In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 09:12:49Ma guarda l'articolo che hai postato dice:
Ieri ho chiuso il mio messaggio troppo in fretta, leggi qui, e poi per favore torna a commentare, grazie ~:text=Rispetto%20all%27anno%20precedente%2C%20i,morti%20ogni%20milione%20di%20abitanti. Ammettiamo che tutti i ciclistinon rispettino il rosso ai semafori (balla spaziale, poco fa, all'incrocio tra Corso Venezia e via Palestro ci saranno state almeno 20 bici ferme al semaforo), ma le loro infrazioni quali danni provocano agli altri utenti della strada? Per danni intendo lesioni personali gravi e morti ammazzati. Nell'articolo postato c'è scritto: I comportamenti errati alla guida più frequenti sono la distrazione, il mancato rispetto della precedenza, la velocità troppo elevata e la manovra irregolare. Insieme, costituiscono il 43,1% delle cause di incidente. Nel 2025 ci sono stati 177 mila incidenti stradali. Quanti saranno stati provocati da biciclette, monopattini e pedoni? Un'ultima notazione: Per il secondo anno consecutivo cresce il numero di deceduti tra gli occupanti di autocarri, che raggiunge 166 (+13,7%). Ma per i social il problema grave, gravissimo, su cui urge un'immediata presa di posizione legislativa, sono le biciclette. Sono senza parole
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 09:12:49Ci riprovo perché mi sembra di parlare lingue diverse, le statistiche non hanno significato perché pur essendo vero che sono il must degli indisciplinati, hanno il dono che vengono evitati da automobilisti o altro, quindi non c’entra nulla la statistica.
Ieri ho chiuso il mio messaggio troppo in fretta, leggi qui, e poi per favore torna a commentare, grazie ~:text=Rispetto%20all%27anno%20precedente%2C%20i,morti%20ogni%20milione%20di%20abitanti. Ammettiamo che tutti i ciclistinon rispettino il rosso ai semafori (balla spaziale, poco fa, all'incrocio tra Corso Venezia e via Palestro ci saranno state almeno 20 bici ferme al semaforo), ma le loro infrazioni quali danni provocano agli altri utenti della strada? Per danni intendo lesioni personali gravi e morti ammazzati. Nell'articolo postato c'è scritto: I comportamenti errati alla guida più frequenti sono la distrazione, il mancato rispetto della precedenza, la velocità troppo elevata e la manovra irregolare. Insieme, costituiscono il 43,1% delle cause di incidente. Nel 2025 ci sono stati 177 mila incidenti stradali. Quanti saranno stati provocati da biciclette, monopattini e pedoni? Un'ultima notazione: Per il secondo anno consecutivo cresce il numero di deceduti tra gli occupanti di autocarri, che raggiunge 166 (+13,7%). Ma per i social il problema grave, gravissimo, su cui urge un'immediata presa di posizione legislativa, sono le biciclette. Sono senza parole
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 29/07/2026 alle 09:55:46direi che la maggior parte dei ciclisti rispetta i segnali ecc poi chi viaggia in 2/3 affiancati chi sfreccia sulla ciclopedonale chi sembra vada a cercarsi i problemi es gallerie arenzano semibuie pochi con le luci quelli in bici da corsa che sembra facciano la milano sanremo il top stamattina un direi vecchietto della mia età vestito di nero bici nera luci? lo intravedo appena in quanto sole in fronte e lui stava uscendo dalla galleria quando viaggiavo d.inverno parecchie volte con la nebbia rischiato di travolgere negretti vestiti scuri mah un giubbottino catarifrangente no? non so le altre città ma GENOVA è pericolosa per i ciclisti
Io ho parlato di infrazioni e non so incidenti Questo dimostra il tuo accanimento per difendere l'indifendibile Ti stimo come persona, ma non quando si tratta di biciclette, da persona seria e obbiettiva,ti trasformi nell'esattoopposto Tempo addietro ti avevo invitato a venire con me per farti vedere il comportamento di molti ciclisti L'invito è s.emore valido Anche il fatto che male fa se passano con il rosso Vero, se succedesse a me, danni materiali pochi,e probabilmente il ciclista investito da me sarebbe l'ultima cosa che verrebbe, ma mi rovinerebbe a vita Sequestro del camion (non potrei più guadagnare per mangiare) sospensione della patente(idem come sopra) Spese legali infinite, finch l'istruttoria non sarà terminata Vedi vado Zanardi, il povero autista è stato anni senza camion e senza stipendio Per non parlare del rimorso di aver ucciso, involontariamente,una persona Comunque nessuno ha mai detto che TUTTI i ciclisti si comportano male, ma che la percentuale è molto alta
In risposta al messaggio di Tore99 del 29/07/2026 alle 10:14:28Ho replicato a impiegato, che di mestiere fa il camionista, per richiamare la sua attenzione sulle statistiche, che interessano anche la sua categoria.
Ma guarda l'articolo che hai postato dice: Il numero delle vittime aumenta tra conducenti e passeggeri di biciclette (+20%), biciclette elettriche (+50%), monopattini elettrici e autocarri, mentre diminuisce per tutte le altre categorie di utenti della strada. E tu estrapoli solo l'aumento degli autocarri (+13%)?
In risposta al messaggio di Grinza del 29/07/2026 alle 10:15:45apprendo ora che le statistiche non hanno significato.
Ci riprovo perché mi sembra di parlare lingue diverse, le statistiche non hanno significato perché pur essendo vero che sono il must degli indisciplinati, hanno il dono che vengono evitati da automobilisti o altro, quindinon c’entra nulla la statistica. Se te poi non vedi quello che vedo io è anche altri significa che vivi in una città/paese che, o non ci sono ciclisti oppure sono tutti bravi. Da me, che sono sulla via Pistoiese, la strada che da Firenze porta al mare via Pistoia, di questa bella gente, in particolare nel WE (ma anche stamani lì ho trovati) ce ne sono a chili.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 29/07/2026 alle 09:55:46Ma le infrazioni sono oggetto di incidenti, lo dice l'istat (e non serve che ce lo dica un'istituzione, è lapalissiano).
Io ho parlato di infrazioni e non so incidenti Questo dimostra il tuo accanimento per difendere l'indifendibile Ti stimo come persona, ma non quando si tratta di biciclette, da persona seria e obbiettiva,ti trasformi nell'esattoopposto Tempo addietro ti avevo invitato a venire con me per farti vedere il comportamento di molti ciclisti L'invito è s.emore valido Anche il fatto che male fa se passano con il rosso Vero, se succedesse a me, danni materiali pochi,e probabilmente il ciclista investito da me sarebbe l'ultima cosa che verrebbe, ma mi rovinerebbe a vita Sequestro del camion (non potrei più guadagnare per mangiare) sospensione della patente(idem come sopra) Spese legali infinite, finch l'istruttoria non sarà terminata Vedi vado Zanardi, il povero autista è stato anni senza camion e senza stipendio Per non parlare del rimorso di aver ucciso, involontariamente,una persona Comunque nessuno ha mai detto che TUTTI i ciclisti si comportano male, ma che la percentuale è molto alta
In risposta al messaggio di Grinza del 29/07/2026 alle 10:15:45Io invece abito nel mugello sotto Panna e quelli che mi fanno paura, soprattutto, il fine settimana sono le moto, a decine, pensano di essere nel circuito, io ho la moto che uso il giusto e la bicicletta che uso molto di più e devo dire che il sabato e domenica evito di usarla perchè ho paura, soprattutto andando verso il passo della Futa o della Raticosa. Perciò come vedi la mia percezione è diversa dalla tua abitando in un altro luogo. Poi non capisco questo accanimento contro le biciclette, eppure siamo in un sito di camper e ne vedo molti con le bici dietro. Saluti Stefano
Ci riprovo perché mi sembra di parlare lingue diverse, le statistiche non hanno significato perché pur essendo vero che sono il must degli indisciplinati, hanno il dono che vengono evitati da automobilisti o altro, quindinon c’entra nulla la statistica. Se te poi non vedi quello che vedo io è anche altri significa che vivi in una città/paese che, o non ci sono ciclisti oppure sono tutti bravi. Da me, che sono sulla via Pistoiese, la strada che da Firenze porta al mare via Pistoia, di questa bella gente, in particolare nel WE (ma anche stamani lì ho trovati) ce ne sono a chili.
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 10:53:44Quindi, secondo te 1 infrazione= 1 incidente
Ma le infrazioni sono oggetto di incidenti, lo dice l'istat (e non serve che ce lo dica un'istituzione, è lapalissiano). Se io, ciclista, compio un'infrazione, chi ci rimette? Se tu, conducente di un autoveicolo, commettiun'infrazione, chi ci rimette? Mai visto un ciclista che ammazza un automobilista se, commettendo un'infrazione, provoca un incidente stradale. Qui dentro c'è lo spaccato della nostra società: odiate in modo totalmente ingiustificato i ciclisti. Ne sottolineate i comportamenti negativi, perché vi rallentano la marcia per qualche secondo, solo per psicosi da autoveicolo. Non conoscete il settore, non andate in bicicletta, non siete al corrente dei rischi che si corrono, non vedete come stanno crescendo le biciclette dotate di luci anteriori e posteriori (pensate un pò, tutte le mie bici, oltre alle luci, hanno il campanello, utilissimo sulle piste ciclabili - propriamente dette - invase di pedoni, spesso con cani al guinzaglio). Ripetete a pappagallo che i ciclisti devono avere la targa. Fate una raccolta di firme, fatevi promotori di un disegno di legge a riguardo. Poi vediamo come reagisce il legislatore.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 29/07/2026 alle 11:31:20Non ho scritto questo e, qualora si leggesse questo, non era certo mia intenzione.
Quindi, secondo te 1 infrazione= 1 incidente Ne prendo atto Io non odio i ciclisti, odio chi non rispetta le regole, e tu più di altri, dovresti saperlo L'invito è sempre valido
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 11:56:19se in bicicletta non osservo uno stop e vado contro un'auto a 30 km orari l'automobilista non ha conseguenze
Non ho scritto questo e, qualora si leggesse questo, non era certo mia intenzione. Ribadisco il mio concetto: - un incidente stradale è frutto di un'infrazione al codice della strada - qualora l'infrazione non venga accertatain via oggettiva, c'è sicuramente la non osservanza dell'art. 140 (Principio informatore della circolazione) - l'infrazione di un ciclista che causa un incidente stradale non ha i medesimi effetti di un conducente di un veicolo a motore che compie un'infrazione oggetto di un incidente stradale In poche e chiare parole: - se in bicicletta non osservo uno stop e vado contro un'auto a 30 km orari l'automobilista non ha conseguenze - se un automobilista non osserva uno stop e investe un ciclista, sempre a 30 km orari, il ciclista ha conseguenze Detto questo, se parlate con un avvocato che si occupa di incidenti stradali, vi dirà che, a livello legale, le responsabilità di un conducente di veicolo a motore in caso di incidente sono statisticamente schiaccianti rispetto a quelle di un ciclista. Poi, se leggete/intendete ciò che volete dai miei scritti, io non so cosa farci.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 29/07/2026 alle 12:03:53Pur essendo figlio di un camionista, purtroppo un camion non l'ho mai guidato. Ricordo sole che, da bambino, ogni tanto mio padre mi portava in giro (con tanta malinconia ricordo più di un viaggio dal Veneto a Milano, con alzataccia alle 4 del mattino).
se in bicicletta non osservo uno stop e vado contro un'auto a 30 km orari l'automobilista non ha conseguenze non esattamente, non avrà conseguenze fisiche, ma avrà consegenze in fatto di fermi e sospensione patente,fichè non si accerta la totale estraenità, e questo non avviene mai sul posto ed appunto che un ciclista, fisicamente ha sempre la peggio, che dovrebbe portar maggior attenzione al rispetto delle regole, ma probabilmente ,indossando la tutina attillata, si sentono dei super eroi comunque, ripeto, io parlavo delle sole infrazioni, che ovviamente sono minori in quanto le bici sono anonime e non riconoscibili dai sistemi di controllo elettronici, e solitamente tollerati dagli organi di controllo e se dici il contrario, menti spendo di mentire
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 12:19:25Non ho mai detto che gli altri utenti sono dei santi,a differenza tua che vuoi dipendere a tutti i costi i ciclisti come angeli, e tutti gli altri come assassini
Pur essendo figlio di un camionista, purtroppo un camion non l'ho mai guidato. Ricordo sole che, da bambino, ogni tanto mio padre mi portava in giro (con tanta malinconia ricordo più di un viaggio dal Veneto a Milano, conalzataccia alle 4 del mattino). Sono invece 40 e più anni che pedalo, ultimamente purtroppo spesso lungo le ciclabili del sistema dei navigli milanesi. Dico purtroppo perché è estremamente pericoloso pedalare su strade ordinarie .... in Brianza non ti dico. Causa aumento esponenziale del traffico e intolleranza verso noi ciclisti. Giro la proposta a te: partiamo da Grandate in bici, andiamo a Como, attraversiamo la frontiera a Chiasso e ci spingiamo fino a Mendrisio. Conseguente ritorno a Grandate. Poi scrivi su queste pagine le impressioni che hai avuto.
In risposta al messaggio di velvet del 29/07/2026 alle 10:59:02Sicuramente vedrai passare anche me, certo in montagna i cuaglioni sono i motociclisti e per via Pistoiese ci sono le biciclette, ora vediamo le potenziali infrazioni
Io invece abito nel mugello sotto Panna e quelli che mi fanno paura, soprattutto, il fine settimana sono le moto, a decine, pensano di essere nel circuito, io ho la moto che uso il giusto e la bicicletta che uso molto dipiù e devo dire che il sabato e domenica evito di usarla perchè ho paura, soprattutto andando verso il passo della Futa o della Raticosa. Perciò come vedi la mia percezione è diversa dalla tua abitando in un altro luogo. Poi non capisco questo accanimento contro le biciclette, eppure siamo in un sito di camper e ne vedo molti con le bici dietro. Saluti Stefano
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 12:19:25
Pur essendo figlio di un camionista, purtroppo un camion non l'ho mai guidato. Ricordo sole che, da bambino, ogni tanto mio padre mi portava in giro (con tanta malinconia ricordo più di un viaggio dal Veneto a Milano, conalzataccia alle 4 del mattino). Sono invece 40 e più anni che pedalo, ultimamente purtroppo spesso lungo le ciclabili del sistema dei navigli milanesi. Dico purtroppo perché è estremamente pericoloso pedalare su strade ordinarie .... in Brianza non ti dico. Causa aumento esponenziale del traffico e intolleranza verso noi ciclisti. Giro la proposta a te: partiamo da Grandate in bici, andiamo a Como, attraversiamo la frontiera a Chiasso e ci spingiamo fino a Mendrisio. Conseguente ritorno a Grandate. Poi scrivi su queste pagine le impressioni che hai avuto.
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 10:44:09Bravo, ma non mi sembra di essere un singolo individuo
apprendo ora che le statistiche non hanno significato. Ciò che ha significato è la percezione di un singolo individuo. Ne prendo atto.
In risposta al messaggio di cinquantuno del 30/07/2026 alle 11:07:37Quindi visto che c'è qualcuno che scarica la cassetta del chimico dietro alle siepi, hanno ragione quelli che odiano i camperisti e/o gli vietano anche la circolazione e la semplice sosta, giusto?
Mi domando come possano esistere delle statistiche su mezzi come le biciclette se non ci sono i mezzi per monitorarle. ( ad esempio a me alcuni anni fa , 2 e mezzo per l'esattezza, un ciclista mi tagliò la strada scendendoa velocità sostenuta da un marciapiede, il tutto davanti ad una pattuglia di vigili che, con tanto di fischietto gli intimarono l'alt, al che lui facendo il segno dell'ombrello si allontanò sapendo che i vigili non avrebbero certamente potuto prenderlo per la mancanza di mezzi di riconoscimento ) Anche io sono uno di quelli che sostengono l'obbligo di targare le bici, una assicurazione, luci, e quant'altro necessario. La targa BEN VISIBILE. Se avessi toccato e fatto cadere quel defi..ente che mi ha tagliato la strada quanto avrei tribolato per far valere le mie ragioni? Come asserisce impiegato... magari mi avrebbero sospeso la patente etc.etc. e non è detto che ne sarei uscito con le ossa sane e/o le tasche svuotate! Vogliamo anche parlare dei vari corrieri in bici a pedalata pseudoassistita ( sono di fatto degli scooter ) che ( poveretti ) per poter consegnare più in fretta le merci ne fanno di tutti i colori ed anche loro non sono monitorabili? Da questa categoria ne ho viste veramente di tutti i colori, contromano al buio a luci spente con rotonda presa in senso inverso e poi attraversata, badate bene, non percorsa. Velocità che si avvicinano ai 50km./ora senza dare un colpo di pedale, davanti alle strisce pedonali al massimo schivano il pedone ma di sicuro non si fermano, non conoscono stop ne tantomeno precedenza. Chi dice il contrario o difende la categoria dei ciclisti asserendo che sono degli angioletti, conta solo delle palle grosse grosse grosse! Nella mia via è presente una pista ciclabile che sembra un'autostrada appena costruita, deve essere costata una follia, ebbene a volte quando esco con la mia vettura dal carrabile, ho già rischiato un po di volte di venire urtato da ciclisti che fregandosene della ciclabile dal lato opposto della strada se ne vanno con noncuranza sul marciapiede. Badate bene non bambini sulla biciclettina ma adulti senzienti. Adesso basta così contare tutto quello che i ciclisti combinano è come sparare sulla croce rossa!
In risposta al messaggio di giorgioste del 30/07/2026 alle 13:51:13Qual'è la correlazione? Di cosa stiamo parlando? Apri un nuovo post, per favore! Come mai sei intervenuto solo ora se non eri d'accordo su quanto asserisce l'argomentazione di questi post?
Quindi visto che c'è qualcuno che scarica la cassetta del chimico dietro alle siepi, hanno ragione quelli che odiano i camperisti e/o gli vietano anche la circolazione e la semplice sosta, giusto?
In risposta al messaggio di cinquantuno del 30/07/2026 alle 14:10:15Facevo un paragone della generalizzazione qualunquista che si vede in questo topic. con quella che subiscono i camperisti.
Qual'è la correlazione? Di cosa stiamo parlando? Apri un nuovo post, per favore! Come mai sei intervenuto solo ora se non eri d'accordo su quanto asserisce l'argomentazione di questi post? Ricorda che il pir.a che ha svuotatola cassetta arriva da un mezzo che è individuabile con tanto di targa e che non sarebbe la prima volta che ci vietano circolazione e sosta, ma i ciclisti non li prendi perchè si nascondono nell'anonimato!
In risposta al messaggio di giorgioste del 30/07/2026 alle 15:56:23Nel mio caso la deprecabile generalizzazione qualunquista ha salvato, più volte, sia me che più di qualche ciclista. In genere appena vedo davanti a me una macchia arancione evidenziatore con la scritta "Mobilificio F.lli Brambilla" che scatta sui pedali tipo traguardo volante al Tour o arranca sulla rampa del cavalcavia come al quinto tornante dell'Alpe d'Huez, mi scatta il pregiudizio e penso subito "attento che adesso fa la catsata". Devo dire che raramente mi hanno deluso.
Facevo un paragone della generalizzazione qualunquista che si vede in questo topic. con quella che subiscono i camperisti. In questo forum succede spesso, sugli argomenti più disparati, ed hai ragione, avrei dovuto fare finta di niente come faccio sempre più spesso.