In risposta al messaggio di mausone46 del 04/02/2026 alle 00:49:44mah multe per la velocità in Germania (ma credo cambi poco) in austria se sono pochi km direi meglio che in italia.come rigidità va a fortuna (col camion controlli TUV sono severi ma 2 volte no problem con il mezzo direi non perfetto UNA con mezzo di pochi mesi multato perchè c.era grasso in vista che usciva dalla leva freni (ne avevo pompato troppo ma il grasso non cola NON sporca comunque è andata così) magari gli ITALIANI non gli erano simpatici mah.nel caso in questione si capisce poco e senzaltro mezzo vetusto ai voglia di trovare anomalie ma se è come scritto hanno ABUSATO vergognosamente
Si sa che gli austriaci siano molto severi con stranieri. Vivendo al loro confine dalla parte nordica, ne ho fatto le spese molti anni, ma ero sempre nel torto, anzi mi sono sempre meravigliato che le multe erano basse. Dagiovane guidavo a 200 kmH sulla loro autostrada, non sapevo che avevano il limite a 130 o 140. per superarmi hanno dovuto aspettare che rallentavo un po ahahha a 140 mi hanno sorpassato e fermato, gentili mi hanno detto che andavo almeno a 160 kmh, al che annuii subito e pagai 20 marchi tedeschi di multa, cifra bassissima se si pensa che andavo a 200 kmh In questo caso purtroppo credo che il camper non era nella situazione dove poteva guidare in sicurezza. Parentesi chiusa.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 06/02/2026 alle 10:01:35A me piace sentire due volte l'autore del thread prima di riempire due pagine di opinioni su un fatto non meglio accertato, nè definito.
solitamente mi piace sentire due campane e non solo una tolto il comportamento non professionale della polizia, quello che hanno contestato penso sia corretto, ho sempre denunciato gli scarsi controlli dei centri revisioneprivati italiani ma io, oltre al fatto del sequestro di targhe e cdc, non capisco perche non abbia sistemato i problemi e sistemare la questione anche in italia, se fermati ad un controllo e ti mandano in revisione straordinaria, se non è tutto a posto ti ritirano la cdc e te la ridanno solo dopo aver sistemato i difetti riscontrati, oltre a pagare la multa purtroppo, la mentalità italiana è tengo famiglia e pensano sempre di essere più furbi degli altri
In risposta al messaggio di mimmo69 del 06/02/2026 alle 14:10:21L'autore non è il protagonista della vicenda , ha solo riportato un articolo di giornale
A me piace sentire due volte l'autore del thread prima di riempire due pagine di opinioni su un fatto non meglio accertato, nè definito.
In risposta al messaggio di balilla del 03/02/2026 alle 12:52:17il camperista protagonista ha già detto la sua come si puoylenggere in facebook .
Questo è ciò che era stato scritto in un post su Facebook... dallo sfortunato camperista Il post non è stato scritto in maniera corretta perché l ho fatto da furibondo, di fretta e furia mentre ero appollaiato si uncarroattrezzi cercando di sintetizzare in poche righe quello che mi è successo poche ore prima. Buongiorno a tutti.Scrivo per raccontarvi la mia esperienza a Graz in Austria. Possediamo un rimor su transit del 2001 collaudato ad agosto. Ci ferma la polizia, ci porta in una loro officina e rifà le prove del collaudo. Trovano delle irregolarità. Morale multa oltre i 1000 euro 3 giorni per sistemare il camper e si sono trattenuti le targhe e il libretto. È successo ad altri? PER TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO ****ATE E GIUDICANO SENZA SAPERE COME FUNZIONA VOLEVO SPECIFICARE CHE NON HO FATTO INFRAZIONI, CHE SONO STATO AFFIANCATO DALLA POIZIA MENTRE ERO FERMO IN UN PARCHEGGIO. IL CAMPER NON è FUORI PESO, UNICO DIFETTO è DI ESSERE VECCHIO, HO LA REVISIONE FATTA 3 MESI FA. MI CONTESTANO QUALCOSA SUI FRENI, UN GIUNTO CON TROPPO GIOCO, DELLE TRASUDAZIONI DI OLIO,(NON HO PERDITE PERCHE A CASA IL MARCIAPIEDE NON HA MACCHIE) CONDENSA NEI FANALI, E LE BATTERIE UN PO LASCHE. OTRE A QUESTO DI NON AVERE IL BOLLINO APPLICATO SUL PARABREZZA CHE CERTIFICA LE EMMISIONI DEI GAS DI SCARICO. (DI QUESTO NON SAPEVO L'ESISTENZA). SPECIFICO CHE UN PO DI TEDESCO LO PARLO, ABITO A 50 KM DAL CONFINE E IN AUSTRI IN AUTO CI VADO PARECCHIE VOLTE L'HANNO, E AVEVO GIà FATTO UN PAIO DI WEEK END IN CARINZIA IN CAMPER. LE VERIFICHE VENGONO ESEGUITA IN UN OFFICINA DELLA POLIZIA. UNA VOLTA LI E FATTE LE VERIFICHE HO CHIESTO UN INTERPRETE, PER TUTTA RISPOSTA SONO STATO CIRCONDATO DA 5 POLIZIOTTI CON FARE MINACCIOSO.(TRALASCIO IL COMPORTAMENTO DELLA POLIZIA DURANTE LE VERIFICHE) NELLE ORE IN CUI SONO STATO LI OLTRE AD AVER TRATTENUTO LE MIE Targhe E IL LIBRETTO HANNO FATTO LA STESSA COSA A INNUMEREVOLI AUTO E FURGONI E A 7 CORRIERE. NEL PARCHEGGIO DI QUESTA OFFICINA C'ERANO DEI MECCANICI SLOVENI CHE PROPONEVANO DI PORTATE IL CAMPER DA LORO E CHE PER POCHI EURO AVREBBERO SISTEMATO TUTTO. IL CAMPER L'HO PORTATO IN ITALIA CON UN CARROATREZZI AUSTRIACO CHE MI HA CONFERMATO CHE LA POLIZIA DA LORO è FUORI DI TESTA E MASSACRA GLI STRANIERI. LUI DA CAMPERISTA CERCA DI MUOVERSI FUORI DALL' AUSTRIA PER EVITARE PROBLEMI. AVEVO PROVATO A CONTATTARE ALCUNI SOCCORRITORI ITALIANI( MI SAREBBERO COSTATI MOLTO MENO)MA TUTTI MI HANNO DETTO CHE NON SI FIDANO A VENIRE A PRENDERE MEZZI GRANDI IN AUSTRIA PERCHè SE LA POLIZIA LI FERMA TROVA SEMPRE QUALCOSA CHE NON VA. UNA VOLTA SUL CONFINE MI SONO RIVOLTO ALLE FORZE DELL'ORDINE, CHE HANNO PRESO IN CARICO IL MIO CASO. MI HANNO DETTO CHE LA POZIA AUSTRIACA NON PUO SEQUESTRARE LE TARGHE PERCHè SONO DI PROPRIETà DELLO STATO ITALIANO MA CHE SE NE FREGANO E PENSANO DI POTER FARE QUELLO CHE VOGLIONO.QUNDI IL MIO VOLEVA ESSERE SOLO UN MONITO PER CHI HA MEZZI DATATI E SAPERE SE QUALCUNO ERA RIUSCITO IN QUALCHE MODO A FAR VALERE I PROPRI DIRITTI VERSO QUESTI MENTECATI.CHI HA DA COMMENTARE CON ******ATE VADA PURE AD ALTRI POST.P.S. PER CHI è DELLE MIE PARTI DOVREMMO FARE UGUALE QUANDO VENGONO E SI COMPORTANO DA GRADASSI DA NOI.Buongiorno a tutti. Scrivo per raccontarvi la mia esperienza a Graz in Austria. Possediamo un rimor su transit del 2001 collaudato ad agosto. Ci ferma la polizia, ci porta in una loro officina e rifà le prove del collaudo. Trovano delle irregolarità. Morale multa oltre i 1000 euro 3 giorni per sistemare il camper e si sono trattenuti le targhe e il libretto. È successo ad altri? PER TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO ****ATE E GIUDICANO SENZA SAPERE COME FUNZIONA VOLEVO SPECIFICARE CHE NON HO FATTO INFRAZIONI, CHE SONO STATO AFFIANCATO FDALLA POIZIA MENTRE ERO FERMO IN UN PARCHEGGIO. IL CAMPER NON è FUORI PESO, UNICO DIFETTO è DI ESSERE VECCHIO, HO LA REVISIONE FATTA 3 MESI FA. MI SONTESTANO QUALCOSA SUI FRENI, UN GINTO CON TROPPO GIOCO, DELLE TRAUDAZIONI DI OLIO,(NON HO PERDITE PERCHE A CASA IL MARVIAPIEDE NON HA MACCHIE) CONDENSA NEI FANALI, E LE BATTERIE UN PO LASCHE. OTRE A QUESTO DI NON AVERE IL BOLLINO APPLICATO SUL PARABREZZA CHE CERTIFICA LE EMMISIONI DEI GAS DI SCARICO. (DI QUESTO NON SAPEVO L'ESISTENZA). sPECIFICO CHE UN PO DI TEDESCO LO PARLO, ABITO A 50 KM DAL CONFINE E IN AUSTRI IN AUTO CI VADO PARECCHIE VOLTE L'HANNO, E AVEVO GIà FATTO UN PAIO DI WEEK END IN CARINZIA IN CAMPER. lE VERIFICHE VENGONO ESEGUITA IN UN OFFICINA DELLA POLIZIA. UNA VOLTA LI E FATTE LE VERIFICHE HO CHIESTO UN INTERPRETE, PER TUTTA RISPOSTA SONO STATO CIRCONDATO DA 5 POLIZIOTTI CON FARE MINACCIOSO.(TRALASCIO IL COMPORTAMENTO DELLA POLIZIA DURANTE LE VERIFICHE) NELLE ORE IN CUI SONO STATO LI OLTRE AD AVER TRATTENUTO LE MIE TARCHE E IL LIBRETTO HANNO FATTO LA SETSSA COSA A INNUMEREVOLI AUTO E FURGONIE A 7 CORRIERE. nEL PARCHEGGIO DI QUESTA OFFICINA C'ERANO DEI MECCANICI SLOVENI CHE PROPONEVANO DI PORTATE IL CAMPER DA LORO E CHE PER POCHI EURO AVREBBERO SISTEMATO TUTTO. iO IL CAMPER L'HO PORTATO IN ITALIA CON UN CARROATREZZI AUSTRIACO CHE MI HA CONFERMATO CHE LA POLIZIA DA LORO è FURO DI TESTA E MASSACRA GLI STRANIERI. LUI DA CAMPERISTA CERCA DI MUOVERSI FURO DALL'AUSTRIA PERCHè CON LORO CI SONO SOLO PROBLEMI. AVEVO PROVATO A CONTATTARE ALCUNI SOCCORRITORI ITALIANI(CHE MI SAREBBERO COSTATI MOLTO MENO)MA TUTTI MI HANNO DETTO CHE NON SI FIDANO A VENIRE A PRENDERE MEZZI GRANDI IN AUSTRIA PERCHè LA POLIZIA LI FERMA E GLI TROV SEMPRE QUALCOSA CHE NON VA. uNA VOLTA SUL CONFINE MI SONO RIVOLTO ALLE FORZE DELL'ORDINE, CHE HANNO PRESO IN CARICO IL MIO CASO. MI HANNO DETTO CHE LA POZIA AUSTRIACA NON PUO SEQUESTRARE LE TARGHE PERCHè SONO DI PROPRIETà DELLO STATO ITALIANO MA CHE SE NE FREGANO E PENSANO DI POTER FARE QUELLO CHE VOGLIONO.QUNDI IL MIO VOLEVA ESSERE SOLO UN MONITO PER CHI HA MEZZI DATATI E SAPERE SE QUALCUNO ERA RIUSCITO IN QUALCHE MODO A FAR VALERE I PROPRI DIRITTI VERSO QUESTI MENTECATI.CHI HA DA COMMENTARE CON ******ATE VADA PURE AD ALTRI POST.P.S. PER CHI è DELLE MIE PARTI DOVREMMO FARE UGUALE QUANDO VENGONO E SI COMPORTANO DA GRADASSI DA NOI.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 06/02/2026 alle 15:12:51Tu hai il link all'articolo perchè io l'ho chiesto ma non l'ho avuto.
L'autore non è il protagonista della vicenda , ha solo riportato un articolo di giornale
In risposta al messaggio di salito del 06/02/2026 alle 15:55:16Quindi è un articolo di giornale o un post su facebook?
il camperista protagonista ha già detto la sua come si puoylenggere in facebook . Fermato dalla polizia ( il camper vecchiotto li ha attirati cosi come altri veicoli ) giusto è il loro lavoro . Lo hanno visionato e trovatovari difetti Lui non ha accettato queste osservazioni basandosi sulla bonta della revisione fatta mesi prima i Italia. Ha considerato accuse pretestuose sui guai della meccanica del suo camper Si è impuntato e oltre a non concordare i lavori ha deciso di viaggiare verso casa e qui vli hanno sequestrato le targhe per impedire di mettersi in viaggio con veicolo da loro considerato pericoloso Le quattro chiacchere saranno diventate otto sedici pure roventi .
In risposta al messaggio di mimmo69 del 06/02/2026 alle 16:53:21entrambe le cose, prima una lettera ad un giornale, poi anche un post su fb
Quindi è un articolo di giornale o un post su facebook? Sapere a cosa si va in contro andando in Austria cambia, per me, se la fonte che mi dice che i poliziotti non sono particolarmente simpatici è facebook non mi dàaffidabilità. Perchè su facebook non è simpatico nessuno. Come quello che tempo fa ne diceva di ogni sui poliziotti svizzeri e poi.... era fuori peso. P.S.: Thread di questo tipo, dove l'autore lancia un argomento così senza poi dare approfondimenti... mi portano sempre a guardare il suo profilo
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 06/02/2026 alle 17:42:31Per me è semplice, volevano rientrare in Italia dove avrebbero continuato a circolare senza fare nulla.
entrambe le cose, prima una lettera ad un giornale, poi anche un post su fb per questo voglio sentire due campane, per il momento ho sentito solo una, mi piacerebbe sentire anche cosa dicono gli austriaci rimane il fattoche il veicolo aveva dei difetti, e aveva anche la possibilità di ripararlo in loco, non capisco la necessità di riportarlo in italia c'è qualcosa che non quadra
In risposta al messaggio di Steu851 del 07/02/2026 alle 14:46:41Non penso proprio che la riparazione potesse costare di più di un carro attrezzi che dal luogo del fermo portasse il camper alla frontiera e un altro che falla frontiera lo riportasse a casa
Per me è semplice, volevano rientrare in Italia dove avrebbero continuato a circolare senza fare nulla. In ogni caso la riparazione la sarebbe stata molto più costosa che in Italia e poiché viaggiavano con mezzo che in nazioni più attente alla sicurezza viene fermato molto probabilmente non se la potevano permettere.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 07/02/2026 alle 14:53:51Di certo la loro intenzione era di farsi portare al confine e poi proseguire su strada facendosi rendere i documenti, o anche solo con la targa di carta, tanto, specie di notte le probabilità di essere fermati sono minime.
Non penso proprio che la riparazione potesse costare di più di un carro attrezzi che dal luogo del fermo portasse il camper alla frontiera e un altro che falla frontiera lo riportasse a casa Ripeto, c'è qual cosa che nonquadra Poi, sinceramente, è da stupidi pensare di rientrare in Italia senza targhe e documenti e circolare tranquillamente, o comunque risolvere semplicemente
In risposta al messaggio di Steu851 del 07/02/2026 alle 21:19:50Si tratta di un transito del 2001 nemmeno io penso si sia o inventati i difetti, anzi, come ho detto, le revisioni italiane sono troppo di manica larga, se controllano il 20% di quello che andrebbe controllato, è già tanto
Di certo la loro intenzione era di farsi portare al confine e poi proseguire su strada facendosi rendere i documenti, o anche solo con la targa di carta, tanto, specie di notte le probabilità di essere fermati sono minime.Non penso che la polizia austriaca si inventi problemi inesistenti, sbaglierò ma ammesso e non concesso che sia vero per me si tratta mezzo ultratrentennale con problemi seri alla meccanica ed alla cellula
In risposta al messaggio di salvatore del 08/02/2026 alle 16:31:22Discutere con un polizziotto austriaco e un non senso.
Ho imparato che e' buona norma non discutere mai con la Polizia sia in Italia e ancor piu' all' estero, dove c'e' anche il problema della lingua. Anzi, tenendo un atteggiamento tranquillo e scusandosi se si e' commessa qualcheinfrazione, ovviamente non molto grave, ci sono buone possibilita' di non essere sanzionati. Naturalmente sappiamo tutti che anche all' estero, vale il limite di peso dei 3.500 chili.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 06/02/2026 alle 17:42:31Guardi, visto che il “ cannizzaro “ l’ ho sollevato io, le rispondo cercando di colmare le notizie che ho omesso all’ inizio. Ho contattato telefonicamente l’ autore dello scritto che è anche il malcapitato camperista che ha inviato una “ Lettera al direttore “ del Messaggero Veneto. Ripeto l’ autore della lettera è il malcapitato camperista. ( chi volesse leggersela in versione originale deve acquistare una copia del Messaggero Veneto del 28/12/2025 ). Il titolare dello scritto ha omesso di dire che la polizia locale di Graz, nel periodo dei mercatini di Natale aveva organizzato un rodato ed efficiente sistema di controllo VEICOLI STRANIERI ( probabilmente gli austriaci sono molto più ligi degli stranieri ). Ne hanno pettinati decine. Per quanto riguarda la fase legale se ne sta interessando l’ ambasciata italiana di Vienna. Dopo rimostranze ufficiali la polizia di Graz ha ammesso di aver spedito le targhe al ministero dei trasporti italiano senza saper indicare l’ indirizzo del destinatario. That’ all. L’ intento della diffusione dell’ evento non era quello di istituire un processo dove i soliti bravi pontificatori illuminavano il tapino camperista sfigatello reo pure di girare con un camper vetusto ma quello di informare su un fatto realmente accaduto. Poi ognuno tragga le proprie conseguenze. Ah dimenticavo, anche’ io abito nella stessa regione e conosco abbastanza gli austriaci ( nota bene austriaci non tedeschi, sono un po’ diversi ) stesso giochetto avviene in occasione dell’ European Bike week al Fake see con le moto. Buoni commenti a tutti.
entrambe le cose, prima una lettera ad un giornale, poi anche un post su fb per questo voglio sentire due campane, per il momento ho sentito solo una, mi piacerebbe sentire anche cosa dicono gli austriaci rimane il fattoche il veicolo aveva dei difetti, e aveva anche la possibilità di ripararlo in loco, non capisco la necessità di riportarlo in italia c'è qualcosa che non quadra
In risposta al messaggio di Grisen del 11/02/2026 alle 20:10:29Innanzitutto grazie per la segnalazione, comunque utile.
Guardi, visto che il “ cannizzaro “ l’ ho sollevato io, le rispondo cercando di colmare le notizie che ho omesso all’ inizio. Ho contattato telefonicamente l’ autore dello scritto che è anche il malcapitato camperistache ha inviato una “ Lettera al direttore “ del Messaggero Veneto. Ripeto l’ autore della lettera è il malcapitato camperista. ( chi volesse leggersela in versione originale deve acquistare una copia del Messaggero Veneto del 28/12/2025 ). Il titolare dello scritto ha omesso di dire che la polizia locale di Graz, nel periodo dei mercatini di Natale aveva organizzato un rodato ed efficiente sistema di controllo VEICOLI STRANIERI ( probabilmente gli austriaci sono molto più ligi degli stranieri ). Ne hanno pettinati decine. Per quanto riguarda la fase legale se ne sta interessando l’ ambasciata italiana di Vienna. Dopo rimostranze ufficiali la polizia di Graz ha ammesso di aver spedito le targhe al ministero dei trasporti italiano senza saper indicare l’ indirizzo del destinatario. That’ all. L’ intento della diffusione dell’ evento non era quello di istituire un processo dove i soliti bravi pontificatori illuminavano il tapino camperista sfigatello reo pure di girare con un camper vetusto ma quello di informare su un fatto realmente accaduto. Poi ognuno tragga le proprie conseguenze. Ah dimenticavo, anche’ io abito nella stessa regione e conosco abbastanza gli austriaci ( nota bene austriaci non tedeschi, sono un po’ diversi ) stesso giochetto avviene in occasione dell’ European Bike week al Fake see con le moto. Buoni commenti a tutti.