In risposta al messaggio di Emme48 del 17/04/2026 alle 11:05:57Della PoweStation mi piace la portabilità, e dato che sul camper non mi servirebbe sempre, mi hai fatto venire un idea.
Eccola qui la Power Station che mi sono costruito. L'ho costruita alla fine del secolo scorso per alimentare il mio telescopio e relativo PC per il controllo delle varie apparecchiature. Un uso simile va bene, ma in un camper è un doppione a prezzi doppi di quello che c'è già. Ecco dove ha senso usare una Power Station.
In risposta al messaggio di Grinza del 16/04/2026 alle 14:51:21Non sarei cosi' drastico.
Sempre più spesso nei social vedo persone che pubblicizzano le power station come se fossero la soluzione ai problemi energetici, alcuni fanno vedere che accendono boiler, fanno andare frigoriferi domestici facendo vederela percentuale della PS dopo due docce o altro. La cosa assurda è che non danno un dato di targa, non s’ha da sapere la potenza degli utilizzatori e spesso confondono Amper con AH. I camperisti, in particolare quelli neofiti sicuramente ci credono. Ma come fare a far capire che una Power station nel camper costa la metà perché è già equipaggiato, basta fare un upgrade. Oggetto sostanzialmente inutile, almeno per come la vedo io, ma si sa, più sono inutili e più piacciono ai camperisti
In risposta al messaggio di marcoalderotti del 18/04/2026 alle 04:24:01ad esempio questa:
Mi fai un esempio di una macchinetta che fa un ottimo caffe con 450 wat ? la sto cercando
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In risposta al messaggio di Emme48 del 18/04/2026 alle 08:34:32Emme48 scrive: Poi ci sono i... geni che collegano il camper all'uscita 230 Volt della Power Station, con tanti saluti alla protezione differenziale di bordo, l'idea che non servono mai nozioni tecniche è errata.
A parità di prestazioni potenziare l'impianto costa molto meno, zero ingombro e ricarica molto più semplice. Ovviamente su COL spesso non si distingue tra chi fa le cose da solo e chi deve pagare qualcuno 50€ l'ora...questo può fare la differenza. Poi ci sono i... geni che collegano il camper all'uscita 230 Volt della Power Station, con tanti saluti alla protezione differenziale di bordo, l'idea che non servono mai nozioni tecniche è errata.
In risposta al messaggio di Gege01 del 18/04/2026 alle 10:51:48lo dice qui :
Emme48 scrive: Poi ci sono i... geni che collegano il camper all'uscita 230 Volt della Power Station, con tanti saluti alla protezione differenziale di bordo, l'idea che non servono mai nozioni tecniche è errata. Senzapolemica alcuna, ma solo per capire ed imparare: perché è sbagliato? Nella mia ignoranza pensavo si potesse fare (se proprio ci si trovasse in difficoltà il libera). Grazie per il tempo che mi dedicherai.
In risposta al messaggio di Gege01 del 18/04/2026 alle 10:51:48non è sbagliato nel senso assoluto, perchè il collegare una PS alla presa esterna del mezzo in pratica si va ad alimentare tutto l'impianto alla stregua della colonnina 230V.
Emme48 scrive: Poi ci sono i... geni che collegano il camper all'uscita 230 Volt della Power Station, con tanti saluti alla protezione differenziale di bordo, l'idea che non servono mai nozioni tecniche è errata. Senzapolemica alcuna, ma solo per capire ed imparare: perché è sbagliato? Nella mia ignoranza pensavo si potesse fare (se proprio ci si trovasse in difficoltà il libera). Grazie per il tempo che mi dedicherai.
In risposta al messaggio di Gege01 del 18/04/2026 alle 10:51:48Argomento gia' ampiamente affrontato.
Emme48 scrive: Poi ci sono i... geni che collegano il camper all'uscita 230 Volt della Power Station, con tanti saluti alla protezione differenziale di bordo, l'idea che non servono mai nozioni tecniche è errata. Senzapolemica alcuna, ma solo per capire ed imparare: perché è sbagliato? Nella mia ignoranza pensavo si potesse fare (se proprio ci si trovasse in difficoltà il libera). Grazie per il tempo che mi dedicherai.
In risposta al messaggio di Gege01 del 18/04/2026 alle 10:51:48Si tratta semplicemente di elettotecnica, senza protezioni tutti i circuiti funzionano lo stesso.
Emme48 scrive: Poi ci sono i... geni che collegano il camper all'uscita 230 Volt della Power Station, con tanti saluti alla protezione differenziale di bordo, l'idea che non servono mai nozioni tecniche è errata. Senzapolemica alcuna, ma solo per capire ed imparare: perché è sbagliato? Nella mia ignoranza pensavo si potesse fare (se proprio ci si trovasse in difficoltà il libera). Grazie per il tempo che mi dedicherai.
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In risposta al messaggio di salvatore del 18/04/2026 alle 09:18:08Concordo l'ho usata due mesi di fila per caffe'... induzione...phon...tostiera ...frullatore ..spremi agrumi....ricarica batterie per aspirapolvere ..svita bulloni,,...carica cellulari ...computer...non ho avuto bisogno di fare il collegamento "scorretto" direttamente x dare "energia" al camper e non mi dà fastidio sotto il tavolino ..costa ma funziona alla grande.
Non sarei cosi' drastico. Potenziamento dell' impianto e power station sono due soluzioni del tutto differenti, se correttamente interpretate. Si potenzia l' impianto quando si ha bisogno costantemente di maggiore energia.I costi possono essere importanti. Si compra una power station quando l'esigenza di maggiore energia e' occasionale. Una power station puo' risolvere in maniera semplice e sicuramente piu' economica molti problemi, come dimostrano i numerosi interventi. Tanto piu' che attualmente le power station costano relativamente poco e ce n'e' una ampia scelta, anche come costo. La power station me la sono fatta da solo. Una litio di discreta qualita' da 100Ah con bms bluetooth per verificarne lo stato e ricarica solo tramite alimentatore di rete. Nulla mi impedisce di ricaricarla tramite pannello solare o alternatore acquistando i relativi adattatori. Ma a questo punto meglio prendere una power station commerciale.
In risposta al messaggio di Emme48 del 18/04/2026 alle 08:34:3250 all'ora? ahahahhahahha
A parità di prestazioni potenziare l'impianto costa molto meno, zero ingombro e ricarica molto più semplice. Ovviamente su COL spesso non si distingue tra chi fa le cose da solo e chi deve pagare qualcuno 50€ l'ora...questo può fare la differenza. Poi ci sono i... geni che collegano il camper all'uscita 230 Volt della Power Station, con tanti saluti alla protezione differenziale di bordo, l'idea che non servono mai nozioni tecniche è errata.
In risposta al messaggio di mausone46 del 18/04/2026 alle 23:45:54Devi fare le tue scelte in base a quello che ti serve e a cosa sai fare con le tue mani, chi è in grado di realizzare in proprio gli impianti sceglierà diversamente.
50 all'ora? ahahahhahahha Da noi a sud di Monaco in Conce chiedono 140 € l'ora per un elelttricista Evviva la PS
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In risposta al messaggio di Laikone del 18/04/2026 alle 09:53:17Grazie per l'indicazione. Ho un inverter da 500 wat,ce la fara '?
ad esempio questa: 450W, costa 90/100€ al massimo, funziona a cialde dove puoi trovare MILLE gusti di caffè...
In risposta al messaggio di Emme48 del 18/04/2026 alle 14:35:20Solo per un chiarimento: mi sembra di aver capito che, in presenza di apparecchi in classe I, anche con un comune inverter collegato all'impianto del camper si incorre i rischi in caso di doppio guasto.
Si tratta semplicemente di elettotecnica, senza protezioni tutti i circuiti funzionano lo stesso. Il 230 Volt di un inverter è in grado di fulminare una persona. Se ci sono solo utenze in doppio isolamento come rasoi ocaricabatterie USB, oppure un solo apparecchio dotato di filo terra, il problema non c'è. Le cose si complicano se due o più apparecchi con spina tripolare vengono alimentati a 230 Volt (caricabatterie, frigo, Truma E, ecc), in quel caso serve conoscere bene la materia, una PowerStation esce bifase e non fase.neutro, quindi il differenziale non può intervenire. Dettagli QUI. Gli inverter Creabest sono i primi dotati di differeniale integrato, ma una PowerStation portatile non ha collegamento a terra o al telaio, quindi installare un differenziale è molto complesso. Se vuoi ricaricare in sicurezza la BS con la PowerStation devi scollegare la spina del caricabatterie di bordo dall'impianto del camper e connetterla direttamente alla PowerStation. Non c'è differenziale ma elimini la possibilità di doppio guasto di terra e il collegamento è sicuro, ma NON collegare alla seconda presa della PowerStation un altro oggetto con spina tripolare dotato di filo terra. Come intuisci, se hai un inverter serio, installato in modo non pericoloso come viene descritto sul suo manuale (spiego nel link), capisci che a mettere semplicemente una BS più grossa spendi meno e sei sicuro e hai più energia perchè eviti le conversioni. Altra brutta notizia... il camper è omologato, la PowerStation anche, ma se la colleghi ad un camper allora si chiama impianto e se succede qualcosa di spiacevole ne rispondi tu... solo tu.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 19/04/2026 alle 07:38:34Si, con apparecchi in doppio isolamento non ci sono parti metalliche esposte, le altre utenze hanno la spina tripolare quindi il collegamento a terra deve essere abbinato alla protezione differenziale.
Solo per un chiarimento: mi sembra di aver capito che, in presenza di apparecchi in classe I, anche con un comune inverter collegato all'impianto del camper si incorre i rischi in caso di doppio guasto. per inciso, tragli apparecchi che intendevo usare con il mio inverter, Ho notato con sorpresa che anche oggetti vecchi di vent'anni disponevano del simbolo classe II doppio isolamento; tra questi: un phon pieghevole da 1000 W, il Minipimer, alcuni caricabatterie. Con altrettanta sorpresa rilevato invece che la macchina Nespresso non ha il simbolo del doppio quadrato e neanche il microonde( e neppure il piccolo fornetto elettrico cinese da 800 watt, ma quello me lo aspettavo.)
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In risposta al messaggio di MarcoV2 del 18/04/2026 alle 17:37:08Perfettamente d'accordo!
Siamo delle spugne e assorbiamo tutto ciò che gli influenzatori (si, lo dico in italiano perchè è la mia lingua e perchè rende meglio l'idea) ci propinano. Prima compriamo i fornetti ventilati (che esistono da anni enessuno se li filava fino a quando non li hanno chiamati friggitrici ad aria) e oggi le power stations. In camper sono utili come un pacco batterie (powerbank) in casa. Se fai camperggio in tenda o il fine settimana in un annesso agricolo è una figata ma se hai un impianto in camper che per te sottoperforma devi modificare l'impianto, non metterci uno scatolo.
In risposta al messaggio di wippet del 19/04/2026 alle 08:54:49Ovvio, se vivi in camper e il 230 non ti serve, a Te una PoweStation non serve.
Perfettamente d'accordo! Personalmente in camper ci vivo tutto l'anno, e magari si pensa che una PS soprattutto nel mio caso sia il toccasana, ma non è così. É il camper che deve essere adeguato alle mie esigenze, conun impianto fisso progettato e realizzato per soddisfare le mie necessità...alla fine del weekend io non ''torno a casa'' a caricare quel sarchiapone con la 230 del box o della cantina, la 230 non la vedo manco di striscio; n'è la voglio vedere, non posso certo essere schiavo di quello scatolotto tanto di moda, da dover ricaricare ogni tre per tre. Ho fatto la scelta di vivere in camper, non in campeggio, e neppure in area sosta, sennò la libertà dove starebbe? Con la 230 ho chiuso per sempre, lì sta il punto. Di un inverter non so che farmene. Come faccio? A parte che il caffè espresso l'ho sempre detestato, della cottura ''elettrica'' ne ho avuto abbastanza in 5 anni di Finlandia, splendido paese ma dove la cucina è tra le peggiori del globo...365 giorni l'anno con l'induzione, piuttosto rimango a casa. E poi il phon, per quali capelli? La friggitrice ad aria in camper? Si, bravo, così poi ti puzzano di fritto anche i calzini puliti che stanno in fondo all'ultimo cassetto dentro l'armadio...e così potrei continuare all'infinito. Vivere in camper sempre, non è come farci le vacanze, conseguentemente il mezzo, e lo stile di vita, non saranno gli stessi di ''come a casa'': qui sta la differenza, quella differenza che cercavo e che ho felicemente trovato. Quindi a bordo niente giocattoli inutili, niente palliativi, solo roba seria e strettamente necessaria. E nessun ''ripiego'', semmai un modo di vivere totalmente e radicalmente diverso. Mi spiace per gli ifluenzatori, ma con me non attacca.
In risposta al messaggio di masivo del 19/04/2026 alle 09:36:15Se devi allestire il collegamento della PS al fotovoltaico del camper e all'alternatore, "impianto bello pronto" direi proprio di no.
Ovvio, se vivi in camper e il 230 non ti serve, a Te una PoweStation non serve. Ma credimi se vuoi far funzionare un climatizzatore per qualche ora solo in estate per quelle 5-6 volte durate dei viaggi estivi, sarebbe lasoluzione più semplice in assoluto...quindi non è questione di influenzer e marketing, ma di reali esigenze di ogni uno di Noi. Poi non è vero che per caricarle serve il 230 da rete, ci sono caricatori appositi o inverter, quindi si caricano come le altre batterie da pannello o durante il viaggio. Comunque sto ancora valutando il da farsi, perché una batteria da 300Ah mi darebbe il doppio di energia a parità di costi, ma mi devo sbattere per fare un impianto, mentre una PoweStation è un impianto bello pronto.
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In risposta al messaggio di marcoalderotti del 19/04/2026 alle 04:53:45spero sia a onda pura, ma dovrebbe farcela in quanto sull'etichetta sono riportati 450W che è il consumo massimo che la macchinetta ha; di quei 450W indicativamente 400W saranno per la resistenza e 50W per la pompa.
Grazie per l'indicazione. Ho un inverter da 500 wat,ce la fara '?