In risposta al messaggio di maxime del 25/08/2026 alle 15:46:59Io mi sono fatto con i miei numerosi ps, pieno di anziani con malattie cardiovascolari.
In parte confermo quanto scrivete ma...come scrivono in molti...ognuno siamo diversi tra noi e meno male da una parte e quindi prima di mettere guinzagli, io da una certa età in su farei fare delle belle visite e controlliprima del rinnovo... Mio padre ha guidato fino ad 87 anni e coiè fino a marzo 2020 (qualcuno ricorda cosa è stata questa data)...chiuso in casa ...gli è scoppiata la demenza senile con tutte le conseguenze del caso e dopo 4 anni è deceduto...Nella sua vita non ha mai avuto incedenti e nemmeno preso una multa nemmeno per divieto di sosta... Io ho 69 anni, e presa la patente a 18 anni credo di essere intorno ma forse di più ai 2.000.000 (due milioni di km ) fatti, per lavoro con le auto sia personali e sia aziendali, viaggiavo ad oltre 50.000 km annui ed ho lavorato per 39 anni prima della pensione e con 14 camper in 40 anni di camperismo facciamo la media di 10.000 km annui e fate voi i conti... Come mio padre e mi tocco da tutte le parti non ho mai avuto incidenti se 1 nel 1997 quando una mercedes non si è fermata ad uno stop e mi è venuta addosso ...e non mi sono fatto niente (avevo una pandina 4 x 4 quelle rinforzate davanti ...mercedes distrutta e pandina poco danno)...e non mai preso nemmeno una multa nemmeno per divieto di sosta... Però nonostante tutto, e qui torno a quanto scrivono alcuni, a marzo ho cambiato il camper (un motorhome di 7 mt) con un Van per i motivi che potete immaginare ed in effetti quando viaggio mi sento molto più tranquillo anche se ci ho rimesso e non poco in living interno... Ed è pur vero che i riflessi di una volta non sono più gli stessi ma a 70 anni, non faccio più nemmeno le mattate che facevo a 20 anni e con le auto di 50 anni fa che in fatto di sicurezza la dicevano tutta (chi ha avuto la A 112 abarth sà cosa voglio dire...) e per questo, infatti ho deciso di ridimensionarmi ... Poi, ovviamente, è importante la salute ma per chi parla di infarti o ictus, guardate le statistiche e senza fare riferimenti (dal 2020 in poi) , è lampante a meno che i giornali inventino le notizie, muoiono per infarti più i giovani proprio di età dai 30 ai 50 anni degli anziani sopra gli 80... Massimo
In risposta al messaggio di dani1967 del 25/08/2026 alle 16:08:22Per esperienza non mi manca ...babbo 4 in rsa con demenza senile e mia mamma 1 anno, a 92 anni e con testa a posto meglio di molti ventenni, e ci è voluta andare lei, dopo la scomparsa di babbo e proprio perché c'erano persone della sua età e sola in casa non ci voleva stare...come vedi c'è caso e caso...e ricordati che imvecchi anche te
Io mi sono fatto con i miei numerosi ps, pieno di anziani con malattie cardiovascolari. Esiste un problema per la mia esperienza. lo scarso funzionamento della autovalutazione. Ben di rado uno ammette la sua situazione. Quandomia madre siamo stati COSTRETTI a portarla in rsa per una situazione disastrosa, lei lamentava che fosse piena di vecchi e lei non era come loro.
In risposta al messaggio di korsara del 25/08/2026 alle 08:16:52Allora mettiamola così, una cosa è il fatto reale del problema, che con l' età si diventa sempre meno idonei per una guida in sicurezza, e se ne può parlare per trovare altre soluzioni, altro è questa imbecillata di decidere un limite di età e kilometraggio.
Estrapolato dal link del topic: Da una parte c’è la sicurezza stradale, con la necessità di verificare capacità fisiche e riflessi in età avanzata Credevo si parlasse di questo, ma se vogliamo possiamo andare a parare ovunque.. Stefano
In risposta al messaggio di dani1967 del 25/08/2026 alle 10:06:27Dani Ti capisco, ma l' argomento non è se con l' avanzamento di età si rin*******isce e si diventa sempre più pericolosi alla guida, questo è assodato e possiamo trovare delle soluzioni.
Fermo restando che i giornali non ti dicono tutto, oltre all'amico di mio figlio io ricordo una scena in via madama cristina a torino, anni fa, davanti a me, anziano entra nella via dalla laterale senza guardare o vedere,centrato da una moto di un ragazzo che per fortuna è rimasto incolume perché andava piano, il ragazzo peraltro con toni alti ma civili reagisce, l'anziano esce pisciandosi addosso ... Cerchiamo un po' di articoli ? Google aiuta Partiamo dal fatto che quegli anziani possono avere tutti i difetti dei più giovani, visto che nulla indica che se tu sei pirla a 30 anni a 80 diventi furbo; la demenza, la vista (non ottica, cerebrale), i riflessi, la possibilità di malattie improvvise diventano fattori in più. Pensiamo solo ad un cadiopatico, o a chi è a rischio epilettico (esiste una epilessia per anzianità) o a chui ha la pressione bassa ed è a rischio di tia. A mio padre i primi TIA vennero che era ancora giovane, uno addirittura sugli sci quando era per suo dire forte e in forma. Un TIA di uno su un mezzo pesante, che 20 secondi prima era perfetto, quanti morti può fare ?
In risposta al messaggio di masivo del 26/08/2026 alle 06:14:33Infatti, si vuole arrivare a questo, a consapevolizzare che si tratta di un problema da risolvere, fra tanti aggiungerei.
Allora mettiamola così, una cosa è il fatto reale del problema, che con l' età si diventa sempre meno idonei per una guida in sicurezza, e se ne può parlare per trovare altre soluzioni, altro è questa imbecillata didecidere un limite di età e kilometraggio. Oltre agli 85 anni puoi fare il Presidente della repubblica, far parte della Corte Costituzionale e non saresti idoneo a guidare. A proposito di Corte Costituzionale, che dici passerebbe il vaglio di costituzionalita' questa imbecillata?
In risposta al messaggio di dani1967 del 25/08/2026 alle 15:17:09Ovviamente se sta bene. Secondo te lo lascio guidare se e' fuori testa?
Cosa ne sai di come sta tuo marito tra 5 anni ? Mio padre alla sua età si era già fatto più tia, e poco prima andava a sciare. Un tia mentre guidi, muori, ammazzi qualcuno. A 50 anni non ne aveva nemmeno i segnali.
In risposta al messaggio di korsara del 26/08/2026 alle 08:51:05Io ho pensato, come andrebbe in casa mia. Sono pratica, inizio sempre a vedere, come risolvere, se si presenta un problema.
Infatti, si vuole arrivare a questo, a consapevolizzare che si tratta di un problema da risolvere, fra tanti aggiungerei. L'ho scritto nel primo intervento, poi naturalmente si viene fuori con le solite cose, ma questo èmeno importante..ma si dovrebbe fare diversamente..il presidente della Repubblica... Ma ha minaccia più pericolosa è stata quella di immaginare tutte le nonne per strada a seguito di questa decisione . Stefano
In risposta al messaggio di Giovanni del 26/08/2026 alle 10:16:07A quanto trovo, non è stata smentita, è stata ritirata.
Come una notizia smentita può ancora essere oggetto di critica. L'idea. di non so chi, è stata smentita però ancora la si tratta come vera con tutte le considerazioni del caso e, guarda caso, a tenerla in vita sono coloroancora lontani da quel limite. Ricordo un personaggio storico forse inventato, che aveva emesso un editto per cui tutti coloro che passavano i 60 anni dovevano essere eliminati salvo, poi, annullarlo quando toccò a lui. Preoccupatevi piuttosto di arrivare ad 85 anni in buona salute, che è molto meglio
In risposta al messaggio di giorgioste del 26/08/2026 alle 10:26:29Infatti, come si dice in Veneto "xse ciacoe da bar", magari ste cose le buttano fuori giusto per vedere come reagisce la gente. Per quanto riguarda le limitazioni confermo che anche dalle mie parti si inizia a precludere i tratti autostradali anche alle persone con terapie ansiolitiche di qualsiasi età, e su questo sono fortemente d'accordo.
A quanto trovo, non è stata smentita, è stata ritirata. Che poi in questo sito se ne parli, mi sembra naturale, visto che l'età media mi sa che non è tanto bassa, e chi ne parla non mi sembra così lontano dal limiteanche se nessun degli intervenuti lo ha superato. E come è stata proposta una volta, non è detto che non ritorni in una prossima legge, o in un direttive di inasprire i controlli perché limitazioni simili ci sono di già. La limitazione sui chilometri da casa (non ricordo quanti) e sull'autostrada (e fu un problema, visto che anche le tangenziali di Milano contano come autostrade) fu data anche a mio padre, e l'età, di qualche anno superiore al limite di cui si parla, era uno degli elementi di valutazione, anche se non l'unico.
In risposta al messaggio di jana del 26/08/2026 alle 09:43:12Non si tratta di fuori di testa. Puoi avere tia, annebbiamenti, scompensi anche se sei perfettamente con la testa. Purtroppo il mondo non è bianco o nero, esiste il grigio.
Ovviamente se sta bene. Secondo te lo lascio guidare se e' fuori testa?
In risposta al messaggio di masivo del 26/08/2026 alle 06:34:53Ovviamente la soluzione è sbagliata per almeno tre motivi. Il primo è che un controllo è impossibile. Il secondo che uno può fare un incidente a 100 metri da casa. Il terzo, è che un esclusivo regime sanzionatorio potrebbe non aver senso, visto che gli over 85 sono insanzionabili.
Dani Ti capisco, ma l' argomento non è se con l' avanzamento di età si rin*******isce e si diventa sempre più pericolosi alla guida, questo è assodato e possiamo trovare delle soluzioni. L' argomento è se dobbiamodecidere per legge un limite di età e distanza in km da percorrere. Ma poi perché mi devo preoccupare dei rischi che corro per questa piccola percentuale di guidatori over 85, mentre so che la maggior parte degli incidenti gravi è ovviamente causata da Tutti gli altri? Magari il problema è un altro.
In risposta al messaggio di masivo del 26/08/2026 alle 14:44:53
Vedo che abbiamo raggiunto una unanimità consapevole . Ovvio che la proposta sia provocatoria per sensibilizzare sul problema, che esiste Direi che a questo punto, come ha scritto Giovanni, intanto pensate ad arrivarci agli 85, che effettivamente è bel traguardo, poi vedremo.