In risposta al messaggio di Gege01 del 01/10/2023 alle 19:24:34Non esiste nessuna "rete carburanti"
Continuo a leggere di problemi di ricarica simultanei. Ovvero: che succede se tutto il parco circolante fosse elettrico e caricasse tutto insieme? La rete elettrica imploderebbe... E che succederebbe se oggi tutti il parcocircolante a combustibile facesse rifornimento nello stesso istante? Credete davvero che la rete carburanti resisterebbe all'assalto? Come vedete il problema della ricarica simultanea è un non problema. Inoltre in diversi paesi d'Europa stanno installando prese di ricarica su ogni lampione della luce. Come vedete l'infrastruttura c'è già, tutti i paesi d'Italia (anche i più sperduti e piccoli) hanno l'illuminazione pubblica per cui chiunque potrebbe ricaricare una BEV durante la notte in qualsiasi punto d'Italia. PS: ho un box condominiale e pur potendo caricare a casa per mia comodità ricarico solo alle colonnine pubbliche in base alle mie necessità. La sera prima di rientrare a casa, mentre sono al ristorante, mentre accompagno/aspetto un parente in stazione, quando la mattina sono in anticipo sulla tabella di marcia e non c'è traffico.... Le situazioni in cui caricare sono potenzialmente infinite
In risposta al messaggio di giomiller del 01/10/2023 alle 19:01:53Drogatissimo, perche ad agosto terminava l' incentivo per chi compra auto aziendali. ;-)
Beh direi quindi bel incentivo per assicurarsi l'indipendenza a casa 30 % di ingresso di auto elettriche sarà sicuramente drogato da questo incentivo però è sempre un numero alto. Io un pensierino sulla prox auto elettrical'ho (a fine novembre l'auto fa 7 anni e circa 30 mila km) grazie alla vicinanza al lavoro (spesso bici i piedi) e sicuramente un incentivo di quel tipo sarebbe una bella spinta.

In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 01/10/2023 alle 20:21:58Saludos
Non esiste nessuna rete carburanti nelle stazioni ci sono i serbatoi e tutte le.pompe possono andare in simultanea, fino a che c'è carburante nei serbatoi, ovviamente Non penso che la stessa cosa valga per la corrente,almeno non con gli impianti odierni Tu, ben per te, riesci a caricare quando ti pare, non è detto che anche tutti gli altri possano farlo Poi, presumo tu stia parlando di Monza, e hinterland, diverso da Potenza e dintorni
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/10/2023 alle 12:33:10"Quando si parla senza cognizione di quello che si sta parlando"
Quando si parla senza cognizione di quello che si sta parlando. La rete di distribuzione dei combustili prevede dei serbatoi al punto di distribuzione che, quando calano di livello, vengono riforniti prima che siano a secco,da autobotti che si riforniscono, a loro volta, dai depositi di carburante. Per la rete elettrica, non basta installare una presa; ho letto anche ai pali della illuminazione pubblica... Ma quelle singole prese possono fornire corrente se in quel preciso istante (non prima) da qualche parte c'è un generatore di corrente, che sia una centrale nucleare od a combustibile che le possa alimentare; per alimentarle è necessaria una rete elettrica adeguata per capacità di trasporto (principalmente sezione dei conduttori) che da queste prese vadano alla cabina di trasformazione MT/bt (da media a bassa tensione) che a sua volta deve avere al suo interno dei trasformatori capaci di fornire in bassa tensione delle potenze adeguate. Il primario di questi trasformatori (lato media tensione) deve essere alimentato da linee di adeguata potenza (principalmente sezione adeguata) che arrivino dalla Stazione di Trasformazione AT/MT (da alta tensione a media tensione) dove siano presenti dei trasformatori di adeguata potenza. La linea in Alta Tensione deve essere alimentata da generatori capaci di sopportare il carico più tutte le perdite di linea e valutando anche il fattore di contemporaneità. Abbiamo centrali di produzione atte allo scopo? Abbiamo una rete di distribuzione in Alta, Media e bassa tensione in grado di trasportare tali potenze? Io non credo alle favole ed alla magia. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/10/2023 alle 12:33:10Secondo Terna in Italia c'è una potenza installata lorda di generazione pari a circa 123 GW a fine 2022 di cui circa 63 GW da termoelettrico. Se non ricordo male il picco di potenza è stato sui 60 GW nel pomeriggio di un giorno d'estate (piena produzione esempio del fotovoltaico) mentre di notte il base load è sui 18-22 GW.
Quando si parla senza cognizione di quello che si sta parlando. La rete di distribuzione dei combustili prevede dei serbatoi al punto di distribuzione che, quando calano di livello, vengono riforniti prima che siano a secco,da autobotti che si riforniscono, a loro volta, dai depositi di carburante. Per la rete elettrica, non basta installare una presa; ho letto anche ai pali della illuminazione pubblica... Ma quelle singole prese possono fornire corrente se in quel preciso istante (non prima) da qualche parte c'è un generatore di corrente, che sia una centrale nucleare od a combustibile che le possa alimentare; per alimentarle è necessaria una rete elettrica adeguata per capacità di trasporto (principalmente sezione dei conduttori) che da queste prese vadano alla cabina di trasformazione MT/bt (da media a bassa tensione) che a sua volta deve avere al suo interno dei trasformatori capaci di fornire in bassa tensione delle potenze adeguate. Il primario di questi trasformatori (lato media tensione) deve essere alimentato da linee di adeguata potenza (principalmente sezione adeguata) che arrivino dalla Stazione di Trasformazione AT/MT (da alta tensione a media tensione) dove siano presenti dei trasformatori di adeguata potenza. La linea in Alta Tensione deve essere alimentata da generatori capaci di sopportare il carico più tutte le perdite di linea e valutando anche il fattore di contemporaneità. Abbiamo centrali di produzione atte allo scopo? Abbiamo una rete di distribuzione in Alta, Media e bassa tensione in grado di trasportare tali potenze? Io non credo alle favole ed alla magia. Giovanni
In risposta al messaggio di Furio59 del 02/10/2023 alle 12:52:34Non è una questione di paura del nuovo, ma sono fatti oggettivi
Quando si parla senza cognizione di quello che si sta parlando Be su questo tread ne abbiamo numerosi esempi: io penso, io credo, secondo me, ecc. Ognuno parla secondo le proprie convinzioni ed esperienze di una vita passataa consumare combustibili fossili, il nuovo fa sempre paura. E invece di ascoltare dei tecnici o meglio degli scenziati, si affida agli youtuber. Io vi leggo in silenzio e apprezzo quelli che si limitano a fornire dati (purché reali) sulla base della loro esperienza con i mezzi elettrici. Per ora per noi utenti è l'unica cosa che possiamo fare
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 02/10/2023 alle 13:17:39Dai tempo al tempo, se i nostri posteri avessero sempre ragionato così, non si sarebbe mai fatto niente a questo mondo
Non è una questione di paura del nuovo, ma sono fatti oggettivi Caricare milioni di auto nello stesso tempo, abbisogna di impianti dimensionati, oltre una colonnina di ricarica per ogni posto auto in circolazione, e ogginon c'è E non ci sarà nemmeno nel 2035, perché per potenziare le migliaia di km di linee elettriche italiane, dovevano iniziare nel 2005, per essere pronti nel 2035 Queste non sono fantasie, è la realtà Le fantasie, le ha chi, fortunatamente per lui, carica in casa e magari con l'aiuto del fotovoltaico Ad oggi sono ancora poche le auto elettriche per saggiare realmente le criticità
In risposta al messaggio di Furio59 del 02/10/2023 alle 12:52:34Secondo me penso che tu abbia perfettamente ragione, credo.
Quando si parla senza cognizione di quello che si sta parlando Be su questo tread ne abbiamo numerosi esempi: io penso, io credo, secondo me, ecc. Ognuno parla secondo le proprie convinzioni ed esperienze di una vita passataa consumare combustibili fossili, il nuovo fa sempre paura. E invece di ascoltare dei tecnici o meglio degli scenziati, si affida agli youtuber. Io vi leggo in silenzio e apprezzo quelli che si limitano a fornire dati (purché reali) sulla base della loro esperienza con i mezzi elettrici. Per ora per noi utenti è l'unica cosa che possiamo fare
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/10/2023 alle 14:58:13ma nemmeno io dico che non sia valido, che è impossibile o altro, anzi ho scritto più volte che quando dovrò cambiare macchina , quasi sicuramente sarà elettrica
Non c'è niente da fare, tu puoi scrivere quello che vuoi ma viene letto sempre aprioristicamente secondo i propri convincimenti. Io, per esempio, non ho mai scritto di essere contro le auto elettriche, ho sempre scrittoche con gli impianti di produzione e distribuzione attuali non è possibile un parco elettrico significativo. D'altra parte si parla anche di ricaricare con il proprio impianto solare... di notte! E' come se dici che il riscaldamento globale della Terra è un evento che si ripete periodicamente, sei un negazionista di questa evenienza. Beati i poveri di spirito, diceva qualcuno. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/10/2023 alle 14:58:13Anche tu scrivi le tue opinioni ma oggettivamente non vai ad analizzare casi probabili di utilizzo.
Non c'è niente da fare, tu puoi scrivere quello che vuoi ma viene letto sempre aprioristicamente secondo i propri convincimenti. Io, per esempio, non ho mai scritto di essere contro le auto elettriche, ho sempre scrittoche con gli impianti di produzione e distribuzione attuali non è possibile un parco elettrico significativo. D'altra parte si parla anche di ricaricare con il proprio impianto solare... di notte! E' come se dici che il riscaldamento globale della Terra è un evento che si ripete periodicamente, sei un negazionista di questa evenienza. Beati i poveri di spirito, diceva qualcuno. Giovanni
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 02/10/2023 alle 15:06:32"probabilmente non ha la minima idea di cosa significhi parcheggiare la sera per caricarla e svegliarsi di notte per lasciare libera la colonnina, perchè , adesso, questa è la regola"
ma nemmeno io dico che non sia valido, che è impossibile o altro, anzi ho scritto più volte che quando dovrò cambiare macchina , quasi sicuramente sarà elettrica ma che non è così tutta rose e fiori come la stannovendendo come ha detto tommaso, prima bisognava pensare alle infrastrutture e agli impianti, poi ai veicoli, non viceversa ricordo ,che hanno prima inventato i combustibili, carbone,gasolio, gas, e poi ci hanno sviluppato i motori nonhanno inventato il motore prima di aver scoperto i combustibili per farlo andare comunque. mi sono stancato, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire poi, qui hanno portato solo testimonianze, chi, innanzi tutto se la può permettere e la maggior parte di chi ha un camper si può considerare benestante, non certo un basso proletario in secondo luogo, chi ha portato le proprie esperienze, ha una casa propria e non la lascia in strada probabilmente non ha la minima idea di cosa significhi parcheggiare la sera per caricarla e svegliarsi di notte per lasciare libera la colonnina, perchè, adesso, questa è la regola
In risposta al messaggio di il tornitore del 02/10/2023 alle 16:14:48Hai davvero una grande pazienza a trovare la forza di rispondere a tutti i detrattori, ti ammiro.
probabilmente non ha la minima idea di cosa significhi parcheggiare la sera per caricarla e svegliarsi di notte per lasciare libera la colonnina, perchè , adesso, questa è la regola C'è gente che ricarica solo alle pubblichebasta andare sui forum a leggere opinioni. Poi è la prima volta che leggo che uno deve svegliarsi di notte per staccare l'auto dalla colonnina Basta regolare la potenza di carica e alla mattina è carica senza prendere multe o penali sulla ricarica. Quando io sono andato all'estero e in hotel non c'era la wallbox facevo così e nessun problema... Mi sa che è una regola da chiacchere da bar.
In risposta al messaggio di Armando del 02/10/2023 alle 16:31:43Conosco Pinzolo (un parente ha l'appartamento a pochi passi dall'impianto di risalita) e oltretutto mi son fermato a caricarci sia alla lenta (AC, 2x22 kW) Enel X presente praticamente di fronte all'impianto di risalita un paio di volte (la mia limita a 11 kW oppure al 20-40-60-80% di 11 kW) e almeno fino al 24/08/23 non c'era il limite di 4h... Limite presente in quella Neogy e Enel X vicino al Paladolomiti.
Io vedo le colonnine pubbliche (EnelX mi pare) a Pinzolo, dato che ci passo davanti, e sullo stallo c'è scritto che la sosta, riservata alle elettriche, è consentita per 4 ore. È vero che vanno aumentando, anche se potrebberofarlo solo fino a un certo punto perché sottrarrebbero parcheggi alle auto (tutte), che già sono scarsi. Ora in un punto hanno tolto lo spazio per tre parcheggi, stanno facendone in cambio due e si dice saranno per ricarica. Per la maggioranza delle persone non sarebbe un gran bel guadagno.
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