quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 10/02/2013 13:58:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ci hai messo troppo poco tempo a rispondere...
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 10/02/2013 13:35:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie Renzo, era propri quello che volevo far capire a Max, che saluto cordialmente, essendo stato un po duro nell'esprimermi, ciao Mauro
quote:Ci hai messo troppo poco tempo a rispondere...>> ... non sapevo che per rispondere a un post ci fosse un tempo minimo o uno massimo, "vidi, legi post respondi" [:D][:D] Un cordiale saluto Max
quote:Grazie Renzo, era propri quello che volevo far capire a Max, che saluto cordialmente, essendo stato un po duro nell'esprimermi, ciao Mauro>> Ciao Mauro, potresti essere meno sibillino? Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 10/02/2013 14:39:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda che io non ho mai detto che non si potesse fare in altre maniere ho solo indicato cosa accade e il perché sarebbe bene mettere un diodo di protezione, poi che per motivi economici (un diodo costa qualche euro) uno preferisca un fusibile a un diodo, personalmente preferisco il diodo per il fatto che non ho voglia di andare a cercare il motivo per cui non arriva tensione al regolatore, quando un diodo BEN DIMENSIONATO (esistono diodi che hanno caduta di tensione ben inferiore ai 0,6V), volge il compito di protezione in automatico[;)] Io ho questa convinzione e su tutti gli impianti che progetto e che faccio quando ho pannelli in parallelo il diodo ce lo metto una sicurezza in più è meglio di una in meno[}:)][}:)]. Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 10/02/2013 14:58:01 (>non se ne mai fatto un motivo economico ,come adesso vorresti far credere,e non hai spiegato proprio per niente quello che accade ,ma quello che tu pensavi che accadesse ,SBAGLIANDO, lo dico per chi legge di non considerare le tue conclusioni ,ma di leggere l 'articolo ben fatto, postato da Renzo07 ,che spiga in maniera chiara perche i diodi di blocco con due pannelli uguali in parallelo NON SERVONO! RImetto il linkVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.portalsole.it/sezion...
Mauroquote:non se ne mai fatto un motivo economico ,come adesso vorresti far credere,e non hai spiegato proprio per niente quello che accade ,ma quello che tu pensavi che accadesse ,SBAGLIANDO, lo dico per chi legge di non considerare le tue conclusioni ,ma di leggere l 'articolo ben fatto, postato da Renzo07 ,che spiga in maniera chiara perche i diodi di blocco con due pannelli uguali in parallelo NON SERVONO! RImetto il link> Perdona ma me lo hai tirato fuori ... scusa in anticipo... o ci sei o ci fai [:D][:D][:D]. Guarda cosa ho scritto alla fine,http://www.portalsole.it/sezion...
Mauro>
quote: OMISSIS... io il diodo ce lo metto, una sicurezza in più è meglio di una in menoid="size5">>> A te sembra che faccia questione di soldi? A me sembra proprio di no, non ti pare? Ho detto che un diodo costa una fesseria, quindi è l'esatto contrario di quanto dici. Ho indicato che tutto si basa sulla sicurezza di aver un'impianto protetto da un'eventuale, remota possibilità, che qualcosa possa accadere e di evitarsi anche l'eventuale rogna di andar a cercare un fusibile bruciato. Per quanto riguarda l'articolo che continui a portare come esempio, che peraltro non è di certo scritto da un'impiantista e non mi sembra che sia un testo didattico di elettronica, a me sembra che sia scritto da un'onesto sperimentatore e come tutte le persone che fanno esperimenti, qualche cantonata la prendono. Come dicevo l'amico dell'articolo con il suo esperimento ha verificato solo che in quellaid="size4">id="red"> condizione non servirebbe il diodo, ma cosa ancora più importante è che i pannelli si comportano ESATTAMENTEid="size4"> come ti ho detto. Te lo ripeto per l'ultima volta, quindi ti prego di prestare molta attenzione alle mie parole (hanno un senso compiuto non altri che vuoi tu), il diodo è una sicurezza, se tu o altri non la volete mettere fate pure, non ve lo impedirò, comunque se tu pensi che i progettisti di impianti fotovoltaici siano dei cog**oni e che aggiungano componenti a casaccio, se pensi questo ti lascio alla tua convinzione.! Un cordiale saluto Max P.s.
http://www.die.ing.unibo.it/per...
http://www.fotovoltaicoinchiaro...
http://www.ipsiasanremo.it/disp...
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 10/02/2013 22:48:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>sei un bel comico pero, e non venirmi a dire se ci sono o ci faccio, , inizi a contestare la mia affermazione che il diodo di blocco non serve scrivendo, Comunque se si mettono in PARALLELO due pannelli uguali il diodo serve SEMPRE id="red"> Poi te ne esci con questa Ti blocco subito sulla prima affermazione, assolutamente NO non è che io non sono d’accordo ma è tutta la fisica e l’elettrologia che ti dice di NO. Un esempio concreto è questo, avendo i pannelli collegati in parallelo e parcheggiando sotto a una pianta può capitare che l’ombreggiamento copra solo uno dei due pannelli, a questo punto la tensione di quello coperto crolla... perché anche lui è sotto carico. id="red"> Dimmi se non è fantasia , come fanno i due pannelli in parallelo ad avere tensioni differenti se sono in parallelo? Poi continui Mi spiego meglio se i pannelli sono connessi in parallelo, tutti e due sono SEMPRE sotto carico, in quanto hanno il carico in comune. Per avere una tensione maggiore su quello ombreggiato rispetto a quello irraggiato e sotto carico, dovresti disconnettere dal carico quello ombreggiato, a questo punto non ci sarebbero più problemi di rientro di uno sull’altro e i diodi di blocco come da te indicato non servirebbero, perché avremmo un solo pannello collegato id="red"> Ti ripeto soooonooo in parallelo la tensione ai capi dei pannelli è la stessa su tutte e due lo capisci o no Quindi insisti anche con un esempio Caso 3 Pannelli in parallelo irraggiati in modo diverso (uno in pieno sole, l’altro in piena ombra), con carico. Le tensioni saranno diverse (quanto non so, perché dipende dal modello), la tensione di quello irraggiato corrisponde alla massima sotto carico, mentre quello non irraggiato e sotto carico anche lui avrà la tensione che crolla, da entrambi viene richiesta dal carico un’erogazione di energia, ma siccome quello irraggiato avrà una tensione più alta (ha una differenza di potenziale maggiore rispetto all’altro) di quello ombreggiato, tenderà a far scorrere la sua corrente verso il carico e in parte anche verso l’altro pannello dato che avrà una tensione più bassa (differenza di potenziale più bassa), in questo caso è bene avere il diodo di protezione, che impedisce alla differenza di potenziale tra i due pannelli di scorrere tra uno e l’altro. id="red"> Ma siccome non l’ahi ancora capita vai avanti ancora affermando Per prima cosa quando i due pannelli sono in PARALLELO, il carico visto da entrambi è il regolatore di carica, essendo comune genera per entrambi una caduta di tensione, sia che siano i pannelli irraggiati o in ombra, solo a questo punto bisogna analizzare le differenze di potenziale tra i pannelli, siccome sono uniti (in parallelo) hanno lo stesso riferimento di potenziale, quindi siccome quello al sole INEVITABILMENTE avrà una tensione più alta di quello all'ombra, può verificarsi un rientro per la differenza dei voltaggi dei due pannelli. id="red"> Il tuo errore nel cerca di spiegare cosa succede su due pannelli in parallelo ipotizzando che quello in ombra abbia una tensione più bassa dell'altro, ti rispondo alla tua maniera citando una tua frase, assolutamente NO non è che io non sono d’accordo ma è tutta la fisica e l’elettrologia che ti dice di NO. Finche la tensione fornita dai pannelli in parallelo ,con carico, che è una sola, non supererà la tensione a vuoto che questi sono in grado di fornire con le varie irradiazioni, non ci sarà mai corrente da uno all’altro, piu semplice di così non riesco a spiegartelo. E non venirmi a dire che i pannelli si comportano esattamente come hai detto , finche continui a dire che in parallelo avranno due tensioni diverse, Mauro
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 11/02/2013 13:18:43 (> Te lo ripeto per l'ultima volta, quindi ti prego di prestare molta attenzione alle mie parole (hanno un senso compiuto non altri che vuoi tuid="size6">id="red">), il diodo è una sicurezza, se tu o altri non la volete mettere fate pure, non ve lo impedirò, comunque se tu pensi che i progettisti di impianti fotovoltaici siano dei cog**oni e che aggiungano componenti a casaccio, se pensi questo ti lascio alla tua convinzione.! Leggiti quanto indicato nei link sotto magari imparerai qualche cosa, non sono esperimenti fatti da azzecca garbugli id="size3">id="red">Visualizza messaggio in nuova finestra
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Pagina 6: Il collegamento parallelo di stringhe può invece richiedere l’introduzione dei cosiddetti diodi di blocco, per ogni stringa, per evitare la circolazione di una corrente inversa sui sulle stringhe ombreggiate, avendo le stringhe più moduli in serie.http://www.fotovoltaicoinchiaro...
l diodo di blocco impedisce l’inversione della corrente nella stringa su cui è montato qualora uno o più moduliid="size4">id="red"> andassero in by-pass, ad esempio per fenomeni di ombreggiamento. Ad ulteriore protezione dell’impianto nel quadro di corrente continua vengono posizionati sezionatori con fusibile per ogni stringa. I sezionatori permettono di scollegarsi dall’impianto per consentire interventi tecnici. I fusibili intervengono nel caso di contemporaneo ombreggiamento di alcuni moduli e rottura del diodo di blocco della stringa e quindi costituiscono una protezione aggiuntivaid="size6">id="red"> all’intero impianto.http://www.ipsiasanremo.it/disp...
Un cordiale saluto Maxquote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 11/02/2013 13:59:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>VOGLIO UNA RISPOSTA SECCA, DUE PANNELLI IN PARALLELO IRRADIATI IN MODO DIVERSO ,HANNO DUE TENSIONI DIFFERENTI SI O NO, se non dai una risposta secca dimostri che continui ad arrampicarti sui vetri , e chiudo Mauro
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 11/02/2013 14:04:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Te lo ripeto un'altra volta sei di coccio LA DIFFERENZA DI POTENZIALE dei pannelli è diversa, se uno dei due è in ombra... ora ti linko il concetto di differenza di potenziale perchè non lo conosci: In fisica, la differenza di potenziale elettrico o tensione elettrica, spesso abbreviata in d.d.p., è definita come la differenza tra il potenziale elettrico di due punti dello spazioid="size6">. Si tratta della differenza tra l'energia potenziale elettrica posseduta da una carica nei due punti a causa della presenza di un campo elettrico, divisa per il valore della carica stessa. In condizioni stazionarie è pari al lavoro compiuto per spostare una carica unitaria attraverso il campo da un punto all'altro, cambiato di segno. Tipicamente la differenza di potenziale elettrico si misura con un voltmetro, in genere integrato in un "tester" elettrico. Nell'ambito del Sistema internazionale di unità di misura l'unità di misura della differenza di potenziale elettrico è il volt (V). La differenza di potenziale è la capacità di un pannello di produrre energia(Voltaggio e Corrente), che poi tu misuri un punto in comune tra i pannelli e se uno dei due assume un valore maggiore, per forza misurerai la tensione di quello più alto, ma la differenza di potenziale di quello non irraggiato è inferiore, quindi soggetta a un "rientro" da parte di quello con differenza di potenziale maggiore.id="blue"> Con questo chiudo, se la capisci bene se no amen. Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 11/02/2013 14:12:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ok ,ok, ne sei proprio convinto, comunque fa niente io ci ho provato in tutte le salse, mi arrendo, ciao Mauro
quote:Ciao @ Iz2 e @ Rumble ma non siete andati fuori tema io alla fine ho risolto seguendo i vostri consigli, un pannello da 100w sulla baia tedesca, e un regolatore (quello suggerito mttp da 10a) da ipersolar ora vorrei sapere va tutto bene secondo voi? grazie ciao JJLETO>> Ciao JJLETO, hai ragione sono andato fuori tema e ti chiedo scusa A mia discolpa indico solo che alcuni concetti basilari dell'elettronica non possono essere piegati a proprio piacimento, indicare cose erratamente forvianti può creare usanze anche pericolose, è proprio per questo che mi sono infervorato e impuntato, comunque credo che chi ha prestato attenzione ai concetti espressi avrà acquisito una consapevolezza maggiore sul da farsi [;)][;)] Tornando al tuo pannello e regolatore di carica, ottima scelta[:D][:D] Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di jjleto11 inserito in data 11/02/2013 23:08:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ottimo, ora non ti resta che passare i cavi e sistemare il regolatore, con 100W il 10A è ben dimensionato, ti preclude la possibilità di aggiungere un secondo pannello, ma d'estate 100W possono bastare, lasciamo stare il fuoritema, e i concetti basilari dell'elettronica spiegati da chi sotiene che un nodo possa avere due potenziali elettrici diversi.ciao Mauro
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 12/02/2013 11:24:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ULTERIORE ULTIMO Out of Topic Per favore Mauro perché mi fai ripetere sempre le stesse cose?? Il nodo ha un potenziale identico alla tensione del pannello con la tensione più alta, quello con la tensione più bassa collegato al nodo subisce la tensione del pannello con tensione maggiore. Che ci siano delle flessioni di tensione dei pannelli sotto carico o meno, e che a vuoto la tensione sia superiore che sotto carico, lo sanno anche le piante quindi ... dai diamoci un taglio la cosa è veramente pietosa.[xx(] La discussione è diventata monotona, noiosa e poco interessante, evitati repliche inutili e pessime figure. Fine Out of Topic Chiedo scusa. Un cordiale saluto Max
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 12/02/2013 13:02:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>nuova caxxata, spero che qualcuno di cui ti fidi te lo spieghi, ciao Mauro
quote:Risposta al messaggio di rumble inserito in data 12/02/2013 14:42:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
Un cordiale saluto
Max quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 12/02/2013 14:54:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>se prometti di non spararne altre! Mauro