In risposta al messaggio di Steu851 del 30/01/2026 alle 14:46:38Ho fatto quel tipo di test 3 volte.
Apro un nuovo tread per non continuare a divagare in quello della batteria 628Ah. La mia batteria autoassemblata da 200Ah quest'anno compirà 5 anni d'uso, ha delle pecche di costruzione, ad esempio le cellenon sono compresse, ed è stata maltrattata, non sono mai sceso sotto il 40% come stato di carica ma quando non sono in viaggio rimane collegata ai pannelli solari, ed è stata utilizzata a basse temperature, anche sotto lo zero, il bms stacca la ricarica a 3° ma il sensore è sopra alle celle, suppongo che quando arrivava a segnare 8° e riabilitavo la ricarica le due celle centrali nel cuore fossero ancora fredde. Ora che vivo 6 mesi l'anno in viaggio le esigenze sono aumentate, mi è capitato di rimanere 5 giorni fermo per il maltempo senza ricarica solare e mio malgrado ho dovuto collegarmi alla rete esterna, cosa sconsigliata in Marocco senza stabilizzatore, inoltre ho cominciato a cucinare elettrico per ridurre al minimo la già bassa dipendenza dal gas, vorrei quindi sostituire la bombola da 11 kg con una da 3 per sfruttare lo spazio per altri usi e raddoppiare la capacità della batteria. Dopo questa logorroica introduzione, veniamo al punto, le strade sono 2, prendere una batteria nuova da mettere in parallelo alla esistente o sostituirla con una di capacità maggiore. Prima di decidere credo sia importante conoscere lo stato di salute della batteria attuale quindi come fare un test per misurare la capacità residua? Penso di collegare all'inverter una stufetta in modo da avere un assorbimento di circa 50A e poi tener d'occhio lo smartshunt ed il bms, ma quando fermarmi? Lo smartshunt è programmato per segnalare allarme quando il SOC scende al 20%, ma lui considera la batteria come 200Ah, se la capacità fosse ridotta per assurdo a 150Ah, non ci arriverebbe mai quindi quando fermarsi senza aspettare che il Bms stacchi per tensione troppo bassa? Adria Coral Compact, il camper coupè
In risposta al messaggio di banoyo del 30/01/2026 alle 15:28:55Io uso le impostazioni victron a 14,2V, una volta carica scende a 13,4V
Ho fatto quel tipo di test 3 volte. Batteria da 300Ah lifepo4, composta con 8 celle da 150Ah, senza compressione celle, ma contenute in una scatola di metallo. Ho fatto il test due volte a batteria nuova, una con bilanciatorepassivo e una con bilanciatore attivo. La terza volta sempre con bilanciatore attivo dopo un anno e mezzo di utilizzo. Come scarica ho sempre usato un pannello riscaldante a infrarossi da 300W, quindi si parla di circa 25A di carico costante. Come stacco ho usato lo stacco automatico dell'inverter, che nel mio caso è a circa 11,8V. La batteria aveva da nuova una autonomia di 307Ah con bilanciatore attivo (circa 290 con bilanciatore passivo). Dopo circa un anno e mezzo, meno di un mese fa, ho fatto il terzo test e la capacità è scesa di circa il 2/3%, circa 300Ah. Utilizzo la batteria senza molti riguardi, l'ho ricaricata per circa un anno con l'impostazione litio nei sistemi di ricarica, a 14,6V, poi però ho deciso di utilizzato il DC-DC, regolatore MPPT e CB, configurati come piombo e ora la ricarico a 14,4V. Per ora sembra reggere bene...vediamo i prossimi anni.
In risposta al messaggio di Steu851 del 30/01/2026 alle 15:57:42Non ho mai fatto misure con correnti cosi elevate, personalmente in camper non ho mai visto la batteria sotto i 13V, non ho accessori che assorbono molto.
Io uso le impostazioni victron a 14,2V, una volta carica scende a 13,4V L'inverter è impostato a 11,9 perché con le impostazioni di default prima di cambiare i cavi la caduta di tensione era eccessiva. Piuttosto, il drop può essere significativo per determinare lo stato di salute? Con 80A di carico da 13,4 scende a 12,6V, misurati sulla batteria
In risposta al messaggio di Steu851 del 30/01/2026 alle 14:46:38I 200 Ah dichiarati sono a 25°C +/-2°C e a correnti standard costanti da specifiche con tensione di fine carica 14,6 V e tensione di stacco nella scarica a 10,5 V.
Apro un nuovo tread per non continuare a divagare in quello della batteria 628Ah. La mia batteria autoassemblata da 200Ah quest'anno compirà 5 anni d'uso, ha delle pecche di costruzione, ad esempio le cellenon sono compresse, ed è stata maltrattata, non sono mai sceso sotto il 40% come stato di carica ma quando non sono in viaggio rimane collegata ai pannelli solari, ed è stata utilizzata a basse temperature, anche sotto lo zero, il bms stacca la ricarica a 3° ma il sensore è sopra alle celle, suppongo che quando arrivava a segnare 8° e riabilitavo la ricarica le due celle centrali nel cuore fossero ancora fredde. Ora che vivo 6 mesi l'anno in viaggio le esigenze sono aumentate, mi è capitato di rimanere 5 giorni fermo per il maltempo senza ricarica solare e mio malgrado ho dovuto collegarmi alla rete esterna, cosa sconsigliata in Marocco senza stabilizzatore, inoltre ho cominciato a cucinare elettrico per ridurre al minimo la già bassa dipendenza dal gas, vorrei quindi sostituire la bombola da 11 kg con una da 3 per sfruttare lo spazio per altri usi e raddoppiare la capacità della batteria. Dopo questa logorroica introduzione, veniamo al punto, le strade sono 2, prendere una batteria nuova da mettere in parallelo alla esistente o sostituirla con una di capacità maggiore. Prima di decidere credo sia importante conoscere lo stato di salute della batteria attuale quindi come fare un test per misurare la capacità residua? Penso di collegare all'inverter una stufetta in modo da avere un assorbimento di circa 50A e poi tener d'occhio lo smartshunt ed il bms, ma quando fermarmi? Lo smartshunt è programmato per segnalare allarme quando il SOC scende al 20%, ma lui considera la batteria come 200Ah, se la capacità fosse ridotta per assurdo a 150Ah, non ci arriverebbe mai quindi quando fermarsi senza aspettare che il Bms stacchi per tensione troppo bassa? Adria Coral Compact, il camper coupè
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In risposta al messaggio di Emme48 del 05/04/2026 alle 15:48:55Il limite inferiore di sicurezza per tutte le litio aeese alla tensione partire dalle li-ion è il 20%.
Capacità di una litio... Si calcola fino a quando scende a 10 Volt o fino a quando la Truma segnala tensione insufficiente?
In risposta al messaggio di Steu851 del 05/04/2026 alle 17:16:28Penso che per valutare la vera fruibilità della BS la tua prova va bene.
Il limite inferiore di sicurezza per tutte le litio aeese alla tensione partire dalle li-ion è il 20%. Per le lifepo4 si può desumere lo stato di carica in base alla tensione quando è nel gomito inferiore. 10 V, ma potrebbevariare in base al modello della cella quindi meglio controllare i data sheet, dovrebbe essere il limite inferiore al di sotto del quale le celle si danneggiano, i BMS dovrebbero intervenire prima,tra 2,8 e 3V Non ho voluto spingere al limite il test perché in caso di blocco del BMS non sarei riuscito a farlo ripartire, avendo a disposizione solo i regolatori solari a cui non fa bene il distacco della batteria. Avrei potuto usare il dcdc avviando il motore ma farlo girare al minimo da fermo non fa bene nemmeno a lui, quindi ho monitorato in continuo l'ultima fase di scarica e arrivato a 160 Ah consumati, non una tensione superiore a 12V ho interrotto e mi sono ritenuto soddisfatto. A sentire certi commenti, senza una vera compressione, con le vibrazioni di 100.000 km inclusi centinaia di km su sterrato, ricariche a temperatura vicino o leggermente sotto lo zero mi sarei aspettato un degrado significativo,che pare non ci sia stato. Si benissimo che il caso singolo.non fa testo. Unica anomalia che ho riscontrato e a cui.voglio rimediate è il riscaldamento del morsetto negativo della batteria, non so se per resistenza del doppio contatto,interno ed esterno al case, o del cavo del bms Daly,che mi è sempre sembrato sottodimensionato, purtroppo non è facilmente sostituibile, esce direttamente dal corpo resinato del BMS
In risposta al messaggio di Steu851 del 05/04/2026 alle 11:03:21alcuni dettagli, non per criticare le tue prove, ma semplicmente perchè non le ritengo corrette e completamente affidabili al di là del fatto che non avresti potuto fare in altro modo.
Ho finalmente fatto il test, che considero passato con successo. Le condizioni non sono quelle che si farebbero in laboratorio ma fatte su strada. Carica fatta coi pannelli solari, regolatori victron impostati su smart lithiumlifepo4, quindi carica a 14,2V 2 ore di assorbimento. Inizio il test dopo che la fase di assorbimento è terminata, tensione batteria a 13,5V, regolatori solari spenti da app. La temperatura rilevata dal BMS, la sonda è sopra le celle centrali, è di 14° a fine test 33° ma anche la temperatura ambiente è aumentata di 5° Il carico è una stufetta da 500W, assorbimento dalla batteria 40A Termino il test dopo 4 ore, prelevato 160 Ah, cioè l'80% della capacità nominale di 200 Ah Lo smartshunt indica come SOC il 14% , il bms il 18% la tensione sotto carico è ancora 12,29V, tolto il carico sale a 12,7V che è coerente. Sembra quindi che la batteria abbia avuto un degrado minimo, considerando i 5 anni e 100.000 km, nonostante le celle non siano compresse. Per i primi 3 anni i carichi sono stati minimi, oltre ai normali consumi da camper ricarica di 2 e-bike e asciugacapelli per pochi minuti, poi si sono aggiunti frigo a compressore e truma D, poi l'estate scorsa una friggitrice ad aria (1000W) e questo inverno una mini piastra induzione (800W)
In risposta al messaggio di Laikone del 05/04/2026 alle 20:23:26Come ho scritto tensioni e assorbimento li ho rilevati con lo smartshunt, i 500W erano quelli scritti sul dispositivo, ma era giusto per avere un carico che non stressasse eccessivamente inverter e BMS quello che è un dato effettivo sono i 40A sempre misurati dallo smartshunt.
alcuni dettagli, non per criticare le tue prove, ma semplicmente perchè non le ritengo corrette e completamente affidabili al di là del fatto che non avresti potuto fare in altro modo. Al seguito le mie riflessioni: - unprelievo di 500W solo perchè è collegata una stufetta che immagino sarà da 500W perchè li hai letti su di essa non lo ritengo un dato affidabile; dico questo perchè in vita mia con tutte le prove che ho fatto, MAI ho visto una utenza consumare esattamente quanto dichiarato dal costruttore. - non ho capito se in quei 500W è compreso anche il consumo dell'inverter - il dato di SOC dello shunt non lo considererei affidabile in quanto ha un parametro inesatto inserito inizialmente, come se la batteria fosse nuova; terrei in considerazione solo gli Ampere consumati che indica, sempre abbia un metodo di calcolo sul consumo effettivo e non dalla eventuale sottrazione degli Ah impostati meno quelli consumati... Un test perchè sia affidabile va fatto utilizzando una batteria da carica al 100% al scarica in modo tale che il BMS tagli l'erogazione della corrente, questo significa scarica, non tramite la tensione vista da un inverter e/o altro. - la perdita di efficienza di una litio va vista proprio quando ormai è alla fine; scaricare fino all'80% può andare bene, ma chi ti dice che nel successivo 20% le celle non abbiano un tracollo? Questo test va fatto, non ipotizzato sulla base della tensione. Sul discorso compressione io ho una mia idea ma non la dico, semplicemente perchè non voglio infrangere sogni
In risposta al messaggio di Steu851 del 05/04/2026 alle 11:03:21Per me non è un vero test e potrebbe far arrivare, con anche più probabilità di quelle che si pensano, a conclusioni errate.
Ho finalmente fatto il test, che considero passato con successo. Le condizioni non sono quelle che si farebbero in laboratorio ma fatte su strada. Carica fatta coi pannelli solari, regolatori victron impostati su smart lithiumlifepo4, quindi carica a 14,2V 2 ore di assorbimento. Inizio il test dopo che la fase di assorbimento è terminata, tensione batteria a 13,5V, regolatori solari spenti da app. La temperatura rilevata dal BMS, la sonda è sopra le celle centrali, è di 14° a fine test 33° ma anche la temperatura ambiente è aumentata di 5° Il carico è una stufetta da 500W, assorbimento dalla batteria 40A Termino il test dopo 4 ore, prelevato 160 Ah, cioè l'80% della capacità nominale di 200 Ah Lo smartshunt indica come SOC il 14% , il bms il 18% la tensione sotto carico è ancora 12,29V, tolto il carico sale a 12,7V che è coerente. Sembra quindi che la batteria abbia avuto un degrado minimo, considerando i 5 anni e 100.000 km, nonostante le celle non siano compresse. Per i primi 3 anni i carichi sono stati minimi, oltre ai normali consumi da camper ricarica di 2 e-bike e asciugacapelli per pochi minuti, poi si sono aggiunti frigo a compressore e truma D, poi l'estate scorsa una friggitrice ad aria (1000W) e questo inverno una mini piastra induzione (800W)
In risposta al messaggio di il tornitore del 05/04/2026 alle 22:43:44Hai travisato le mie intenzioni non pretendo di saperne più di un produttore, (comunque le celle non sono Ev) ma verificare se la mia batteria abbia avuto o meno un degrado significativo,se poi da nuova era 203 ed ora 195 non me ne frega niente, continuerò ad evitare di scendere sotto al 50% come ho sempre fatto, ho verificato che nelle mie condizioni d'uso poco ortodosse non ha subito danni tali da consigliarne da sostituzione, ora ho elementi per decidere cosa fare, visto che le condizioni internazionali stanno mandando a monte i miei progetti di viaggio potrei anche rimandare l'aumento dell'accumulo a data da destinarsi, viaggi da oltre 10000 km col gasolio che viaggia verso i 3 euro non me li posso permettere.
Per me non è un vero test e potrebbe far arrivare, con anche più probabilità di quelle che si pensano, a conclusioni errate. Non avendo caricato la batteria fino a 14,6 V finchè la corrente non fosse scesa a 0,05C (nonimporta in quanto tempo ci arriva a tale valorem quindi durata della fase di assorbimento) e poi staccata in scarica a 2,5 V/cella (2 V/cella se fosse stata a temperatura <0°C) non permette di desumere l'SOH attuale ancor meno senza sapere da nuove quanto effettivamente erano di capacità (ricordiamo che le specifiche indicano sempre certe condizioni e la capacità è maggiore o uguale al valore indicato che in questo caso corrisponde a 200 Ah). Da scheda tecnica qual è il valore di corrente di scarica standard a cui fa riferimento il valore nominale di 200 Ah? 0,2C? Trovo corretto quanto esposto da banoyo... Ovvero prova che ha il suo valore per valutare la fruibilità, ma non per il degrado quindi stima dell'SOH... Che era poi l'obiettivo del test da quanto capisco e dar prova che la compressione non conta (quando EVE stessa nel datasheet della LF280, che poi ho postato, ha evidenziato già un netto calo nei primi cicli in condizioni stazionarie perciò senza vibrazioni; se qualcuno ne sapesse di più di EVE dimostrando con i fatti che la compressione non serva si faccia avanti sono pronto a rivalutare un sogno). La 628 Ah che ho assemblato dichiara almeno 8,038 kWh a 25°C e 0,5P (circa 4,019 kW costanti) con compressione di 300 kg a SOC intermedi, usata nel range 3,65-2,5 V/cella. La prova che ho fatto io da nuova è risultato che nel range 3,65-2,62 V/cella (2.62 V/cella perchè l'inverter è andato in protezione) con carico di quasi 0,42P costanti a 20°C inziali (poi è aumentata fino a 33-35°C) ha erogato effettivamente circa 8,4 kWh compressa a 325 kg quando le celle a riposo erano a 3,283 V a 21°C. Questo per me è il punto zero e 100%SOH relativo a questa batteria in quelle specifiche condizioni; sicuramente con un carico di soli 40 A effettivamente poteva erogare anche 8,7 kWh o di più equivalenti a oltre 678 Ah.
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In risposta al messaggio di Steu851 del 06/04/2026 alle 00:28:25Il riferimento non era proprio diretto a te, ma @Laikone; non ho travisato nulla.
Hai travisato le mie intenzioni non pretendo di saperne più di un produttore, (comunque le celle non sono Ev) ma verificare se la mia batteria abbia avuto o meno un degrado significativo,se poi da nuova era 203 ed ora 195non me ne frega niente, continuerò ad evitare di scendere sotto al 50% come ho sempre fatto, ho verificato che nelle mie condizioni d'uso poco ortodosse non ha subito danni tali da consigliarne da sostituzione, ora ho elementi per decidere cosa fare, visto che le condizioni internazionali stanno mandando a monte i miei progetti di viaggio potrei anche rimandare l'aumento dell'accumulo a data da destinarsi, viaggi da oltre 10000 km col gasolio che viaggia verso i 3 euro non me li posso permettere.
In risposta al messaggio di Steu851 del 05/04/2026 alle 20:45:51scusami ma non ti seguo ancora...
Come ho scritto tensioni e assorbimento li ho rilevati con lo smartshunt, i 500W erano quelli scritti sul dispositivo, ma era giusto per avere un carico che non stressasse eccessivamente inverter e BMS quello che è un datoeffettivo sono i 40A sempre misurati dallo smartshunt. Gli Ah consumati sono quelli indicati sempre dallo smartshunt, che suppongo li calcoli sommando l'assorbimento nel tempio. Quello che mi interessa non è sapere la capacità esatta ma che l'ipotetico 80% soglia a cui ho impostato tutti gli allarmi siamo realmente utilizzabili. Preciso che comunque è la prima volta che la batteria subisce una scarica così profonda,non sono mai sceso sotto al 45%
In risposta al messaggio di Laikone del 06/04/2026 alle 09:53:03La curva di scarica di una LiFePO4 è pressoché orizzontale nella zona centrale ma sotto al 20% diventa più ripida e ben misurabile
scusami ma non ti seguo ancora... Non è possibile fare un calcolo per sapere se quell'80% che ti interessa è ancora disponibile se non provando ad estrarlo e se ci riesci non significa certo tu abbia estratto l'80% avendoancora il 20% dentro alla batteria. L'80% potresti averlo estratto, ma nella batteria potrebbe essere rimasto solo il 5%... Solo facendo una prova da carica al 100% a scarica al 100% saprai quanta energia totale avrai e su quella base potrai ricavare l'80% che cerchi. Cerco di spiegarmi meglio... se la batteria è da 100Ah e l'erogazione dal 100% al 0% di carica ha fornito 90Ah, è chiaro che l'80% che stai cercando non è 80Ah, ma 72Ah. Poi se il test volge al capire se riesci ancora ad estrarre l'80% della capacità nominale e ci riesci e ti basta, ci può stare, ma è un test fine a se stesso. Ok tu non sia mai sceso sotto al 45%, questo fatto fa pensare ad alcune cose... batteria sovradimensionata, batteria per nulla stressata, batteria la quale dovrebbe aver conservato molte delle sue prerogative iniziali... in pratica è come come avere una normale batteria, ad esempio una AGM ed estrarle solo il 50% della sua ipotetica energia prelevabile, ovvero il 25% dei 100Ah... anche una AGM durerebbe 10 anni... ad esempio quelle di Emme...
In risposta al messaggio di il tornitore del 06/04/2026 alle 09:30:49Ho modificato il titolo, magari così è meno fuorviante.
Il riferimento non era proprio diretto a te, ma @Laikone; non ho travisato nulla. Il resto era riferito al test che hai svolto. Il titolo del topic, per come è scritto, è fuorviante perchè non è un test reale della capacitàe non fa comprendere il reale degrado... Poichè se da specifiche viene indicato un tasso di scarica di 0,3 o 0,5C al posto dei 0,2C cambia e non poco su una batteria che ha già qualche anno di lavoro (anche un 10%), come cambia la tensione di stacco etc. L'unico rifermento un po' attendibile è proprio il datasheet (dico un po' perchè c'è sempre quel maggiore o uguale) dove indicano parametri ben precisi di test sui quale viene dichiarata la capacità minima; se questi non vengono rispettati si hanno dati non confrontabili (come in questo caso). Per il camperista medio questo è un aspetto che non interessa, ma trovo giusto metterlo in chiaro per evitare disinformazione ulteriore. La questione del 20% come limite di sicurezza inferiore per tutte le li-ion (quindi oltre alle LFP del caso, anche LCO, NCM, NCA, LiPo, LTO etc dato che tutte adottano ioni di litio... Però commercialmente con li-ion si intendono le LCO) non è vero; sono indicazioni per raggiungere la ciclatura indicata da datasheet (anche se ora EVE valuta sul 100%DOD e non 80%DOD)... Un po' come per le AGM dove gira ancora la voce del 50%. Poi usarle anche fino al 100%, ma semplicemente dureranno meno (ammesso che nel datasheet ci sia scritto n-mila cicli all'80%DOD). ... Che poi tu abbia verificato che nel tuo caso d'utilizzo la batteria riesca a restituire xxx Ah va bene, ma è un dato a sé stante che dice tutto e niente riguardo al reale degrado della batteria. Vedrai che se ci attaccassi un carico da 10 A costanti restituirebbe ancor di più... Quindi la batteria non si è degradata secondo il test dei 10 A? Subentra sempre la costante di Peukert la quale dice che all'aumentare del tasso di scarica diminuisce la capacità reale della batteria; solo nel caso ideale, su carta, con valore pari a 1 la capacità della batteria rimane invariata in qualunque caso rendendo valido, ai fini valutativi di degrado, anche il test che hai fatto. PS: Il produttore non sarà EVE delle tue celle ma andando a memoria la cella ha la stessa costruzione delle EVE e non come le Winston, Sinopoly, CALB et simili, per cui l'aspetto della compressione non cambia.
In risposta al messaggio di Steu851 del 06/04/2026 alle 10:12:10ecco, il "tanto mi basta" chiarisce tutto; ma non sull'affidabilità dal test al fine di capire la reale capacità attuale della batteria.
La curva di scarica di una LiFePO4 è pressoché orizzontale nella zona centrale ma sotto al 20% diventa più ripida e ben misurabile 20% 12,8V 10% 12V 0% 10V La tensione rilevata alla fine del mio test è di 12,7 V quindi un po' meno del 20% residuo ma molto più del 10% e tanto mi basta
In risposta al messaggio di Laikone del 06/04/2026 alle 10:26:14Ma sinceramente, che utilità può avere Sapere che la capacità è 201Ah piuttosto che 196?
ecco, il tanto mi basta chiarisce tutto; ma non sull'affidabilità dal test al fine di capire la reale capacità attuale della batteria.
In risposta al messaggio di Steu851 del 06/04/2026 alle 11:12:43dovrei chiederlo io a te che senso ha sapere "test salute della mia batteria lifepo4", ma capisco l'intento e ci può anche stare.
Ma sinceramente, che utilità può avere Sapere che la capacità è 201Ah piuttosto che 196? Ho verificato che nonostante i maltrattamenti non ha subito danni devastanti e la posso usare in tranquillità e tanto mi basta.