In risposta al messaggio di Olivia2006 del 26/01/2022 alle 15:59:27ciao Alex
Grazie del filmino Max dopo me lo guardo in tv su you tubbe A Sanremo Pian di Poma ci sono stato la notte del 28 dicembre e il 6 gennaio di rientro dalla Camargue. Sia all'andata che ha ritorno facendo la passeggiata conil cane ho contato sommariamente i camper e anche se hanno chiuso il parcheggio principale sullo sterrato nelle strade adiacenti i campi sportivi e lungomare erano in entrambe le giornate oltre 90. Non sono pochi. Spero che oltre il nuovo palazzetto dello sport facciano anche un impianto di carico/scarico come si deve. Spero non a pagamento perché il Liguria quando non è a gratis suona a morto !!
In risposta al messaggio di Max 59 del 25/01/2022 alle 11:08:52Ciao, devo complimentarmi per i tuoi video, sono molto piacevoli da guardare.
buongiorno a tutti come alcuni di voi sanno al posto delle foto ultimamente dedico piu' tempo ai video , per chi e' interessato l'ultimo che riguarda la costa azzurra Francese percorsa nei giorni scorsi e che probabilmenteun po' tutti hanno visitato , curioso l'attraversamento frontaliero di Mentone in tempi di covid saluti p.s. mi trovo a Sanremo , per chi non e' al corrente il grosso piazzale di Pian di Poma dove i VR si installavano abitualmente e' chiuso , ci sono dei lavori x 2 anni x riqualificare l'area con un palazzetto dello sport e nuova AS fronte mare x 90 stalli . Al momento resta ben poco spazio, qualche parcheggio tra i campi sportivi ed il mare , chi conosce il posto capisce
In risposta al messaggio di Max 59 del 26/01/2022 alle 22:52:05Buongiorno a Tutti
ciao Alex come ti trovi con il nuovo van ? saluti
In risposta al messaggio di Roberto CG del 27/01/2022 alle 11:20:01ciao Roberto
In una giornata molto particolare come quella di oggi ci tengo a ricordare la visita ad Auschwitz nel 1992
In risposta al messaggio di Roberto CG del 27/01/2022 alle 11:20:01Da figlio di un internato prima a Buchenwald e poi nel campo di lavoro di Amburgo, fortunatamente ritornato vivo dopo 2 anni, quindi abituato a convivere in famiglia con i suoi ricordi, ho avuto il coraggio di visitare solamente Mauthausen
In una giornata molto particolare come quella di oggi ci tengo a ricordare la visita ad Auschwitz nel 1992
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Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di ezio59 del 28/01/2022 alle 10:45:36Ezio mi dispiace per tuo babbo, devono essere stati due anni tremendi ed interminabili.
Da figlio di un internato prima a Buchenwald e poi nel campo di lavoro di Amburgo, fortunatamente ritornato vivo dopo 2 anni, quindi abituato a convivere in famiglia con i suoi ricordi, ho avuto il coraggio di visitare solamente Mauthausen
In risposta al messaggio di Max 59 del 27/01/2022 alle 19:07:02Grazie Max,
@Groningen , molte grazie , fa piacere c'e' parecchio lavoro dietro , e che possa servire a qualcuno oltre al piacere personale . @Alex in St Tropez ho fatto un 2/3 ore di P in una traversa a dx del lungo mare 100mt primadella piazzetta del museo della gendarmeria , praticamente dal lato opposto del P del porto ma non ho pagato nulla in quanto i parchimetri erano spenti sai da pensionato in rodaggio comincio a stare attento a tutto , non per tirchieria ma perche' se no la coperta diventa corta . Ho apprezzato molto l'AS di Bonne Terrasse dove sei stato anche tu , 4 notti , non l'avrei mai detto ma si cambia il ritmo , mai stato cosi' a lungo in un posto se non quando si portavano i pargoli al mare durante le ferie . Sono contento Vi piaccia il Van , sicuramente hai guadagnato in scioltezza ! saluti
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 31/01/2022 alle 18:19:02Grazie Alessandro, è tornato vivo per fortuna e grazie a un prete che si è offerto per salvargli la vita ed è stato assassinato al posto suo, reo di aver rubato bucce di patate in una latrina. Anche se era senza un polmone e pesava 35 kg che per un uomo alto più di 1,80 sono pochi, è vissuto fino a 82 anni dalla nascita nel 1924. La sua fobia principale era il cibo che a casa nostra non doveva mai mancare e chi si sedeva a tavola era sempre da lui invitato a finire i piatti e non si parlava di diete.
Ezio mi dispiace per tuo babbo, devono essere stati due anni tremendi ed interminabili. Anche noi siamo stati a Mauthausen nel 1995, primo anno che avevo il camper. Ci sono stato talmente male che se andrò, prima o poi in Polonia, non andrò a visitare quelli più famosi.
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di ezio59 del 31/01/2022 alle 18:34:16Che bella e allo stesso tempo brutta storia hai condiviso con noi. Ci credo che i piatti dovevano rimanere puliti dopo tutto quello che aveva patito. Un pò come tutte le persone dell'epoca. Anche mio papà del '22 non voleva che si lasciasse cibo nei piatti.
Grazie Alessandro, è tornato vivo per fortuna e grazie a un prete che si è offerto per salvargli la vita ed è stato assassinato al posto suo, reo di aver rubato bucce di patate in una latrina. Anche se era senza un polmonee pesava 35 kg che per un uomo alto più di 1,80 sono pochi, è vissuto fino a 82 anni dalla nascita nel 1924. La sua fobia principale era il cibo che a casa nostra non doveva mai mancare e chi si sedeva a tavola era sempre da lui invitato a finire i piatti e non si parlava di diete.
In risposta al messaggio di ezio59 del 31/01/2022 alle 18:34:16caspita che storia per chi l'ha vissuta ed anche leggerla
Grazie Alessandro, è tornato vivo per fortuna e grazie a un prete che si è offerto per salvargli la vita ed è stato assassinato al posto suo, reo di aver rubato bucce di patate in una latrina. Anche se era senza un polmonee pesava 35 kg che per un uomo alto più di 1,80 sono pochi, è vissuto fino a 82 anni dalla nascita nel 1924. La sua fobia principale era il cibo che a casa nostra non doveva mai mancare e chi si sedeva a tavola era sempre da lui invitato a finire i piatti e non si parlava di diete.
In risposta al messaggio di ezio59 del 31/01/2022 alle 18:34:16Ciao Ezio, anche mio zio (per me papà perché mi ha cresciuto lui) è stato internato in Germania dopo essere scampato a Cefalonia solo perché lo credevano tenete medico (era avvocato), e tornato dopo due anni tipo scheletro. A differenza tua , lui non ha mai voluto parlare della prigionia, ma anche in casa mia non si doveva sprecare mai il cibo e soprattutto quello che prendevi nel piatto lo dovevi finire. La frase tipica quando non si voleva mangiare qualcosa era raccontare che nel campo di prigionia ci si ammazzava per una buccia di patate.
Grazie Alessandro, è tornato vivo per fortuna e grazie a un prete che si è offerto per salvargli la vita ed è stato assassinato al posto suo, reo di aver rubato bucce di patate in una latrina. Anche se era senza un polmonee pesava 35 kg che per un uomo alto più di 1,80 sono pochi, è vissuto fino a 82 anni dalla nascita nel 1924. La sua fobia principale era il cibo che a casa nostra non doveva mai mancare e chi si sedeva a tavola era sempre da lui invitato a finire i piatti e non si parlava di diete.
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 01/02/2022 alle 15:22:41Alex è sempre un piacere guardare le tue foto!
Chioggia, sempre piacevole farci un giretto
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di bafomax del 01/02/2022 alle 16:26:18Grazie Massimo
Alex è sempre un piacere guardare le tue foto!
In risposta al messaggio di alexf del 01/02/2022 alle 17:48:47Alex,
Concordo sulle foto di Alex,sempre molto belle. Visto che si parla di Shoah devo dire che sin da piccolo e non so per quale motivo, ho sempre letto molti libri su questa immensa tragedia, Poi, tantissimi anni fa ero perlavoro in Austria ed un trattore del nostro concessionario aveva la targhetta del venditore domiciliato a Mauthausen. Ho chiesto se si trattasse di 'quel Mauthausen' ma ho sempre ottenuto risposte evasive a così mi son deciso ad andare di persona. E stato un pugno allo stomaco e, davanti a quei forni, ho pianto. Ho realizzato quanto avevo letto ed al quale avevo dato solo il peso di una lettura senza certezze Ci sono poi tornato con la famiglia e non soli li, di questi luoghi ne ho visti diversi ma la sensazione diventava sempre più opprimente. Ora non riesco più ne a leggere e neppure vedere. Mio papà era del 1911 e doveva fare la guerra d'Africa ma era troppo magro e fu esonerato. Fortunatamente non fece alcuna guerra ma aveva altri 8 tra fratelli e sorelle e gli rimase il compito di badare alle donne di oltre ai non pochi nipoti. Era una personale guerra contro soprusi e depredazioni fatte da soldati più o meno regolari. Seppi e non molto tempo fa che mio nonno materno nascose in casa un giovane ebreo al quale si aggiunse la sua fidanzata e poi tutta la sua famiglia. Di notte dormivano nel fienile della loro povera casa e di giorno gli aveva costruito un rifugio ben mimetizzato ed interrato in un fossato e questo fino alla fine della guerra. Dividevano quel poco cibo che riuscivano ad avere anche grazie al parroco del paese e questo anche a rischio della vita. Quale triste pagina della vita dei nostri più recenti predecessori. Ora viviamo un periodo incredibilmente tranquillo e speriamo rimanga tale per sempre anche se, sempre più spesso, tendiamo a dimenticarlo.