In risposta al messaggio di salla del 21/08/2026 alle 10:32:55È un "coso" con un contatto elettrico che è chiuso quano fa freddo e aperto quando fa caldo, magari fai finta che non ti ho detto nulla...
Caro Marco grazie ma il tuo troppo semplice non è il mio troppo semplice... adesso devo capire che cosa è un disgiunto re ..
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 21/08/2026 alle 07:30:45Mi hai dato una bella idea, ho 3 DC-DC da 15A, di cui due inutilizzati, con tensione da 12 a 32V e corrente limitabile, e ho un termostato meccanico regolabile che può andare bene, mi manca solo il tappetino.
E fai bene a seguire finalmente il consiglio che in tanti ti abbiamo dato. Le batterie dotate di un sistema autonomo di (blando) riscaldamento delle celle, sono state definite da tutti i poduttori con un nome spudoratamentecommerciale e fuorviante: artiche. Se penso all'artico mi vengono in mente gli orsi bianchi e gli iceberg, quindi sono portato a dedurre che una batteria progettata per funzionare alle isole Svalbard se la porto anche a Livigno non ho sicuramente problemi... ma certo che la compro. Sarebbe come definire abissale una GoPro che regge fino a qualche metro sott'acqua. Ma questo non significa che il preriscaldamento elettrico delle celle sia inutile, anzi, specialmente in un camper può essere molto utile e tu potresti abbinarlo al posizionamento interno della batteria e prendere lo stesso una batteia autoriscaldata... senza dirlo alla moglie. Però funziona consumando energia e non sappiamo se il BMS lo attiva solo in presenza di una sufficiente corrente di ricarica, con una minima corrnte di ricarica, oppure si basa solo sulla temperatura. Sulla litio che sto allestando ho la possibilità di fornire esternamente l'energia ai tappetini riscaldanti, ad esempio da un DC DC Converter dedicato collegato al fotovoltico, questo mi permetterà di evitare di avere la litio sotto zero in rimessaggio perchè 2 Ampere i miei pannelli li danno anche a Gennaio, inoltre posso variare la tnsiona da 12 V a 24 V e quindi la potenza dai 20 agli 80 Watt.
In risposta al messaggio di salla del 19/08/2026 alle 17:41:51Ciao,
Ciao frank blue grazie per la risposta, il mio doppio pavimento dovrebbe essere riscaldato, ma le batterie sono contenute il un casone di metallo attaccato all'imbocco del doppio pavimento. Forse magari isolando le batteriequel poco di riscaldamento che ci dovrebbe arrivare aiuta. devo verificare se effettivamente sia riscaldato o no..ma delle bocchette non ne ho viste. enrico
In risposta al messaggio di salla del 21/08/2026 alle 08:55:08Dunque, la questione e' ricaricare la batteria ad una certa temperatura sotto lo zero ma della stessa e non esclusivamente dell'ambiente che la circonda, per ricaricare una batteria significa che prima bisogna scaricarla, scaricandola la batteria si scalda di conseguenza non vedo grosse ragioni per cui si debbano avere problemi, poi nel caso, un phon da 1500 Watt fatto funzionare per 10 minuti puntato verso la batteria e con un consumo di circa 25Ah permette sicuramente l'inizio di un nuovo processo di carica.
Quindi il tuo consiglio potrebbe essere...non sapendo come il bms economico gestisce questa funzione di riscaldamento..meglio una senza riscaldamento ma messa all' interno della cellula. Quando parto per sciare, devo accendereil riscaldamento del camper e quindi poi si attiva la carica da 220. Ma se rimane senza caricare sottozero per un mese che fa? Si danneggia? Non credo. Enrico
In risposta al messaggio di Szopen del 28/08/2026 alle 00:00:28Avevo pensato anche io ad un phon che possa scaldare la batteria, ma non ho un inverter così potente. Il mio è 300w max.
Dunque, la questione e' ricaricare la batteria ad una certa temperatura sotto lo zero ma della stessa e non esclusivamente dell'ambiente che la circonda, per ricaricare una batteria significa che prima bisogna scaricarla,scaricandola la batteria si scalda di conseguenza non vedo grosse ragioni per cui si debbano avere problemi, poi nel caso, un phon da 1500 Watt fatto funzionare per 10 minuti puntato verso la batteria e con un consumo di circa 25Ah permette sicuramente l'inizio di un nuovo processo di carica. Personalmente avere -25 gradi in camper le batterie sarebbero l'ultimo dei nostri pensieri. Ciro.
In risposta al messaggio di salla del 28/08/2026 alle 07:02:48Vuoi rendere la cosa il più semplice possibile? Adotta celle Winston per la tua batteria e poni fine al dilemma.
Avevo pensato anche io ad un phon che possa scaldare la batteria, ma non ho un inverter così potente. Il mio è 300w max. Comunque anche questa è una possibilità, magari da utilizzare a casa prima della partenza invernale dove posso usare il phon di casa Grazie
In risposta al messaggio di Szopen del 31/08/2026 alle 08:51:33adesso vado a vedere cosa sono le cellule wiston...ma ci sono in batterie gia assemblate?
Vuoi rendere la cosa il più semplice possibile? Adotta celle Winston per la tua batteria e poni fine al dilemma. Ciro.
In risposta al messaggio di salla del 31/08/2026 alle 09:05:43Ho letto, sarebbero interessanti, possono essere ricaricate anche sottosezo, se non che hanno un costo proibitivo per me.
adesso vado a vedere cosa sono le cellule wiston...ma ci sono in batterie gia assemblate? enrico
In risposta al messaggio di salla del 31/08/2026 alle 09:16:09Proibitivo e' un parolone, a volte bisogna calcolare bene il costo finale per ciò che si vuole ottenere, poi magari non necessita affatto dover riscaldare la batteria, soprattutto se questa non viene scaricata completamente a zero.
Ho letto, sarebbero interessanti, possono essere ricaricate anche sottosezo, se non che hanno un costo proibitivo per me. grazie mille
In risposta al messaggio di Szopen del 31/08/2026 alle 09:38:06ma infatti...adesso cerco di capire le temperature che si hanno nel gavone. al massimo la installo all'interno della cellula.
Proibitivo e' un parolone, a volte bisogna calcolare bene il costo finale per ciò che si vuole ottenere, poi magari non necessita affatto dover riscaldare la batteria, soprattutto se questa non viene scaricata completamente a zero. Ciro.