quote:Risposta al messaggio di anna64 inserito in data 19/01/2014 22:08:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> All'acqua ci siamo abituati,vivendo al mare,ma in effetti è un po' troppa... Frane,smottamenti,quasi 200 evacuati ecc. Stamane ho trovato anche una frana andando verso Riomaggiore,per ora si è fermata e la strada è ancora transitabile(hanno piazzato dei new gersey e tolto la terra dalla carreggiata,per fare passare il traffico)ma se continua cosi' c'e' il rischio che scenda altra terra e massi,gia' in fase di... e allora buonanotte.. L'aurelia tra Brugnato e La Spezia è gia' interrotta da giorni... Il camper ormai,ha messo le radici,credo!... Gudenait a tutti,un circolarabbraccio. Etci'!
quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 20/01/2014 09:55:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' vero, sempre da un olimpo provengono ! [:D]
quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 22/01/2014 19:37:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Al rientro dal viaggio post capodanno nelle Marche,arrivando da Perugia,restiamo bloccati svariati km prima dell'accesso all'autostrada.Penso a qualche anomalia,ma all'arrivo a pochi km dall'ingresso uscita dell A1 "Valdichiana" ho ben compreso....C'e' un outlet!!,mi sono domandato cosa ci fosse a Serravalle,considerato,cosi' mi han detto,che è il piu' grande d'Europa. Alla faccia della crisi,direi. Tra l'altro,nelle interviste,le persone che rispondevano,parlavano di una media d'acquisto "pro capite" di quattro cinquecento euro. Considerato che oggi,l'abbigliamento,specie se alla moda,non si puo' certo considerare un "bene durevole" ma molto di consumo,continuo a pormi domande.... Resto dell'avviso che l'Italia è il paese dove le contraddizioni restano la regola. Approposito,i vari movimenti che poco tempo fa erano esplosi? Non se ne sente piu' parlare? Tutto rientrato? Mah!
quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 22/01/2014 19:37:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>io spesso mi domando come fanno queste persone. noi lavorando in due (io partime, tanto facessi il tempo pieno dovrei pagare qualcuno che si occupi dei bambini), con due figli e mutuo siamo sempre al tracollo facendo solo l'indispensabile. anche le uscite in camper le abbiamo diradate e per fortuna viviamo in un bel territorio quindi a volte ci basta fare pochi km per cambiare aria. ora siamo riusciti a vendere la casa, affitteremo un appartamento e speriamo di avere un pò di respiro. non siamo mai stati dei consumisti ma i conti da un bel pezzo non tornano più! comunque quando mi capita la domenica di passare vicino ad un centro commerciale, magari in una bellissima giornata, e vedere il parcheggio gremito mi viene una tristezza... elena
http://www.goinfo.it/it/news/en...
Emil
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 23/01/2014 15:26:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono convinto anche io,come gia' detto,che oggi si interpreta diversamente da un tempo.Quello che trovo strano,è che le cosidette "responsabilita'"vengano sempre ricercate e reclamate "a posteriori",dopo cataclismi o altro,prima mai. Come per il treno e la frana.Dopo trenta o quarant'anni si sono accorti che c'era la terrazza!Va beh'.Anche il sasso descritto da Emil,sicuramente verra' fuori che la casa era dove non doveva,come ormai tutto in Italia,anzi l'Italia stessa prima o poi diranno che è nel posto sbagliato ed allora qualcuno chiamera' in causa il Creatore!...
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 23/01/2014 15:52:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si,indubbiamente la situazione non è delle migliori,ma forse il concetto stesso di un certo stile di vita,come qualcuno ha gia' detto,andrebbe un po' modificato.Non si puo' pensare solo al consumismo sfrenato,in quanto lo stesso non puo' crescere all'infinito.Si produce perche' serve per il benessere,o si consuma perche' serve per chi produce?Siamo sommersi dai rifiuti,che in quanto tali significa che non servono,pero' crescono a dismisura,perche' servono ad alimentare la catena del consumismo stesso.Tutti lo sanno ma nessuno vuole che cio' si fermi. I simboli,gli "status symbol" vengono studiati a tavolino ed immessi nel mercato per creare dipendenza,specie sui piu' ingenui,che poi si credono i piu' smaliziati,ma regolarmente ci cascano,e purtroppo,non se ne esce facilmente. D'altronde,"lo spettacolo deve continuare"... Ciao
quote:Risposta al messaggio di eta beta inserito in data 23/01/2014 22:00:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Giusto qualche esempio ligure: Certamente conoscerai la piazza con la fontana del polipo a Rapallo, o meglio quella del castello simbolo della città. Ebbene li sotto c'è un torrente, se ne vede la foce proprio tra la piazza e il castello. Mia zia aveva un negozio di fronte al duomo, quindi ben distante da lì. Quand'ero bambino ha subito due o tre alluvioni a causa della sciagurata copertura di quel fiume. E certamente saprai che sotto la via cha va dalla stazione Brignole alla fiera del mare a Genova, scorre il Bisagno. Come tutti sanno che quella "copertura" è la responsabile principale delle alluvioni di Genova. Faccio questi esempi per dire ché il dissesto idrogeologico (e quindi i colpevoli) non sono certo storia recente. Situazioni che anche un bambino avrebbe potute evitare.
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