BATTERIA AL PLUTONIO..
Eccola la sotto, la nostra Varta Plutonio Plus.., oopss.. piombo da 1800Ah oopss.. 180Ah..
La batteria è sotto al quadro ma coperta solo parzialmente, come avevo accennato, il quadro slitta in avanti nel caso ci fosse da estrarla ed è inserita in un piano realizzato in carply con inserti per non farla muovere e tenuta bloccata da tre cinte a cricchetto da 1000kg
Attualmente la batteria soddisfa le nostre esigenze, di solito ci fermiamo una sola notte, raramente due e non l'ho mai vista sotto all'80%, oltre alle luci, alla radio, alle ricariche di telefoni, tablet e frigorifero, alimenta il webasto Thermo Thop, oltre ai due ventilatori del riscaldamento che però hanno i motori sotto controllo PWM e con una manopolina si possono impostare a qualsiasi velocita, di solito girano al 15/25% della potenza nominale
Normalmente il webasto lo spegnamo poco prima di andare a letto con circa 22 gradi di temperatura e si riaccende al mattino con il cronotermostato, la temperatura all'interno difficilmente scende sotto i 14 gradi che quella impostata per la notte, se capita il webasto si avvia, sotto le coperte si dorme bene e al mattino ci mette mezzora a risclaldare a 21 gradi partendo da circa 14, non è mai capitato di tenerlo acceso tutta la notte (massimo abbiamo avuto -6) quando andremo in posti più freddi ci regoleremo di conseguenza
Lo abbiamo tenuto acceso tutta la notte solo una volta per prova e al mattino la batteria aveva una tensione di 12,3V
Parlando seriamente, la nostra batteria ad acido libero, sigillata, della serie Dual Pourpouse VARTA è una onesta batteria da 220 euro che la Varta pubblicizza come una doppio uso ma non AGM, questo è quasi un esperimento che ho voluto fare, l'esperimento dura da 3 anni e mezzo e fino ad ora non possiamo lamentarci ma siamo piuttosto parchi con i consumi, quando c'è il sole è sempre carica, se non c'è si scarica, sono quindi consapevole che in certi casi potrebbe non bastare ma come ho detto prima, ci muoviamo molto e credo che nelle scelte di quale impianto installare vada considerato anche questo.
In media facciamo cinque giorni di sosta libera e un campeggio/sosta, a volte la sosta può prolungarsi per più giorni nel caso di città dove si desidera visitare qualcosa e in quel caso o c'è la corrente o c'è il pannello fotovoltaico (300W)
Altre situazioni che richiedono energia elettrica da fermo non ne vedo, nelle zone remote ad esempio deserti, è difficile che ci si fermi per più di una notte, nel Sahara il sole non manca ma se (come capita) il tempo fosse brutto, metto in moto e vado o metto in moto e ricarico un pò (siamo nel sahara)
Potremmo avere delle difficoltà in zone remote all'estremo nord o all'estremo sud del mondo, ad esempio in Islanda o in Patagonia o in Alaska ma Io ci sono stato e, per quale motivo dovrei stare tre notti fermo nella steppa Patagonica? a fotografare i Guanachi? se non funziona il pannello fotovoltaico posso mettere in moto il motore e spostarmi o ricarica quel tanto che serve
Forse molti amano fermarsi per qualche settimana in zone remote prive di tutto e rimanere la? Noi no, amiamo il deserto ma al massimo siamo riusciti a stare tra le dune una settimana, spostandoci tutti i giorni, nel deserto si va ma si staziona poco
Mentre con la Toyota siamo andati ovunque e senza pannello fotovoltaico con con il furgone ancora no, salvo europa e Turchia, quando incontreremo una situazione al limite, prenderemo dei provvedimenti.
Certo che, se si cominciano ad usare elettrodomestici energivori a tutto spiano e si frequentano certi posti in inverno... posso capire che servano, efoy, generatori e pannelli fotovoltaici adeguati, per ora non è il nostro caso (amiamo il caldo)
Io sono abbastanza pragmatico sui cablaggi non uso la squadra e il goniometro per posare i conduttori, e non lascio metri tra un componente e l'altro, magari inserendo i cavi nelle canaline, queste hanno un senso solo per tensioni più alte e se si montano i componenti a contatto con l'utente, qui è tutto chiuso sotto al gavone letto
Mi interessa di più la sicurezza e l'individuabilità dei conduttori, la batteria ha un portafusibile Megaval montato direttamente sul morsetto del positivo a protezione del cavo principale.
La batteria si ricarica con tensioni da batteria motore non da AGM, attraverso un DC/DC da 20A max, oppure da rete(20A max) oppure da solare (20A max) in ogni caso alla batteria non arrivano correnti superiori ai 20A per la ricarica
l'analogico non è il vecchio e il digitale il nuovo, no, non è così! Il digitale è solo un modo per rappresentare l'analogico, la natura, è analogica
Modificato da rubylove il 26/02/2023 alle 10:02:41