quote:Panelli in parallelo ? che sapessi ogni panello una sua calata e centralina ( regolatore di carica ) abilitata a due pannelli, quindi avrai con due panelli due calate alla centralina, poi dipende come vuoi integrare il fotovoltaico coll'impianto che hai ed il caricabatterie a 220 che hanno in dotazione i mezzi, ciaoo. >> ... se installi due pannelli e fai due "calate" sino al regolatore di carica, sono in parallelo... è solo che il punto di giunzione anzichè essere vicino ai pannelli si trova sui morsetti del regolatore di carica, dal punto di vista circuitale non c'è differenza, dal punto di vista del lavoro di installazione hai lavoro doppio[;)][;)] Per la cronaca i pannelli fotovoltaici possono essere connessi sia in parallelo che in serie. Un cordiale saluto Max
quote:ciao a tutti. Devo acquistare un pannello da 100W. Ma credo che successivamente ne installerò un secondo. Che regolatore di carica occorre utilizzare? 10 o 20 AH ? Avete dei consigli? Per il collegamento scendo con i cavi del pannello fino al vano batterie dove installo il regolatore e da li vado alla batteria? Che sezione di cavi devo utilizzare? sempre pensando a 2 pannelli in parallelo.>> Sul mio VR ho due pannelli da 100W messi in serie, ottengo circa 40-42V sotto carico, li ho messi in questa maniera in modo da avere la minor caduta di tensione e per evitare di mettere conduttori esageratamente grossi, come sezione ho utilizzato cavo unipolare da 6mmq, all'estremità della linea ho installato un regolatore di carica MPPT da 20A, il tutto funziona egregiamente. Prossimamente (appena mi arrivano) installerò altri due pannelli da 100W, ma per gestire il tutto senza sostituire il regolatore di carica utilizzerò un dispositivo che visto un certo livello di corrente diciamo 18A agirà su un relay per sconnettere due dei 4 pannelli. Ora per rispondere alle tue domande, la linea di alimentazione ai pannelli dovrà avere sezione minima di 4mmq, ma questo fattore dipende molto dalla lunghezza della tratta, comunque, cerca di tenere il più corto possibile i collegamenti tra regolatore e batterie. Un cordiale saluto Max
quote:Devo prevedere un fusibile sulla linea? dove? da quanto? Il regolatore di carica sarà installato nel vano batteria ed il cavo da li alla batteria sarà il più corto possibile. Grazie>> e' probabile che il regolatore di carica abbia già al suo interno un fusibile, verificalo, se non ci fosse sarebbe buona cosa metterne uno vicino all'ingresso del regolatore, in modo da proteggere i pannelli da corto circuiti del regolatore, e uno vicino alla batteria per proteggere batterie e regolatore da spiacevoli inconvenienti
[;)][;)]
Un cordiale saluto
Max quote:Risposta al messaggio di Rascal inserito in data 07/02/2013 18:58:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> se fai il parallelo di due pannelli ,e in questo caso non servirebbe nemmeno il diodo fino a due pannelli uguali , avrai una somma vettoriale dell'apporto in corrente alla tensione massima del pannello meglio irradiato nel caso di regolatore MPT èpotresti non sfruttare al massimo quello in ombra,oppure nel caso di regolatore tradizionale alla tensione di batteria, non succede nulla e avrai comunque sempre la massima resa dai due pannelli, il discorso cambia per il serie dove se un pannello va in ombra diventa una resistenza par il pannello che produce, ciao Mauro
quote:Mettere un fusibile tra regolatore e pannello lo ritengo abbastanza inutile, dato che la corrente di corto circuito di un pannello e' di poco superiore a quella nominale di lavoro quindi non brucerebbe mai. L'unica eventualita' di un danno potrebbe avvenire in fase di installazione collegando la batteria direttamente sul pannello con polarita' inversa Il diodo/i che di solito si trovano nella scatoletta del pannello creerebbero un corto circuito, ma per quello c'e' gia' il fusibile (da mettere senz'altro) tra batteria e regolatore. Ciao, Renzo.>> Ciao Renzo, che i pannelli vadano a zero tensione nel caso di corto è risaputo, la stra grande maggioranza dei dispositivi generatori di corrente/tensione fanno così ma che non circoli energia in caso di corto è un'altro paio di maniche. I diodi offrono una protezione limitata, la gran parte delle volte le giunzioni saltino a mo di fusibile, ma in taluni casi capita ad esempio in caso di forti correnti e bassa differenza di potenziale, che le giunzioni P e N che sono all'interno del diodo,
fondano assieme ai due contatti metallici dell'anodo e del katodo, col risultato di non avere più il diodo ma un conduttore e quindi forti correnti in circolo.
A mio avviso che ci sia un fusibile all'interno del regolatore dal lato pannello, sarebbe auspicabile, non è sufficiente proteggere la tratta tra batteria a regolatore, anche la tratta pannello regolatore deve essere protetta, i cavi passano tra materiali altamente infiammabili, e la certezza che una tratta non crei problemi è requisito fondamentale.
E poi ... cosa vuoi che costi un fusibile, pensa al misero costo e al grande lavoro che potenzialmenteid="size4">id="purple"> potrebbe svolgere.
Un cordiale saluto
Max quote:Il regolatore di carica non è una semplice connessione elettrica ma ha pure una funzione di controllo sul singolo panello infatti se hai due calate separate che vanno al regolatore ed un panello è al sole mentre l'altro è all'ombra non ti succede niente mentre se fai una connessione in parallelo sul tetto ed hai una sola calata potresti avere qualche problema perche in questo caso i panelli erogano tensioni diverse. Per questa ragione ci sono, per uso camperistico, regolatori per un panello oppure per due ed i panelli vanno collegati singolarmente alla centralina, questo intendevo dire, ciaoo.>> Hai perfettamente ragione, il collegamento parallelo su unico ingresso di regolatore non è il massimo. Come tu hai detto ci sono regolatori di carica che hanno due ingressi pannello separati, altrimenti un'escamotage nel caso non lo si abbia a disposizione è quello di mettere un diodo di opportuno valore che impedisca il "rientro" di una tensione diversa tra un pannello e l'altro, vedasi lo schema qui sotto:
Un cordiale saluto
Max quote:se fai il parallelo di due pannelli ,e in questo caso non servirebbe nemmeno il diodo fino a due pannelli uguali , avrai una somma vettoriale dell'apporto in corrente alla tensione massima del pannello meglio irradiato nel caso di regolatore MPT èpotresti non sfruttare al massimo quello in ombra,oppure nel caso di regolatore tradizionale alla tensione di batteria, non succede nulla e avrai comunque sempre la massima resa dai due pannelli, il discorso cambia per il serie dove se un pannello va in ombra diventa una resistenza par il pannello che produce, ciao Mauro>> Ciao Mauro, all'inizio hai detto:
quote:OMISSIS ...se fai il parallelo di due pannelli... OMISSIS>> Forse volevi dire collegamento in serie, no? Solo in questo caso il discorso reggerebbe Comunque se si mettono in PARALLELO due pannelli uguali il diodo serve SEMPRE altrimenti c'è il rischio di avere dei "rientri" di un pannello sull'altro sull'altro nei casi di ombreggiamento parziale o particolari situazioni.
quote: OMISSIS ... avrai una somma vettoriale ... OMISSIS >> VETTORIALE? Non è che volevi dire somma fattorialeid="purple">? Non mi è chiaro il concetto di somma vettoriale... che si usa peraltro in algebra e fisica per la sommare i vettori, che in questo caso mi sembra che c'entri come le cozze col panettone [:D][:D][:D]. In ogni caso più o meno ho capito, ma se vorrai chiarire la cosa te ne sarò grato Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 08/02/2013 18:36:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ci provo ,seguimi perche faccio solo un tentativo, diciamo che un pannello anche se non irraggiato ha una tensione a vuoto prossima a quella in pieno sole, ok? un pannello in pieno sole che produce ,ha una tensione in MPP di alcuni volt più bassa rispetto della tensione a vuoto, cuindi avrà una tensione più bassa rispetto al pannello in ombra a vuoto, ok Domanda, in queste condizione COME fa il pannello in ombra , nell'ipotesi che lo metti in parallelo con il pannello soleggiato, a diventare un carico avendo una tensione a vuoto superiore? Quello che succede e' semplice... il secondo pannello non appena messo in parallelo adeguera' la curva di carico alla tensione a cui si trovera' CHE E' PIU BASSA DI QUELLA A VUOTO e immettera' energia in funzione del suo irraggiamento anche se MINIMO anche se un pannello venisse completamente oscurato, cosa impossibile,ma te lo specifico, la corrente che circolerebbe non farebbe danni nel caso di due pannelli uguali , infatti la corrente inversa supportata da un pannello è tipicamente il 130% della corrente prodotta,quindi se parliamo di due pannelli uguali in parallelo vedi che i diodi di blocco non servono per il discorso corrente e vettori, vatti a rivedere un po di elettrotecnica ciao Ps parlo dei diodi di blocco da non confondere con i diodi di baypass interni al pannello che sono altra cosa Mauro
quote:ci provo ,seguimi perche faccio solo un tentativo, diciamo che un pannello anche se non irraggiato ha una tensione a vuoto prossima a quella in pieno sole, ok? un pannello in pieno sole che produce ,ha una tensione in MPP di alcuni volt più bassa rispetto della tensione a vuoto, cuindi avrà una tensione più bassa rispetto al pannello in ombra a vuoto, ok Domanda, in queste condizione COME fa il pannello in ombra , nell'ipotesi che lo metti in parallelo con il pannello soleggiato, a diventare un carico avendo una tensione a vuoto superiore? Quello che succede e' semplice... il secondo pannello non appena messo in parallelo adeguera' la curva di carico alla tensione a cui si trovera' CHE E' PIU BASSA DI QUELLA A VUOTO e immettera' energia in funzione del suo irraggiamento anche se MINIMO anche se un pannello venisse completamente oscurato, cosa impossibile,ma te lo specifico, la corrente che circolerebbe non farebbe danni nel caso di due pannelli uguali , infatti la corrente inversa supportata da un pannello è tipicamente il 130% della corrente prodotta,quindi se parliamo di due pannelli uguali in parallelo vedi che i diodi di blocco non servono per il discorso corrente e vettori, vatti a rivedere un po di elettrotecnica ciao Ps parlo dei diodi di blocco da non confondere con i diodi di baypass interni al pannello che sono altra cosa Mauro >> Ti blocco subito sulla prima affermazione, assolutamente NO non è che io non sono d’accordo ma è tutta la fisica e l’elettrologia che ti dice di NO. Un esempio concreto è questo, avendo i pannelli collegati in parallelo e parcheggiando sotto a una pianta può capitare che l’ombreggiamento copra solo uno dei due pannelli, a questo punto la tensione di quello coperto crolla... perché anche lui è sotto carico. Mi spiego meglio se i pannelli sono connessi in parallelo, tutti e due sono SEMPRE sotto carico, in quanto hanno il carico in comune. Per avere una tensione maggiore su quello ombreggiato rispetto a quello irraggiato e sotto carico, dovresti disconnettere dal carico quello ombreggiato, a questo punto non ci sarebbero più problemi di rientro di uno sull’altro e i diodi di blocco come da te indicato non servirebbero, perché avremmo un solo pannello collegato. Comunque per semplificare la comprensione a tutti, farò alcuni semplici esempi: Caso 1id="red"> Pannelli in parallelo irraggiati in modo identico, ma senza carico. Le tensioni sono le stesse, corrispondono alla massima a vuoto perché non scorre nessuna corrente, in quanto non c'è carico Caso 2id="red"> Pannelli in parallelo uno fortemente irraggiato l’altro completamente in ombra, ma senza carico. Le tensioni saranno diverse (quanto non so, perché dipende dal modello), corrispondono alla massima a vuoto perché non scorre nessuna corrente, in quanto non c'è carico Caso 3id="red"> Pannelli in parallelo irraggiati in modo diverso (uno in pieno sole, l’altro in piena ombra), con carico. Le tensioni saranno diverse (quanto non so, perché dipende dal modello), la tensione di quello irraggiato corrisponde alla massima sotto carico, mentre quello non irraggiato e sotto carico anche lui avrà la tensione che crolla, da entrambi viene richiesta dal carico un’erogazione di energia, ma siccome quello irraggiato avrà una tensione più alta (ha una differenza di potenziale maggiore rispetto all’altro) di quello ombreggiato, tenderà a far scorrere la sua corrente verso il carico e in parte anche verso l’altro pannello dato che avrà una tensione più bassa (differenza di potenziale più bassa), in questo caso è bene avere il diodo di protezione, che impedisce alla differenza di potenziale tra i due pannelli di scorrere tra uno e l’altro. Caso 4id="red"> Pannelli in parallelo entrambi in ombra (ombreggiati nella stessa maniera) con carico Le tensioni saranno uguali ma siccome sono sotto carico e non hanno irraggiamento crolleranno, nessuno dei due pannelli prende il “sopravvento” sull’altro Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 10/02/2013 12:22:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dato che le mie basi di elettronica sono da rivedere, per favore forniscimi i dati ad avvallo di quanto indichi, nel qual caso sarò felice di apprendere qualcosa che non so. Un cordiale saluto Max
quote:OMISSIS ...diciamo che un pannello anche se non irraggiato ha una tensione a vuoto prossima a quella in pieno sole, ok?... OMISSIS>> NO assolutamente no! un pannello coperto non potrà MAI avere la stessa tensione di uno a pieno sole, se accadesse ma è solo un'eventualità dipenderebbe dal modello di pannello, che quello non irraggiato abbia una tensione simile a uno pienamente irraggiato e sotto carico potrebbe essere solo un caso più unico che raro, ma per la teoria e la discussione che stiamo portando avanti, non è così.
quote:un pannello in pieno sole che produce ,ha una tensione in MPP di alcuni volt più bassa rispetto della tensione a vuoto, cuindi avrà una tensione più bassa rispetto al pannello in ombra a vuoto, ok>> Come detto prima quello che affermi può accadere solo se quello in ombra NON é CONNESSO AL CARICO, altrimenti non c'è trippa per gatti quello al sole avrà una tensione più alta dell'altro.
quote:Domanda, in queste condizione COME fa il pannello in ombra , nell'ipotesi che lo metti in parallelo con il pannello soleggiato, a diventare un carico avendo una tensione a vuoto superiore?>> Per prima cosa quando i due pannelli sono in PARALLELO, il carico visto da entrambi è il regolatore di carica, essendo comune genera per entrambi una caduta di tensione, sia che siano i pannelli irraggiati o in ombra, solo a questo punto bisogna analizzare le differenze di potenziale tra i pannelli, siccome sono uniti (in parallelo) hanno lo stesso riferimento di potenziale, quindi siccome quello al sole INEVITABILMENTE avrà una tensione più alta di quello all'ombra, può verificarsi un rientro per la differenza dei voltaggi dei due pannelli.
quote:Quello che succede e' semplice... il secondo pannello non appena messo in parallelo adeguera' la curva di carico alla tensione a cui si trovera' CHE E' PIU BASSA DI QUELLA A VUOTO e immettera' energia in funzione del suo irraggiamento anche se MINIMO>> I due pannelli sono sempre in parallelo nessuno li attacca e li stacca, comunque cosa significa adeguerà la curva di carico? il pannello fornisce una tensione (voltaggio) e una corrente (amperaggio), per quanto riguarda il fatto che un pannello anche se in ombra fornisce corrente sono d'accordo, minima ma la fornisce.
quote:anche se un pannello venisse completamente oscurato, cosa impossibile,ma te lo specifico, la corrente che circolerebbe non farebbe danni nel caso di due pannelli uguali , infatti la corrente inversa supportata da un pannello è tipicamente il 130% della corrente prodotta,quindi se parliamo di due pannelli uguali in parallelo vedi che i diodi di blocco non servono>> questo che asserisci potrebbe essere vero in via teorica, ma nella realtà non tutti i pannelli sono uguali, quindi un diodo di protezione non fa male.
quote:per il discorso corrente e vettori, vatti a rivedere un po di elettrotecnica ciao>> Conosco bene l'analisi vettoriale, soltanto che il collega non ha indicato quali erano i vettori, se me li vuoi indicare tu visto che ci vedi meglio di me ma io non li trovo.
quote:Ps parlo dei diodi di blocco da non confondere con i diodi di baypass interni al pannello che sono altra cosa Mauro>> i diodi di baypass non sono mai stati messi in discussione. Un cordiale saluto Max
http://www.portalsole.it/sezion...
Da leggere anche la discussione sullo stesso forum:http://forum.portalsole.it/view...
Ciao, Renzo.quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 10/02/2013 13:35:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:l pannello A ( quello posto a SUD ) ha una Tensione a vuoto di 44,5 Volt e una corrente di CC. pari a 2,30 A. Il pannello B ( quello posto a NORD ) una tensione a vuoto di 35,4 Volt e una corrente di CC. pari a 0,131 A. >> La realtà conferma la teoria.[:D][:D] Un cordiale saluto Max