In risposta al messaggio di Grinza del 24/08/2026 alle 15:07:01Ambientata in Medio Oriente, molto apprezzata anche in parte del mondo arabo...cosa ti aspetti..non l'ho vista ma basta guardare le promo su google.. me ne sto alla larga volentieri.
Sto guardando questa serie, non è nuova ma a breve ci sarà una nuova stagione, ciò che notavo in modo chiaro che in qualsiasi discussione c’è sempre Dio o Allah, come s’è tutta la loro vita, cultura ecc dipendesse dal credo (io direi religione) Assurdo Il problema non è la gente che non comprende ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende
In risposta al messaggio di Grinza del 24/08/2026 alle 17:32:05Per lavoro sono stato a contatto con molte persone appartenenti al mondo arabo, gran parte dell'africa nordorientale (magrebini), di certo non possono essere l'esempio e lo specchio della loro società, visto che si trattava di carcerati, ma ti posso assicurare che, a convenienza, non mancava mai l'occasione per tirare in ballo la religione.
Ma, secondo voi, il lessico quotidiano dei paesi Arabi, è dire tutto in riferimento a Dio o Allah? La serie è molto ben fatta, merita vederla (se non s’ha altro da fare)
In risposta al messaggio di korsara del 24/08/2026 alle 17:58:31Quindi mi stai confermando che prima c’è Dio-Allah e poi la gente
Per lavoro sono stato a contatto con molte persone appartenenti al mondo arabo, gran parte dell'africa nordorientale (magrebini), di certo non possono essere l'esempio e lo specchio della loro società, visto che si trattava di carcerati, ma ti posso assicurare che, a convenienza, non mancava mai l'occasione per tirare in ballo la religione. Stefano
In risposta al messaggio di Grinza del 24/08/2026 alle 15:07:01con i conoscenti arabi non mi acvorgo ma con i tre amici diacono uno e quasi diaconi altri due ( pallosi )i ma meno con alcuni testimoni di Geova
Sto guardando questa serie, non è nuova ma a breve ci sarà una nuova stagione, ciò che notavo in modo chiaro che in qualsiasi discussione c’è sempre Dio o Allah, come s’è tutta la loro vita, cultura ecc dipendesse dal credo (io direi religione) Assurdo Il problema non è la gente che non comprende ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende
In risposta al messaggio di Grinza del 24/08/2026 alle 21:14:35Ti confermo che molti propendono a seguire la loro religione, i riti (soprattutto il ramadan), i divieti, la preghiera, allo stesso tempo per motivi di opportunità sembrano dimenticare di colpo il loro Dio per seguire i propri interessi. Non siamo diversi nel mondo cattolico ma rispetto alla nostra cultura sembrano molto più radicalisti e meno aperti mentalmente. Ripeto che ho avuto una visione probabilmente distorta considerando i soggetti che ho conosciuto.
Quindi mi stai confermando che prima c’è Dio-Allah e poi la gente
In risposta al messaggio di Grinza del 24/08/2026 alle 15:07:01Tempo fa parlavo di scuola con mio "suocero". Io portavo la nostra esperienza, tra il mio passato, quello che sta concludendo mio figlio, qualche rapporto professionale che ho col mondo scolastico. Lui mi citava alcune serie tv sull'insegnamento.
Sto guardando questa serie, non è nuova ma a breve ci sarà una nuova stagione, ciò che notavo in modo chiaro che in qualsiasi discussione c’è sempre Dio o Allah, come s’è tutta la loro vita, cultura ecc dipendesse dal credo (io direi religione) Assurdo Il problema non è la gente che non comprende ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende
In risposta al messaggio di dani1967 del 25/08/2026 alle 09:42:12E.R ho tutti i CD, io riguardo volentieri SUITS
Tempo fa parlavo di scuola con mio suocero. Io portavo la nostra esperienza, tra il mio passato, quello che sta concludendo mio figlio, qualche rapporto professionale che ho col mondo scolastico. Lui mi citava alcune serietv sull'insegnamento. Premetto che non ho visto e nemmeno so cosa tratti quella serie tv, ma stiamo attenti alle serie tv, magari cercano anche onorevolmente di riprodurre la realtà, ma sempre fiction è e delle volte insomma mettono un po' di fantasia, al partire dal principio sacro delle serie tv che tutti trombano con tutti. L'ultimo giorno a casa sua di mia madre, nel momento in cui ebbe la crisi epilettica in cui la portai al ps e di li in rsa, mi ciucciai la serie rai sulla protezione civile, ultima puntata. Conoscendo l'ambiente, vidi una serie di ******te tali che anche se cercavo di leggere un libro e non guardarla, mi incavolavo furiosamente. per cui è giusto fare serie tv educative in cui si cerca di rappresentare una situazione, ma ricordiamoci che SEMPRE hanno una notevole distanza dalla realtà. Sto in questo periodo rivedendo TUTTO ER (una serie su un ipotetico pronto soccorso a Chicago che copre un periodo dal 97 al 2016). Beh, basta aver passato quelle 24 ore in ps per capire che magari la parte scientifica regge ed è accurata, sia chiaro, ma questi dottori che urlano i nomi delle medicine ad alta voce, in 5 su un paziente non si sono mai visti, il ps è fatto di lunghe attese e stanzini chiusi. In conclusione, rappresentazione, tentativo più o meno lodevole.
In risposta al messaggio di Grinza del 25/08/2026 alle 20:25:18E.R. col mitico Clooney!
E.R ho tutti i CD, io riguardo volentieri SUITS Fauda ê su Netflix
In risposta al messaggio di Antopat del 28/08/2026 alle 08:04:10Med e Fire molto belle, anche new Amsterdam, good doctor, resident sempre medical…
E.R. col mitico Clooney! SUITS con la (non) principessa Meghan Markle! Ora però guardo Chicago Med. Riguardo però al fatto che la fiction sia ben diversa dalla realtà, in occasione di qualche mio accesso al P.S. ho potuto constatare che sono due cose ben diverse. ...e soprattutto le dottoresse del P.S. sono molto meno affascinanti! Sigh...