In risposta al messaggio di Bingo988 del 21/05/2026 alle 20:21:59Come fai a tirare un dado autobloccante ad un valore preciso di Nm?
Seguo il tutto con interesse, in quanto anch’io ho chiesto al Tornitore (Marco) info. Solo per precisare che il bloccante dei dadi non è teflon ma nylon. Se raggiungi la temperatura di rammollimento del teflon a quel puntoi problemi sono altri. Esistono comunque dadi in inox con bloccante metallico, utilizzati nel settore alimentare. Ringrazio tutti per le spiegazioni.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Bingo988 del 21/05/2026 alle 20:21:59non puoi mettere dadi inox su un prigioniero non inox, si grippa
Seguo il tutto con interesse, in quanto anch’io ho chiesto al Tornitore (Marco) info. Solo per precisare che il bloccante dei dadi non è teflon ma nylon. Se raggiungi la temperatura di rammollimento del teflon a quel puntoi problemi sono altri. Esistono comunque dadi in inox con bloccante metallico, utilizzati nel settore alimentare. Ringrazio tutti per le spiegazioni.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 22/05/2026 alle 08:00:54Di che materiale devo andarlo a cercare il dado e il grover?
non puoi mettere dadi inox su un prigioniero non inox, si grippa se non è teflon è ancora peggio, io con 200 e più di A di potenza non farei esperimenti, le rondelle spaccate saranno brutte da vedere ma sono molto efficienti,mettendo tutto quell’arsenale chiuso sotto il sedile, come faresti a controllare che non si sia allentato qualcosa, il camper è una casa in continuo movimento, se su Ducato ancora peggio, le sospensioni non assorbono niente, con le vibrazioni si allenta tutto, se osservi, tutti i mezzi sono assemblati con dado, rondella spaccata, rondella piana, un’autobloccante costava meno, in materiale e tempo d’opera, perchè non li usano?
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di ciberbastard del 22/05/2026 alle 09:16:04Siete sordi...avevo scritto:
Di che materiale devo andarlo a cercare il dado e il grover?
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In risposta al messaggio di adv-box del 22/05/2026 alle 09:41:24io uso questo tipo di rondelle
Siete sordi...avevo scritto: Attenzione ad usare autobloccanti sui poli, in nylon resistono a temperature fino a 120° (temperatura che non verrà mai raggiunta) ma ci sono anche metallici che usano esempio per gli impiantidi scarico fino a 400°. Il problema è che dovendo serrare con una coppia di 6N, questa non basterà nemmeno per vincere la resistenza del nylon o della molla metallica; vi troverete che in realtà saranno bloccati ma non avranno il carico necessario od avrete dovuto utilizzare una coppia troppo elevata e pericolosa per l'integrità della cella. Purtroppo è un bel problema, anche le rondella spaccate o le schnorr creano molta frizione, per questo motivo saldano i Busbar, cosa che in DIY non si può fare. Avevo già detto che i dadi autobloccanti sono in nylon, ma siete andati avanti con il teflon che è un materiale autolubrificante e non andrebbe certo bene per fare attrito. Visto che sembra che scriva ca... vi riporto come si comportano le rondelle spaccate, ci sono anche le tabelle dove riportano la coppia che si mangiano: Per un M6 la rondella 8G si mangia 10 Nm, per una 10K si mangia 14.5 Nm Per un M8 la rondella 8G si mangia 25 Nm, per una 10K si mangia 35.5 Nm La rondella Grover (o spaccata) aumenta l'attrito. Questo attrito aggiuntivo, unito alla spinta elastica, impedisce l'allentamento del bullone. Per ottenere il corretto precarico, è fondamentale considerare questo fattore durante il serraggio. Come influisce sul serraggioAssorbimento di energia: L'attrito generato dagli spigoli vivi della spaccatura e la resistenza della rondella allo schiacciamento assorbono una percentuale della coppia applicata. Precisione della coppia: Quando si usa una chiave dinamometrica, la forza misurata serve per vincere sia l'attrito della filettatura/sotto-testa sia l'attrito specifico della rondella. Per questo, stringendo a secco con una Grover, si rischia di raggiungere la coppia desiderata (i Newton metro) senza aver allungato e precaricato a sufficienza il bullone. Deformazione: La rondella va compressa completamente affinché svolga il suo lavoro. A serraggio ultimato, le estremità della spaccatura penetrano leggermente nel metallo (testa del bullone e superficie del pezzo) opponendosi fisicamente allo svitamento.Qui una immagine dei contenitori delle celle, la parete ha uno spessore di 0.3mm, vi rende consapevoli del perché sia richiesta una coppia di serraggio di soli 6Nm.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 22/05/2026 alle 12:26:25Questa è una buona soluzione, non classiche grover; consiglio che ho dato a metà mattina all'interessato.
io uso questo tipo di rondelle anche appoggiando a mano per svitare devi prendere la chiave, a mano non ci si riesce
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In risposta al messaggio di ciberbastard del 21/05/2026 alle 11:40:07Hai avuto difficoltà ad installare/configurare il victron Multiplus?
Sulla coppia di serraggio sono abbastanza tranquillo. Purtroppo (e giustamente) il forum riduce molto la qualità e non si vede ma la parte autobloccante dei dadi ha iniziato a fare presa praticamente a dado già serrato.I busbar che ho usato sono belli spessi perciò non dovrei aver sofferto del problema relativo all'attrito. Il serraggio è stato fatto a step, prima ho bloccato tutto a 4nm, lasciati così qualche giorno mentre facevo altro, poi portati a 5, lasciati un altro paio di giorni e poi serrati definitivamente a 6nm sempre con dinamometrica e con un movimento molto lento. Farò come detto dei test di carica/scarica prima di rimontare il sedile, e dopo qualche ciclo caldo/freddo ri-controllerò il serraggio a 6nm per esser sicuro al 100%. Poi considerate che il carico più grosso continuativo che avrò sulla batteria sarà al massimo di 60-70A, forse usando clima e machinetta del caffè assieme arriverò per un paio di minuti a 90-100A ma si tratterebbe di un paio di minuti al massimo, e comunque ipotesi estremamente remota. La litio l'ho installata per esser tranquillo in inverno con l'autonomia, non ho intenzione di mettere piani a induzione o carichi da 3000 watt, tanto che l'inverter è un umile Multiplus Compact 1600Va che al massimo regge 1300w in condizione ottimale.
In risposta al messaggio di Bingo988 del 06/07/2026 alle 13:57:28Per il Multiplus purtroppo ci vorrà ancora un pochino, per ora è posizionato ma devo finire i cablaggi. La parte più fastidiosa per ora è stata tirare i cavi per la 230v in coda al van dove è posizionato il quadro originale ma ci son riuscito. Dal punto di vista della configurazione non credo sarà complicato, il Multiplus Compact che ho preso arriva già cablato, perciò nel caso i cavi andassero bene come distanza non servirebbe nemmeno toccare quella parte li. Per la parte software è pieno di video dove spiegano nel dettaglio come settare il tutto.
Hai avuto difficoltà ad installare/configurare il victron Multiplus?
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In risposta al messaggio di ciberbastard del 06/07/2026 alle 14:10:21È un ottimo lavoro che però mostra a chi fa il facilone le cose veramente da fare.
Per il Multiplus purtroppo ci vorrà ancora un pochino, per ora è posizionato ma devo finire i cablaggi. La parte più fastidiosa per ora è stata tirare i cavi per la 230v in coda al van dove è posizionato il quadro originalema ci son riuscito. Dal punto di vista della configurazione non credo sarà complicato, il Multiplus Compact che ho preso arriva già cablato, perciò nel caso i cavi andassero bene come distanza non servirebbe nemmeno toccare quella parte li. Per la parte software è pieno di video dove spiegano nel dettaglio come settare il tutto.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 06/07/2026 alle 16:17:48Grazie mille Emme48, ci sto mettendo tanto tempo ma sto cercando di far tutto al meglio delle mie possibilità. Purtroppo anche l'approvvigionamento dei materiali è qualcosa che mi sta portando via tanto tempo, i cavi per la corrente continua non son proprio facili da trovare qua da me e con i prezzi che hanno non posso certo mettermi ad ordinare bobine intere, perciò ogni volta che faccio un po' di progressi calcolo le lunghezze e vado ad acquistare (cavi nautici con tutte le certificazioni del caso).
È un ottimo lavoro che però mostra a chi fa il facilone le cose veramente da fare. E vanno fatte proprio così, senza compromessi. ...intanto mi è appena arrivato il JK-B2A8S30P ...
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di ciberbastard del 06/07/2026 alle 16:41:14Dire che stai facendo un lavorone è riduttivo, ammirevole! Sicuramente lo saprai ma per cavi, connettori,fusibili ecc un ottimo sito dove acquistare è Laica srl molto veloci nelle spedizioni e, per quello che ho potuto vedere, ottimi prodotti a prezzi giusti.
Grazie mille Emme48, ci sto mettendo tanto tempo ma sto cercando di far tutto al meglio delle mie possibilità. Purtroppo anche l'approvvigionamento dei materiali è qualcosa che mi sta portando via tanto tempo, i cavi perla corrente continua non son proprio facili da trovare qua da me e con i prezzi che hanno non posso certo mettermi ad ordinare bobine intere, perciò ogni volta che faccio un po' di progressi calcolo le lunghezze e vado ad acquistare (cavi nautici con tutte le certificazioni del caso). Anche la parte 230V si è rivelata una rottura di scatole. I cavi che sto usando sono tripolari con guaina in neoprene, flessibili e resistenti (certificati anche per uso esterno). I connettori a innesto diretto ci ho messo un'eternità a trovarli e solo dalla Germania. Per attaccare le varie utenze 230V sto usando dei Wago Winsta MIDI serie 770, che son anti sgancio con le sue relative basette di distribuzione. Non voglio vedere mammut o morsetti a cappuccio in giro. Per non parlare poi di quanto tempo si perde anche con cavolate come i capicorda, trovarli delle misure utili di buona qualità, lapparli uno ad uno per rendere planare la superficie, pulire le zone di contatto con alcool, stendere la pasta conduttiva della MG che ogni volta ti lascia le mani nere come se avessi spalato carbone. Ammetto di aver un po' sottostimato lo sforzo necessario a fare un lavoro che io possa reputare accettabile, però ormai ho smontato mezzo van e non posso tirarmi indietro. Calcolo che senza rifacimento batteria, che ho ancora in piedi dato il problema delle dimensioni, ci vorranno ancora un paio di settimane almeno per finire l'impianto.
In risposta al messaggio di Kunken del 06/07/2026 alle 17:46:13Grazie mille Kunken, in realtà non lo conoscevo, forse ho visto qualche loro annuncio su ebay ma non mi è mai capitato il loro sito, me lo salvo!
Dire che stai facendo un lavorone è riduttivo, ammirevole! Sicuramente lo saprai ma per cavi, connettori,fusibili ecc un ottimo sito dove acquistare è Laica srl molto veloci nelle spedizioni e, per quello che ho potuto vedere, ottimi prodotti a prezzi giusti.
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In risposta al messaggio di ciberbastard del 05/07/2026 alle 19:33:57Complimenti per il lavoro, sicuramente più pulito ed ordinato!
Riporto su il thread per un doveroso aggiornamento. Sono andato silenziosamente avanti un po' su tutti i fronti in questo ultimo mese. Sono riuscito a portare finalmente sul tetto i cavi per i pannelli solari salendo dalmontante dietro al bagno, operazione tutt'altro che facile. Questo mi ha permesso di tirare gli ultimi due fili nel sotto pavimento e iniziare finalmente i cablaggi. Attualmente ho terminato tutta la parte di impianto sotto sedile guidatore, la quale nello spazio che accoglieva la batteria ora alloggia le varie busbar, fusibiliere, DCDC, MPPT e caricatore dedicato alla batteria motore. Prima Dopo Nella parte frontale della centralina ho diviso i cavi per blocco, prima erano tutti intrecciati e tirati tra l'oro. Oltretutto l'allestitore ha pure lasciato cavi positivi/negativi tagliati e isolati con scotch in malo modo messi sotto il sedile. Questi li ho isolati con termorestringente e infilati dentro dei morsetti a cappuccio per evitare che disgraziatamente tocchino qualcosa. Sopra la centralina ho stampato in 3D un rialzo per alloggiare il caricabatterie per batteria motore Victron Blue Smart da 4A (preferisco caricare lentamente). Anche la EBL è stata rialzata con degli spessori di un centimetro per poter passare i cavi dalla batteria e per dare maggiore aereazione al vano. Alla batteria motore ho portato poi un cavo per la ricarica, il sensore per il Victron Smart Shunt (Aux) e ovviamente il positivo del DCDC con un fusibile Mega da 60A. Il negativo è attaccato a telaio sulla stessa sede del negativo originale. Nello spazio della batteria originale è stata posizionata una busbar per i positivi della centralina ed una per il negativo della centralina che fa anche da comune per il negativo del DCDC. Ho aggiunto poi una fusibiliera MIDI per collegare i positivi della EBL, DCDC ed MPPT. In futuro sposterò anche la Truma su questa ma per ora ho preferito non intaccare l'impianto originale. Il DCDC è stato alloggiato sempre sotto sedile su una staffa apposita, rialzato rispetto al resto per non far pressione sui cavi con una apposita placca stampata in 3D, questo è anche distaccato dalla piastra del DCDC originale per garantire maggiore aerazione. Nella parte posteriore del sedile ho invece alloggiato l'MPPT ed il relativo disgiuntore solare sfruttando la staffa che originariamente ospitava il booster Schaudt. Prossimamente inizio a rimontare la dinette e cablare il tutto sotto il relativo pavimento. Qui non volendo forare ho ricreato una base in legno a sezioni su cui avvitare i vari dispositivi. Spero non passi un mese per il prossimo aggiornamento ma purtroppo lavorandoci su principalmente nei weekend e qualche oretta la settimana è dura. Questo Malibu poi è veramente una porcheria per gli spazi tecnici, passare i cavi è una impresa ma per ora son contento che l'unico foro che ho fatto è stato quello necessario a passare da dinette a sotto pavimento dietro i magnetotermici.
In risposta al messaggio di il tornitore del 08/07/2026 alle 14:03:04Assolutamente una volta finito fatta un po' di strada e un po' di utilizzo gravoso dell'impianto ricontrollerò tutti i serraggi. Ancora grazie per i consigli forniti e per le cose imparate dai tuoi post.
Complimenti per il lavoro, sicuramente più pulito ed ordinato! Fare i lavori fatti bene, specie se non è il proprio mestiere, ci vuole tempo anche più del previsto... Ma a lavoro terminato, grazie anche a consigli altrui,tanti piccoli particolari vengono curati e fanno la differenza. Il grasso elettroconduttivo, come scrissi, sporca molto ed è difficile da tirar via... Ma è un bene poichè significa che resiste al dilavamento, ottima protezione contro ossidazione, punto di gocciolamento molto alto (che poi da scheda tecnica si può leggere) e se messo in opportuna quantità sul contatto riduce la resistenza di contatto in quanto fa come da filler. Consiglio a lavoro terminato e dopo 1-2.000 km ricontrolla tutti i vari serraggi tranne in quei casi dove hai autobloccante/nordlock e sistemi analoghi.
https://sites.google.com/view/c...