In risposta al messaggio di Laikone del 03/07/2026 alle 18:57:47... Anche quelle che tu definisci batterie preassemblate della "Barbie" possono intendersi in termini commerciali Plug&Play poichè il BMS abilita o disabilita la carica in base alla tensione delle celle (oltre a limiti di temperatura) quindi "regola la carica in ingresso" il ché non significa modulare la corrente di carica grazie ad un sistema ad anello chiuso, la differenza è sottile...
La Tempra non nasce per chi vuole la massima capacità al minimo prezzo, ma per chi vuole un prodotto plug & play con funzioni integrate (almeno secondo quanto dichiara il costruttore). È come confrontare una citycarcon un furgone: il fatto che il furgone trasporti più merce non rende inutile la citycar. Tutto quello che hai scritto è corretto, ma secondo me stai confrontando due filosofie di prodotto completamente diverse. Se il tuo obiettivo è avere il massimo numero di Ah al minor costo, una batteria autocostruita da oltre 600 Ah è sicuramente imbattibile. Su questo credo che nessuno abbia da obiettare. La Tempra, però, non viene proposta come la batteria con il miglior rapporto €/Ah. Viene proposta come una batteria che integra una serie di funzioni (BMS evoluto, gestione della ricarica, monitoraggio, ecc.) e che punta a semplificare l'impianto. Sono due approcci diversi e destinati a utenti diversi. Chi è in grado di progettarsi e assemblarsi una 628 Ah probabilmente non è nemmeno il cliente tipo della Tempra. Così come chi compra una Tempra probabilmente non ha voglia o competenze per costruirsi una batteria da zero. Per questo continuo a dire che la discussione sta cambiando argomento. Prima si sosteneva che le caratteristiche dichiarate da NDS fossero impossibili; adesso si sostiene che, anche se fossero vere, esistono soluzioni con un miglior rapporto capacità/prezzo. Su quest'ultimo punto posso anche essere d'accordo, ma è un'altra discussione.
In risposta al messaggio di Laikone del 03/07/2026 alle 16:58:13Quindi cosa consigli a chi vuole avere 600Ah di litio, 4 Tempra in parallelo senza DCDC indipendentemente da che impianto e alternatore ci sia?
per far funzionare un climatizzatore tramite una batteria senza che questa poi soffra ma soprattutto per almeno una notte intera, altrimenti non so che senso possa avere, ti servono, se sei al mare, almeno 600Ah di batteria,con l'eventuale problema di doverle poi riuscire a ricaricare entro la sera del giorno dopo, altrimenti saresti di nuovo al caldo... oltre ai 70kg di batteria... Capisco le manie di grandezza... però... PS: una delle cose più millantate su questo forum era il vantaggio della riduzione del peso, adesso dai classici 30+30 delle AGM passiamo ai 70 di una litio?
In risposta al messaggio di il tornitore del 03/07/2026 alle 23:01:04Apprezzo il ragionamento perché finalmente è un'analisi tecnica e non un "non ci credo".
... Anche quelle che tu definisci batterie preassemblate della Barbie possono intendersi in termini commerciali Plug&Play poichè il BMS abilita o disabilita la carica in base alla tensione delle celle (oltre a limitidi temperatura) quindi regola la carica in ingresso il ché non significa modulare la corrente di carica grazie ad un sistema ad anello chiuso, la differenza è sottile... ... Lo stesso manuale della Tempra recita quanto segue: La batteria dispone di un sistema di gestione della batteria (BMS) interno che regola automaticamente l’ingresso di carica della batteria... Regolare l'ingresso di carica può essere un semplice on/off; se ne guardano bene nel citare che è presente un DC-DC interno sul manuale e sul sito (perchè?). Sempre in merito alla tensione perchè specificano che la tensione di carica non deve superare i 14,5 V se all'interno c'è un DC-DC? Riporto dal manuale La tensione di carica massima non deve superare 14,5 V. Se la tensione di carica è 14,7 V … 16 V, il sistema di gestione della batteria (BMS) interno limiterà la carica... Non ha senso tale imposizione sulla tensione di carica se c'è il DC-DC interno brevettato (precisiamo: affermato da un articolo), è una contraddizione tecnica lampante. Sicuramente bisogna soffermarsi sulla seconda parte, ovvero della tensione 14,7-16 V dove il BMS interno limiterà la carica... Per limitare la carica si intende anche interrompere e ciò lo si desume altresì nel punto seguente sempre scritto sul manuale: Se, durante la ricarica, la temperatura aumenta oltre l’intervallo consentito, il sistema di gestione della batteria (BMS) interno limita la carica per preservare la durata della batteria... Pure con la temperatura si parla di limitare e sempre da specifiche del manuale sappiamo che il range della versione non F è -10/+60°C in carica; se la temperatura va fuori tale range non c'è una semplice limitazione, ma una vera interruzione di carica perciò il termine limitare in questi casi va analizzato/compreso e correlato con i limiti operativi... Sono piccole sfumature, ma ci sono. Lo stesso vale per il termine limitare riguardo la tensione... Da specifiche la tensione di fine carica è 14,4 +/- 0,2 V, quindi max 14,6 V. Al di sopra di tale tensione del pacco batteria, range sopraindicato 14,7-16 V, il BMS interverrà non con una semplice limitazione, bensì con un'interruzione perchè la batteria è al 100% ed andrà in protezione. Siccome dai diversi consigli tecnici, ti invito a dare una motivazione tecnica plausibile del perchè sul manuale Tempra scrivono un'imposizione così netta sulla tensione di carica seppur è plug&play ed ha quel famoso DC-DC interno che dovrebbe modulare la tensione così da renderla speciale motivando il costo del prodotto... Prova a fare un'analisi oggettiva anche sulla base di quanto affermano sul manuale attuale della Tempra (consultabile da chiunque sul sito loro), non semplici parole dei forumisti di COL, senza difendere a spada tratta il prodotto prendendo per dogma di fede più costa e più di qualità è il prodotto. BMS evoluto... Quel termine evoluto per me ha fine commerciale per dare l'idea di un prodotto professionale. Un BMS JK è altrettanto evoluto con tanto di monitoraggio senza dover scomodare BMS come gli Orion, REC etc. In merito al brevetto... Facendo una ricerca veloce sui portali non ho trovato nulla di depositato di NDS o aziende satelliti del gruppo Dometic riguardo tale DC-DC interno; forse il brevetto è di un'azienda esterna (nome quasi a caso STMicroelectronics oppure Infineon, prime due aziende che conosco e so di brevetti su DC-DC).
In risposta al messaggio di masivo del 04/07/2026 alle 08:15:22Io non consiglio né l'una né l'altra soluzione a prescindere.
Quindi cosa consigli a chi vuole avere 600Ah di litio, 4 Tempra in parallelo senza DCDC indipendentemente da che impianto e alternatore ci sia? OPPURE?
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di wippet del 04/07/2026 alle 10:49:58"Non cito il nome perché non desidero passare per l'ennesimo sponsorizzato, ma tutti avranno capito a chi mi riferisco."
Per completezza e onestà di informazione, andrebbe detto che esistono anche altre valide soluzioni sul mercato. C'è ad esempio un'azienda multinazionale che è sul mercato della produzione di soluzioni energetiche off-gridda 19 anni, con un catalogo ampio e completo. Questa azienda è presente in 60 paesi e possiede filiali ufficiali in Europa (Germania), Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone, dove è in grado di fornire adeguata assistenza. Ha servito finora oltre 500.000 clienti nel mondo. Ha in catalogo una batteria Lifepo4 12V da 150Ah, che è considerata uno dei loro best seller molto celebrato, e costa un terzo della sopracitata blasonata piú cara di sempre. Non cito il nome perché non desidero passare per l'ennesimo sponsorizzato, ma tutti avranno capito a chi mi riferisco. Sarà la solita roba della nota bambolina, montata solo da gente che lavora in cantine umide e buie? O un prodotto mediocre per chi si accontenta di poco? Con quei numeri, non credo proprio. Mi piacerebbe sapere quante di quelle superblasonate vengono vendute ogni anno nel mondo, vendute intendo, non prodotte... Ah, già, dimenticavo, anche di Bentley se ne vendono solo una manciata ogni anno, prevalentemente a calciatori e vip di vario tipo. Che si guarderanno bene dal lamentarsi di eventuali problemi, dopo tutti i soldi che hanno speso. I numeri non sono un'opinione, il mercato è fatto di numeri, e gli acquirenti si fanno sempre piú accorti...
In risposta al messaggio di wippet del 04/07/2026 alle 10:49:58Il mercato offre moltissime valide alternative e nessuno ha mai sostenuto che la Tempra sia l'unica batteria LiFePO₄ degna di considerazione.
Per completezza e onestà di informazione, andrebbe detto che esistono anche altre valide soluzioni sul mercato. C'è ad esempio un'azienda multinazionale che è sul mercato della produzione di soluzioni energetiche off-gridda 19 anni, con un catalogo ampio e completo. Questa azienda è presente in 60 paesi e possiede filiali ufficiali in Europa (Germania), Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone, dove è in grado di fornire adeguata assistenza. Ha servito finora oltre 500.000 clienti nel mondo. Ha in catalogo una batteria Lifepo4 12V da 150Ah, che è considerata uno dei loro best seller molto celebrato, e costa un terzo della sopracitata blasonata piú cara di sempre. Non cito il nome perché non desidero passare per l'ennesimo sponsorizzato, ma tutti avranno capito a chi mi riferisco. Sarà la solita roba della nota bambolina, montata solo da gente che lavora in cantine umide e buie? O un prodotto mediocre per chi si accontenta di poco? Con quei numeri, non credo proprio. Mi piacerebbe sapere quante di quelle superblasonate vengono vendute ogni anno nel mondo, vendute intendo, non prodotte... Ah, già, dimenticavo, anche di Bentley se ne vendono solo una manciata ogni anno, prevalentemente a calciatori e vip di vario tipo. Che si guarderanno bene dal lamentarsi di eventuali problemi, dopo tutti i soldi che hanno speso. I numeri non sono un'opinione, il mercato è fatto di numeri, e gli acquirenti si fanno sempre piú accorti...
In risposta al messaggio di Emme48 del 04/07/2026 alle 10:17:48Sono d'accordo che il marketing spesso venda sogni. Però attenzione a non fare l'errore opposto: considerare automaticamente marketing anche ogni dichiarazione tecnica solo perché arriva da un produttore.
Il prezzo si riferisce sampre a quello che viene messo in vendita che, di solito, corrisponde ai bisogni, sogni, voglie, desideri, paure e pregiudizi del ricco compratore, attualmente fa fortuna chi riesce a poporre: - Sottosedile- Plug&Play - Artica - Top di gamma - Senza modifiche all'impianto - 100.000 cicli - 20 anni di garanzia - Definitiva - Smart Chi riesce a convincere il cliente che queste cose sono davvero acquistabili, farà affari d'oro.
In risposta al messaggio di Laikone del 04/07/2026 alle 08:59:50Faccio sempre riferimento a manuali, numeri, esperienza diretta con teoria di fondo non interventi scritti a caso e di parte... Non solo ora come vuoi far credere, perciò non giriamo la frittata facendo passare il sottoscritto di parte quando tu per primo metti screen presi qua e là specie da FB come se fosse la Verità senza verificare se quanto affermato sono fatti concreti o belle parole commerciali.
Apprezzo il ragionamento perché finalmente è un'analisi tecnica e non un non ci credo. Però continuo a vedere un passaggio che, secondo me, è un'ipotesi e non una dimostrazione. Tu interpreti il termine limitare comeinterrompere completamente la carica, ma il manuale non lo afferma. Dice semplicemente che il BMS limita la carica sopra i 14,7 V e in funzione della temperatura. Come avvenga questa limitazione non è descritto. Potrebbe essere un semplice ON/OFF, come sostieni tu, ma potrebbe anche essere una modulazione della corrente. Dal manuale non è possibile stabilirlo con certezza. Lo stesso vale per il DC-DC. Che il manuale non lo nomini è un dato di fatto. Che questo significhi automaticamente che non esista, invece, è una conclusione tua. Io vedo tre fonti diverse: - il manuale; - il materiale commerciale; - le dichiarazioni rilasciate dal produttore durante la presentazione. Se tra queste ci fosse davvero una contraddizione tecnica, l'unico modo per risolverla è verificare il prodotto oppure attendere una spiegazione ufficiale. Sul brevetto, invece, concordo con te: anch'io non sono riuscito a trovarne traccia e, finché non viene indicato un numero di brevetto, preferisco non parlarne. Quello che però continuo a non condividere è il salto logico finale. Da il manuale non spiega il principio di funzionamento non discende automaticamente quindi il DC-DC interno non esiste. Per arrivare a quella conclusione servirebbe un teardown, uno schema, oppure misure strumentali sul prodotto. Fino ad allora restano due ipotesi contrapposte, non una dimostrazione. Se davvero sei convinto che ci sia una contraddizione tecnica, ti toccherà comprare la Tempra e aprirla Sarebbe molto più utile di continuare a discutere su interpretazioni del manuale.
In risposta al messaggio di salvatore del 04/07/2026 alle 15:27:28Credo che Wippet si riferisca ad es. alle Echo Worthy, vendute in tutto il mondo sia direttamente sia tramite Amazon.
Scusate, quali sono i marchi molto diffusi con prezzi competitivi (un terzo delle blasonata)? Penso sia una notizia che interessi molti. Io conosco i soliti (pochi) marchi, attualmente in vendita tra i 1.000 e i 1.500 euro per una litio da 150Ah. In questo momento mi vengono in mente solo NDS e Victron.
In risposta al messaggio di salvatore del 04/07/2026 alle 15:27:28Direi di prendere in considerazione solo batterie da 300 Ah in su.
Scusate, quali sono i marchi molto diffusi con prezzi competitivi (un terzo delle blasonata)? Penso sia una notizia che interessi molti. Io conosco i soliti (pochi) marchi, attualmente in vendita tra i 1.000 e i 1.500 euro per una litio da 150Ah. In questo momento mi vengono in mente solo NDS e Victron.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di il tornitore del 04/07/2026 alle 15:30:43Fermo restando che nel manuale:
Faccio sempre riferimento a manuali, numeri, esperienza diretta con teoria di fondo non interventi scritti a caso e di parte... Non solo ora come vuoi far credere, perciò non giriamo la frittata facendo passare il sottoscrittodi parte quando tu per primo metti screen presi qua e là specie da FB come se fosse la Verità senza verificare se quanto affermato sono fatti concreti o belle parole commerciali. Il mio non ci credo (dimmi dove lo ho scritto), meglio dire metto fortemente in dubbio, è stato argomentato sulla base di quanto scritto sul sito ufficiale, quanto riportato dal manuale della stessa tempra fin da subito (ben prima che nascesse questo topic) ed esperienza diretta sulla gestione/realizzazione delle LFP... Non per partito preso, opportuno metterlo esplicitamente in chiaro. In merito alla tensione, temperatura e corrente... Se il manuale indica che il range di temperatura in fase di carica va da -10°C a +60°C credo che se sfori tali limiti quel limita non si tramuta in interrompe? Idem quando si parla di tensione di fine carica? Oppure sono numeri casuali quelli indicati dal manuale? Le indicazioni scritte vanno anche correlate con i dati di tabella del manuale stesso, non lette a scomparti stagni. ... Perchè da manuale scrivono che la tensione di carica NON DEVE superare 14,5 V se c'è questo DC-DC interno? Converrai con me che è un controsenso imporre tale limite... In sostanza stai mettendo in dubbio anche queste informazioni basilari sulle LFP (che non c'entra il blasone) i quali sono aspetti intriseci della tecnologia stessa. ... E parlando di celle, dal sito riportano: La batteria TEMPRA ha il miglior rapporto peso potenza del mercato, raggiunto grazie alle nuove celle NDS HDP (high density power) che consentono di concentrare molta potenza in spazio ridotto!... NDS non produce celle, al massimo le ribrandizza. In secondo luogo è una caratteristica tecnica intrinseca della tecnologia LFP avere una densità energetica maggiore (rispetto alle piombo ma anche alle LTO), non è che le celle NDS siano speciali esempio tali da avere una densità di 300 Wh/kg (già nel 2022) quando ad oggi 2026 le migliori LFP per sistemi BESS si fermano a 185-190 Wh/kg... Quindi a mio modo di vedere, con occhio critico basato su background tecnico, trovo che tale frase ha molto come finalità commerciale... ... Giusto per fare un confronto, le batterie LFP attuali preassemblate sui 150 Ah pesano attorno ai 13 kg e non quasi 17 kg della Tempra... Eppure Tempra dovrebbe avere il miglior rapporto peso/potenza sul mercato... Modulare la corrente comporta avere per certo un DC-DC che lavora sul duty-cycle e per forza di cose bisogna dissipare l'energia termica dei mosfet tanto per dire... Vedi dei dissipatori degni per dissipare esempio 50 W in un volume chiuso così risicato? ... Siccome che fino ad ora ha difeso a spada tratta tale prodotto, dovresti essere il primo a comprarlo e smontarlo per smentirmi e smentire tutti coloro che la vedono in modo diverso dal tuo punto di vista. Io fin da apertura topic ho proposto l'acquisto dividendo la spesa con altri (addirittura si trova la 150 Ah a 1.200€ online)... Però vedo che non l'hai colta (chissà perchè?), anzi dici a me di comprarla (se devo fare un favore e/o essere utile a tutto il forum non mi accollo solo io la spesa di 1.200€)... Del tipo essere generosi con le risorse altrui per non dire altra metafora più diretta... Una foto della Tempra da 150 Ah aperta dove si vede almeno il top c'è... E già da quella foto si capisce già la qualità costruttiva; non sono l'unico che non approva la configurazione celle, bus bar etc. Nel tuo piccolo, poichè hai ancora le AGM, per affermare che le batterie della Barbie (seppur in diversi qua abbiamo riportato esperienze dirette con numeri alla mano) hai esperienza con le LFP sia blasonate che economiche e soprattutto almeno una che hai assemblato tu viste le critiche o termini dispregiativi rivolti a coloro che definisci cantinari? Il punto è per come sei intervenuto, non solo ultimamente, postando informazioni che tu stesso le hai prese per dogma di fede solo perchè il prodotto (blasonato) costa tanto e scrivono due parole tecniche che ammaliano; solo ora ammetti che esempio sul brevetto non hai trovato nulla, cambiando versione. ... Chissà forse quell'articolo era una marchetta dato che comunque il prodotto è sul mercato da quasi 4 anni e probabilmente hanno notato un certo calo delle vendite visto il reale prezzo degli accumuli LFP...
In risposta al messaggio di il tornitore del 04/07/2026 alle 15:30:43Dometic/NDS è un'azienda che opera a livello internazionale e che si assume la responsabilità di ciò che dichiara. Questo non significa che sia infallibile, ma significa che, prima di affermare che stia raccontando cose tecnicamente impossibili, preferisco aspettare una dimostrazione oggettiva.
Faccio sempre riferimento a manuali, numeri, esperienza diretta con teoria di fondo non interventi scritti a caso e di parte... Non solo ora come vuoi far credere, perciò non giriamo la frittata facendo passare il sottoscrittodi parte quando tu per primo metti screen presi qua e là specie da FB come se fosse la Verità senza verificare se quanto affermato sono fatti concreti o belle parole commerciali. Il mio non ci credo (dimmi dove lo ho scritto), meglio dire metto fortemente in dubbio, è stato argomentato sulla base di quanto scritto sul sito ufficiale, quanto riportato dal manuale della stessa tempra fin da subito (ben prima che nascesse questo topic) ed esperienza diretta sulla gestione/realizzazione delle LFP... Non per partito preso, opportuno metterlo esplicitamente in chiaro. In merito alla tensione, temperatura e corrente... Se il manuale indica che il range di temperatura in fase di carica va da -10°C a +60°C credo che se sfori tali limiti quel limita non si tramuta in interrompe? Idem quando si parla di tensione di fine carica? Oppure sono numeri casuali quelli indicati dal manuale? Le indicazioni scritte vanno anche correlate con i dati di tabella del manuale stesso, non lette a scomparti stagni. ... Perchè da manuale scrivono che la tensione di carica NON DEVE superare 14,5 V se c'è questo DC-DC interno? Converrai con me che è un controsenso imporre tale limite... In sostanza stai mettendo in dubbio anche queste informazioni basilari sulle LFP (che non c'entra il blasone) i quali sono aspetti intriseci della tecnologia stessa. ... E parlando di celle, dal sito riportano: La batteria TEMPRA ha il miglior rapporto peso potenza del mercato, raggiunto grazie alle nuove celle NDS HDP (high density power) che consentono di concentrare molta potenza in spazio ridotto!... NDS non produce celle, al massimo le ribrandizza. In secondo luogo è una caratteristica tecnica intrinseca della tecnologia LFP avere una densità energetica maggiore (rispetto alle piombo ma anche alle LTO), non è che le celle NDS siano speciali esempio tali da avere una densità di 300 Wh/kg (già nel 2022) quando ad oggi 2026 le migliori LFP per sistemi BESS si fermano a 185-190 Wh/kg... Quindi a mio modo di vedere, con occhio critico basato su background tecnico, trovo che tale frase ha molto come finalità commerciale... ... Giusto per fare un confronto, le batterie LFP attuali preassemblate sui 150 Ah pesano attorno ai 13 kg e non quasi 17 kg della Tempra... Eppure Tempra dovrebbe avere il miglior rapporto peso/potenza sul mercato... Modulare la corrente comporta avere per certo un DC-DC che lavora sul duty-cycle e per forza di cose bisogna dissipare l'energia termica dei mosfet tanto per dire... Vedi dei dissipatori degni per dissipare esempio 50 W in un volume chiuso così risicato? ... Siccome che fino ad ora ha difeso a spada tratta tale prodotto, dovresti essere il primo a comprarlo e smontarlo per smentirmi e smentire tutti coloro che la vedono in modo diverso dal tuo punto di vista. Io fin da apertura topic ho proposto l'acquisto dividendo la spesa con altri (addirittura si trova la 150 Ah a 1.200€ online)... Però vedo che non l'hai colta (chissà perchè?), anzi dici a me di comprarla (se devo fare un favore e/o essere utile a tutto il forum non mi accollo solo io la spesa di 1.200€)... Del tipo essere generosi con le risorse altrui per non dire altra metafora più diretta... Una foto della Tempra da 150 Ah aperta dove si vede almeno il top c'è... E già da quella foto si capisce già la qualità costruttiva; non sono l'unico che non approva la configurazione celle, bus bar etc. Nel tuo piccolo, poichè hai ancora le AGM, per affermare che le batterie della Barbie (seppur in diversi qua abbiamo riportato esperienze dirette con numeri alla mano) hai esperienza con le LFP sia blasonate che economiche e soprattutto almeno una che hai assemblato tu viste le critiche o termini dispregiativi rivolti a coloro che definisci cantinari? Il punto è per come sei intervenuto, non solo ultimamente, postando informazioni che tu stesso le hai prese per dogma di fede solo perchè il prodotto (blasonato) costa tanto e scrivono due parole tecniche che ammaliano; solo ora ammetti che esempio sul brevetto non hai trovato nulla, cambiando versione. ... Chissà forse quell'articolo era una marchetta dato che comunque il prodotto è sul mercato da quasi 4 anni e probabilmente hanno notato un certo calo delle vendite visto il reale prezzo degli accumuli LFP...