quote:Risposta al messaggio di torto6527 inserito in data 19/01/2011 19:13:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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Sante parole, sono quelle che si sentono dire spesso dai genitori in ospedale,io non conosco la vostra storia, ma temo di essermi fatta un'idea e ne sono rimasta veramente addolorata.Quello degli ospèedali è un mondo a parte,un altro pianeta,gente di ogni luogo, ma lì non c'è differenza, solo bimbi, mamme e papà, che siano dall'albania o dalla nigeria, da torino o da cagliari...è un altro pianeta,si parla un'unica lingua, si temono le stesse cose.Una volta in ambulatorio di cardio c'era una coppia palesemente snob, con un figlio che probabilmente non aveva mai avuto problemi precedentemente perchè suo padre non la smetteva di lamentarsi per l'attesa e palesava in modo scortese il suo dissenso per l'organizzazione dell'ambulatorio, ignorando del tutto che i bravissimi cardiologi e cardiochirurghi, nonchè gli angeli che sono le infermiere(scusate ma difendo alla grande la mia categoria)di quel reparto sono impegnati anche nella sala operatoria, nell'emodinamica e nella degenza...Tutti noi altri avevamo problemi un po'+ seri,io stavo dando a fatica la terapia a Emma, un bimbo Down era spazientito etc etc...ma nessuno di noi altri genitori si è mai in nessuna situazione lamentato...Ad un certo punto sono sbottata!E ho detto a quel signore che aveva poco da lamentarsi, perchè lì' erano tutti bravissimi e se c'era da aspettare si aspettava senza fare tante storie come facevamo tutti!Mi spaice ma a volte non riesco proprio a stare zitta!tranne questi sporadici casi, che per altro incontri in ambulatorio e non nel reparto vero e proprio, è davvero un mondo a parte, che ti arricchisce molto nonostante la sofferenza che si stia provando, ci si scambiano esperienze, ci si fa coraggio e si apre davvero un nuovo modo di vedere la vita, perchè tutto ciò che prima era scontato dopo non lo è + e si ringrazia per ogni giorno che arriva, vivendo un po' alla giornata, ma con sentimenti differenti.Cambiano anche i legami con le persone perchè a volte non ci si comprende + con alcuni amici, ma si instaurano nuovi legami,+ proficui magari...Noi siamo solo all'inizio in un certo senso,Emma ha solo 19 mesi, 19 mesi benedetti perchè non sapevamo se ci saremmo mai arrivati, ora la speranza è tanta e guardo molto+ in là,pur sapendo che nulla è scontatato, soprattutto per quanto riguarda lei, ma bisogna alleggerire la mente + che si può, perchè sennò avanti non si va!E un minimo di progettazione-sogno si deve fare perchè senza obiettivi è ancora + diffcile.Tutte cose che immagino sappiate molto meglio di me,e me ne dispiace, perchè i bambini dovrebbero sempre stare bene ed essere amati, purtroppo però non è così ed è in assoluto la realtà + terribile da accettare a questo mondo, per i nostri figli e per tutti, perchè quando si diventa genitori e ancor di più quando si ha un figlio che sta male, all'improvviso i figli diventano tutti tuoi, perchè la sofferenza di un bimbo in Burkina Faso, ad Haithi o nel letto di ospedale vicino a quello di tuo figlio ti fanno stare male,ma male come se fosse il tuo.Se tutti provassimo questa senzazione, questo amore per i bimbi, il mondo sarebbe migliore, ma ahimè sembra che i"grandi della terra" se ne freghino parecchio dei bambini e del loro futuro.