In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 05/01/2024 alle 10:04:16Concordo la tua analisi.
non ho mai letto da parte dei sostenitori dell'elettrico i contro, anzi ,quando qualcuno evidenziava i contro, gli si dava del bugiardo addirittura, sono stato accusato più volte di essere contro all'elettrico, quando ho sempre sostenuto che quando cambierò auto, probabilmente sarà elettrica
In risposta al messaggio di max leran del 05/01/2024 alle 20:40:46La possibilità di ricaricarla alla tariffa di casa è l'unica possibilità concreta per gestire una elettrica, è talmente vantaggiosa che anche nella eventualità di possedere una Tesla , ma di non poterla ricaricare da casa. Nonostante la fortuna di avere una Supercharger a pochi passi da casa, alla tariffa praticata come possessore del marchio, a conti fatti, non è più conveniente.
Auto elettrica con possibilità di ricovero e ricarica è il massimo della comodità perché te la ritrovi sempre pronta all’uso. Chi invece non avesse tale possibilità deve ripensare al modo di utilizzo appoggiandosialla rete pubblica, in tal caso gestione decisamente meno comoda. Per esperienza diretta ovviamente il primo caso è la soluzione che surclassa le termiche facendole passare come sistema obsoleto al quale non tornerei più indietro.
In risposta al messaggio di Gege01 del 05/01/2024 alle 17:03:50Dalla teoria alla pratica.
Intervengo solo per dire che al 90% ricarico alle colonnine pubbliche. A casa ho 6 kW e in box ho fatto installare una presa interbloccata CEE da 16A. Evito di caricare in box perché dovrei lasciare fuori la macchina dimia moglie. Il che è un non problema, ma preferisco che la macchina con cui porta i bambini a scuola non sia ricoperta di ghiaccio e sia ad una temperatura abbastanza confortevole (solitamente in box la temperatura in inverno si attesta sui 9/10° C, a prescindere da quella esterna, che può arrivare, nel mio caso, anche a -3/-4° C). Faccio circa 150km/giorno e la macchina dorme in strada. Al momento (circa 5 mesi e 12.000 km) non ho trovato dei contro all'elettrico. Come diceva chi è intervenuto prima di me, bisogna cambiare le proprie abitudini al rifornimento. Mentre prima ti fermami al benzinaio quando volevi e dove volevi, adesso serve un minimo di pianificazione. Sapendo quanto consumo (all'incirca) in un mese, attivo un abbonamento che mi copra la maggior parte del consumo calcolato. Il resto carico a casa, ai Supercharger o presso i supermercati (qualche volta anche gratis). Porto il mio esempio. In inverno mi servono circa 400kW al mese. Faccio un uso intensivo del preriscaldamento abitacolo e dello sghiacciamento dei vetri; inoltre in macchina ho sempre l'aria condizionata impostata a 20.5° C. Attivo un abbonamento da 320kWh a 122€ (costo di 0.3812€/kWh). Carico 1 volta a settimana al lavoro dove ho una colonnina da 22kW a 600 metri dall'ufficio. Carico inoltre tutte le volte che vado a fare la spesa, che mi fermo al ristorante a mangiare e/o quando vado a fare le commissioni in città. Quando finisce l'abbonamento, ho due possibilità:ricaricare in box; attivare un nuovo abbonamento con un altro operatore. E la storia ricomincia.Non mi pronuncio sui lunghi viaggi e sul sud Italia, in quanto al momento non ho in previsione di spostarmi. Ovvio che il ragionamento di cui sopra vale per me che vivo in Brianza e lavoro a Milano. Se fossi stato in qualche valle sperduta delle Alpi probabilmente non sarei passato all'elettrico per motivi di mancanza di infrastrutture. Quindi ognuno deve valutare il passaggio rispetto alle proprie esigenze e ai propri luoghi di residenza /lavoro. Consideriamo anche che in Lombardia le BEV sono esenti dal bollo a vita, i parcheggi sono gratis e si può parcheggiare anche nei parcheggi gialli dei residenti, non si paga né Area B (dove lavoro) né Area C, non sono soggetto a limitazioni del traffico, non devo fare i tagliandi. Al momento non vedo contro, ma come sempre sono pronto ad essere smentito e (eventualmente) cambiare idea. PS: ad oggi ho percorso esattamente 11.540 km (senza alcun ritegno alla guida, anzi spesso esagerando anche un po' troppo...) e ho consumato 1805,8 kWh (totale dei kW pagati, non ricaricati!) spendendo 518,73€. Il che significa che con 1€ percorro 22,2467 km. Rapportato al prezzo del gasolio di 1.7 €/l significa che la mia BEV fa i 37,8193 km/l. Giusto per essere oggettivi.
In risposta al messaggio di max leran del 05/01/2024 alle 20:40:46Ottimo direi, per tutto il resto c'è Toyota.
Auto elettrica con possibilità di ricovero e ricarica è il massimo della comodità perché te la ritrovi sempre pronta all’uso. Chi invece non avesse tale possibilità deve ripensare al modo di utilizzo appoggiandosialla rete pubblica, in tal caso gestione decisamente meno comoda. Per esperienza diretta ovviamente il primo caso è la soluzione che surclassa le termiche facendole passare come sistema obsoleto al quale non tornerei più indietro.
In risposta al messaggio di max leran del 06/01/2024 alle 06:49:16Intanto ai supercharger Tesla sono per kwh 0,51€,a 0,46 dalle 16 alle 20 il che, sai le file.
Tutto sommato anche la tariffa Supercharger Tesla non è sconveniente, sei a 0,45/047 €/kw caricati (comprensivi di eventuali perdite di sistema almeno per le Tesla) il che porta ad un costo di circa 7,2/7,5 €/100km nonpeggiore di nessuna termica o ibrida. Certo che come dicevo, caricare a casa ad una tariffa molto più conveniente e possibilmente sfruttando fotovoltaico la spesa si riduce/azzera e lì non c’è paragone che tenga.
In risposta al messaggio di Isabello del 06/01/2024 alle 09:02:17Ho sia Tesla che Toyota, ne sono ben consapevole e la mia esperienza è a favore Tesla, senza ombra di dubbio
Ottimo direi, per tutto il resto c'è Toyota.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 06/01/2024 alle 10:02:13Novembre dicembre gennaio e febbraio acquisti energia, giocoforza con meteo sfavorevole, se esce il sole anche ora si compensano gran parte dei consumi, gli altri mesi piena autosufficienza
Intanto ai supercharger Tesla sono per kwh 0,51€,a 0,46 dalle 16 alle 20 il che, sai le file. 7,5 € fanno in benzina a 1,7€/l =4,4litri, sono più che sufficienti per una ibrida per fare oltre 100km,senza patemi diautonomia. Non sempre si trova un Supercharger, appena fuori siamo tra 0,65 a 0,90. Fotovoltaico,ok,a meno che di giorno carichi e di mestiere fai il metronotte. Tralascio i costi ammortamento, tema accumulo , ho 3 moduli Luna di Huawei, pari a 15kwh,a mala pena carico la mia. Oggi siamo in solstizio d'inverno,per di più uggioso, con fotovoltaico da 6kwh te li sogni i kwh per caricare l'auto,a mala pena servono in casa,lo scambio sul posto con GSE è inesorabile, pochissimo quando cedi, tantissimo quando ricevi. Sono ancora alla ricerca della soluzione mobilità,ma molto vicino. Roberto
In risposta al messaggio di max leran del 06/01/2024 alle 10:20:52Ottima testimonianza.
Ho sia Tesla che Toyota, ne sono ben consapevole e la mia esperienza è a favore Tesla, senza ombra di dubbio Prima di avere Tesla ritenevo l’ibrido Toyota il non plus ultra, ora quando la uso mi sembra di avere un frullatore che vibra, senza spinta e senza frenata rigenerante, pensa te
In risposta al messaggio di Furio59 del 06/01/2024 alle 13:26:53Confermo quei dati per Toyota in autostrada, molto meglio in extraurbano e urbano dove si arriva facilmente a 22/25 km/litro
Ottima testimonianza. Invece io ieri con Yaris ibrida ultima generazione, percorso 400 km in autostrada sotto la pioggia a velocità 115/130 kmh consumando 17,8 km/l (5,6 lx100 km), altro che 4,4 l x 100Km come qualcunosbandiera, peraltro con una ibrida toyota da oltre 200cv e più pesante. Tra l'altro sempre con questo motore che frulla, sale e scende di giri e non sai mai sotto la pioggia se le ruote sono attaccate a terra o sei in acquaplaning. Ibrida :passato = BEV : futuro , equazione indiscutibile, basta parlare solo dopo avere provato entrambe e non solo per partito preso.
In risposta al messaggio di max leran del 06/01/2024 alle 10:20:52Va precisato che di Tesla ce n'è una, il mercato delle BEV è il resto, qualcuno le dovrà pur comprare Chissà sono qui le differenze?
Ho sia Tesla che Toyota, ne sono ben consapevole e la mia esperienza è a favore Tesla, senza ombra di dubbio Prima di avere Tesla ritenevo l’ibrido Toyota il non plus ultra, ora quando la uso mi sembra di avere un frullatore che vibra, senza spinta e senza frenata rigenerante, pensa te
In risposta al messaggio di Furio59 del 06/01/2024 alle 13:26:53Conosco molto bene i limiti di una Yaris, specie le serie 4 cilindri 1500cc,vecchio powertrain, rispolverato da quello delle prime Prius di 20 anni fa. Credo non sapevi,
Ottima testimonianza. Invece io ieri con Yaris ibrida ultima generazione, percorso 400 km in autostrada sotto la pioggia a velocità 115/130 kmh consumando 17,8 km/l (5,6 lx100 km), altro che 4,4 l x 100Km come qualcunosbandiera, peraltro con una ibrida toyota da oltre 200cv e più pesante. Tra l'altro sempre con questo motore che frulla, sale e scende di giri e non sai mai sotto la pioggia se le ruote sono attaccate a terra o sei in acquaplaning. Ibrida :passato = BEV : futuro , equazione indiscutibile, basta parlare solo dopo avere provato entrambe e non solo per partito preso.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 06/01/2024 alle 13:59:56Dissento, il mercato delle BEV è Tesla, poi c’è il resto per ora relegato ad inseguire con evidente gap di efficienza.
Va precisato che di Tesla ce n'è una, il mercato delle BEV è il resto, qualcuno le dovrà pur comprare Chissà sono qui le differenze? Per la full ibrid temo che sei relegato ad un vecchio schema di 3 o 4a generazione,ora siamo in 5a con evidenti risultati diversi, ulteriore passaggio è avvenuto anche sul fronte delle Plug-in, va comunque provata per ricredersi. Roberto



In risposta al messaggio di latrofa124 del 06/01/2024 alle 14:17:18Roberto sei incredibile:
Conosco molto bene i limiti di una Yaris, specie le serie 4 cilindri 1500cc,vecchio powertrain, rispolverato da quello delle prime Prius di 20 anni fa. Credo non sapevi, Aggiornati! È migliorato con il 1500 a 3 cilindri,una costola del 2.0 di 4a generazione, comunque è tutt'altro parlare del nuovo 1500 derivato dal 2.0 di 5a generazione, del tipo presente su Prius e nuova gamma, oltretutto con gli ultimissimi ADAS a bordo. In conclusione una comparazione della tua attuale Yaris con quale BEV la vorresti confrontare? Una pari utilitaria spero! Una Dacia Spring spero. O NO, Immagino, anzi sono sicuro, non che è una Tesla model. 3. Nel caso, vai prima in un centro vendita, poi mi racconti. Roberto
In risposta al messaggio di max leran del 06/01/2024 alle 13:55:13Tralascio di indicare quanto faccio personalmente in autostrada,evito polemiche.
Confermo quei dati per Toyota in autostrada, molto meglio in extraurbano e urbano dove si arriva facilmente a 22/25 km/litro
In risposta al messaggio di PDR del 06/01/2024 alle 14:37:33Tutti così dicono, ultima generazione?
Roberto sei incredibile: Ha parlato di Yaris ibrida di ultima generazione Ma leggi quello che scrivono gli altri?
In risposta al messaggio di max leran del 06/01/2024 alle 14:36:51I dati rilevati da MYT, sono promettenti e per esperienza ti confermo che ci sono margini di miglioramento,
1 anno di hybrid Toyota solo extraurbano/urbano credo che difficilmente si possa migliorarne l’efficienza presta il fianco quando si va su strade veloci, tangenziali ed autostrade dove la prevalenza di trazione è il motore termico, con i sui limiti dell’efficienza termodinamica non sovvertibili