Inserito il 04/06/2007 alle: 15:51:28
Io non sono un neofita visto che viaggio in camper da almeno 23 anni. Ma non riesco a mettere bene a fuoco l' affermazione di chi dice (id="green">(Se è corretto quello che dici dovresti prima di ogni altra cosa verificare l' impianto elettrico, visto che normalmente il frigorifero del camper alimentato a 12V NON prende la corrente dalla batteria, ma solo e direttamente dall' alternatore del veicoloCosa cambia se il frigo prende direttamente dall'alternatore invece che dalla batteria?. Sono comunque Amper dirottati in altra direzione e che quindi non contribuiscono a ricaricare la batteria?. Ora non sto qui a dilungarmi sull'utilità o meno (specie in certe stagioni)di dovere alimentare il frigo in viaggio tramite la 12 V. Personalmente dopo le prime prove effettuate anni fa ho scoperto che l'utilizzo del 12v in viaggio viene considerato di (MANTENIMENTO). Questa parola già la dice lunga sull'efficienza di tale sistema. Sovente i fili elettrici sono sottodimensionati, per cui si spreca solo corrente senza avere grandi benefici. Personalmente preferisco accendere il frigo la sera prima di partire a gas o a 220 e poi durante il viaggio tenere tutto spento. Appena mi fermo fosse anche per 2 ore lo accendo a gas e in questo modo non ho mai avuto problemi.Detto questo che è un mio modo personale di concepire l'utilizzo del frigo, ritengo comunque che quelle batterie presentano dei problemi.Quindi per prima cosa consiglierei un controllo del reale stato delle batterie. Basta un comune DENSIMETRO, e si può constatare in quali condizioni sono messe. Dopo tale prova , si possono mettere le batterie sotto carica per almeno 24- 48 ore dandogli una carica MAi superiore ad 1 decimo della capacità teorica della batteria. Anche meno. Es. Se la batteria è da 100A gli si può fornire al max 10A . Dopo di che si può effettuare un controllo sia con un amperometro o meglio ancora col densimetro . Se con l' amperometro l' indicatore segnala allincirca 1A significa che la nostra batteria è ricaricata. Con il densimetro invece si controllano tutte le celle e il valore si deve assestare attorno a 1.275 per ogni cella. Se anche una sola cella raggiunge valori che si discostano di più di 0.05 sulla scala di lettura significa che la batteria è da buttare. Es una cella segna 1.270 un' altra segna 1.220. Pannello solare. se il camper lo tieni in rimessaggio coperto , il pannello solare non serve a nulla, almeno durante il periodo che sei rimessato, e conseguentemente serve a poco anche dopo, visto che con le utenze di bordo in funzione se la batteria è quasi scarica il pannello non riuscirà mai a portarti le batterie in piena carica. Se invece il camper è rimessato all'aperto allora il pannello serve perchè durante l' inutilizzo del mezzo ,giorno dopo giorno ricaricherà gli Amper che hai usato e quando parti ti ritrovi le batterie sempre cariche. Questione batterie. Personalmente ho scartato da anni (tranne che per la BM) l'utilizzo di batterie tradizionali. Uso quelle definite a scarica lenta che sono in grado di garantire 12V costanti fino quasi al raggiungimento della loro completa scarica. In più sono in grado di sostenere molti più cicli di carica-scarica. Su quelle al GEL non esprimo giudizi, in quanto non le ho mai provate, ma visto i costi ritengo che tali batterie siano poco competitive. 100Amper possono bastare?. Dipende dall'uso che ne fai. Ognuno di noi ha un suo stile di vita per cui stilarti una tabella diventa arduo. Se comunque ti limiti ad una vita normale in camper, bastano e avanzano. Però ciò che per uno è normale per un' altro è ristrettivo. Per me normale significa, luci, pompa dell'acqua un'ora di TV alla sera. Se invece pensi a docce domestiche con tanto di Phon da 1500W più relativo inverter, TV, DVD, ecc. allora anche due BS diventano miserine. Collegamenti: Le tesi in questo campo sono molteplici ed ognuno sembra abbia l' uovo di colombo in tasca. Molti sono favorevoli al parallelo tra due BS, molti sostengono la tesi che le due BS devono essere dello stesso amperaggio, della stessa marca, dello stesso lotto. Insomma partorite a pochi secondi l' una dall'altra. Altri sono contrari al parallelo e sostengono altre teorie( in serie).Altri ancora adottano paralleli con sistemi di carica alternati e al contempo con sistemi di scarica che utilizzano prima una e poi l'altra batteria. Molti utilizzano deviatori, commutatori, e altri marchingegni che il mercato mette a disposizione. Io ti porto la mia esperienza. All'inizio anch'io ho usato due batterie in parallelo della stessa marca dello stesso lotto acquistate lo stesso giorno. Poi una delle due è andata nel giro di un anno e poco più, e cosi' ne ho montata un'altra sempre in parallelo con quella che era buona , oltretutto solo dopo averla montata mi sono accorto che contrariamente all'altra che era da 100W questa oltre che di altra marca era pure da 120W. Ovviamente l' impianto è supportato da un pannello fotovoltaico da 100W. comunque tutto il mio sistema che apparentemente va contro ogni regola funziona alla perfezione da più di tre anni. Con questo non voglio dirti fai come me, però ciò che intendo dire è di stare attento a tutto ciò che ti propinano (specialmente gli esperti di settore). Spesso il loro intento e solo quello di spillare soldi. Io remo controcorrente, eppure tutto funziona. Ciao : Bruno. id="green">