http://www.ebay.it/itm/Regolato...
lo monto anch'io e va più che bene, ciao Mauroquote:per pannelli fino a 130W va benone anche quelllo da 10A> Se non sbaglio ne voleva installare 2 da 100W al che sarebbe isufficiente, per la minima differenza di costo a mio avviso vale la pena prenderlo da 20A[:D][:D] Un cordiale saluto Maxhttp://www.ebay.it/itm/Regolato...
lo monto anch'io e va più che bene, ciao Mauro>
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 06/02/2013 18:43:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Max Visti i consigli mi sarei orientato su un pannello FV poli da 100w classico una domanda ancora in ditta mi stanno montando un impianto FV con pannelli poli da 235w e viene via quasi gratis e possibile utilizzare un pannello del genere con un regolatore mppt se si di che potenza? Grazie Ciao JJLETO
quote:Ciao Max ... OMISSIS....una domanda ancora in ditta mi stanno montando un impianto FV con pannelli poli da 235w e viene via quasi gratis e possibile utilizzare un pannello del genere con un regolatore mppt se si di che potenza? Grazie Ciao JJLETO>> ASSOLUTAMENTE SI a patto che il regolatore di carica (ti consiglio vivamente un MPPT) abbia un ingresso che accetti una tensione superiore a quella del pannello di almeno un 15-20% (come sicurezza) e una corrente massima almeno un 30-40% superiore a quella erogata dal pannello. Spannometricamente un pannello da 235W in un momento di resa ottimale potrebbe fornirti una corrente di ricarica di 15-18Ah, un calcolo un po' più preciso (ma sempre indicativo) potrebbe essere fatto solo conoscendo le caratteristiche del pannello, la lunghezza e la sezione dei conduttori dal pannello al regolatore e dal regolatore alle batteria/e, la tipologia e i dati elettrici della batteria/e da caricare, il consumo energetico medio giornaliero dei carichi verso le batterie ....[;)][;)] Un cordiale saluto Max
Laika Ecovip 2i su Iveco 35C13
quote:Risposta al messaggio di fabenc inserito in data 07/02/2013 14:55:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>sicuramente il 30A sarebbe cosa buona e giusta, ma anche con il 20A non avrai problemi, 230W probabilmente non li vedrai mai, dovresti avere batterie piuttosto scariche,il pannello pulitissimo perfettamente orientato con una temperatura molto bassa un cielo limpidissimo e il sole alto nel cielo per bucare poca atmosfera,l'importante è sistemare il regolatore in un posto con un buon ricirco d'aria ,ciao Mauro
quote:Risposta al messaggio di jjleto11 inserito in data 07/02/2013 18:23:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>anche in un pensile di un certo volume potrebbe andar bene ,però devi dare modo all'aria di muoversi per moto convettivo sul raffreddamento, quindi senza ostacoli sotto e sopra il regolatore, e che non ci siano oggetti vicini che possano bloccare il ricircolo , piuttosto mettere una rete a protezione per stare sicuri,qundo lavora a piena potenza le temperature si alzano e l'ambiente deve si trova deve essere in grado di smaltire il calore, ciao Mauro
Laika Ecovip 2i su Iveco 35C13
quote:Meglio sarebbe comunque trovare una sistemazione vicina alla BS,anche perrche con un pannello a 36V 230W ti puoi permettere un cavo che arriva dal pannello piuttosto sttile,potrebbe bastare anche un 2,5 mm ,il discorso cambia per il cavo che va alla batteria ,non dovrebbe essere meno di 6 mm,ciao Mauro>> Sinceramente 2,5mmq sono un po' pochini, vi rimando al sito di seguito per gli eventuali calcoli
http://www.oppo.it/calcoli/cavi...
personalmente ho utilizzato cavi da 6 mmq dal pannello al regolatore e da 10 mmq dal regolatore alle batterie [:D][:D][:D] Un cordiale saluto Maxquote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 07/02/2013 21:25:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>diciamo che 2,5 mm sono il minimo, ma puoi tranquillamente usarlo, con lunghezza 5m di cavo hai una caduta di tensione di 0,5V e una perdita di potenza in calore di 3W su tutto il cavo quando il pannello spinge al massimo,piu che dissipabili senza problemi, 6mm sono esagereti per un pannello da 100W a 18V che poi per quanto riguarda la corrente e quindi il cavo, è la stessa cosa di uno da 200W 36V,ciao Mauro
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 08/02/2013 10:27:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>va detto che la lunghezza del cavo va considerata essendo direttamente proporzionata alla sezione , avere dieci metri di cavo da 5mm è "quasi" come usare un cavo da 2,5 lungho 5m , quindi per una stima precisa si dovrebbe conoscere la lunghezza della discesa al regolatore, ciao Mauro
quote:diciamo che 2,5 mm sono il minimo, ma puoi tranquillamente usarlo, con lunghezza 5m di cavo hai una caduta di tensione di 0,5V e una perdita di potenza in calore di 3W su tutto il cavo quando il pannello spinge al massimo, piu che dissipabili senza problemi, 6mm sono esagereti per un pannello da 100W a 18V che poi per quanto riguarda la corrente e quindi il cavo, è la stessa cosa di uno da 200W 36V,ciao Mauro>> Ciao Mauro ... 2,5mmq [:0][:0][:0][:0] 0,5 V di caduta di tensione spesso sono la differenza tra caricare o no una batteria [}:)][}:)] Nella realizzazione di impianti fotovoltaici civili non si scende MAI sotto il 4mmq, il detto Melius abundare quam deficere è bene usarlo su un camper dove tutto quello che circonda l'impianto elettrico è altamente infiammabile. Se dovesse capitare un corto il cavo da 4 o 6 mmq non prende scaldate e salta il fusibile a protezione (sempre che ci sia), con un cavo da 2,5mmq non ci metterei la mano sul fuoco, mi sono capitati casi in cui la corrente in transito di valore leggermente superiore a quella del fusibile non era sufficiente a farlo saltare, ma il conduttore dimensionato in maniera limitata si scaldava. Tanti calcolano 6 o 7A x mmq ma con quella corrente il conduttore scalda, quindi per stare dalla parte della ragione è bene calcolare circa i ¾ del massimo cioè 4,5 o 5 A x mmq. Sono d'accordo che per un solo pannello siano sufficienti 2,5mmq, ma è anche vero che la differenza di costo tra il 2,5 e il 4 o il 6mmq è nettamente inferiore al costo dell'intervento per la sostituzione dei conduttori se si dovesse installare un pannello aggiuntivo, eventualità per nulla escludibile [;)][;)]. Un cordiale saluto Max
quote:va detto che la lunghezza del cavo va considerata essendo direttamente proporzionata alla sezione , avere dieci metri di cavo da 5mm è "quasi" come usare un cavo da 2,5 lungho 5m , quindi per una stima precisa si dovrebbe conoscere la lunghezza della discesa al regolatore, ciao Mauro>> Per dovere di precisazione: La caduta di tensione è direttamente proporzionale alla resistenza introdotta dal conduttore, che a sua volta è direttamente proporzionale alla sezione e al diametro del conduttore stesso... [;)][;)] La caduta di tensione è uno degli effetti della resistenza offerta dal conduttore, altri sono il calore e i campi elettromagnetici che si generano per il passaggio della corrente nel conduttore[;)][;)] Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 08/02/2013 17:43:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ciao, i 0,5 V di caduta li hai lato ingresso regolatore, ipotizzando 36V sul pannello ti arrivano al regolatore 35,5V , quindi non puoi avere problemi di ricarica ,3W di dispersione su 5m di cavo da 2,5mm sono più che accettabili e l'aumento di temperatura è minimo impercettibile al tatto ,visibile solo con una camera a infrarosso, se va in corto il cavo con una batteria da 100A buona e carica é probabile che faccia piu danni un cavo da 6mm , tanto si fonderebbero entrambi,ma abbiamo il fusibile del regolatore quindi niente terrorismo, rammento che si parla di un pannello da 230W 36V quindi con una corrente di circa 7A, ai voglia in pratica con 2,5mm ti passano 2,5A a mm , considera che spannometricamte per stare tranquilli si puo considerare un cavo non piu lungo di 10m 4A millimetro quadrato, come puoi vedere 2,5mm per un pannello 230W 36V sono tranquillamente utilizzabili in piena sicurezza a patto che il cavo non sia piu lungo di 5/7 metri, non è per il costo ,ma per la comodità di stesura che lo consiglio , si trovano ottimi cavi singoli di questa sezione con una coppia di corde da 2,5 all'interno ,gommati per uso esterno che hanno un diamero di circa 1cm, poi se uno vuole esagerare non ci sono controindicazioni, ma non ne vedo la necessità , qundo hai un pannello da 230W non penso che andrai ad aggiungerne altri, per quanto riguarda gli impianti civili dove non scendi sotto i 4mm piu che dalla corrente è dettato dal fatto che le tratte pannelli inverter sono in genere piuttosto lunghe , difficile meno di 20/30m di cavo, come vedi un cavo da 2,5mm lungo 7m equivale come dispersione ad un cavo da 10mm lungo 28m,ciao Mauro
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 08/02/2013 18:36:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Mauro, non è questione di esagerare o meno, ma di scegliere tra diversi standard di sicurezza. Sul fatto che in caso di corto un cavo di sezione modesta sia meglio di una generosa nutro enormi perplessità, un cavo piccolo sicuramente brucerà, uno più grande avendo inerzia termica maggiore necessiterà di un'effetto jaule maggiore per subire lo stesso danno, questo è un dato di fatto inconfutabile, quindi una sezione maggiore corrisponde SEMPRE a una sicurezza maggiore, no? Devi sapere che il mio secondo hobby dopo il veicolo ricreazionale è l'elettronica, per farti capire quanto sopra intendo dire ti porto una esperienza diretta: alcune volte mi è capitato di fare erroneamente dei cortocircuiti , questo mi accaduto mentre utilizzavo cavetti con i coccodrilli, di dimensioni diverse, i danni che ne sono derivati erano nettamente a sfavore di quelli sottili. Non tutti hanno avuto modo di sperimentare quanto ti ho descritto, ma chi lo ha fatto non potrà che confermare che in caso di corto è meglio un cavo abbondante di uno giusto. Per quanto riguarda i calcoli che hai fatto su le cadute di tensione e le potenze dissipate vanno bene finché c'è sole, finché il pannello è nuovo, le batterie sono giovani ecc ecc allora tutto funziona bene, ma quando incomincia ad esserci uno di questi "ingranaggi" che lavora, dicendolo in modo dialettale "in nà quaj maneera" in qualche modo, tutto cambia[;)][;)] Negli impianti civili una tratta da 30 metri in corrente continua un 6 mmq è veramente da "barboni", per quelle lunghezze un conduttore da 10mmq o 16mmq è d'obbligo [:D][:D][:D][:D]. Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di jjleto11 inserito in data 08/02/2013 19:16:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>nessun litigio, cerco solo di far capire perche ti ho suggerito un cavo di quella sezione ,ma ho qualche dubbio di farcela[:D] Mauro