In risposta al messaggio di salvatore del 23/08/2026 alle 13:43:55
Laika ha gia' inserito nel listino 2026 /2027 (decorrenza 01.08.26) il Ducato da 160 cavalli, sia in versione manuale che in versione automatica. Il 180 cavalli e' sempre disponibile, solo automatico. Nel listino, salvo errore, non e' piu' presente il 140 cavalli. In questo momento, sul sito ufficiale di Fiat Ducato, vedo disponibili il 120 cv, il 140cv sia manuale che automatico e il 180cv, stranamente solo manuale.
Ho scoperto l'arcano...
si tratta di 2 motori diversi:
- 180 cv è quello che, credo, tutti noi abbiamo in testa: si tratta del motore di origine Stellantis con basamento in alluminio che, con alcune differenze a livello SW, non meccanico, è applicato su diversi modelli del gruppo
- 160 cv, è il motore HDI di orgine Citroen, che ha il basamento in ghisa, pesa circa 15 kg in più, ed è di origine "professional", quindi per mezzi da lavoro. Si noti che andando sul sito Citroen profesional, il "ducato francese" non è più disponibile con questo motore... il che mi fa pensare a qualche politica Sevel di smaltire i fondi di mafgazino con l'AT8 ad un prezzo competitivo, specie su alcuni segmenti o marchi dove l'utente (forse) risulta meno sensibile ad alcuni specifici dettagli della meccanica.
Si tratta di due filosofie costruttive, ovviamente molto diverse, possiamo parlarne finchè volete...
Voglio essere molto ruspante, di proposito e per nulla offensivo.
Oggio io ho il 2.3 di origine FPT da 130 cv: un motore bello maschio, forse ruvido ma senza dubbio robusto, pensato e realizzato per utilizzi gravosi: 50.ooo km con questa unità è un po' come dire di aver finito il rodaggio!
Il 2.2 è un po' un motore "finocchio" ma sicuramente con tecnologia più avanzata ed evoluta. probabilmente ha il miglior bilanciamento tra prezzo, prestazioni e robustezza, ma temo che non abbia la durata dell'FPT.
Il motore da 160 cv, non lo conosco abbastanza nel dettaglio e, non me lo sono proprio studiato se non per sommi capi, ma credo che sia più mascolinamente vicino all'FPT che, dal punto di vista motoristico, per il mio personalissimo parere è lo stato dell'arte.
Sul discorso elettrico, senza l'intento di aprire discussioni di religione, io che sono molto pro-elettrico, avevo, 5 anni fa molta intenzione ad attendere l'evoluzione elettrica sui veicoli ricreazionali per cambiare il camper. Tuttavia, le cose sono evolute in modo diverso... ed al di là delle mie mutate esigenze che mi spingono verso un mezzo di tutt'altro volume

, onestamente, oggi, non immagino un periodo inferiore ai 10 anni per poter assistere ad una reale applicazione della trazione elettrica al mondo dei veicoli ricreazionali.
Qui, dove già siamo ai limiti delle masse oggi permesse dalle normative europee, il tema dell'imagazzinamento energetico risulta quello più critico sul fronte della bilancia. e dico critico per non dire ostativo.
Grigno...al suo primo Camper
Modificato da Grigno il 24/08/2026 alle 23:21:12