quote:Risposta al messaggio di flavius67 inserito in data 29/12/2010 12:18:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Tu passi vero!! Nando
quote:Risposta al messaggio di gimar inserito in data 29/12/2010 12:22:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> tranquillo Giancarlo, non si guasta nulla; il problema e' legato tutto alla teoria ([:I]): esistono essenzialmente 3 tipi di accumulatori di uso piu' comune: -GEL, è un accumulatore al piombo-acido nel quale l’elettrolita non è liquido come nelle più comuni batterie ma assomiglia ad un composto gelatinoso. E' particolarmente consigliata per cicli di carica-scarica profondi e continui. La reazione chimica interna a “ricombinazione” (VRLA) minimizza la fuoruscita di gas il che la rende veramente senza manutenzione, esente da sversamenti di elettrolito, adatta all'installazione vicino a persone o componenti elettronici. La tecnologia VRLA rende la batteria al gel particolarmente sensibile al processo di carica che se effettuato in modo non conforme, in particolare riguardo alla tensione di ricarica, rischia di danneggiarla irreparabilmente portandola ad un fine-vita prematuro. La tensione di ricarica e' strettamente legata alla temperatura di esercizio! Terminato il ciclo di carica si passa al ciclo di mantenimento; per questo motivo devono essere collegate esclusivamente a caricabatterie "intelligenti" -AGM sinonimo di Absorbed Glass Mat, è un accumulatore al piombo-acido nel quale l’elettrolita è assorbito in separatori costituiti da una struttura spugnosa in fibra di vetro. Ha caratteristiche (ed esigenze) simili alla tecnologia GEL, in piu' e' adatta ai climi molto rigidi, all'avviamento di motori a combustione interna e resiste meglio alle vibrazioni. La curva di carica/mantenimento e' leggermente diversa dalle GEL -Pb-acido e' l'accumulatore per antonomasia; qui la soluzione acida bagna direttamente le armature della cella ed ha il difetto di sviluppare gas durante la ricarica. Ha il pregio di fornire notevoli correnti di spunto per l'avviamento di motori a combustione interna, ma non gradisce cicli di carica/scarica profondi. Fondamentalmente non esige trattamenti particolari di ricarica al di fuori di un alternatore con regolatore... Ciao Giordano
quote:Risposta al messaggio di flavius67 inserito in data 29/12/2010 12:18:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> l'Airtop consiglio di montarlo sotto il pianale in un apposito box di alluminio come nel mio caso (la foto e' di un altro veicolo ma la situazione e' identica)
per le bocchette, potresti passarne una nel sottolavello cucina e da li' proseguire per una nella dinette grande anteriore...
Ciao
Giordano quote:Risposta al messaggio di 100669 inserito in data 29/12/2010 15:04:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Una di quelle che si trovano da o.i potrebbe andare bene? Come ti trovi con la tua? Quella di s.martino.... Sai, in emergenza... Ma regge la 220 del camping? ORSOLUPO