In risposta al messaggio di girellik del 04/04/2026 alle 20:51:01ovviamente e' una scusa per incassare la multa e rientrare in ufficio da eroe. Prossima volta basta dire che si sono accese tutte le spie che lampeggiavano e il camper si e' fermato e buona notte suonatori. In certe situazioni essere bravi e onesti non conviene. Se poi il camper si rimette in moto, ma guarda che xulo, voglio vedete cosa contestano. Effettivamente mi hai fatto pensare come fare, se succede.
Salve a tutti, riporto qui questo episodio che mi è capitato giovedì mattina in Slovenia, preciso che non c'è nessun intento polemico (avevano ragione loro), ma solo dovere di cronaca affinché possa tornare utile a qualchealtro collega che decidesse di visitare questo splendido paese (in estate 90/100 torniamo per visitare il comprensorio del Triglav). Ebbene giovedì mattina siamo ripartiti da Lubiana direzione complesso termale Terme3000 nella regione orientale slovena dell'oltre Mura. Per pranzo ho impostato una sosta con visita alla città austriaca di Bad Radkersburg, quindi dopo Maribor ci innestiamo nel tratto di autostrada slovena che va verso l'Ungheria (A5) in attesa di uscire a mezza via e piegare a nord verso questa lingua di terra austriaca incuneata nella Slovenia: dovevo uscire in prossimità di Lenart, ma dopo diverse ore di guida mi scappa e siccome l'autogrill successivo è proprio dopo la mia uscita decido di fermarmi in questa piazzola di sosta a lato dell'autostrada 46.573428, 15.785385 . Spengo il motore, vado in bagno, esco dopo 30 secondi e vedo il lampeggiante di una volante della DARS attraverso i finestrini. Non è una pattuglia della polizia, credo siano l'equivalente di un nostro ANAS, non sono armati, ma mi chiedono i documenti miei e del mezzo, che consegno, e mi invitano a seguire la loro auto-civetta al prossimo autogrill. Nel frattempo perdo la mia uscita. Morale della favola per il codice della strada sloveno non puoi fermarti nelle piazzole di emergenza senza una vera emergenza, quindi 300 € di multa da pagare subito in quanto straniero, con riduzione alla metà ossia 150 €. Tutto stampato e fatturato (ho pagato con carta) in pochi minuti. Il riferimento è il combinato disposto del comma 27 (300 € di multa) e del comma 11 dell'art. 30 del loro ZPrCP n. 109/2010, che recita: È vietato guidare, parcheggiare o fermarsi sulla corsia di emergenza, ad eccezione delle soste di emergenza e di quelle necessarie per prestare soccorso. Il conducente di un veicolo che effettua una sosta di emergenza deve provvedere alla rimozione immediata del veicolo. In caso contrario, la rimozione del veicolo sarà a sue spese da parte dell'impresa appaltatrice addetta alla manutenzione stradale, in conformità con le disposizioni di legge in materia di circolazione stradale. Insistevano sul fatto che essendo l'autostrada a due corsie e senza corsia di emergenza io non dovessi fermarmi se non per emergenza (la pipì non lo è) e quindi multa. Anzi dato che avevo il navigatore che mi indicava che dopo 3 km c'era l'area sosta ero ancora meno difendibile: ho spiegato che dovevo uscire prima dell'autogrill giusto per non sembrare un *******e del tutto ma ho ammesso la cosa, ho conciliato e pagato. Non faccio scene in Italia con le FFOO, figurarsi se mi metto a farle all'estero benché non fossero agenti di polizia ma più credo assimilabili ai nostri ausiliari del traffico (immagino cmq pubblici ufficiali). Ora, la legge non ammette ignoranza, anche quella straniera. Sicuramente da noi in Italia le aree sosta vengono usate inopportunamente per pisciare all'aperto, telefonare, mangiare, parcheggiare camion per la notte, scambiarsi bagagli, io stesso ammetto di averlo fatto in passato. Non so se il nostro CdS sia così draconiano in materia. Attenzione quindi in Slovenia. Un saluto
In risposta al messaggio di masivo del 05/04/2026 alle 08:44:08Anche urinare, secondo me, può ritenersi una emergenza , specie nei casi si assumono farmaci diuretici per ipertensione, problemi cardiaci ecc. Provare per credere...
Probabilmente quella non era un emergenza, ma fosse stato un attacco di dissenteria?...l' emergenza dovrei deciderla io. Credo anche io abbiamo voluto fare cassa facilmente con uno staniero.
In risposta al messaggio di sport15 del 05/04/2026 alle 09:13:00È quello che volevo dire usando il probabilmente e finendo con dovrei deciderla io
Anche urinare, secondo me, può ritenersi una emergenza , specie nei casi si assumono farmaci diuretici per ipertensione, problemi cardiaci ecc. Provare per credere... Gianluca
In risposta al messaggio di girellik del 04/04/2026 alle 20:51:01Dispiace per la multa, anche in Italia nella corsia di emergenza ci si può fermare solo in pochi casi.
Salve a tutti, riporto qui questo episodio che mi è capitato giovedì mattina in Slovenia, preciso che non c'è nessun intento polemico (avevano ragione loro), ma solo dovere di cronaca affinché possa tornare utile a qualchealtro collega che decidesse di visitare questo splendido paese (in estate 90/100 torniamo per visitare il comprensorio del Triglav). Ebbene giovedì mattina siamo ripartiti da Lubiana direzione complesso termale Terme3000 nella regione orientale slovena dell'oltre Mura. Per pranzo ho impostato una sosta con visita alla città austriaca di Bad Radkersburg, quindi dopo Maribor ci innestiamo nel tratto di autostrada slovena che va verso l'Ungheria (A5) in attesa di uscire a mezza via e piegare a nord verso questa lingua di terra austriaca incuneata nella Slovenia: dovevo uscire in prossimità di Lenart, ma dopo diverse ore di guida mi scappa e siccome l'autogrill successivo è proprio dopo la mia uscita decido di fermarmi in questa piazzola di sosta a lato dell'autostrada 46.573428, 15.785385 . Spengo il motore, vado in bagno, esco dopo 30 secondi e vedo il lampeggiante di una volante della DARS attraverso i finestrini. Non è una pattuglia della polizia, credo siano l'equivalente di un nostro ANAS, non sono armati, ma mi chiedono i documenti miei e del mezzo, che consegno, e mi invitano a seguire la loro auto-civetta al prossimo autogrill. Nel frattempo perdo la mia uscita. Morale della favola per il codice della strada sloveno non puoi fermarti nelle piazzole di emergenza senza una vera emergenza, quindi 300 € di multa da pagare subito in quanto straniero, con riduzione alla metà ossia 150 €. Tutto stampato e fatturato (ho pagato con carta) in pochi minuti. Il riferimento è il combinato disposto del comma 27 (300 € di multa) e del comma 11 dell'art. 30 del loro ZPrCP n. 109/2010, che recita: È vietato guidare, parcheggiare o fermarsi sulla corsia di emergenza, ad eccezione delle soste di emergenza e di quelle necessarie per prestare soccorso. Il conducente di un veicolo che effettua una sosta di emergenza deve provvedere alla rimozione immediata del veicolo. In caso contrario, la rimozione del veicolo sarà a sue spese da parte dell'impresa appaltatrice addetta alla manutenzione stradale, in conformità con le disposizioni di legge in materia di circolazione stradale. Insistevano sul fatto che essendo l'autostrada a due corsie e senza corsia di emergenza io non dovessi fermarmi se non per emergenza (la pipì non lo è) e quindi multa. Anzi dato che avevo il navigatore che mi indicava che dopo 3 km c'era l'area sosta ero ancora meno difendibile: ho spiegato che dovevo uscire prima dell'autogrill giusto per non sembrare un *******e del tutto ma ho ammesso la cosa, ho conciliato e pagato. Non faccio scene in Italia con le FFOO, figurarsi se mi metto a farle all'estero benché non fossero agenti di polizia ma più credo assimilabili ai nostri ausiliari del traffico (immagino cmq pubblici ufficiali). Ora, la legge non ammette ignoranza, anche quella straniera. Sicuramente da noi in Italia le aree sosta vengono usate inopportunamente per pisciare all'aperto, telefonare, mangiare, parcheggiare camion per la notte, scambiarsi bagagli, io stesso ammetto di averlo fatto in passato. Non so se il nostro CdS sia così draconiano in materia. Attenzione quindi in Slovenia. Un saluto
In risposta al messaggio di Challenger1963 del 05/04/2026 alle 12:26:59Beh, il malessere fisico è contemplato.. inoltre lui parlava di piazzola di sosta, non di corsia di emergenza, quindi la situazione è diversa. Infatti guardando in google map, la linea è tratteggiata.
Dispiace per la multa, anche in Italia nella corsia di emergenza ci si può fermare solo in pochi casi. Da Quattroruote: Il Codice della strada definisce “corsia di emergenza” la corsia, adiacente alla carreggiata, destinataalle soste di emergenza, al transito dei veicoli di soccorso e, eccezionalmente, al movimento dei pedonii. È separata dalle corsie di marcia da una striscia bianca continua. Ricordiamo che la striscia bianca continua indica il limite invalicabile per i veicoli che marciano lungo la corsia di marcia e può essere oltrepassata solo dai veicoli in attività di servizio di pubblico interesse e dai veicoli che debbono effettuare una sosta di emergenza. DOV’È È una corsia presente sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali (ma a volte può essere sostituita da una banchina pavimentata), COM’È La corsia di emergenza ha una larghezza compresa tra 2 e 3,5 m. QUANDO SI PUÒ USARE La corsia di emergenza può essere utilizzata solo in una situazione di emergenza, ossia quando si debba interrompere la marcia perché il veicolo non è più utilizzabile per avaria al motore, agli pneumatici, alle luci oppure perché deve arrestarsi per un malessere fisico del conducente o di un passeggero. In caso di sosta sulla corsia di emergenza per uno dei suddetti motivi, bisogna collocare il segnale triangolare mobile di pericolo sulla stessa corsia di emergenza a una distanza di 100 metri dal mezzo fermo. Ricordiamo che la legge prevede che il conducente che scende dal veicolo fermo in corsia di emergenza debba indossare il giubbino o le bretelle retroriflettenti. PER QUANTO TEMPO SI PUÒ USARE La sosta d'emergenza non deve eccedere il tempo strettamente necessario per superare l'emergenza stessa e non deve, comunque, protrarsi oltre le tre ore. Decorso tale termine il veicolo può essere rimosso coattivamente. COSA SI PUÒ E COSA NON SI PUÒ FARE SULLA CORSIA DI EMERGENZA Sulle corsie per la sosta di emergenza:è vietato circolare, se non per arrestarsi in seguito a una emergenza o per riprendere la marcia al termine dell’emergenza; è vietato fare retromarcia; è consentito il transito dei pedoni ma solo per raggiungere i punti per la richiesta di soccorso. In caso di ingorgo è consentito transitare sulla corsia per la sosta di emergenza al solo fine di uscire dall'autostrada a partire dal cartello di preavviso di uscita posto a 500 metri dallo svincolo.Massimo
In risposta al messaggio di giorgioste del 05/04/2026 alle 13:24:19Salve, esatto, io mi sono fermato in una piazzola, non nella corsia di emergenza, cosa che non farei mai, così a caso.
Beh, il malessere fisico è contemplato.. inoltre lui parlava di piazzola di sosta, non di corsia di emergenza, quindi la situazione è diversa. Infatti guardando in google map, la linea è tratteggiata.
In risposta al messaggio di girellik del 05/04/2026 alle 15:21:27Io in questo caso mi sarei pero impuntata. La gestione delle autostrade compete a Dars. Io a loro ho gia chiesto spiegazioni per altri motivi e mi hanno risposto molto gentilmente. Ti consiglio scrivere, quanto accaduto, descrivendo bene la situazione e luogo. Non lo scriverei in italiano, lo farei tradurre dal traduttore in sloveno e in inglese. Ho impressione che a loro fa piacere, se ti prendi la briga tradurlo nella loro lingua.Guarda, perdi 10 minuti di tempo e vedi cosa ti rispondono. email e' questa: info@dars.si
Salve, esatto, io mi sono fermato in una piazzola, non nella corsia di emergenza, cosa che non farei mai, così a caso. Loro contestavano il fatto che essendo quel tratto di autostrada a due corsie e senza corsia di emergenza la sosta nelle piazzole valesse come sosta indebita nella corsia di emergenza, e quindi fosse sanzionabile
In risposta al messaggio di Sparty91 del 08/04/2026 alle 08:21:37Molto buono a sapersi, visito e/o passo per la Svizzera non dico spesso ma con frequenza, é un paese che mi piace, presteró attenzione come al bollino, ai limiti di velocità, a come ci si dispone in caso di coda, ecc.
Vale la stessa cosa anche in Svizzera comunque. Se vi fermate in una piazzola di emergenza, lo potete fare per una vera emergenza oppure se avete problemi con la macchina. Altrimenti si prende la multa. Molti tratti autostradali(così come tutte le gallerie autostradali) sono sorvegliati da telecamere con sistemi che riconoscono la presenza di veicoli in queste zone e mettono in sicurezza il tratto, spesso accendendo i lampeggianti in autostrada e diminuendo la velocità consentita.
In risposta al messaggio di girellik del 05/04/2026 alle 15:21:27Guardando su street view è segnalata come piazzola d'emergenza, la foto è del 2021
Salve, esatto, io mi sono fermato in una piazzola, non nella corsia di emergenza, cosa che non farei mai, così a caso. Loro contestavano il fatto che essendo quel tratto di autostrada a due corsie e senza corsia di emergenza la sosta nelle piazzole valesse come sosta indebita nella corsia di emergenza, e quindi fosse sanzionabile
.png)
In risposta al messaggio di Lebowski del 13/04/2026 alle 20:11:34Se è davvero quella la piazzola, capisco a maggior ragione il motivo della multa.
Guardando su street view è segnalata come piazzola d'emergenza, la foto è del 2021
In risposta al messaggio di Sparty91 del 14/04/2026 alle 08:08:17Si é proprio quella, e come convieni tu il motivo della multa é proprio che manca la corsia di emergenza.
Se è davvero quella la piazzola, capisco a maggior ragione il motivo della multa. Non c'è neanche la corsia di emergenza, sia frenare per potercisi fermare che poi ripartire comportano grossi rischi sia per chi si ferma che per quelli che circolano sull'autostrada.
In risposta al messaggio di salito del 05/04/2026 alle 09:21:01Ho visitato spesso la ex Yugoslavia negli ultimi 20 anni ( Slovenia, Croazia, Macedonia del Nord e attraversato con qualche uscita dall'autostrada la Serbia). Tanta polizia e mai nessuna multa, quindi non direi che c'è la caccia allo straniero ( almeno non più di Svizzera o Austria, Paesi che conosco bene ).
Slovenia Croazia Serbia ? si chiamava Yugoslavia... già da allora i turisti venivanocurati alcuni ti salutavano dovarich altri multa per fari spenti due km dopo multa per fari accesi. tempo passa il passatempo cura il turista rimasto,