In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di bruno it del 23/06/2026 alle 16:34:16Il camper non e' un veicolo ma uno stile di vita
Ho letto l'argomento con un po' di ritardo ma sono contento perchè mi ha tolto alcune incertezze e dubbi. Sono pensionato da mò, e per anni girovagato il mondo (si fa per dire) con roulotte e camper (acquisti tutti usati),l'ultimo venduto tre anni fa. Da allora, incrociando camperisti lungo la strada mi sono chiesto...ma perchè non lo invidio? Sono solidale col pensiero di 'orso' e non ripeto le motivazioni e men che meno casco nel patetico...ai miei tempi! No, perchè anche ai miei tempi c'era un bel casino, non sempre e non dappertutto, ma c'era! Infatti si cercava già allora l'Europa, per curiosità ma anche per l'aria meno asfittica che si poteva respirare. C'era più posto e più accoglienza (nel senso di strutture). Per finire, ma non ultimo, uno dei motivi (a parte l'età) di disinnnamoramento al plein air sono, scusate, i prezzi fuori di testa del nuovo e dell'usato! Saluti. Bruno
In risposta al messaggio di alexf del 16/06/2026 alle 18:42:00Quando leggo queste esperienze mi rendo conto che si è in una filosofia sbagliata per l' uso del camper, quindi ovvio si pensi di rinunciare a questo tipo di vacanza.
Chissà quante volte avrei voluto scrivere un messaggio uguale ma ho sempre desistito per non farmi considerare un vecchio nostalgico ed esclusivista e che non sa aggiornarsi. Proprio come Roberto per il ponte del 2 giugnovoleva muoverci con il camper, 4 gg liberi dai nipoti non capitano spesso e, sempre per gli stessi motivi di Roberto, non volevo allontanarmi troppo da casa, un viaggetto breve, campeggino tranquillo per il giusto e meritato relax. Sottomarina di Chioggia, il solito campeggio che in questo periodo frequento da anni, sempre accogliente, tranquillo e perlopiù con una clientela straniera sempre simpatica e tranquilla. Nonostante mancassero ancora un paio di settimane alla partenza mi venne in mente di prenotare e fu la fortuna perchè i posti a disposizioni erano ancora davvero pochi ed effettivamente il campeggio è stato poi riempito all'inverosimile. La vacanzina fu poi una vera sofferenza in quanto eravamo giusto in mezzo a due numerosi gruppi di 'campeggiatori' uno amanti di cori che si protraevano fino a tardi e la tonalità era fortemente legata all'alcool trangugiato; l'altro era un gruppo grandi bestemmiatori e sinceramente potrei raccontarvi tutti i temi discussi con dovizie di particolari anche molto sensibili tanto alto era il loro tono di voce.... e non è che i gruppi analoghi fossero pochi. Io sono nato con la tenda e diverse decine di anni fa ma questo mondo era completamente diverso, c'era tutt'altra sintonia, solidarietà, complicità tutto decisamente bello e positivo. Oggi si è perso tutto e non voglio aggiungere altro. Sono anch'io pensionato ma non crediate che si possa godere appieno di questo stato! Nei bei tempi si caricavano i figli e si partiva, oggi bisogna aspettare che i figli abbiamo la possibilità di portarsi a casa i loro figli per permetterci di partire ma ritornare presto perchè il lavoro li chiama. Certamente non è così per tutti i pensionati ma, credetemi, moltissimo nonni sono vincolati dalla disponibilità dei figli che sono presi da un mondo professionale davvero esigente, asfittico ed opprimente. Spesse volte anche noi abbiamo delle crisi e ci chiediamo se valga la pena di continuare, certamente stiamo invecchiando, certamente ci spiace constatare che con le pensioni si fa decisamente molta meno strada, ma anche non ci sono davvero più i presupposti per almeno avvicinarsi a quello che ci appagava fino qualche anno fa. Pertanto, voi che lavorate, non prendetevela più di tanto se nei we trovate in giro tanti nonnini poichè certe cose le condividiamo proprio con i giovani.
In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/06/2026 alle 21:06:32AI 100%
Non so se creata dall’AI, ma se fosse vero direi che è un incubo
In risposta al messaggio di mausone46 del 26/06/2026 alle 00:28:25Lo davo per scontato
AI 100%
In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/06/2026 alle 21:06:32Semplicemente meraviglioso
Non so se creata dall’AI, ma se fosse vero direi che è un incubo
In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/06/2026 alle 21:06:32Se non ci fossero regole (e tu con l'importantissima professione che hai svolto ne sai immensamente più di me) le nostre piazze, le nostre spiagge e le nostre montagne sarebbero ridotte così, certamente non solo per colpa dei camperisti, che nella popolazione totale sono una parte infinitesima.
Non so se creata dall’AI, ma se fosse vero direi che è un incubo
In risposta al messaggio di chorus del 26/06/2026 alle 09:21:27Ah, ecco, siamo la parte infinitesima ma le restrizioni solo si applicano a noi (con certi camperisti che applaudono con le orecchie). Dovrebbero proibire la sosta alle automobili, che sono infinitamente molte di più, per lasciare posto al povero abitante locale che non trova mai da parcheggiare a due metri dalla spiaggia, no?
Se non ci fossero regole (e tu con l'importantissima professione che hai svolto ne sai immensamente più di me) le nostre piazze, le nostre spiagge e le nostre montagne sarebbero ridotte così, certamente non solo per colpa dei camperisti, che nella popolazione totale sono una parte infinitesima.
In risposta al messaggio di alexf del 16/06/2026 alle 18:42:00Sono anch'io pensionato ma non crediate che si possa godere appieno di questo stato!
Chissà quante volte avrei voluto scrivere un messaggio uguale ma ho sempre desistito per non farmi considerare un vecchio nostalgico ed esclusivista e che non sa aggiornarsi. Proprio come Roberto per il ponte del 2 giugnovoleva muoverci con il camper, 4 gg liberi dai nipoti non capitano spesso e, sempre per gli stessi motivi di Roberto, non volevo allontanarmi troppo da casa, un viaggetto breve, campeggino tranquillo per il giusto e meritato relax. Sottomarina di Chioggia, il solito campeggio che in questo periodo frequento da anni, sempre accogliente, tranquillo e perlopiù con una clientela straniera sempre simpatica e tranquilla. Nonostante mancassero ancora un paio di settimane alla partenza mi venne in mente di prenotare e fu la fortuna perchè i posti a disposizioni erano ancora davvero pochi ed effettivamente il campeggio è stato poi riempito all'inverosimile. La vacanzina fu poi una vera sofferenza in quanto eravamo giusto in mezzo a due numerosi gruppi di 'campeggiatori' uno amanti di cori che si protraevano fino a tardi e la tonalità era fortemente legata all'alcool trangugiato; l'altro era un gruppo grandi bestemmiatori e sinceramente potrei raccontarvi tutti i temi discussi con dovizie di particolari anche molto sensibili tanto alto era il loro tono di voce.... e non è che i gruppi analoghi fossero pochi. Io sono nato con la tenda e diverse decine di anni fa ma questo mondo era completamente diverso, c'era tutt'altra sintonia, solidarietà, complicità tutto decisamente bello e positivo. Oggi si è perso tutto e non voglio aggiungere altro. Sono anch'io pensionato ma non crediate che si possa godere appieno di questo stato! Nei bei tempi si caricavano i figli e si partiva, oggi bisogna aspettare che i figli abbiamo la possibilità di portarsi a casa i loro figli per permetterci di partire ma ritornare presto perchè il lavoro li chiama. Certamente non è così per tutti i pensionati ma, credetemi, moltissimo nonni sono vincolati dalla disponibilità dei figli che sono presi da un mondo professionale davvero esigente, asfittico ed opprimente. Spesse volte anche noi abbiamo delle crisi e ci chiediamo se valga la pena di continuare, certamente stiamo invecchiando, certamente ci spiace constatare che con le pensioni si fa decisamente molta meno strada, ma anche non ci sono davvero più i presupposti per almeno avvicinarsi a quello che ci appagava fino qualche anno fa. Pertanto, voi che lavorate, non prendetevela più di tanto se nei we trovate in giro tanti nonnini poichè certe cose le condividiamo proprio con i giovani.
In risposta al messaggio di orso innamorato del 25/05/2026 alle 19:07:36Hai tutta la mia invidia.
Dopo diversi anni - prima caravan nel 1979 - sto iniziando il pensiero di vendere tutto e dire basta al camper. Allora da Pasqua e' un delirio pensare di potere trovare posto in stuttutre ricettive se non prenotare settimaneprima. Oggi ho inviato mail ad un campeggio ai lidi ferraresi frequentato da anni, arrivo venerdi' 29 maggio e partenza mercoledi' 3 giugno. Penso quattro giorni prima spero di trovare. La risposta e' stata ci dispiace ma per il ponte siamo pienissimi. Ormai anche 5 notti preferiscono il deuch che ti fa almeno la settimana. Bene. Questo e' il primo aspetto. Giustamente specificato la tessera ACSI in certi periodi non viene accettata e trovare un'area sosta a meno di 30 € e' utopia. Parlo di mare e riviera Romagnola o veneta con Sottomarina che e' sempre full. Andiamo un po in là e forse da Fano in giu qualcosa si trova. Ma tra gasolio ormai alle stelle ed autostrada con un viaggio di 350/400 km e ritorno parliamo di almeno 250 € di costo. Capite che per un pensionato diventa una spesa non indifferente. Premesso che per motivi di sicurezza ed a oltre 70 anni la libera non e' per noi mi chiedo se ha ancora senso economicamente il nostro fare vacanza. D'accordo la scelta di vita, ma tra capitale impegnato e costi mantenimento siamo arrivati a qualcosa per ricchi. Forse chi ha penso oggi pochi 2/3 figli ancora sia sostenibile il costo. Ma per due persone anziane il costo e' diventato veramente pesante. Ormai con il camper non vai dove vuoi ma dove puoi. Non si pretende la luna ma pratoni assolati con servizi da terzo mondo a 15/20 € anche no. Sicuramente qualcuno mi insultera' ma il mio vuole essere lo sfogo con tanta amarezza di chi tanti anni fa ha fatto questa scelta di vita ed oggi e' costretto ad adeguarsi ad un sistema che non capisce. Potrei parlare oltre all'aspetto economico della socialita' che oggi e' diventata sempre meno presente nelle strutture ricettive. Ti parcheggiono di fianco e a malapena buongiorno e buonasera. Che bello quando si arrivava ed alla sera cenavi o bevevi un grappino con chi sino a ieri nion conoscevi. E qui mi taccio per non diventare patetico e logorroico. Buone albe e buoni tramonti a bordo dei vostri mezzi. Roberto
In risposta al messaggio di Frank Blue del 02/08/2026 alle 13:28:37
Hai tutta la mia invidia. Sono amareggiato come te. Pur avendolo desiderato per tanto ho il camper da pochi anni e invidio tanto, ma tanto, chi ce l'ha avuto quando non andava di moda e se l'è goduto davvero. Quindi ecco..credoche un po tutti siamo dispiaciuti della stuazione ma in un certo senso sei quello fortunato, noi piu giovini abbiamo ereditato questo mondo qui, senza aver goduto di quel mondo li..io sono abbastanza grande da averlo guardato da dietro un vetro senza potermelo permettere e rosico ancora di piu. Ma beati voi che avete vissuto la differenza tra ieri e oggi :)
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/08/2026 alle 15:55:46
Noi abbiamo vissuto il periodo più bello della storia. Siamo partiti dalle rovine della Guerra, abbiamo fatto i muratori col cappello di carta di giornale, siamo andati in moto senza casco, siamo andati a lavorare senzasapere per quante ore al giorno e per quanti giorni la settimana, quando fare le ferie e quanti giorni; quanto era la paga lo sapevi al primo pagamento... e se dovevi imparare il mestiere pagavi tu per stare in officina. In questo modo, senza tanti capricci per la testa, abbiamo ricostruito l'Italia. Ce ne sarebbero da raccontare che quando l'accenno ai figli ed ancor di più ai nipoti, c'è solo incredulità.