In risposta al messaggio di salla del 11/08/2026 alle 22:34:48Io non l'ho vista ma dalle caratteristiche presumo sia composta con 8 celle da 150Ah in configurazione 4S2P e posizionamento verticale delle stesse, Renogy e' un marchio molto apprezzato i cui prodotti si posizionano da sempre in una buona fascia qualità/prezzo e fanno onestamente il lavoro per cui sono progettati, non credere che prendere batterie complete con celle come ad esempio le sempre menzionate 314Ah sia sempre la scelta più azzeccata, non e' dato sapere nel complesso il resto deila bontà dei materiali adottati.
Ma grazie..questa non lo avevo vista. Il prezzo mi sembra buono per le mie tasche... Vado a vedermi le caratteristiche e qualche video sul tubo se si vede che la aprono. Spero che non sia proprio una ciofeca. Rimane il dubbio,se ho interpretato bene, sul rischio di cui parlava tornitore che se il riscaldamento è male gestito da un bms poco buono, che passi troppa corrente o che ci sia un fenomeno di degrado delle celle..ho capito bene? Enrico
In risposta al messaggio di Szopen del 11/08/2026 alle 22:53:19Grazie mille ma non ho idea di quello che dici...
Io non l'ho vista ma dalle caratteristiche presumo sia composta con 8 celle da 150Ah in configurazione 4S2P e posizionamento verticale delle stesse, Renogy e' un marchio molto apprezzato i cui prodotti si posizionano da semprein una buona fascia qualità/prezzo e fanno onestamente il lavoro per cui sono progettati, non credere che prendere batterie complete con celle come ad esempio le sempre menzionate 314Ah sia sempre la scelta più azzeccata, non e' dato sapere nel complesso il resto deila bontà dei materiali adottati. Ciro.
In risposta al messaggio di Lukas1 del 12/08/2026 alle 09:50:46L'impianto idrico non e' da meno.
E io che pensavo che passare alle litio fosse solo un problema di impianto! Fortunatamente difficilmente andiamo sotto zero zona Firenze e non ci muoviamo di inverno, però dover pensare di riscaldare anche la batteria mi turba
In risposta al messaggio di Lukas1 del 12/08/2026 alle 09:50:46Ho da qualche anno una EW. 280 ,una delle prime,senza bluetooth ed altri orpelli.
E io che pensavo che passare alle litio fosse solo un problema di impianto! Fortunatamente difficilmente andiamo sotto zero zona Firenze e non ci muoviamo di inverno, però dover pensare di riscaldare anche la batteria mi turba
In risposta al messaggio di Lukas1 del 12/08/2026 alle 09:50:46Concordo, nel 1985 a Impruneta fece soltanto -26, di 140 ulivi me ne sono sopravvissuti addirittura 6.
E io che pensavo che passare alle litio fosse solo un problema di impianto! Fortunatamente difficilmente andiamo sotto zero zona Firenze e non ci muoviamo di inverno, però dover pensare di riscaldare anche la batteria mi turba
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In risposta al messaggio di SilverHaze del 13/08/2026 alle 19:24:44Io , se faceva molto freddo, avevo proprio quel problema, fino al giorno dopo non riuscivo a ricaricare . Nonostante ho la batteria in un gavone all'interno faceva molta fatica a raggiungere i 5 gradi. Avrei potuto convogliare aria calda dal riscaldatore, ma la modifica per fare arrivare aria calda non era banale. Dato che è una 300Ah riuscivo ugualmente passare la notte, ma era una situazione che non mi piaceva.
Il webasto si puo usare in marcia e penso che una fiammati a prima di partire potrebbe riattivare le celle. arrivare in montagna per il week end sulla neve con la litio scarica fa perdere ogni significato di avere le litio.
In risposta al messaggio di salla del 13/08/2026 alle 22:23:50Io me ne sono fatte 2 senza alcun riscaldamento.
Ciao ragazzi, mi sembra di capire che il problema sia legato al possibile riscaldamento della batteria...ma c'è qualcuno che ha acquistato una con riscaldamento incorporato? Funziona?
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In risposta al messaggio di Szopen del 13/08/2026 alle 23:19:29Anche secondo me andare sotto zero in cellula puo succedere a chi abita in zone fredde ,magari a rovescio dove non arriva il sole e lascia il mezzo in strada.
Io me ne sono fatte 2 senza alcun riscaldamento. Le batterie sono all’interno di una delle 2 dinette, su uno dei lati c’è il frigo a compressore che comunque scalda, nel malaugurato caso andassi sotto zero posso anchedecidere di abbassare ulteriormente la soglia nel BMS anche a meno 20 e far ripartire la carica, non credo mi capiti o che possa capitare spesso ma, le celle hanno una certa tolleranza e non sono tutte uguali ed in fin dei conti credo che nessuno abbia in un camper una temperatura interna sotto zero per che salterebbero fuori inevitabilmente problemi ben più grossi. Ciro.
In risposta al messaggio di Emme48 del 14/08/2026 alle 08:01:00Al positivo finale del pacco batterie, naturalmente si può collegare ad una sua derivazione proteggendo subito in partenza quel cavo da idoneo fusibile, posto magari subito a monte del fusibile principale, le letture per il funzionamento dovrebbero essere analoghe a quelle delle singole tensioni delle celle
Il BMS della JiKong attiva il riscaldamento delle celle mandando a massa un filo (Heat), quindi i tappetini riscaldanti in silicone vanno collegati tra il positivo e quel filo. Si ma quale positio? Io ho intenione di installaresulla mia liio un ingresso ausiliario a 12 Volt, poi ci sarà un deviatore per scegliere se alimentare i tappetini dalla batteria stessa o dal +12 esterno. Ci saràun DC DC Converter con uscita isolata a 12 Volt collegato a questo ingresso ausiliario, l'ingresso del DC DC sarà collegato a un pannello solare in modo da almentare i tappetini solo se c'è il sole (20 Watt) in modo da non doversi preoccupare del consumo di energia.
In risposta al messaggio di Szopen del 14/08/2026 alle 10:15:57Sul BMS che miè arrivato il segnale Heat è un filo nero saldato alla scheda che sbuca per 15 cm, la serigrafia è in cinese, mille grazie al Trauttore Google
Al positivo finale del pacco batterie, naturalmente si può collegare ad una sua derivazione proteggendo subito in partenza quel cavo da idoneo fusibile, posto magari subito a monte del fusibile principale, le letture peril funzionamento dovrebbero essere analoghe a quelle delle singole tensioni delle celle Sullo store ufficiale della Jikong e' possibile recuperare informazioni sui tappetini sia per i BMS con negativo esterno libero sia quelli che adottano la relativa porta di connessione e con cavetto allegato nella scatola del BMS. Date le caratteristiche dello stesso BMS almeno 2 tappetini.in parallelo si possono collegare in quanto andrebbero a coprire la lunghezza delle 8 celle gestibili singolarmente dal BMS, naturalmente questo in un sistema a 24V. Ciro.
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In risposta al messaggio di salla del 11/08/2026 alle 22:57:38Ho la renogy da 100Ah senza riscaldamento, con la quale ho fatto ca 400 notti.
Grazie mille ma non ho idea di quello che dici... capisco solo quando dici che i prodotti renology sono onesti nel rapporto qualità prezzo...se ho inteso bene Enrico
In risposta al messaggio di SilverHaze del 14/08/2026 alle 08:28:30A volte può capitare di avere temperature relativamente basse in un gavone dov'è contenuta la batteria, bisognerebbe conoscere anche lo stato di temperatura delle celle, intanto stiamo parlando di carica quindi se le celle stazionano a temperature di 4-5 gradi sotto lo zero possiamo prospettare un inizio di placcatura del litio, tuttavia, un generoso caricatore capace di erogare una buona quantità di corrente iniziale diciamo 50A crea di fatto un effetto Joule sulle celle portandole in breve tempo a valori sopra lo zero dando così inizio ad un nuovo processo di carica, con un pacco batterie da 320Ah ad esempio, avremo uno C-Rate di circa 0,15C valore ottimo per tale pacco batterie.
Anche secondo me andare sotto zero in cellula puo succedere a chi abita in zone fredde ,magari a rovescio dove non arriva il sole e lascia il mezzo in strada. diversamente chi va a sciare puo capitare facilmente di avere sotto zero nei gavoni che a questo punto andtrbbero riscaldati.