Inserito il 11/04/2008 alle: 13:00:43
In provincia di Terni
L’Umbria ha molto da proporre alle avventure dei bambini e delle famiglie con piccoli esploratori al seguito : in effetti le cattedrali e i musei, sia pure suggestivi come quelli umbri, difficilmente entusiasmano i più piccoli. Proposte adatte a loro e molto divertenti sono state studiate dalla Regione Umbria. Il primo appuntamento per i bambini è ad Orvieto, al bellissimo Pozzo di san Patrizio. Il pozzo, costruito nel lontano 1528, largo 13 metri e profondo ben 62, è contornato da due scale elicoidali ciascuna di 248 gradini, lungo le quali gli asini che scendevano per rifornirsi d’acqua non incontravano mai i colleghi che risalivano carichi. Sembra una magia, in realtà è solo una mirabile opera ingegneristica rinascimentale.0763.341911 Pozzo San PatrizioPer restare in tema, merita una visita il Museo Preistorico di Avigliano, dallo stile espositivo semplice e piacevole. A Ferentillo, in provincia di Terni, nella cripta romanica della chiesa di santo Stefano, sono conservate alcune mummie. Le mummie, ben visibili in teche di cristallo, furono scoperte nel 1805 quando un editto napoleonico ordinò l’esumazione delle salme all’interno delle chiese. Gli scienziati ritengono che l’ottimo stato di conservazione dei corpi, spesso dotati di capelli e unghie, sia dovuto alle particolarità fisico-chimiche del terreno. Il vecchio guardiano della cripta racconterà volentieri ai bambini in visita le leggende popolari, simili a fiabe, riguardanti le mummie nelle teche.0744.981453 Museo Avigliano
poi...
L’Area Sacra Archeologica di Monte Torre Maggiore
In provincia di Terni
L’area sacra archeologica occupa la vetta di Monte Torre Maggiore a 1120 metri s.l.m., nei dintorni di Terni. L’insieme sacro di templi qui rinvenuti si può far risalire almeno al III a.c. Il complesso è noto sin dal XVII secolo sotto il nome di Ara Major, ed è delimitato da una cinta perimetrale, composta di grandi conci posti su filari regolari. Il sentiero che conduce al santuario da ovest si apre sull’ingresso monumentale, sottolineato da un avancorpo che si ricollega al muro perimetrale. All’interno dell’avancorpo ancora si conserva una soglia di travertino che porta gli incassi per i cardini. Sulla spianata dell’area furono rinvenuti i due templi, denominati per comodità A e B. In entrambi i casi simile è lo sviluppo planimetrico : sia il tempio A che il tempio B presentano una sorta di pronao – vestibolo – poi il vano riservato alla statua del culto. Il tempio A risale almeno al III secolo a.c. ed è orientato in senso est-ovest. Si tratta probabilmente del tempio più antico; quadrato, è costruito con conci di pietra calcarea cavata sul posto. Il tempio B invece è orientato in senso nord/ovest-sud/est ed è costruito in opera cementizia, con paramento in blocchetti calcarei di medie dimensioni. Recentemente la soprintendenza archeologica umbra ha promosso degli scavi che hanno riportato in luce piccoli ambienti posti intorno al tempio, poi interpretati come stanze di servizio per le necessità dell’area sacra. Tra i reperti di scavo trovati nell’area sacra archeologica di monte Torre Maggiore si segnalano essenzialmente piccole statue bronzee di tipo schematico, databili intorno al VI secolo a.c. A quest’epoca inoltre secondo le ricostruzioni archeologiche risalirebbe la prima frequentazione di quest’area, ritenuta di notevole importanza per gli antichi umbri. Il culto è documentato fino al III- IV secolo d.c. All’attuale stato di ricerca resta ancora ignota la divinità alla quale il complesso era dedicato, anche se il rinvenimento di un fulmine in bronzo dorato fa ritenere plausibile la sua identificazione con Iuppiter Fulguratur.
Comune Tel: 0744.549014
ora un po di riflessione (ho da fare )CIAO[:p][:p]