In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Forse non è il camper il problema ma il suo modo di utilizzarlo, il camper è libertà quindi non si prenota, non si va dove vanno tutti, e si evitano date dove sono previsti affollamenti....la libera si può fare in tutta sicurezza, basta guardarsi attorno e usare le App apposite per trovate dove sostare.
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Ciao,
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Anche noi,prima caravan nel 1979,prima in tenda,ma sempre vacanze in campeggio,fino al camper,con vacanze in libera o campeggio,ma mai prenotato,per motivi legati all'attivita.
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36mi sembri come i pensionati che vanno a fare la spesa al sabato e si lamentano che cè troppa gente mah per il resto purtroppo succede di trovare camperisti socevoli ecc ma forse sempre più di rado poi più aumentano i camper più aumentano i problemi
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Giustamente ognuno ha le sue esperienze e modo di fare vacanze
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Ti quoto in tutto. L'unico modo per godersi al massimo il camper e in assoluta tranquillità è andare dove non vanno e soprattutto quando ci vanno gli altri. Se per motivi lavorativi ciò non è possibile utilizzarlo nei week end, festivi e luglio agosto diventa impegnativo. Avere un camper e dover prenotare è un paradosso, smonta la concezione primaria della filosofia stessa di questi mezzi. Il dover sottostare poi a costi e condizioni e prezzi stabiliti da un mercato è segno che il camper è solo un'alternativa parallela agli hotel, campeggi, B&B etc. e non è uno stile o una scelta. Purtroppo viviamo in un paese che specula sulle proprie bellezze, giocando al rialzo quanta più richietsa c'è, cosicchè la vicinanza al mare o al lago la paghi cara anche se sei su un pezzo di terra in concessione. Poi c'è l'amarezza delle proposte culinarie, i nostri ristorantini dalla sana cucina italiana sono diventati improponibili e bisogna stare attenti a dove si va per evitare di sentire forti risucchi sul bancomat. Così è, dopo dieci anni di pausa ho riacquistato un camper, basso investimento per un uso di breve periodo e solo per questo non mi sono pentito del tutto. Fortunatamente posso gestirmi alcuni week end e le ferie, per il resto, come in questi mesi di utilizzo è andata abbastanza bene. Siamo autonomi, ristoranti, boutique e venditori di triccheballacche possono attendere, porto già abbastanza ricchezza alle casse dello stato.
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Ciao Roberto.
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Ciao Orso. Non scoraggiarti e ascolta i diversi consigli che ti hanno dato. Sei in pensione e puoi muoverti quando vuoi, pertanto puoi, come del resto faccio io, evitare i periodi affollati, parto sempre di domenica, niente camion, niente code dato che che non sono sul flusso del rientro e arrivo sul posto il lunedì. Posto al 99% sempre trovato. Che il camper non sia + economico concordo in pieno ma noi pensionati, non avendo impegni lavorativi, possiamo evitare i periodi affollati, pertanto possiamo fare + giorni di vacanza e diluire i costi carburante e autostrada. L' anno scorso 4 uscite da 15-20 giorni, circa 6500 Km, 3 persone, costo totale 1400 euro a testa. In vari appartamenti o residence senza pretese penso che il costo sarebbe stato almeno 4/5 volte tanto. Concordo sul fatto che fare amicizie non è facile, ma non ho paragoni in merito essendo camperista da solo 3 anni.
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di Ranocchio230556 del 27/05/2026 alle 15:16:34"parto sempre di domenica, niente camion, niente code"
Ciao Orso. Non scoraggiarti e ascolta i diversi consigli che ti hanno dato. Sei in pensione e puoi muoverti quando vuoi, pertanto puoi, come del resto faccio io, evitare i periodi affollati, parto sempre di domenica, nientecamion, niente code dato che che non sono sul flusso del rientro e arrivo sul posto il lunedì. Posto al 99% sempre trovato. Che il camper non sia + economico concordo in pieno ma noi pensionati, non avendo impegni lavorativi, possiamo evitare i periodi affollati, pertanto possiamo fare + giorni di vacanza e diluire i costi carburante e autostrada. L' anno scorso 4 uscite da 15-20 giorni, circa 6500 Km, 3 persone, costo totale 1400 euro a testa. In vari appartamenti o residence senza pretese penso che il costo sarebbe stato almeno 4/5 volte tanto. Concordo sul fatto che fare amicizie non è facile, ma non ho paragoni in merito essendo camperista da solo 3 anni.
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Buonasera;
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di masivo del 28/05/2026 alle 08:53:02Secondo me lui è partito da quella situazione, ma poi ha spaziato al costo del gasolio, alla ressa ovunque si vada ed al "non è più come una volta".
Forse non lo avete capito ma il nostro amico, voleva andare al mare in uno dei posti maggiormente frequentati, in uno dei ponti dove sarà tragico muoversi e intendo anche sulle spiagge. Il camper mi sembra centri poco, sarebbestato lo stesso anche in altri modi. Quindi se pensa di vendere il camper e magari comprare un bilocalino, altre soluzioni in affitto o alberghi, ecc. risolve meglio i suoi problemi.