La costruzione della cappella di Re Ruggero fu iniziata nel 1130, anno in cui il re fu incoronato.
La sua consacrazione avvenne nel 1143, come attesta un' iscrizione nella cupola.
La cappella ha la forma di una basilica a tre navate, divise da colonne, di granito con capitelli corinzi dorati, che sorreggono lo slancio degli archi acuti.
I soffitti fatimiti coprono le tre navate della cappella: a spiovente quelli laterali, a muqarnas (stalattiti) quello centrale.
I mosaici occupano interamente le parti alte delle pareti, la cupola, le absidi.
Nella cupola è il Cristo Pantocrator, benedicente alla greca, circondato da quattro arcangeli e da quattro angeli.
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LE CATACOMBE (se non ti impressioni)id="size4">

Da vedere nelle vicinanze
Chiesa dei Cappuccini o Madonna della Pace
Storia dei Cappuccini
I primi fondatori, dei cappuccini furono Ludovico e Bernardino da Reggio, quest'ultimo venne in Sicilia a diffondere le Riforme dei Cappuccini. L'ordine ebbe la protezione del Papa da Clemente VII a Pio X.
I Cappuccini arrivarono a Palermo intorno al 1534 ed a loro venne affidata una cappella dedicata a S.Maria della Pace di origine Normanna.
La costruzione originaria fu modificata ed ampliata grazie anche a Don Ottavio D'Aragona che, alla sua morte, lasciò ai frati il suo palazzo adiacente. Le spoglie di Ottavio D'Aragona riposano nel pavimento dinanzi alla Cappella del Crocifisso.
La Chiesa
In fondo alla seicentesca strada d 'Alburquerque, intitolata oggi al Pindemonte, un'antica iscrizione narra l'apertura della via, avvenuta nel 1631 per collegare allo stradone di Mezzomonreale il convento dei Cappuccini, meta indispensabile per chi desidera conoscere una delle più singolari tradizioni di Palermo.
Sulla piazza sono i fronti della chiesa e del cimitero, mentre le mura convento costeggiano la tortuosa e stretta via dei Cappuccini, la strada più antica che conduceva al convento. Sullo stesso sito di una piccola Chiesa normanna venne costruito nella prima metà del XVI secolo l'attuale complesso.
Nel 1934 la fabbrica della chiesa venne totalmente ristrutturata; ma all'interno sono conservati gli scenografici altari, i monumenti sepolcrali ed i preziosi arredi. Il complesso, dotato anche di una preziosa biblioteca, è famoso per le Catacombe.
Interno Chiesa
Attualmente la chiesa si presenta divisa in tre navate. Pregevoli per fattura e grandezza le opere marmoree, gli altari lignei e i monumenti funebri, opere sia di frati cappuccini che di scultori palermitani quali Marabitti e Smiriglio. Particolare armonia e bellezza è racchiusa nell'altare maggiore, opera scultorea a tarsia e intagli del frate cappuccino Riccardo Pirrone da Palermo.
Numerose sono le tombe pavimentali e di notevole efficacia le scritte dedicate ai defunti.
Il quartiere Cuba-Calatafimi
Si può individuare il primo nucleo urbano di Palermo nel cuore dell'attuale città: la Paleopoli e la Neapoli che occupavano l'intero sperone roccioso lambito dai due fiumi il Kemonia e il Papireto. Esso partiva dal piano del Palazzo e arrivava al mare. Già fin dal I sec. esisteva al di là delle mura e dell'attuale Porta Nuova.
Durante il periodo arabo la città si sviluppò rapidamente e la necropoli divenne una fiorente zona agricola. I Normanni, a partire dal 1071 iniziarono la proiezione della città verso la campagna costruendo nel grande giardino "GENOARD": i regi palazzi. Due di queste residenze ricadono nel quartiere Cuba-Calatafimi : la Cuba e la Cuba Soprana o torre Alfaina.
Nello stesso periodo nella zona sorgevano alcune chiesette:
Nostra Signora della Pace in Piazza Cappuccini, Santa Maria della Speranza in Corso Pisani, la Madonna dei Rimedi a Piazza Indipendenza. Nel XVI sec. il territorio palermitano fu interessato da una vera e propria fioritura di conventi e nel 1533 i padri Cappuccini ottennero di costruire il convento e la chiesa die verrà ampiamente modificato nel 1583.
PIAZZA CAPPUCCINI
La Via Pindemonte la.Via Cipressi e la Via 4 Camere sfociano in un'importante piazza denominata Cappuccini. Essa si presenta come uno slargo architettonicamente ben definito, che ha come fronti il prospetto della Chiesa S. Maria della Pace, il Cimitero, parte delle mura del Convento dei Cappuccini, l'ingresso delle Catacombe e due obelischi in tufo giallo con lapidi commemorative posti allo sbocco della strada di Via Pindemonte. Purtroppo il gran caos cittadino, l'abbandono a se stesso a dir poco allarmante. Occorrerebbero interventi di restauro e di pulizia dell'intero complesso.
Modificato da Spazio12 il 20/10/2009 alle 18:02:23