Molto dipenderà anche dai costi, e dalla zona.
Ci sarà chi interessato solo a un parcheggio per non lasciarlo per strada, e chi lo vorrà quasi come un campeggio
La cosa più scomoda che aveva quello dove lo tenevo io, nella parte al coperto, era che per ottimizzare gli spazi li parcheggiavano loro e dovevi dirgli prima quando lo avresti preso. Se non avessero fatto così, avrebbero potuto avere la metà dei posti, per cui sarebbe costato il doppio, ma avere il proprio posto, raggiungibile sempre, è molto più comodo.
Per i servizi, carico e scarico di sicuro devono esserci, così come la possibilità di accedere autonomamente (almeno al ritorno ce l'avevo anche io), assicurazione, sorveglianza, antiincendio (credo sia obbligatoria per legge, altrimenti non ti danno il permesso).
L'assicurazione che preveda di poter lasciare l'auto al posto del camper, nel posto successivo non potevo farlo perché assicuravano le targhe, ma non era un problema perché era più vicino.
La corrente se possibile ma contabilizzata o gestita da te per evitare che chi non la vuole non si lamenti di doverla pagare per tutti, e che non ci sia invece chi se ne approfitta lasciandola sempre collegata, magari per lasciare il frigo acceso.
Consiglio poi una parte coperta e una no, per accontentare sia chi lo vuole più protetto che chi vuole spendere di meno. E se possibile, un'area di swap al coperto dove, anche chi parcheggia fuori, ci si può mettere temporaneamente per fare dei lavoretti al camper.
Il dubbio è l'inizio della conoscenza.