In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 14:42:40Io ne sto costruendo una, sarà autoriscaldata perchè si tratta di una opzione, non di un obbligo, questo perchè avrò accesso completo a tutti i parametri del BMS.
Buongiorno a tutti, anche questo anno vi scrivo per un consiglio sulle batterie. In Olanda dopo qualche notte di Viesa in libera hanno deciso di lasciarmi a piedi (2 NDS verdone da 12oAh cad, in parallelo secco). Stavoquindi pensando di andare sulle litio. L'anno scorso ho montato il dc-dc Orion Victon e quindi se non esagero come carica nei cavi potrei montarle cambiando solo il carica batterie da 220V...i regolatori solari hanno gia il settaggio litio. Vorrei sui 300Ah, bms passivo marca Ecowhortty, Wattcicle o similari...e chiedo se convenga le autoriscaldate (credo si chiamino cosi) che ti fanno caricare anche se sei sotto 0C. Le batterie sono alloggiate nel gavone in lamiera e sono quindi non riscaldate, anche se quando vado a sciare non credo di andare sotto 0 nel gavone, ma non si sa mai. Cosa consigliate? che esperienza avete chi va a sciare? Grazie a tutti e buone ferie a tutti Enrico
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 10/08/2026 alle 15:11:50Posto all'nterno la vedo dura, ma si puo fare di tutto.
Io ne sto costruendo una, sarà autoriscaldata perchè si tratta di una opzione, non di un obbligo, questo perchè avrò accesso completo a tutti i parametri del BMS. I progetti vanno fatti ipotizzando lo scenario peggiore,un gavone in lamiera sulla neve è un pessimo posto per alloggiare una litio, anche con la versione riscaldata (nome commerciale: artica) non so se basta, il riscaldamento elettrico inizia quando vuol lui, tra inesattezze dei sensori di temperatura, limiti di ricarica anche a temperature poco sopra lo zero, ecc, io non farei molto affidamento su quel meccanismo. Se prendi quella nomale in teoria non rischi nulla, se sei ben sotto lo zero la ricarica viene bloccata, il mio grosso dubbio è che già con 0,5 gradi sopra zero il BMS consenta la ricarica con qualiasi corrente (funziona On/Off) quando in realtà a quella temperatura le celle accettano solo una ricarica molto limitata. Sei proprio sicuro di non avere posto all'interno?
In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 14:42:40Il problema che riscontravo io era in rimessaggio, spesso quando andavo a prendere il camper trovavo la BS sotto 0°.
Buongiorno a tutti, anche questo anno vi scrivo per un consiglio sulle batterie. In Olanda dopo qualche notte di Viesa in libera hanno deciso di lasciarmi a piedi (2 NDS verdone da 12oAh cad, in parallelo secco). Stavoquindi pensando di andare sulle litio. L'anno scorso ho montato il dc-dc Orion Victon e quindi se non esagero come carica nei cavi potrei montarle cambiando solo il carica batterie da 220V...i regolatori solari hanno gia il settaggio litio. Vorrei sui 300Ah, bms passivo marca Ecowhortty, Wattcicle o similari...e chiedo se convenga le autoriscaldate (credo si chiamino cosi) che ti fanno caricare anche se sei sotto 0C. Le batterie sono alloggiate nel gavone in lamiera e sono quindi non riscaldate, anche se quando vado a sciare non credo di andare sotto 0 nel gavone, ma non si sa mai. Cosa consigliate? che esperienza avete chi va a sciare? Grazie a tutti e buone ferie a tutti Enrico
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 16:39:28La mia l'ho presa 4 anni fa, non si trova più, io l'avevo presa da uno che l'ha acquistata poi ha cambiato idea, era nuova ancora imballata...l'avevo pagata 370euro.
Grazie per le risposte. ma quanto pesa la tua batteria Tiziano? da 300Ah? che marca e modello? per quanto riguarda la qualita del bms...non so dire...so solo del mio budget che mi consente quella fascia di prezzo. trovarle riscaldate è dura ce ne sono molte meno di economiche.. enrico
In risposta al messaggio di banoyo del 10/08/2026 alle 17:13:13OTTIMO , vorrei avere io la manualità per fare questo..complimenti
La mia l'ho presa 4 anni fa, non si trova più, io l'avevo presa da uno che l'ha acquistata poi ha cambiato idea, era nuova ancora imballata...l'avevo pagata 370euro. E' un marchio sconosciuto, ma a me piaceva perchè hainvolucro in metallo, apribile, lavorabile e la maniglie la rendono maneggevole...internamente ci ho messo mano per renderla migliore. La mia è il modello da 300Ah, non da 400, ma è identica. Il connettore Anderson lo utilizzo con l'inverter, lo uso raramente e lo collego solo all'occorrenza. Non ricordo esattamente il peso, mi sembra 26 o 28kg.
https://eu.wattcycle.com/produc...
In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 16:39:28Non ho capito quale sarebbe il tuo budget, ad ogni modo puoi prendere in considerazione di auto costruirla.
Grazie per le risposte. ma quanto pesa la tua batteria Tiziano? da 300Ah? che marca e modello? per quanto riguarda la qualita del bms...non so dire...so solo del mio budget che mi consente quella fascia di prezzo. trovarle riscaldate è dura ce ne sono molte meno di economiche.. enrico
In risposta al messaggio di Szopen del 10/08/2026 alle 17:35:49Ciao Ciro,
Non ho capito quale sarebbe il tuo budget, ad ogni modo puoi prendere in considerazione di auto costruirla. In genere un buon BMS permette di utilizzare anche 2 tappetini riscaldanti da posizionare ai 2 lati del paccobatterie in modo che ricopra i “fianchi” delle celle. Per quanto riguarda la scatola può essere metallica ma anche no, l’importante è che le celle siano ben contenute nell’assieme, per quanto riguarda la compressione non tutte le celle la richiedono in egual modo ed eventualmente va valutata in base all’utilizzo cui si farà del pacco batterie. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/08/2026 alle 17:39:51si confermo
Personalmente non sono favorevole a batterie riscaldate preassemblate... Se fosse DIY con certo criterio (valutazione/stima differenza temperatura tra valore letto da sonda e quella al cuore cella, potenza di ricarica dalimitare nel caso etc) allora ha un senso e soprattutto la batteria non viene danneggiata. Altro punto esempio la Wattcycle indica espressamente che la fase di riscaldamento parte se viene attaccato/attivato un caricatore (presumo che non importi se MPPT, DCDC, CB etc)... Inoltre come già fatto presente da altri non si sa di preciso com'è stato settato il BMS riguardo intervento delle piastre e potenza ricarica (oltre non sapere dove sono posizionate le sonde e come sono state installate es. con kapton/nastro alluminio etc)... Nella Wattcycle si sa le temperature con un certo range (ampio per i miei gusti) +/-5°C di tolleranza. Oltre questo su una 314 Ah, se batteria a 0°C, ambiente circa 0°C mi aspetterei un consumo attorno ai 150 Wh (stima) per portare la batteria a 5°C anche al cuore... Ovvero circa 12 Ah. Se ci sono batterie che non necessitano di caricatore per attivare le piastre (che poi è un setting da BMS) bisogna tener conto di avere sia sufficiente energia per riscaldarla ma anche poi per i propri usi e se la batteria è a 0-5°C non si avranno le stesse performance di quando è a 15-25-35°C. Da quanto capisco il budget è entro 600€, giusto?
In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 17:23:37Ho visto un paio di video di quella batteria, in uno sembra bene fatta, nel secondo è diversa, due modi di assemblarla diversi con alcune differenze sulla qualità.
OTTIMO , vorrei avere io la manualità per fare questo..complimenti io avevo trovato solo questo modello sui 500€ circa che ne pensi? ne hai visti altri?
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/08/2026 alle 17:39:51Sicuramente avete ragione nel dubitare come è gestita il discorso riscaldamento cella..ma io altre soluzioni non ne vedo a meno di non fare come dice Tiziano..portare le batterie dentro alla cellula e prima di partire in inverno accendi il riscaldamento o le porti in casa a caricare. Avendo il camper in giardino.
Personalmente non sono favorevole a batterie riscaldate preassemblate... Se fosse DIY con certo criterio (valutazione/stima differenza temperatura tra valore letto da sonda e quella al cuore cella, potenza di ricarica dalimitare nel caso etc) allora ha un senso e soprattutto la batteria non viene danneggiata. Altro punto esempio la Wattcycle indica espressamente che la fase di riscaldamento parte se viene attaccato/attivato un caricatore (presumo che non importi se MPPT, DCDC, CB etc)... Inoltre come già fatto presente da altri non si sa di preciso com'è stato settato il BMS riguardo intervento delle piastre e potenza ricarica (oltre non sapere dove sono posizionate le sonde e come sono state installate es. con kapton/nastro alluminio etc)... Nella Wattcycle si sa le temperature con un certo range (ampio per i miei gusti) +/-5°C di tolleranza. Oltre questo su una 314 Ah, se batteria a 0°C, ambiente circa 0°C mi aspetterei un consumo attorno ai 150 Wh (stima) per portare la batteria a 5°C anche al cuore... Ovvero circa 12 Ah. Se ci sono batterie che non necessitano di caricatore per attivare le piastre (che poi è un setting da BMS) bisogna tener conto di avere sia sufficiente energia per riscaldarla ma anche poi per i propri usi e se la batteria è a 0-5°C non si avranno le stesse performance di quando è a 15-25-35°C. Da quanto capisco il budget è entro 600€, giusto?
In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 14:42:40Salve, permetto che ho preso una litime da 140 A l'inverno scorso non riscaldata.Dopo poco tenpo mi sono reso conto, andando via sempre al freddo, finche non raggiungeva i 5/6 gradi (dal applicazione) non ricaricava. Essendo installata sotto sedile passeggero ho trovato la soluzione di posizionare una stufetta a220 nelle sue vicinanze, e dopo 10/15 minuti tolgo via la stufa e mi permette di partire in tranquilità. Il resto lo fà il riscaldamento motore. Sto pensando di aggiungere un tapettino riscaldante. Ovviamente se la batteria è posizionata al interno della cellula prima o poi si porta a temperatura. Però se si trova in un gavone esterno credo che nemeno dopo 1000 kilometri arriverà a riscaldarsi senza nessun ausilio.
Buongiorno a tutti, anche questo anno vi scrivo per un consiglio sulle batterie. In Olanda dopo qualche notte di Viesa in libera hanno deciso di lasciarmi a piedi (2 NDS verdone da 12oAh cad, in parallelo secco). Stavoquindi pensando di andare sulle litio. L'anno scorso ho montato il dc-dc Orion Victon e quindi se non esagero come carica nei cavi potrei montarle cambiando solo il carica batterie da 220V...i regolatori solari hanno gia il settaggio litio. Vorrei sui 300Ah, bms passivo marca Ecowhortty, Wattcicle o similari...e chiedo se convenga le autoriscaldate (credo si chiamino cosi) che ti fanno caricare anche se sei sotto 0C. Le batterie sono alloggiate nel gavone in lamiera e sono quindi non riscaldate, anche se quando vado a sciare non credo di andare sotto 0 nel gavone, ma non si sa mai. Cosa consigliate? che esperienza avete chi va a sciare? Grazie a tutti e buone ferie a tutti Enrico
In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 17:54:07Per quanto riguarda i tempi per portare la BS in temperatura, sono abbastanza lunghi.
Sicuramente avete ragione nel dubitare come è gestita il discorso riscaldamento cella..ma io altre soluzioni non ne vedo a meno di non fare come dice Tiziano..portare le batterie dentro alla cellula e prima di partire in inverno accendi il riscaldamento o le porti in casa a caricare. Avendo il camper in giardino. Enrico
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/08/2026 alle 19:57:16Tutto dipende dalle correnti in gioco per quanto concerne "l'autoriscaldamento" derivante dalla IR.
Ciao, è un po difficile che nell'uso normale la batteria ti vada a temperature tali da non poterla caricare, perchè l'uso la scalda e nessun camper scende a temperature pericolose quando vissuto, nemmeno nei gavoni esterni(salvo condizioni estreme). Non è una soglia on off a zero gradi, è un gradiente per niente problematico in un camper vissuto, nella mia esperienza. Inoltre non è che non puoi farlo è solo che si caricherà piano autolimitandosi..e non per il bms ma per la chimica lifepo4 (si alza la res interna tanto che gli amp spontaneamente non passano perchè il caricatore a piu di 14.4V o giu di li non andrà mai). Quello che100Ah 4s4p (renogy), sto in camper 4 mesi l'anno con temp da -15 a +40 e non ho mai sentito il bisogno dell'autoriscaldamento (ce l'ho nel gavone esterno come te). A casa ho una 600Ah autocostruita nella centrale che è esterna, mai avuta una difficoltà anche con batteria vicina allo zero. Nessun camperista ha bisogno di caricare a una 300Ah a piu di c/5 (60A)..non ti succederà mai di incontrare quel limite secondo me, sono cose che succedono solo sui forum :D
In risposta al messaggio di salla del 10/08/2026 alle 17:41:12Se hai un buon mezzo metro di spazio puoi anche valutare questa.
Ciao Ciro, il badget è 400-600€ grazie per la fiducia ma non me la sento di autocostruirla...intaserei il forum di domande.. enrico
https://it.renogy.com/products/...
In risposta al messaggio di Szopen del 11/08/2026 alle 01:08:09Ma grazie..questa non lo avevo vista. Il prezzo mi sembra buono per le mie tasche...
Se hai un buon mezzo metro di spazio puoi anche valutare questa. Ciro.