In risposta al messaggio di il tornitore del 06/08/2022 alle 15:59:51
Da quanto hai scritto sopra sei passato da fare i 12 km/l a 8 km/l... Per me è un 50% in più di consumo; chiaro hai indicato un range per entrambi i valori perciò con esattezza non si può sapere. Ovviamente la caricaveloce deteriora di più la batteria, ma meno di quello che si pensa... Stamattina alla mia ho fatto il test alla batteria (quasi 32.000 km, di cui circa 28.000 km in circa 6 mesi) e di cariche fast tra 45 e 85 kW ne ho fatte diverse, mentre a casa non carico a 1,8-2 kW ma almeno a 5,5 kW capita anche 11 kW... Appena mi arriva il certificato posso postarlo se interessa. Secondo dati Tesla, che è la casa con un database ampio, il degrado medio è di circa un 10-12% ogni 300.000 km sulle Tesla. Per curiosità ho fatto una simulazione con A Better Route Planner mettendo i seguenti dati: partenza a Rotterdam arrivo a Garda (circa 1220 km) auto Model Y Long Range, consumo ai 110 km/h pari a 350 Wh/km (consumo medio solo auto in quelle condizioni circa 175 Wh/km; qua un test sul GRA), massa aggiuntiva in auto 300 kg oltre il guidatore, temperatura 25°C, vento contrario a 2 m/s, velocità massima 100 km/h, 1% usura batteria, SOC all'arrivo del 20%, etc... Su un viaggio di circa 16h50min servono circa 2h50min per le ricariche (9 cariche). Accettabile? Si, no? Punti di vista.
In risposta al messaggio di ecostar del 06/08/2022 alle 19:35:34Se i km sono effettivamente quelli, per me l'unico limite è ricordarsi di caricarla
Ok ma continuo a non capire quel mio 50% in più sul consumo , da 11-12 km litro senza traino passo a 8-9 km con traino e francamente non capisco da dove tiri fuori quel 50% in più ma poco importa , sarei curioso di saperequanto sia la vita reale delle batterie caricandole quasi sempre in modalità veloce e dopo quante ricariche incominciano a perdere la loro efficacia Ora accantonando la situazione elettrico con traino caravan mi sto interessando profondamente sull'elettrico perchè mio figlio e suo socio (miei successori) sono intenzionati a sostituire un furgone diesel oramai quasi finito di meccanica con un furgone elettrico , furgone destinato in particolare per le chiamate urgenti nel raggio di 50 km quindi con attrezzatura fissa e peso fisso di circa 3 Q/li , dovrebbe essere un Opel Vivaro , ti confesso che nei miei dubbi vedo anche una certa convenienza e l'importante è che quel nuovo furgone riesca a fare i classici 5-6 anni di utilizzo quasi giornaliero senza sgradite sorprese
In risposta al messaggio di ecostar del 06/08/2022 alle 19:35:34Se senza traino consumi 12 km/l (8,33 L/100km) poi con traino fai 8 km/l (12,5 L/100km) significa che con il traino consumi circa 4,17 L/100km in più, quindi è il 50% in più rispetto a 8,33 L/100km.
Ok ma continuo a non capire quel mio 50% in più sul consumo , da 11-12 km litro senza traino passo a 8-9 km con traino e francamente non capisco da dove tiri fuori quel 50% in più ma poco importa , sarei curioso di saperequanto sia la vita reale delle batterie caricandole quasi sempre in modalità veloce e dopo quante ricariche incominciano a perdere la loro efficacia Ora accantonando la situazione elettrico con traino caravan mi sto interessando profondamente sull'elettrico perchè mio figlio e suo socio (miei successori) sono intenzionati a sostituire un furgone diesel oramai quasi finito di meccanica con un furgone elettrico , furgone destinato in particolare per le chiamate urgenti nel raggio di 50 km quindi con attrezzatura fissa e peso fisso di circa 3 Q/li , dovrebbe essere un Opel Vivaro , ti confesso che nei miei dubbi vedo anche una certa convenienza e l'importante è che quel nuovo furgone riesca a fare i classici 5-6 anni di utilizzo quasi giornaliero senza sgradite sorprese
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 10/06/2022 alle 16:29:47Pienamente d'accordo su questo...e la.elettricita per ricaricare? Bellissima e pulita se viene da nucleare fotovoltaico etc etc...ma se si produce bruciando combustibile di vario genere non è molto più pulito ed economico bruciarlo direttamente nel motore invece di fare 800 passaggi per creare il moto?
altra considerazione, il litio che serve per produrre tutte le batterie necessarie ai milioni di mezzi in circolazione, sapete almeno quanto impatta sull'ambiente la sua estrazione? foreste abbattute per estrarlo, sostanze chimiche riverse nel suolo in paesi dove dell'ambiente se ne sbattono altamente l'importante è il guadagno ma di che stiamo parlando??
In risposta al messaggio di il tornitore del 06/08/2022 alle 20:32:12Tutto questo è molto interessante... tuttavia manca ancora una cosa..il test reale dei clienti e la realtà... Samsung ha avuto 17 anni per fare questi test?non lo so... potrebbe essere o potrebbe essere che la realtà restituisca antri problemi in condizioni di uso reale non ancora noti ai produttori...
Se senza traino consumi 12 km/l (8,33 L/100km) poi con traino fai 8 km/l (12,5 L/100km) significa che con il traino consumi circa 4,17 L/100km in più, quindi è il 50% in più rispetto a 8,33 L/100km. Le cariche veloci sifanno in caso di necessità durante i viaggi lunghi o altre condizioni rare.. Caricare sempre alle fast nell'utilizzo reale è molto difficile che accada poichè almeno 8 ore al giorno il mezzo sta fermo; se poi c'è quel caso isolato che uno carica sempre alle fast il cdb indica di fare una carica lenta perchè il BMS deve fare il bilanciamento attivo delle singole celle (mi è capitato di sentire alcuni con le Tesla che gli è capitato, ma si parla prima del 2017 poichè caricavano solo ai Supercharger Tesla visto ché erano gratuiti). L'Opel Vivaro se non ricordo male ha una garanzia come quella della mia 500e, ovvero 8 anni o 160.000 km sulla batteria... Quindi c'è una certa copertura. Nel caso della mia 500e le celle prismatiche Samsung SDI da 120 Ah a 3,7V (tecnologia NCM 811) prodotte in Ungheria e raffreddate a liquido. Queste celle da specifiche Samsung vengono garantite per minimo 1500 cicli al 100% con correnti in carica/scarica costante a 1C (per dare un'indicazione sulla mia 500e andando costante ai 150 km/h la corrente di scarica è prossima a 1C) a 45°C dopodiché la capacità residua è almeno all'80%. 1500 cicli nel mio caso, supponendo una percorrenza reale media di 250 km per ogni carica (che poi non viene mai scaricata a 0% ma al massimo attorno al 13% anche se il cdb indica 0%), significa fare almeno 375.000 km nelle condizioni sopracitate le quali non sono quelle reali... Perciò senza ombra di dubbio 400.000 km, stando conservativi, le batteria della 500e 42 kWh li fanno e la capacità residua è sopra all'80%. Se non si arriva a fare quei km subentra il degrado temporale dove ad ogni modo Samsung dichiara una vita minima di 17 anni con scarica al 100% a 25°C per poi avere almeno l'80% della capacità iniziale.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 06/08/2022 alle 21:02:39Il test reale lo è esempio Tesla con i primi modelli venduti dal 2012-2013...
Tutto questo è molto interessante... tuttavia manca ancora una cosa..il test reale dei clienti e la realtà... Samsung ha avuto 17 anni per fare questi test?non lo so... potrebbe essere o potrebbe essere che la realtà restituiscaantri problemi in condizioni di uso reale non ancora noti ai produttori... La cosa molto sospetta è la coincidenza degli aumenti enormi del carburante proprio nel periodo di Massimo lancio dell' elettrico. Questo tipo di aziende come le automobilistiche non sono soggette al libero mercato...solo lobby di 4 produttori nel pianeta da 100 anni.nessuno può entrare nel mercato ormai... possono fare quello che vogliono e la cosa che non condivido è la.obnligo di legge a una conversione...tralalltro come su moltissime altre cose il costo sui cittadini sarà solo per noi europei quando il resto del mondo se ne sbatte come sulle norme Euro etc etc... In se non ho nulla contro una nuova tecnologia..anzi..ma che decida la persona secondo le proprie preferenze e possibilità economiche..non con imposizione dall' alto..oppure che il legislatore che fa la norma paghi a tutti la conversione obbligatoria. O le case automobilistiche...
Qua
un articolo.In risposta al messaggio di Hunter85 del 06/08/2022 alle 21:02:39Ciao, le mie batterie hanno ormai 10 anni, non sono riscaldate e raffreddate. Al tempo la garanzia Nissan era se non ricordo male di 5 anni 100.000km, tanto è vero che per i primi tempi si poteva acquistare l' auto solo con batterie a noleggio in quanto neanche in Nissan potevano sapere l 'effettiva durata nel tempo.
Tutto questo è molto interessante... tuttavia manca ancora una cosa..il test reale dei clienti e la realtà... Samsung ha avuto 17 anni per fare questi test?non lo so... potrebbe essere o potrebbe essere che la realtà restituiscaantri problemi in condizioni di uso reale non ancora noti ai produttori... La cosa molto sospetta è la coincidenza degli aumenti enormi del carburante proprio nel periodo di Massimo lancio dell' elettrico. Questo tipo di aziende come le automobilistiche non sono soggette al libero mercato...solo lobby di 4 produttori nel pianeta da 100 anni.nessuno può entrare nel mercato ormai... possono fare quello che vogliono e la cosa che non condivido è la.obnligo di legge a una conversione...tralalltro come su moltissime altre cose il costo sui cittadini sarà solo per noi europei quando il resto del mondo se ne sbatte come sulle norme Euro etc etc... In se non ho nulla contro una nuova tecnologia..anzi..ma che decida la persona secondo le proprie preferenze e possibilità economiche..non con imposizione dall' alto..oppure che il legislatore che fa la norma paghi a tutti la conversione obbligatoria. O le case automobilistiche...
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 06/08/2022 alle 20:22:16
Se i km sono effettivamente quelli, per me l'unico limite è ricordarsi di caricarla Se serve per le emergenze, deve essere sempre pronta, e visto che farebbe pochi km, probabilmente non verrebbe ricaricata spesso e quandoserve, si rischia di non averlo proto È vero, può succedere anche con il gasolio, ma se succede, fermarsi ad un distributore si perdono 5 min, con l'elettrico perdi il lavoro Però, se effettivamente gli interventi di manutenzione sono così lunghi, non si hanno molti fermi macchina
In risposta al messaggio di ecostar del 06/08/2022 alle 22:36:30Ciao grazie tutto ok..avevo perso l'abitudine tutto qua...avevo scritto una cosa su una nuova pompa che ho schurflo con bypass e siccome non eri apparso li anche io mi ero un po' preoccupato
Ciao Hunter85 , sono svariati mesi che non ti leggo e incominciavo a preoccuparmi , spero tutto bene
In risposta al messaggio di il tornitore del 06/08/2022 alle 21:29:48Ciao ben ritrovato anche a te!
Il test reale lo è esempio Tesla con i primi modelli venduti dal 2012-2013... Qua un articolo. I dati dichiarati sul ciclo di vita da specifiche vengono verificati con i test di service life tramite dispositivi dove le batterievengono attaccate e si imposta il n° di cicli da fare e i vari profili di carica (tensione e corrente, periodo di riposo tra una carica e scarica etc). I dati si avvicinano alla realtà e il più delle volte sono pessimistici perchè nell'utilizzo reale l'auto non viene mai carica/scaricata in continuo sempre al 100% e con correnti elevate. Mah sospetta.. Per me è una coincidenza di eventi... Poi definire l'attuale periodo come massimo lancio delle BEV mi sembra eccessivo; ci si fa caso ora perchè c'è risonanza mediatica.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 06/08/2022 alle 23:46:40Grazie!
Ciao ben ritrovato anche a te! Meglio così se le batterie vanno come devono..io non so quasi nulla sul tema ed esprimevo i miei dubbi generali... comunque tutto ci sta e ben vengano le auto elettriche (che tralalltro iochiedevo a mio padre a 8 anni perché non si faceva una cosa così semplice come un auto elettrica mentre giocavo con la mia telecomandata)...solo non tutto è bianco o nero..quando si è passati dal cavallo al motore a scoppio nessuno immaginava i disastri che questo avrebbe provocato sull inquinamento...però all epoca non hanno obbligato nessuno a non circolare col cavallo..ad oggi è ancora possibile in parecchie strade... A proposito di auto elettriche 30 anni fa e che c'è qualcosa sotto questo cambio repentino... Il motore elettrico si conosce da moltissimo e bene o male è rimasto simile...le batterie al nikel cadmio o a nikel idruro hanno un efficienza altissima enormemente più alta delle piombo quasi ai livelli delle litio... Cariche e scariche ad altissimi livelli di corrente, durata ottima etc etc... i prototipi di auto elettrica con batterie al nikel o idruri metallici esistono da 30 anni...solo che finché qualche potere non decide di fare lo switch non si fa... Tralalltro perché nemmeno sui Camper non si è mai diffusa la tecnologia delle batterie nikel cadmio e successivamente nikel idruro che sono enormemente migliori delle batterie al piombo? Cos è il vantaggio del piombo? La robustezza o l'economicità? La tossicità potenziale del nikel?
In risposta al messaggio di il tornitore del 07/08/2022 alle 10:45:29Sicuramente hanno prestazione inferiore alle litio ma molto superiore alle pb come efficienza energetica (peso) sopportano scariche profonde costanti, le NiMh hanno risolto la effetto memoria e oggigiorno esistono in versione con autoscarica paragonabile a una pb agm...
Grazie! Le batterie al Nickel (NiCd o NiMH per citare le più comuni) hanno un'alta autoscarica, bassa energia specifica (maggior peso), prestazioni inferiori alle basse temperature, cicli di carica più complessi, effettomemoria, bassa efficienza coulombica (attorno al 65% rispetto al 99% del litio quindi produzione maggiore di calore), le NiMH durano meno in termini di cicli, tensione delle singole celle bassa (circa 1,2V rispetto ai 3,2-3,7 V delle litio) quindi servono tante celle per avere tensioni alte richiedendo quindi un BMS con un maggior numero di canali e allo stesso tempo aumentando le probabilità di guasto. Nell'ambito dell'automotive è controproducente adottare la tecnologia NiCd o NiMH sulle BEV; le performance generali delle NiCd o NiMH sono ben lontane dal litio (NCM e/o LFP). Sui camper.. Risulta più facile smaltire una al piombo che una NiCd o NiMH e poi alcuni motivi scritti sopra.
https://www.galaxus.ch/de/s6/pr...
In risposta al messaggio di sergiozh del 07/08/2022 alle 14:26:44Io ho visto una cosa simile con lonspazolino elettrico...in quello al litio duraava molto meno la carica di quello attuale con pile Nikel idruro (le nikel cadmio sono state sostituite da Nikel idruro o NiMh e queste hanno quasi eliminato il difetto dell' autoscarica che hanno le Nica e si usano gli stessi caricabatterie) 2 da 2200 mA e 1.2v l.una, cioè circa 5 wattora...non ingombrano ne pesano molto più di 5wh di ioni di litio
4/5 (?) anni fa comprai un piccolo rasoio philips 'lametta elettrica'. esiste in due versioni: batteria litio e batteria non litio (non ricordo che tipo e'). presi il non litio perche' costava molto meno e devo dire che non riscontro autoscarica e altri difetti.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 07/08/2022 alle 22:06:37Quelle delle auto spesso sono delle NCM (dove la proporzione tra i 3 elementi varia da modello a modello) e pochi modelli adottano le LFP...
Io ho visto una cosa simile con lonspazolino elettrico...in quello al litio duraava molto meno la carica di quello attuale con pile Nikel idruro (le nikel cadmio sono state sostituite da Nikel idruro o NiMh e queste hannoquasi eliminato il difetto dell' autoscarica che hanno le Nica e si usano gli stessi caricabatterie) 2 da 2200 mA e 1.2v l.una, cioè circa 5 wattora...non ingombrano ne pesano molto più di 5wh di ioni di litio ora non ricordo i mA della litio del Brown oral b che avevo ma basta cercare in internet... C'è da dire che queste litio non sono le litio ferro delle auto.. Comunque le pile Nikel Mh di marca e di qualità sono enormemente migliori di quelle del bazar Cinese da 2 soldi e hanno prestazioni molto simili alle litio... La tensione è molto costante durante la scarica e come ho detto si possono scaricare e caricare a oltre 1C... Inoltre molti accessori elettronici litio li butto quando la batteria si esaurisce..nel corrispettivo con pile al NiMh ricaricabili cambi le pile ... Ma questo è fuori tema...la mia curiosità era per la tecnologia nikel in automozione...
In risposta al messaggio di il tornitore del 07/08/2022 alle 22:18:59Se non si utilizza l'auto per qualche giorno o più è meglio tenerla parzialmente scarica (esempio al 70% o meno).
Quelle delle auto spesso sono delle NCM (dove la proporzione tra i 3 elementi varia da modello a modello) e pochi modelli adottano le LFP... Le batterie esempio dei telefoni o altri dispositivi compatti sono LiPo o LCO. Tuttequeste tecnologie, comprese le NiMH o NiCd, richiedono una gestione diversa.. Esempio per le litio: si è soliti caricare al 100%, dopo l'utilizzo, il dispositivo e lasciarlo lì inutilizzato; questa è una cosa sbagliata in quanto la batteria al litio si deteriora più velocemente se lasciata per tanto tempo al 100%. La stessa cosa vale sulle auto elettriche... Se non si utilizza l'auto per qualche giorno o più è meglio tenerla parzialmente scarica (esempio al 70% o meno).
In risposta al messaggio di il tornitore del 07/08/2022 alle 22:18:59Ah vedi ho imparato una cosa..pensavo fossero litio ferro per le auto...dell argomento in effetti non so praticamente nulla..
Quelle delle auto spesso sono delle NCM (dove la proporzione tra i 3 elementi varia da modello a modello) e pochi modelli adottano le LFP... Le batterie esempio dei telefoni o altri dispositivi compatti sono LiPo o LCO. Tuttequeste tecnologie, comprese le NiMH o NiCd, richiedono una gestione diversa.. Esempio per le litio: si è soliti caricare al 100%, dopo l'utilizzo, il dispositivo e lasciarlo lì inutilizzato; questa è una cosa sbagliata in quanto la batteria al litio si deteriora più velocemente se lasciata per tanto tempo al 100%. La stessa cosa vale sulle auto elettriche... Se non si utilizza l'auto per qualche giorno o più è meglio tenerla parzialmente scarica (esempio al 70% o meno).
In risposta al messaggio di Ape Corina del 06/08/2022 alle 21:41:57Visto che la decanti tanto, usata come la tua quanto si può pagare?
Ciao, le mie batterie hanno ormai 10 anni, non sono riscaldate e raffreddate. Al tempo la garanzia Nissan era se non ricordo male di 5 anni 100.000km, tanto è vero che per i primi tempi si poteva acquistare l' auto solocon batterie a noleggio in quanto neanche in Nissan potevano sapere l 'effettiva durata nel tempo. Un forum Americano, l'unico di Nissan Leaf, riportava al tempo del mio interessamento (2014) una percentuale di difetti dello 0,03% sulle batterie nuove. Credo che ci stessimo avvicinando ai 100.000 esemplari in circolazione, per cui già un buon numero per fare statistica. Batterie al tempo costosissime, ed ora si trovano rigenerate e con piccolo upgrade 24/30kwh a 2500 euro. Gli ultimi dati che ho postato sull' attuale autonomia erano di 125/130 km con queste temperature. Da nuova 165/170. Direi tutto nelle norma. Settimana scorsa ho fatto un 'esperimento suggeritomi da un utente di altro forum con il quale si discuteva anni fà che mi suggeriva di scaricare le batterie fino al 5% circa e ricaricarle completamente lasciando finire l 'equalizzazione che dura un 'oretta a fine carica. Considera che al 5% non ci arrivavo da più di 3 anni. Fatto 2 volte la settimana scorsa ed al mattino ho trovato rispettivamente 140 e 147 chilometri di autonomia. Mi è stato suggerito di fare questa cosa 4/5 volte. Per ora troppo caldo e non voglio stressarle, ma già queste due prove .mi hanno dato fiducia. Alla luce di questo mi viene da pensare che l'unico problema della tecnologia al litio sia la sua scarica intrinseca nel tempo (si dice così?) che nelle mie era data all'1% annuo. (a stare ferma per capirci). Penso che la tecnologia abbia fatto molti passi avanti nella gestione delle batterie per cui prendete i dati per quello che sono, vecchi ma veri. Vecchi nel senso di una macchina vecchia. Michele
In risposta al messaggio di ecostar del 06/08/2022 alle 22:23:39Ciao ecostar, l'open Vivaro e' identico a tutti i furgoni di stellantis(fiat scudo, Peugeot expert, Citroen jumpy e Toyota ), considera che i venditori ne sanno veramente poco di questi tipi di mezzi, io ho un Citroen e-jumpy con batteria da 75(la più grossa), se vuoi sapere qualcosa in particolare chiedi pure.
Silvio , i km giornalieri del furgone elettrico non saranno molti e l'autonomia giornaliera delle batterie dovrebbe abbondare ma per sicurezza una sera si e l'altra no sarà sotto carica e l'addetto sarà il sottoscritto, credo sia meglio ricaricare le batterie quando sono ancora al 45/50 % che caricarle quando sono al 15/20 % , tra l'altro il Vivaro elettrico viene sostituito da un Vivaro diesel che ritira il conce Opel usufruendo di varia scontistica sull'elettrico , la settimana prossima verrà da noi un loro rappresentante con tutte le specifiche tecniche del mezzo tipo la carica veloce , energia cinetica prodotta , tipologia del pacco batterie e quant'altro , se poi ci fossero realmente 8 anni di garanzia sul pacco batterie sarebbe ottimo , presumo che a fin della suonata ci costerebbe circa 7-8000 euro in più di un Vivaro diesel ma direi che ci stanno nel frattempo sono riuscito a convincere il genero di tenersi la sua ottima rav4 diesel trainando la caravan in tutta sicurezza senza l'incognita dell'elettrico o grande spesa prematura per l'ibrido