quote:Originally posted by mauring Metti che faccio un cavo che si sdoppia in due e infilo due spine in due prese diverse della colonnina...... La corrente si distribuisce e prelevo 2,5 A in ogni presa.... La cosa regge ? [?][8D] >> Dipende... se sbagli a collegare la fase...![:D] In teoria si può fare. In pratica è molto rischioso. Metti che tu controlli la fase con un banale cacciavite "cercafase" e inserisci le spine di conseguenza. Poi arriva un altro camperista che stacca il tutto e lo risistema in modo diverso e fa un cortocircuito fenomenale!!! Di chi è la colpa? E inoltre, chi ti stacca una spina corre il rischio di prendersi una scossa dalla tensione di ritorno sui poli scoperti della spina! Mettiamola così: si può fare... ma solo a Carnevale, dato il tipo di scherzo che ne esce...[:D] [8D]
quote: Già, in caso di differenziali separati dovresti aggiungere nello scatolotto un paio di trasformatori di isolamento da 500W l' uno...>> E vero, Ma ne vale cosi tanto la pena???? .....mahhh!
quote:Originally posted by franco77> Non credo proprio che ne valga la pena... Il mio discorso voleva essere semiserio[8D][8D] Cmq (@elfetto) non credo proprio che il discorso FF - FN c' entri molto, se le prese della colonnina, come credo, sono alimentate in parallelo saluti
quote: Già, in caso di differenziali separati dovresti aggiungere nello scatolotto un paio di trasformatori di isolamento da 500W l' uno...>> E vero, Ma ne vale cosi tanto la pena???? .....mahhh!
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quote:Originally posted by oldman Non credo proprio che ne valga la pena... Il mio discorso voleva essere semiserio[8D][8D] Cmq (@elfetto) non credo proprio che il discorso FF - FN c' entri molto, se le prese della colonnina, come credo, sono alimentate in parallelo saluti >> Aggiungerei che nel caso di impianti estesi, oltre una decina di Kw la distribuzione è giocoforza trifase. Cosa significa? Significa che per distribuire in maniera equilibrata dei carichi monofase i quadri alle utenze sono raggiunti da linee trifase e le prese di utenza vengono connesse tra il neutro e una delle fasi, distribuendole pressapoco in numero di un terzo per fase. Quindi se si è fortunati e si chiappano 2 prese connesse tra neutro e stessa fase non preleviamo un bel nulla poichè intervengono i differenziali (se singoli su ogni presa) come già puntualmente spiegato da Franco 77, se invece siamo meno fortunati ci ritroviamo ad unire due fasi diverse che hanno tra loro una differenza di potenziale di 380 V essendo due sinusoidi con tensione efficace verso il neutro di 220 V, ma sfasate tra loro di 120 gradi, ne consegue che 220 X radice di 3 = 380. Se si è poi particolarmente sfortunati la combinazione di sezioni e di distanza dal trasformatore MT che serve la zona potrebbe essere tale da produrre una corrente di corto circuito non gestibile dalle protezioni utilizzate (progettisti fai da te, sezioni non congrue, materiale datato e di scarsa qualità, sfiga di combinazioni inusuali etc. etc.) in tal caso avreste una botta da ricordare e fusioni e danni permanenti ai circuiti e risultato finale un camperista bruciacchiato e fumante che cerca di sfuggire al gestore e al suo avvocato! Ciao, alessandro
quote:Originally posted by oldman> Non è possibile rispondere con certezza, dipende dalla filosofia progettuale che è stata adottata. Comunque basta guardare l'interruttore generale del quadro per accertarlo: se è tetrapolare (con quattro sezioni) la distribuzione è trifase con le prese equamente distribuite sulle tre fasi, viceversa se l'interruttore è bipolare, tutte le prese di quel quadro saranno in parallelo sulla stessa fase. Altro criterio è il numero di prese da servire, se sono colonnine molto numerose con un paio di prese saranno senz'altro servite da una singola fase, oppure nel caso di campeggi molto piccoli con contatore monofase (sotto i 10 - 15 kw). Ma se abbiamo dei quadri con una dozzina di prese ed impianti estesi che presuppongono utenze enel trifasi, senz'altro questi quadri saranno alimentati, a loro volta da linee trifasi. Ciao, alessandro
@alexxys: sì, va bene, ma il punto è: le prese di una singola colonnina del campeggio sono alimentate in parallelo, o la colonnina è raggiunta dalla trifase e le prese sono distribuite tra le varie fasi? saluti >
quote:Originally posted by mellos> Già, ma spesso è il condizionatore da solo (in de per lu, dicono a Milano) a mandare in criso il magnetotermico, allo spunto... Allora una soluzione ideale potrebbe essere un' altra (la butto là come mi viene...): realizzare un gruppo compressore specifico per camper, in cui il motore elettrico, munito di piccolo volano, è collegato al compressore vero e proprio con un giunto elettromagnetico. Allo spunto partirebbe il motore da solo, ed arrivato questo a regime, in un paio di secondi, verrebbe azionato il giunto... Si eviterebbero forti picchi di corrente, con conseguenti salti di magnetotermici, e sopratutto non ci sarebbe la necessità di sovradimensionare un eventuale generatore o inverter per l' uso del consizionatore in viaggio. Bella idea, eh? Chi sa se addirittura funziona[:D][:D] saluti
Un sistema forse più intelligente e pratico per risolvere il problema è staccare l'utilizzatore più grosso, probabilmente il condizionatore, ed alimentarlo con una seconda presa diversa dal resto delle utenze. ciao Alberto >
quote:Originally posted by oldman Già, ma spesso è il condizionatore da solo (in de per lu, dicono a Milano) a mandare in criso il magnetotermico, allo spunto... >> Premetto, se non si fosse capito, che la mia era solo una boutade, visto che in tutti i campeggi dove sono stato, le colonnine hanno sempre retto benissimo clima compreso. [;)] Comunque, se ci fossero problemi per lo spunto del compressore, posso sempre avviare il clima col generatore (che regge lo spunto), e poi inserire la 220V della colonnina, che fa scattare il rele' deviatore ed esclude il generatore. A quel punto e' fatta, almeno fintantoche' il compressore non stacca e riattacca (raggiunta la temp. voluta).