quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 18/10/2012 19:07:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Visto che prometti un prosecco ti rispondo subito [:D] Io farei così: parlerei chiaramente col tuo amico e gli manifesterei i dubbi chiedendo a lui che conosce l'andazzo come è meglio che ti comporti. Successivamente chiederei consiglio ai sindacati sulle modalità corrette per avere un minimo..anzi direi un massimo di sicurezza. Tu hai valori come l'onestà e la parola data ma purtroppo non è dote di tutti. Chiedere ciò che ti spetta non è partire col piede sbagliato, non farti problemi, segui il percorso che ti dà maggiore sicurezza, in questo modo ti dimostri corretto ed attento. A quando il brindisi? [;)]
quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 18/10/2012 19:07:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi sembra di capire che hai già ottenuto ciò che chiedevi ed in più l'ambiente è consono alla tua squisita persona, inoltre nell'artigianato potrai avere molte soddisfazioni: li conta la persona e non il numero. La scelta tocca a te! ____________________________________________________ Non leggo per imparare, bensì per vivere (Gustave Flaubert)
quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 18/10/2012 19:07:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Argomento estremamente impegnativo,difficile dare un parere,considerando tutto. Unica cosa che mi viene da dire,a grandi linee,è che stai parlando di due mondi simili,ma non uguali. L'industria e l'Artigianato,hanno nei rapporti di lavoro,sostanziali differenze,tienilo presente.Informati bene. Per i rapporti interpersonali,non mi permetto di dare risposte,salvo una considerazione: Per cose occasionali,che non mi comportano scelte di vita,una stretta di mano è piu' che sufficente. Per comprare una casa si va dal Notaio.(E anche li a volte...) Da Imprenditore Artigiano,ti dico che diffido delle persone che mi chiedono un lavoro senza un preciso preventivo,se lavori di una certa importanza economica. Essere "previdenti" indica serieta'. E i vecchi proverbi sono pieni di saggezza: "Fidarsi è bene...." "Carta canta" Coi "se e coi "ma".... Ma io credevo,avevo capito... Ripeto:Mio pensiero. Per il bicchiere mi fido! In bocca al lupo! Eta Beta
quote:Risposta al messaggio di Catarvoyager inserito in data 18/10/2012 22:41:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Urco....grazie per il complimento, anche se...a mio avviso eccessivo ed immeritato[;)] Ho già deciso...Ho parlato con il mio amico che mi ha messo in contatto con la nuova Ditta. Lui è andato in fiducia e mi ha assicurato che avrei a che fare con una persona d'altri tempi, con una moralità sotto il profilo professionale senza paragoni. Lui cambia solamente perchè ha un età vicina alla pensione e gli ultimi anni vuole trascorrerli in una grossa realtà dove ricoprire il ruole del tipico "numero" retribuito... Mi ha fatto una confidenza: Gli artigiani per legge non sono più tenuti ad anticipare i soldi degli ammortizzatori sociali quando i dipendenti sono in CIG, eppure non trovando giusto che i suoi operai aspettino quei pochi euro che l'INPS erogherebbe a distanza di mesi, li anticipa lui (in nero) e poi quando arrivano i soldi ai dipendenti glieli ridanno indietro, e tutto in totale fiducia, e da anni...Pensa che sul TFR gli ha riconosciuto anche la parte di "fuori busta" che fa percepito regolarmente per anni... Diciamo che alla faccia di tutti i contratti che si possono contrarre, questo è un ottimo biglietto da visita, ottime credenziali... Penso d'aver già deciso...[;)]
quote:Risposta al messaggio di eta beta inserito in data 18/10/2012 22:52:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Hai pienamente ragione, tuttavia, viviamo in un sistema talmente malsano e durante un periodo storico talmente instabile che nulla è più sicuro... Ritengo che a volte l'imprenditore "medio" sia capace di comportamenti talmente scorretti per "tirare avanti" che oramai nulla ti offre più nessuna garanzia. A mio avviso "il franco tiratore" è sempre utile, perchè ti fa notare la situazione da un altro punto di vista....ma penso anche che vivere con troppi patemi faccia solo male, ti fa vivere un esistenza grigia, triste, sempre sul chi vive... Mi sono informato, le differenze tra un industria ed un artigiano non sono da sottovalutare, tuttavia quando mi viene garantita una retribuzione mensile e una buona qualità di vita, perlomeno serena, per me è già tanto...
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 19/10/2012 07:59:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E tu carissimo cambia pure ma stai alla larga dalle lastre di marmo![;)]
"Sì viaggiare, evitando le buche più dure.."
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 19/10/2012 09:10:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Condivido in parte, nel senso che soppesando i termini, "onestà" in primis, risulta una realtà incongruente se contestualmente parliamo di "nero". Tuttavia c'è da considerare un aspetto fondamentale: nel mio settore, SPECIALMENTE chi ha una professionalità ed una mansione come la mia, è la regola da sempre, non si sta nemmeno a discutere sull'eventuale compenso extra, perchè è scontato e sott'inteso. Persino nelle grandi realtà quali Louis Vuitton piuttosto che Prada o Armani (nomi a caso per fare solo un esempio) la "mancia" mensile di un migliaio di euro è scontata...non se ne discute nemmeno in fase di contrattazione. Io risulto essere una mosca bianca per il fatto che l'intera retribuzione me la faccio mettere tutta in busta paga, e per me è sempre stato così per una serie di motivi che vanno al di la del puro interesse economico. Comprendo che può sembrare un discorso assurdo e scandaloso, ma l'intero sistema nel mio settore basa le proprie radici e fondamenta su questi "modus operandi", è come parlare della figura del gondoliere a Venezia, ne hai mai visto uno donna? Impossibile, solo maschi, e della stessa famiglia, discendenza diretta proprio....Discriminazione? Casta? Sicuramente, ma è così da sempre e nessuno potrà mai cambiarla come realtà.... Poi, sai, io sono del punto di vista che ogni decisione sia quella giusta, quella che ti senti di prendere al momento, se poi con il tempo si rivela diversa da quello che pensavi, non è detto che sia per forza sbagliata, ma solo diversa....e allora magari proprio quella nuora realtà può darti lo stimolo e l'imput necessario per cambiare ulteriormente. Rimanendo sempre in movimento si evita di cadere no?[;)]
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 19/10/2012 08:54:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Evvai, finalmente una buona notizia! Complimenti![;)]
"Sì viaggiare, evitando le buche più dure.."
quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 19/10/2012 13:04:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Condivito pienamente, e uno dei motivi che mi spinge a regolarizzare la mia posizione da sempre sin da subito è proprio quello da te menzionato.
http://www.youtube.com/watch?v=...
La tristezza a volte attanaglia e fa maledettamente male...[V]http://www.youtube.com/watch?v=...
[:)]