fase di lancio e propaganda commerciale del power.
Non si è ottenuta alcuna, e sottolineo nessuna curva, , che assomigliasse lontanamente alla “coppia costante (o quasi) da 1500 a 3000 giri di 310 Nm, tanto decantata da FIAT. (sono stati provati solo mezzi campagnati o con SP).
I dati ottenuti dalle prove di Balocco, secondo quanto riferito da alcuni che sono stati lì, sono i seguenti:
- coppia
curve tutt'altro che costanti, con picco massimo intorno ai 298 Nm
- potenza
valore massimo ottenuto intorno ai 3500 giri di 134 CV (e non 146 CV a 3750 giri)
Di fronte a questi dati FIAT ha anche tirato in ballo che la tolleranza di errore ammissibile durante una produzione industriale di un motore può andare fino al 5%. Pertanto sostengono che essendo ammessa una tolleranza del 5% FIAT è autorizzata dichiarare 146 CV e vendere tutti 138 CV.
Non mi trovo!!:
in una produzione di grandi quantità di motori, le cui potenze risultanti, sono affette da errore casuale, la probabilità con cui si ottengono le varie potenze è massima nella valore medio (curva di Gauss a campana). Significa che, se FIAT vende un motore, e dichiara per esso una potenza di 146 CV, la maggior parte di essi ( nel valore medio ) avranno la potenza intorno ai 146 cavalli, una buona parte ne avranno 144 e 148, e una rarissima parte 142,35 e 149,65 (circa 1%). Questo se si ipotizza un errore dichiarato del 5%. E’ da precisare che se FIAT volesse, potrebbe riportare a 146 CV, quei rari sfortunati, con un ritocco mirato alla centralina. (naturalmente i fortunati con 149,65 se ne guarderebbero bene dal farsi scoprire)
INFATTI IL VALORE MEDIO DEVE STARE AL CENTRO DELLA CURVA. ED E’ QUELLO IL VALORE LECITO CHE VIENE DICHIARATO DAL COSTRUTTORE.
Chi si vuole divertire può fare una prova con due dadi.
Link:
http://www.thch.unipg.it/~franc...
La domanda che rivolgo a FIAT è la seguente: una grande azienda deve possedere il “know how” per riuscire a progettare un software o anche una modifica hardware per riportare le prestazioni ai valori di cui sopra (tra l’altro compatibili con i dati di omologazione e riportati a libretto). Se non è così dobbiamo credere che la FIAT oggi fa solo assemblaggio di parti meccaniche?.. e la progettazione?
Ricordiamo che parliamo di un motore da 2,8 litri, common rail, con turbina a geometria variabile dal quale si possono tirare senza alcuno sforzo anche 170 cavalli e oltre.
Quello che maggiormente non mi torna è come mai FIAT non riesce a riportare le prestazioni ai valori dichiarati, superando agevolmente il problema dell’inquinamento con modifiche al tubo di scarico o altri dispositivi? Ritengo che FIAT abbia l’obbligo di risolvere il problema fumi, ma lo debba fare spendendo qualche soldino di più in ricerca (potenza 146 CV con fumi in regola), invece di spenderli in inutili prove a Balocco. FIAT se vuole vendere motori, deve possedere lo staff tecnico per ottenere tali risultati. Se non lo fa, o è incompetente oppure non vuole farlo. Se fosse vera la seconda ipotesi, allora il motivo della campagna maledetta sarebbe un camuffamento di un disegno a noi ignoto. Se fosse vera la prima, allora è meglio che non esprimersi a riguardo.
Ciao Luciano
approfondimenti:
link
http://it.encarta.msn.com/encyc...
Modificato da luxor il 04/12/2007 alle 19:11:48