quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 12/03/2011 21:02:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Fare un discorso assoluto sulla sola sezione del cavo non ha nessun senso tecnico, questo ho detto e questo ribadisco. Per il mio camper è più che sufficiente un cavo di alimentazione di 1,5mm2, il discorso cambia se ho un camper con l'Alde o la Combi E, con la macchina del caffè, con il forno a microonde, il climatizzatore ecc. ecc., quindi mi pare chiaro che tutto deve essere rapportato a cosa si deve alimentare, questo a prescindere se sia un camper, una casa o una industria. Dire per la vostra sicurezza va bene un cavo da 2,5mm2 non vuol dire nulla, perchè un altro può dire che minimo deve essere da 4mm2, perchè non 6mm2? Non contesto il tuo discorso in caso di guasto sul cavo di alimentazione, anche se stiamo parlando di una caso molto raro al limite dell'accademia, e comunque, anche questo discorso è del tutto relativo, perchè la sezione del cavo più grande, non fa di certo la differenza un solo millimetro quadro, ha un senso nel caso di colonnine senza protezione o con interruttori di fornitura di grande amperaggio, nella stragrande maggioranza dei campeggi e di A.A. stiamo parlando di massimo 5A, solo alcuni campeggi invernali erogano di più proprio per il discorso dell'Alde e della Combi E, in quel caso il proprietario di un VR in stile Concorde cinque stelle avrà un cavo di alimentazione adeguato. Un consiglio giusto qualora la colonnina non abbia protezione, come ha detto Emme48, è quello di proteggersi il cavo mettendo a monte di tutto un magnetotermico differenziale. Detto questo ha ragione emme48 sul discorso degli alimentatori switching, ma se mi permette anche questo è un pò parlarsi addosso, le potenze in gioco non si fanno con il caricabatteria del telefonino, del notebook, del Tv Lcd o del carica del camper che forse con le batterie mezze scariche, con la truma accesa, le luci accese e la pompa dell'acqua in funzione fanno si e no al massimo 300W...sulle reti di distribuzione quando i carichi sono al limite della soglia massima si fa una semplice operazione, si abbassa la tensione per far scendere la corrente, va da se che anche sul camper, pur essendo più alta la percentuale di utilizzo di una alimentazione di quel tipo, già con il solo frigo si pareggia la questione, pensa poi se c'è una stufa ad olio, il clima, un forno il phon...per chiudere volendo si può polemizzare su tutto e fare accademia su tutto sfoderando formule e eccezioni. XFranco1945; Penso che tu non abbia capito il senso del mio intervento, mi spiace che te la sei presa in questo modo ma non mi riferivo in nessun modo ad un tuo intervento precedente, non ti conosco non so chi sei e non so nemmeno quello che fai, per cui non ho nessun motivo di screditarti. Allo stesso modo ti prego di non darmi dell'incompetente perchè, anche se non ero un ottimo studente e mi sono diplomato nel 1981 e qualcosa posso aver dimenticato, per dirla in parole molto povere la corrente la tocco tutti i giorni sul campo, visto che, mi occupo dei guasti sulla rete di distribuzione AT-MT e BT di Roma e finora non ho mai bucato un guasto. Ciao.
quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 12/03/2011 12:53:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai scritto: "Non concordo con l'opinione egoistica di chi pensa che un principio di incendio all'esterno del suo camper sia cosa che non lo debba preoccupare. A parte un problema di sensibilità "sociale" non pensa che l'esterno del camper può essere la sua ruota, la sua stuoia o il suo tendalino. E se anche fossero la stuoia o il tendalino del vicino non c'è da riderci sopra." Probabilmente ti riferivi a questo mio passaggio: "Io propendo per il conduttore da 3x1.5 mmq perchè in caso di eventuali problemi all'interno del camper è meglio che le conseguenze negative restino all'esterno del mezzo." Non vedo egoismo nè intenzione a riderci sopra: ho solo scritto che un eventuale incendio è meglio che le conseguenze negative restino all'esterno del mezzo. Un cavo che si brucia, e per il mestiere che fai probabilmente lo avrai visto, provoca un corto circuito (o lo fissa ancor di più) per cui, alla fine, la centralina del campeggio sarà costretta ad intervenire. Incendio per incendio, quello esterno è meno pericoloso, e con meno conseguenze negative, di un incendio all'interno del camper. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 13/03/2011 08:30:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Prendo spunto da quanto hai scritto per dire che il cavo di alimentazione esterno da 1,5 o da 6 è forse l'ultima delle cose riguardo alla sicurezza su di un camper, guardate bene come è fatto l'impianto elettrico all'interno, guardate bene le eventuali modifiche post-vendita chi le fa e come ve le fa, questo vale sia per i 12v che per la 220v...in tantissimi mezzi ci sono le connessioni con i fastom, usano ancora i mammut, poi ne vogliamo parlare delle sezioni?!? ecco allora guardate i fili che girano per il camper, in particolar modo quelli della 12v...prima di sellare il cavallo è meglio che il cavallo ci sia...in tutti i camper che ho avuto quello che ho potuto sistemare a livello elettrico l'ho sempre fatto da subito, da quando era nuovo, ho eliminato sempre ogni connessione fatta con i fastom, con i mammut, ho sempre controllato le connessioni sulle prese interne, queste sono le cose da fare su un mezzo, perchè all'interno basta veramente molto poco per provocare un incendio, nello specifico del camper la cosa più pericolosa è la 12v, quindi date una occhiata alla centralina, vedete come è fatta, che tipo di connessioni ha e poi riparliamo di sicurezza e del cavo esterno...
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 13/03/2011 09:55:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Emme48, una domanda? Il differenziale che inseriresti tu alla fine sarebbe a monte di quello già installato sul camper dunque che sicurezza aggiuntiva introdurrebbe? Grazie Guido
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 13/03/2011 23:48:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si, è come dice Franco. Si usa uno spezzone (intercambiabile) dotato di spina shuko/blu/svizzera/turca/cinese... quello che ti pare con un cavo da 30 cm Si predispone una scatola stagna con due passacavi stagni e un magnetotermico differenziale da 10A/30mA nella quale entra uno degli spezzoni che hai con te e dalla quale esce il cavo che va alla presa volante per alimentare il camper. Marco.
quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 14/03/2011 10:08:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti la mia considerazione è: il differenziale alla base del cavo di collegamento è in serie a quello presente sul camper per cui se non coordinato ho problemi di selettività e non essendoci masse da proteggere tra la colonnina ed il camper forse non da il risultato sperato! Servirebbe solo se tu volessi derivare utenze direttamente dalla colonnina e non fossi tanto sicuro di quello che c'è a monte.... nel caso però mettessimo in dubbio la fornitura dovremmo stare attenti anche ad altre cose. Ciao Grazie Guido
quote:Risposta al messaggio di Roma 1927 inserito in data 14/03/2011 11:54:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Con tutto rispetto penso che tu non abbia capito cosa ho scritto! L'intento di Emme48 l'ho capito ma penso che non sortisca gli effetti sperati. Che protezione aggiuntiva introduce il differenziale alla base del collegamento messo nella scatola stagna rispetto a quello presente nel camper? Ciao Guido