In risposta al messaggio di qwertyz del 22/12/2016 alle 13:29:49
si in linea di massima, ovviamente fatti anche la copia dell'atto (il cdp che firmi diciamo)...cosi' hai un'eventuale pezza d'appoggio, anche se oggi come oggi atto e passaggio sono di fatto in tempo reale perche' non dovresti fare tutto in agenzia all'istante? ovviamente occhio a farti pagare prima di firmare e che sia andato a buon fine il pagamento...
Per sapere se è andato a finire a buon fine il pagamento, c'è da aspettare l'accredito della cifra in conto... non tutti gli acquirenti sono disposti a fare questo, per ovvie ragioni.
In risposta al messaggio di robert66 del 22/12/2016 alle 20:17:27
Allora oggi sono passato dal concessionario tanto ero di strada mi ha confermato che il nuovo proprietario ha firmato un documento dove vengo appunto esonerato da ogni responsabilità dalle 14 di oggi .per quanto riguarda il passaggio dovrei firmare mercoledì a pagamento avvenuto(bonifico). grazie a tutti .
Io non avrei mai accettato una cosa del genere. Fino al passaggio di proprietà sei tu l'effettivo proprietario. Non è sufficiente sospendere l'assicurazione per non esserne più responsabile. In caso di incidente, di furto o di incendio vorrei vedere l'assicurazione...
In risposta al messaggio di Chantal F del 22/12/2016 alle 20:36:51
Io non avrei mai accettato una cosa del genere. Fino al passaggio di proprietà sei tu l'effettivo proprietario. Non è sufficiente sospendere l'assicurazione per non esserne più responsabile. In caso di incidente, di furto o di incendio vorrei vedere l'assicurazione... Ma tu hai già incassato tutto quello che ti è dovuto almeno?
Perché? Secondo me vigono gli obblighi del depositario.
In risposta al messaggio di chorus del 22/12/2016 alle 20:47:06
Perché? Secondo me vigono gli obblighi del depositario.
Mi spieghi cosa intendi.
In risposta al messaggio di robert66 del 22/12/2016 alle 20:51:47
Mi spieghi cosa intendi. Grazie Roberto
Premetto che se sorgono delle incomprensioni tra due parti che hanno concluso un contratto, ancorché verbale, è opportuno dialogare e tentare di risolverle in via bonaria anziché "andare per avvocati".
In risposta al messaggio di chorus del 23/12/2016 alle 10:09:08
Premetto che se sorgono delle incomprensioni tra due parti che hanno concluso un contratto, ancorché verbale, è opportuno dialogare e tentare di risolverle in via bonaria anziché andare per avvocati. Tu hai consegnatoil tuo camper ad un addetto ai lavori del settore in conto vendita. Per analogia è, a mio modo di vedere, la stessa fattispecie che accade quando consegno ad un meccanico la mia auto per una riparazione i cui lavori possono durare più giorni. In tale fattispecie si applicano le norme sul contratto di deposito previste dal codice civile. In base all'art. 1766 del codice civile Il deposito è il contratto col quale una parte (il depositario) riceve dall'altra (il depositante, ...tu) una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura. Ed ancora l'articolo successivo: Il deposito si presume gratuito, salvo che dalla qualità professionale del depositario o da altre circostanze si debba desumere una diversa volontà delle parti. Gli articoli successivi parlano di diligenza nella custodia e di divieto di servirsi della cosa depositata o di darla in deposito ad altri senza il consenso del depositante. Ritengo che nella fattispecie che ci hai sottoposto ci siano le seguenti peculiarità: (i) hai consegnato la cosa (il camper) ad un (ii) soggetto con qualità professionali (il concessionario), inoltre (iii) non ce lo hai specificato, ma è facile ritenere che il concessionario ti abbia chiesto una commissione per la compravendita del tuo camper. Mi sembra ci siano tutti i presupposti per ritenere il concessionario responsabile degli eventuali danni che possa subire il camper durante il deposito. Non sono al corrente di eventuali altre norme che ti ritengono responsabile se il camper dovesse circolare sulle strade (a tua insaputa) prima del passaggio di proprietà al nuovo compratore. Ma come ti ho scritto a mio modo di vedere il concessionario ha molte responsabilità. Inoltre stiamo parlando di un operatore professionale abituato a concludere spesso accordi di quel genere, soggetto a cui darei fiducia. Beninteso il tutto secondo le mie limitatissime conoscenze del nostro ordinamento giuridico. PS pretenderei che il camper esca dal piazzale del concessionario dopo aver firmato il passaggio di proprietà, il tutto a scanso di equivoci.
Grazie.
In risposta al messaggio di chorus del 23/12/2016 alle 10:09:08
Premetto che se sorgono delle incomprensioni tra due parti che hanno concluso un contratto, ancorché verbale, è opportuno dialogare e tentare di risolverle in via bonaria anziché andare per avvocati. Tu hai consegnatoil tuo camper ad un addetto ai lavori del settore in conto vendita. Per analogia è, a mio modo di vedere, la stessa fattispecie che accade quando consegno ad un meccanico la mia auto per una riparazione i cui lavori possono durare più giorni. In tale fattispecie si applicano le norme sul contratto di deposito previste dal codice civile. In base all'art. 1766 del codice civile Il deposito è il contratto col quale una parte (il depositario) riceve dall'altra (il depositante, ...tu) una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura. Ed ancora l'articolo successivo: Il deposito si presume gratuito, salvo che dalla qualità professionale del depositario o da altre circostanze si debba desumere una diversa volontà delle parti. Gli articoli successivi parlano di diligenza nella custodia e di divieto di servirsi della cosa depositata o di darla in deposito ad altri senza il consenso del depositante. Ritengo che nella fattispecie che ci hai sottoposto ci siano le seguenti peculiarità: (i) hai consegnato la cosa (il camper) ad un (ii) soggetto con qualità professionali (il concessionario), inoltre (iii) non ce lo hai specificato, ma è facile ritenere che il concessionario ti abbia chiesto una commissione per la compravendita del tuo camper. Mi sembra ci siano tutti i presupposti per ritenere il concessionario responsabile degli eventuali danni che possa subire il camper durante il deposito. Non sono al corrente di eventuali altre norme che ti ritengono responsabile se il camper dovesse circolare sulle strade (a tua insaputa) prima del passaggio di proprietà al nuovo compratore. Ma come ti ho scritto a mio modo di vedere il concessionario ha molte responsabilità. Inoltre stiamo parlando di un operatore professionale abituato a concludere spesso accordi di quel genere, soggetto a cui darei fiducia. Beninteso il tutto secondo le mie limitatissime conoscenze del nostro ordinamento giuridico. PS pretenderei che il camper esca dal piazzale del concessionario dopo aver firmato il passaggio di proprietà, il tutto a scanso di equivoci.
Il fatto è che il camper non esce in strada all'insaputa del proprietario. ... infatti il concessionario ha pensato bene di far firmare una carta x lavarsene le mani.