Inserito il 18/05/2009 alle: 11:16:51
Ciao a tutti. Sto scrivendo l’ultima volta sul vecchio, caro ed amato post dei “Ragazzi … in camper” perché ci tenevo a dire alcune cose ed in quanto mi sento di fornire una spiegazione per aver cancellato i miei vecchi interventi.
Come molti ben sanno, negli ultimi tempi sul thread vi sono stati molti contrasti che hanno portato ad una migrazione di alcuni equipaggi (fra cui il mio), verso lidi ritenuti più tranquilli.
Sicuramente le discussioni di cui sto parlando sono partite dalla mia segnalazione circa alcuni comportamenti INQUALIFICABILI (ed intendo oggettivamente inqualificabili, NON chiacchiere da ringhiera) tenuti da un frequentatore che con il suo comportamento ha, in maniera obbiettiva, superato ogni limite comportamentale, al di là di ogni qualsivoglia futile motivazione.
Ho ricevuto molte delusioni da persone che ritenevo amiche e per le quali pensavo di aver dato molto in termini di disponibilità, di slancio e di accoglienza.
Pensavo si dovesse ergere un “muro comune” contro le efferatezze che erano state perpetrate nei confronti miei e della mia famiglia; pensavo ottimisticamente che per persone così subdole, vigliacche e crudeli non ci dovesse essere più spazio; ero convinto che, al di là di ogni qualsivoglia egoistico dissapore che inevitabilmente si crea quando si mettono insieme tante persone, avrebbe prevalso il sentimento di GIUSTIZIA.
MI SBAGLIAVO !!!!
Ho assistito alla recriminazione della paternità di un titolo, quello dei “Ragazzi in camper”, da una persona che con i “Ragazzacci” ha avuto veramente poco a che fare e che ha aperto il suddetto post su decisione comune (con tanto di scelta collegiale del nome).
Ho assistito agli attacchi ed accuse selvagge da parte di una persona che ha, fra l’altro, utilizzato in maniera molto poco signorile notizie derivanti da una discussione “personale” tenuta davanti ad una buona pizza. Quella persona, che dice con arroganza di essere abbastanza matura per sapere che ha ragione, DIMENTICA che anche io avrei potuto pubblicare alcune notizie “personali” di cui sono al corrente ….. ma NON l’ho fatto e, siccome sono un signore, non lo farò.
Ho ricevuto mail e telefonate da persone che ammettevano di essere vigliacche a tal punto di non volersi schierare, di non voler rischiare alcun tipo di ritorsione, sebbene ammettessero che quanto era accaduto fosse inammissibile e, ancor peggio, asserendo di aver subito un simile atteggiamento in passato e dalla stessa persona .
Non mi sono neanche sentito tutelato (lo dico con tutto il rispetto possibile e col solo fine di esprimere un mio giudizio assolutamente personale) da parte della redazione di COL, alla quale ho personalmente segnalato più volte la netta ed evidente violazione dell’articolo 1 del regolamento interno, ai miei danni e della mia famiglia, senza che venisse preso alcun provvedimento avverso il trasgressore.
Non voglio conoscerne il motivo (forse in realtà lo conosco fin troppo bene), ma sto assistendo all’inevitabile e previsto “rientro” di chi non sarebbe mai più dovuto rientrare, di chi avrebbe dovuto essere “bannato” per sempre.
Inevitabile e prevedibile lo è diventato proprio perché quando tutti insieme avremmo dovuto gridare con forza “MAI PIU’”, ci siamo disuniti per dare sfogo alle insoddisfazioni personali, originando quello che è stato appellato (devo dire, giustamente) “Caporetto”.
Sono questi i motivi per cui non scriverò più e per i quali ho maturato la decisione di cancellare i miei interventi passati di cui sono molto geloso perché esprimevano gioia e soddisfazione nel frequentare i “Ragazzacci” (la stessa gioia che adesso si è traformata in delusione).
Senza rancore, ma con molta malinconia.
Marco.
P.S. Volevo aggiungere che questa mia decisione non la sento come una sconfitta, ma come lucida e razionale scelta di allontanamento da un posto che non amo più e nel quale non mi sento più sereno.
Il resto sono solo chiacchiere da ringhiera !!!!!
id="size3">id="teal">