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In risposta al messaggio di Emme48 del 26/08/2026 alle 22:29:46Non so, che le MB31 avrebbero lasciato posto ad altro era nell'aria, non mi preoccupano più di tanto le misure e non dovresti forse preoccupartene neanche tu, rispetto alle mie "vecchiotte" LF280K visto che sono in fase di sostituzione potrebbe essere una valida opzione,, (anche le LF304 sembrano essere introvabili) del resto sono solo mezzo centimetro più alte, noto con piacere il ritorno alle origini dei poli di connessione.
Dopo appena un anno o due, le EVE MB31 da 314 Ah vanno fuori produzione, al loro posto ci saranno le LF356L da 356 Ah, l'incremento di capacità è dovuto dal migliore sfruttamento degli angoli del parallelepipedo che contienela cella vera e propria, ma purtroppo quel 13% in più è ottenuto anche aumentando un po' le dimensioni. Questo potrebbe creare problemi ai kit DIY, ma anche a tanti assemblatori di batterie. Il box che ho preparato potrebbe anche contenerle, ma sarebbero davvero ripigiate e probabilmente userò le MB31, rimango con EVE.. Ancora non c'è una misura standard delle celle, neanche internamente alla EVE, figuriamoci tra aziende diverse... Marco
In risposta al messaggio di Emme48 del 26/08/2026 alle 22:29:46Hanno sicuramente migliorato la disposizione interna... La MB31 classica "jelly roll" che non sfrutta il volume interno e perde anche qualche punto sulla gestione termica, probabilmente la LF356L internamente al meglio lo spazio esempio con un "jelly roll" a raggio ben inferiore o una struttura stacked/impilata penso più la seconda. Se è come penso, ovvero stacked, probabile vedere direttive diverse in termini di compressione. Vantaggio delle stacked, oltre alla gestione migliore del volume, è una miglior gestione termica.
Dopo appena un anno o due, le EVE MB31 da 314 Ah vanno fuori produzione, al loro posto ci saranno le LF356L da 356 Ah, l'incremento di capacità è dovuto dal migliore sfruttamento degli angoli del parallelepipedo che contienela cella vera e propria, ma purtroppo quel 13% in più è ottenuto anche aumentando un po' le dimensioni. Questo potrebbe creare problemi ai kit DIY, ma anche a tanti assemblatori di batterie. Il box che ho preparato potrebbe anche contenerle, ma sarebbero davvero ripigiate e probabilmente userò le MB31, rimango con EVE.. Ancora non c'è una misura standard delle celle, neanche internamente alla EVE, figuriamoci tra aziende diverse... Marco
In risposta al messaggio di Szopen del 27/08/2026 alle 23:09:49"noto con piacere il ritorno alle origini dei poli di connessione."
Non so, che le MB31 avrebbero lasciato posto ad altro era nell'aria, non mi preoccupano più di tanto le misure e non dovresti forse preoccupartene neanche tu, rispetto alle mie vecchiotte LF280K visto che sono in fase disostituzione potrebbe essere una valida opzione,, (anche le LF304 sembrano essere introvabili) del resto sono solo mezzo centimetro più alte, noto con piacere il ritorno alle origini dei poli di connessione. Ciro.
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In risposta al messaggio di il tornitore del 28/08/2026 alle 00:09:42Possiamo dire LA connessione a doppio foro V3 fatta in fabbrica da EVE, ma dobbiamo dire LE connessioni a polo singolo V2 che partono da celle col polo piatto V1 sul quale i rivenditori saldano al laser il polo V2, quindi non è corretto fare UN confronto tra le due tipologie ma si devono fare tanti confronti quanti sono i tipi di polo singolo usati dai rivenditori, dai migliori a quelli scarsi.
noto con piacere il ritorno alle origini dei poli di connessione. Condivido... La mania della doppia vite non porta a reali vantaggi se in quelle a singolo polo si adottano bus bar con foro (non asola) e di dimensioni talida sfruttare al meglio l'area del polo. Se sono poli come ho visto sulle MB56 dove c'è solo 1 variazione di altezza (o forse 2) l'area d'utilizzo è grande mentre se è come alcune che si vedono, allora cambia in peggio.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 28/08/2026 alle 08:34:03Esatto; un semplice test tra una delle tante versioni di polo singolo e quella con il doppio foro lascia il tempo che trova... Chiaro che se si prende quella a singolo polo con poca superficie di contatto, bus bar con asole di sezione 30-40 mmq è un "piace vincere facile" con la V3.
Possiamo dire LA connessione a doppio foro V3 fatta in fabbrica da EVE, ma dobbiamo dire LE connessioni a polo singolo V2 che partono da celle col polo piatto V1 sul quale i rivenditori saldano al laser il polo V2, quindinon è corretto fare UN confronto tra le due tipologie ma si devono fare tanti confronti quanti sono i tipi di polo singolo usati dai rivenditori, dai migliori a quelli scarsi. Per esempio ho visto che CEG (Carmine Energia Gratis) ha concordato col fornitore cinese di celle l'uso di un polo V2 di dimensioni molto generose con vite M8. Il polo a doppio foro V3 ha diversi vantaggi, intanto è fatto dal fabbricante che lo applica solo alle celle di prima qualità, quelle che escono di qualità più bassa vengono svendute ai rivenditori col polo piatto che poi immettono sul mercato col V2. Il doppio contatto è migliore, ma solo con correnti elevate fa la differenza. Corretto il ragionamento del foro tondo delle barre da preferire ai fori ovali i quali, nelle barre flessibili, non hanno alcun senso. Solo le MB56 escono dalla fabbrica col polo V2.
In risposta al messaggio di il tornitore del 28/08/2026 alle 10:16:53Io (come tanti) ho anche il problema dell'altezza totale. col doppio foro e bulloni sto più basso di qualche mm rispetto al polo V2.
Esatto; un semplice test tra una delle tante versioni di polo singolo e quella con il doppio foro lascia il tempo che trova... Chiaro che se si prende quella a singolo polo con poca superficie di contatto, bus bar con asoledi sezione 30-40 mmq è un piace vincere facile con la V3. Solo perchè non ho una con poli V3 sennò calcolerei e confronterei per curiosità la superficie di contatto tra V3 e le MB56 che ho usato; secondo me si noterebbe qualcosa di inaspettato... Con CEG nel video dove chiedeva consigli gli ho indicato M8 (così si ha anche rondella più grande senza andare fuori standard) con bus bar generose per avere i duplici vantaggi chiaramente senza asole. Dal mio punto di vista, rispetto al mio caso delle MB56, il doppio foro non è migliore... E almeno sulle MB56 per certo sono passati picchi di 1-2s sui 320 A poi non meno di 260 A costanti senza aver problemi di hotspot.
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In risposta al messaggio di FrancescoCiri del 28/08/2026 alle 12:19:50Dipende da come misuri i cicli, non esiste un metodo condiviso uguale per tutti.
Ciao, l'immagine in allegato l'ho scaricata direttamente dal sito della Hithium. E' possibile che una cella sia progettata per 13.000 cicli o sono balle? grazie
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In risposta al messaggio di Emme48 del 28/08/2026 alle 11:10:15Non ne sarei così certo per quanto riguarda ingombro totale in altezza...
Io (come tanti) ho anche il problema dell'altezza totale. col doppio foro e bulloni sto più basso di qualche mm rispetto al polo V2.
In risposta al messaggio di FrancescoCiri del 28/08/2026 alle 12:19:50Se prendono come "termine test" un SOH del 65 o 60% è possibile però spesso si parla di 70 o 80%.
Ciao, l'immagine in allegato l'ho scaricata direttamente dal sito della Hithium. E' possibile che una cella sia progettata per 13.000 cicli o sono balle? grazie
In risposta al messaggio di il tornitore del 28/08/2026 alle 14:04:39Misurata altezza celle compreso terminale M8 + copertura bus bar (che di certo è largo) siamo a 227 mm
Non ne sarei così certo per quanto riguarda ingombro totale in altezza... Quelle con doppio foro si alzano non poco e da quanto ho visto da disegno sono alte 217-218mm (tolleranza); quelle con polo penso siano stessa altezza.Su quelle doppio foro devi metterci sopra viti, bus bar e contare ingombro dell'omega se non prendi quelle piatte in maglia di rame... Secondo me come ingombri sono simili se non a vantaggio di quelle singolo polo poi dipende se usi rondelle nordlock+rondella zincata per fare una cosa fatta bene contro le vibrazioni. Di certo con le singolo polo non hai problemi di ingombro dell'omega bus bar. Se oggi mi capita vado a vedere l'ingombro della 628Ah che è a singolo polo.
costante
.
rispetto alla capacità nominale iniziale (End of Life o EOL).In risposta al messaggio di il tornitore del 29/08/2026 alle 18:43:17I cicli dichiarati di una cella da 314 Ah che, se scelta opportunamente dal bancale, raggiunge i 340 reali Ah, sono calcolati fino a quando quella cella non scende sotto i 251 Ah, direi quasi imbarazzante...
Misurata altezza celle compreso terminale M8 + copertura bus bar (che di certo è largo) siamo a 227 mm
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In risposta al messaggio di FrancescoCiri del 29/08/2026 alle 21:11:41Io ho visto sul web diversi dati dichiarati e solo una scheda tecnica come quelle che si trovano di Eve, Gotion etc.
Ecco cosa ho trovato sui test eseguiti da Hithium e EVE, magari a qualcuno può interessare in previsione di un acquisto di batterie Lifepo4. Questi sono i parametri utilizzati da Hithium. Temperatura Ambientale costanteCarica Standard (Standard Charge) Carica a potenza/corrente costante (0.5P o 0.5C) fino al limite di tensione di 3.65 V Pausa post-carica (Rest Time) 30 minuti di riposo prima della scarica Scarica Standard (Standard Discharge) Scarica a potenza/corrente costante (0.5P o 0.5C) fino alla tensione di cut-off di 2.5 V (100% DoD) Pausa post-scarica (Rest Time) 30 minuti di riposo prima del ciclo successivo Qui invece viene descritto lo svolgimento del test. Misurazione della Vita Utile (Cycle Life Test Protocol) Per certificare il totale dei cicli (es. i 10.000 o 11.000 cicli dichiarati sulle celle LFP), il test ufficiale prevede:Esecuzione continuativa di cicli Standard Charge / Rest / Standard Discharge / Rest a . Il test prosegue finché la capacità della cella non scende a un valore rispetto alla capacità nominale iniziale (End of Life o EOL). Sostanzialmente lo stesso fa EVE con uno step in più che non ho trovato su Hithium. Check-up Periodico della Capacità: Ogni 500 o 1.000 cicli continuativi, il protocollo EVE prevede una pausa in cui viene eseguita una prova di capacità a basso C-rate (0.2C/0.2C) per ri-calibrare la capacità residua reale ed eliminare le distorsioni dovute alla polarizzazione termica dei cicli rapidi.
In risposta al messaggio di Emme48 del 30/08/2026 alle 05:18:20Se le celle sono di prima scelta direi ovvio che sono oltre i 314 Ah... Arrivano anche a 340 Ah circa.
I cicli dichiarati di una cella da 314 Ah che, se scelta opportunamente dal bancale, raggiunge i 340 reali Ah, sono calcolati fino a quando quella cella non scende sotto i 251 Ah, direi quasi imbarazzante... Ho preso leEVE MB31 doppio foro V3 da Manuel, vado a Pavullo a prendermele Giovedì perchè dalle mie parti i corrieri sono talmente delicati che le uniche cose spedibili senza danni sono ghiaia e incudini. Oltre ad individuare marca e modello delle celle, si deve anche trovare come avere quelle buone nuove di fabbrica, è inutile scegliere in base alla scheda tecnica se poi si beccano celle di seconda scelta, usate spacciate per nuove ecc... Anche l'erichetta commerciale A B A- A+ A++ lascia il tempo che trova, è una autocertificazione non verificabile emessa da chi vende. Mi ha detto Manuel che le celle MB31 di quella partita superano abbastanza i 314 Ah nominali, sono nuove di fabbrica con poli V3 doppio foro saldati direttamente da EVE, sono cariche al delivery SOC e nessuno le ha mai ricaricate senza compressione. Quando le avrò staranno una settimana tutte in parallelo, collegate con fili sottili, dopo allestisco il pacco, le comprimo a 3000 N, e quindi inizio i test. Tutto questo con i tèndini della spalla destra che ancora non collaborano...

In risposta al messaggio di il tornitore del 30/08/2026 alle 15:35:09Documento ufficiale per celle 314Ah, in cui sono indicati nel paragrafo 5.3 i parametri del test e i cicli eseguiti.
Io ho visto sul web diversi dati dichiarati e solo una scheda tecnica come quelle che si trovano di Eve, Gotion etc. Delle volte leggo per la Hithium 70%SOH/11.000 cicli altre volte 7.000 cicli oppure 10.000 cicli o 65%SOH/13.000cicli... Quale fonte è attendibile? Alla fine non sono quei ipotetici 2-3.000 cicli in più che fanno la differenza... Arriverà ben prima il degrado temporale specie nell'uso che se ne fa sui camper.
https://drive.google.com/file/d...
In risposta al messaggio di FrancescoCiri del 30/08/2026 alle 18:59:35Avevo visto il datasheet del 2023 e parlavano di 10.000 cicli a pari condizioni... Mah
Documento ufficiale per celle 314Ah, in cui sono indicati nel paragrafo 5.3 i parametri del test e i cicli eseguiti. Per me questo documento è molto interessante perché pieno di informazioni che sono più o meno valideper ogni cella lifepo4 e che viene direttamente dal produttore. Ho una batteria con celle Hithium, per questo mi sono procurato le informazioni sulle celle, non voglio spingere o consigliare acquisti, per me Eve o Hithium sono di pari livello e non sono un venditore.