In risposta al messaggio di ciberbastard del 26/03/2026 alle 16:36:10Ora può andare sempre ma... Interviene se il delta è sopra 0,010 V... Valore che si vede sicuramente agli estremi della curva e/o se il carico è importante, del resto se le celle di partenza sono bilanciate e il carico è basso (su questa fino a 50-70 A) non vanno oltre i 0,010 V di sbilanciamento nel range intermedio.
Solo per capire tu il bilanciatore lo tieni sempre attivo a tutte le tensioni? Perchè ci son scuole di pensiero diverse anche su questo punto, chi dice che andrebbe usato solo nella parte alta della curva di carica (es dai 3.4 / 3.5v in su) e chi preferisce averlo sempre attivo.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/03/2026 alle 19:41:43Grazie mille del riscontro
Ora può andare sempre ma... Interviene se il delta è sopra 0,010 V... Valore che si vede sicuramente agli estremi della curva e/o se il carico è importante, del resto se le celle di partenza sono bilanciate e il caricoè basso (su questa fino a 50-70 A) non vanno oltre i 0,010 V di sbilanciamento nel range intermedio. Il bilanciatore, visto la tipologia (sequenziale 1-ch), ho dovuto lasciare a 2 A come corrente massima. Il BMS segna 100% a 3,42 V/cella e stacca la carica a 3,43 V; segna 0% a 3,06 V/cella e stacca a 3,05 V/cella... Poi in futuro valuterò se cambiare tali valori in base all'utilizzo. Con questi valori sulla MB56 significa realmente utilizzarla nel range 5-95% con correnti di 30-50 A costanti a 25°C. Tale gestione non è per una questione per dare longevità alla batteria, bensì evitare i punti critici per il bilanciatore; ogni tanto comunque toccherà caricare a 3,65 V/cella e scarica a 2,5 V/cella per riallineare il BMS.
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di ciberbastard del 26/03/2026 alle 19:55:51Ieri sera cercando di capire a fondo i parametri del JK, ho compreso che ci sono parametri fondamentali per il riallineamento del BMS al valore 100%... "Vol Cell RCV" e "RCV Time"; mi sa che devo già rivedere alcuni parametri anche sui vari dispositivi...
Grazie mille del riscontro
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/03/2026 alle 13:12:35Ma quelli non sono parametri relativi alla comunicazione del JK ai vari Charger/Inverter quando si è connessi in CAN? Teoricamente son parametri che in un camper andrebbero settati lato caricatore o sbaglio? Io per determinare il SOC usavo i due valori SOC 100 SOC 0. In cosa si differenziano questi due?
Ieri sera cercando di capire a fondo i parametri del JK, ho compreso che ci sono parametri fondamentali per il riallineamento del BMS al valore 100%... Vol Cell RCV e RCV Time; mi sa che devo già rivedere alcuni parametri anche sui vari dispositivi...
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In risposta al messaggio di ciberbastard del 27/03/2026 alle 14:42:27Da quanto ho capito sembra che non basta arrivare alla tensione impostata su SOC 100%, ma anche impostare quei valori in modo opportuno indipendentemente dall'uso della porta CAN/RS485 tramite inverter cosicché il BMS sa che effettivamente la batteria è al 100% (relativo alla tensione da noi impostata) dopo che ha raggiunto e mantenuto per il tempo impostato su RCV Time riallineandosi.
Ma quelli non sono parametri relativi alla comunicazione del JK ai vari Charger/Inverter quando si è connessi in CAN? Teoricamente son parametri che in un camper andrebbero settati lato caricatore o sbaglio? Io per determinare il SOC usavo i due valori SOC 100 SOC 0. In cosa si differenziano questi due?
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/03/2026 alle 18:12:09Ma il bms deve avere funzione di protezione,non di regolazione, deve interrompere quando la tensione diventa pericolosa, i parametri del soc per la ricarica vanno impostati sui caricabatterie
Da quanto ho capito sembra che non basta arrivare alla tensione impostata su SOC 100%, ma anche impostare quei valori in modo opportuno indipendentemente dall'uso della porta CAN/RS485 tramite inverter cosicché il BMS sache effettivamente la batteria è al 100% (relativo alla tensione da noi impostata) dopo che ha raggiunto e mantenuto per il tempo impostato su RCV Time riallineandosi. Dovrò fare dei test per verificare effettivamente se è vero perciò quale sia la vera funzione... Perchè mi viene anche il dubbio che sia solo un primo livello di riarmo (ma a livello teorico senza aver fatto test diretti propendo per un no) per riabilitare la carica e tempo relativo che deve passare; sicuramente il valore OVPR è un riarmo per ricaricare... In ogni caso il valore Vol Cell RCV non può essere inferiore o uguale a quello impostato per SOC 100%. In sostanza... Cell OVPR < SOC 100% Volt < Vol Cell RCV < Cell OVP
In risposta al messaggio di Steu851 del 27/03/2026 alle 18:32:11Non hai compreso cosa intendevo...
Ma il bms deve avere funzione di protezione,non di regolazione, deve interrompere quando la tensione diventa pericolosa, i parametri del soc per la ricarica vanno impostati sui caricabatterie
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In risposta al messaggio di Steu851 del 27/03/2026 alle 18:32:11E' corretto che un BMS abbia funzioni di regolazione e non sia considerato solo come un "grosso fusibile" soprattutto per il fatto che tali operazioni non sempre sono disponibili su molti nonché diversi tipi di caricatori.
Ma il bms deve avere funzione di protezione,non di regolazione, deve interrompere quando la tensione diventa pericolosa, i parametri del soc per la ricarica vanno impostati sui caricabatterie
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/03/2026 alle 22:24:03
Non hai compreso cosa intendevo... Quei parametri citati del JK servono a lui stesso per riallinearsi quando la batteria è carica segnando il 100%. Esempio su valori casuali: Cell OVPR 3,34 V/cella; SOC 100% settatoa 3,4 V/cella; Vol Cell RCV 3,45 V/cella; OVP 3,46 V/cella; RCV time (h) 0,2 cioè 12 minuti; dispositivi di carica settati a 14 V. In questo scenario prendiamo come punto zero 3,3 V/cella... I dispositivi caricano, ad un certo punto si arriverà a 3,4 V/cella il BMS dovrebbe segnare 100% però finchè non si raggiungono i 3,45 V/cella e non si rimane sopra a tale tensione per almeno 12 minuti il BMS non si riallinea al 100% ed è anche un tempo utile per permettere di bilanciare le celle per quanto si diceva in merito alla curva di carica... Sotto alcuni aspetti potrebbe assomigliare ad una fase di assorbimento di durata 12 minuti e secondo algoritmo del JK, per come lo inteso, starebbe a significare la batteria è effettivamente piena secondo i parametri impostati. Poi appena le celle arrivano a 3,46 V/cella il BMS va in protezione e non permette più la carica fino a quando la tensione delle celle non scende a 3,34 V/cella... Con altri valori devo appurare questa logica se l'ho capita bene. ... Se poi esempio gli MPPT sono collegati alle bus bar come in questo caso, la batteria non permette più la carica ma i pannelli continuano ad erogare per i carichi, per quanto possono, senza passare dalla batteria (autoconsumo diretto); la batteria interviene in caso non sia sufficiente quanto prodotto dai pannelli.
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In risposta al messaggio di valerionuvola del 08/06/2026 alle 09:43:27Agli albori delle batterie al litio non erano mica celle sicure LiFePO4.
Decisamente interessante vedere negli anni come si sia passati dal terrore del litio e i vari relativi post di terrorismo psicologico chissa' le assicurazioni .. non parcheggerei mai il mio camper vicino ad una bomba... dovrebbero vietare l'ingresso nei campeggi .. sono modifiche che fanno decadere le omologazioni .. blabla A post dove il litio inizia ad essere tollerato per poi vedere il litio autocostruito e le stesse persone che demonizzavano questa tecnologia offrire ora addiritura consigli sull'autocostruzione . Che mondo strano .
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In risposta al messaggio di Emme48 del 08/06/2026 alle 07:38:02Buongiorno.
I dispositivi di carica a 14 Volt mi piace. I miei MPPT Western WRM20 sono impostabili per le litio a partire da 14 Volt in su, quindi OK. Il caricabatterie a 230 Volt non c'è. Il DC DC Charger è un vecchio Energy PowerEvolution da 30 Ampere che eroga 14,6 Volt fissi, da qualche parte ho dei diodi da 60 Ampere che sono perfetti per togliere quegli 0,6 Volt in più. Non sono convinto che valga la pena limitare la carica delle litio in rimessaggio, è mia intenzione tenere la batteria sempre carica col fotovoltaico, impostando opportunamente il BMS penso di riuscire a tenere la litio in grado di durare... più di me. Nelle MB31 la temperatura inferiore di ricarica non è un On-Off preciso a zero gradi, ma c'è una curva tra zero e 10 gradi, considerando 0,5C la corrente massima di ricarica della mia litio e la corrente massima di ricarica del fotovoltaico più il DC DC Charger, imposterò la soglia a 5 gradi centigradi Ma ancora devono spedirmi il JiKong B2A8S30P-HCRPB che è esaurito... Però i lavori alla mia litio (MB31 x 4S3P) sono sospesi soprattutto a causa dell'operazione alla spalla destra di Venrdi scorso, gli attrezzi li riprenderò a Settembre...
In risposta al messaggio di Emme48 del 08/06/2026 alle 09:57:13Lavoro con le Lifepo4 da almeno 12 anni e per uno dei piu' grandi produttori cinesi di questa tecnologia .
Agli albori delle batterie al litio non erano mica celle sicure LiFePO4. Inoltre i commenti negativi si riferivano anche alle prime litio da 100 Ah a 2000€.
In risposta al messaggio di valerionuvola del 08/06/2026 alle 10:28:07e' con link a video dimostrativi che le celle in questione non bruciavano neanche sotto un lanciafiamme.
Lavoro con le Lifepo4 da almeno 12 anni e per uno dei piu' grandi produttori cinesi di questa tecnologia . Pero' mi sono taciuto per anni e curiosamente ho seguito il trend dei post appunto per verificarne anche la penetrazionedella tecnologia nel mondo dell'outdoor . Non si parlava di costi in realta' ma solo di come una modifica sostanziale potesse far decadere l'omologazione di un mezzo e come le assicurazioni avrebbero reagito di fronte ad un incidente su un veicolo manomesso . Che io sappia non sono mai state menzionate tecnologie NMC e similari su pacchi batterie per camper ma si e' sempre parlato di LFP fin dagli albori .
In risposta al messaggio di Szopen del 08/06/2026 alle 10:26:25I WRM20 mi piacciono perchè non hanno problemi con pannelli solari collegati ma senza la batteria.
Buongiorno. Per il BMS, vedo che purtroppo, almeno sullo store ufficiale sono indisponibili quelli precedentemente rilasciati n offerta, tutti quelli attualmente disponibili nell'immediato costano almeno il doppio ma dalmomento che non hai fretta il problema magari per l'autunno sparisce. Per quanto riguarda il discorso per il WRM20, a me piace un po' meno nel complesso, il fatto che oltre alla tensione minima di 14V vi e' anche una fase di assorbimento minima di 1 ora, questo comporta dover impostare nel BMS una tensione V/Cell un pò piu alta in modo da evitare continui start&stopnella ricarica delle celle. Naturalmente ciò non costituisce un grosso problema ma, personalmente ho preferito stare leggermente più basso senza forzare oltremodo. Ciro.
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In risposta al messaggio di valerionuvola del 08/06/2026 alle 09:43:27Giusto per chiarire... Io ero uno di quelli che scriveva già dal 2015-2016 (data di iscrizione qua) delle LFP ed in particolare delle LFYP Winston ex Thunder Sky, dove riportavo punto per punto i vantaggi e sicurezza della tecnologia LFP motivando con aspetti tecnici (oltre che chimici), non per sentito dire senza contare i vari video linkati.
Decisamente interessante vedere negli anni come si sia passati dal terrore del litio e i vari relativi post di terrorismo psicologico chissa' le assicurazioni .. non parcheggerei mai il mio camper vicino ad una bomba... dovrebbero vietare l'ingresso nei campeggi .. sono modifiche che fanno decadere le omologazioni .. blabla A post dove il litio inizia ad essere tollerato per poi vedere il litio autocostruito e le stesse persone che demonizzavano questa tecnologia offrire ora addiritura consigli sull'autocostruzione . Che mondo strano .
In risposta al messaggio di Emme48 del 08/06/2026 alle 09:57:13A parte il prezzo... Le celle Winston, che tutt'ora sono commercializzate, sono le stesse che venivano vendute da fine anni 2000 e sono le stesse che citavo già dal 2015-2016.
Agli albori delle batterie al litio non erano mica celle sicure LiFePO4. Inoltre i commenti negativi si riferivano anche alle prime litio da 100 Ah a 2000€.
In risposta al messaggio di Szopen del 08/06/2026 alle 10:35:09Ma se si trattano male e l'idrogeno non sfiata (difficile perché il vano dove si mettono non è a tenuta stagna e l'idrogeno è molto volatile) possono esplodere. Occhio, il video non vuole creare allarmismo ingiustificato, basta prendere le dovute precauzioni. Del resto anche una batteria al piombo è pericolosa se trattata male.
e' con link a video dimostrativi che le celle in questione non bruciavano neanche sotto un lanciafiamme. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 08/06/2026 alle 11:34:33Scusami ma ho un dubbio, ma il DCDC è necessario solo per avere una carica veloce,? teoricamente facoltativo utilizzando quello di serie anche se più lento.
A parte il prezzo... Le celle Winston, che tutt'ora sono commercializzate, sono le stesse che venivano vendute da fine anni 2000 e sono le stesse che citavo già dal 2015-2016. Comunque tornano sul tema carica... Arrivarea oltre 14 V ha senso solo se si carica a C-rate elevati e quindi per ricaricare in minor tempo (molto utile sulle BEV durante fase ricarica DC); ecco che caricare a tensioni più basse, non meno di 13,65 V, si carica comunque al 100% solo che la fase CV (o assorbimento) sarà più lunga.