In risposta al messaggio di ex camionaro del 27/08/2026 alle 18:09:02Preferenze sono prevalentemente natura di qualsiasi tipo, dal mare ai laghi, boschi, passeggiate (relativamente brevi, fino a 3 massimo 4km e semplici, di più non riusciamo a fare con il piccolo di 3 anni), niente città, eventualmente qualche paesello o villaggio. Musei all'aria aperta ed in genere tutto quello che è all'esterno
magari se dici le tue preferenze tranquillo che fra tutti percorsi interessanti e non tanto frequentati hai voglia
In risposta al messaggio di Sparty91 del 27/08/2026 alle 18:48:20Ah beh, altro è fatica trovarlo in Norvegia eh. Città togli Oslo alla fine sono tutte città abbastanza ridotte e nemmeno troppo interessanti. Ho lasciato la Norvegia qualche giorno fa e sono entrato in Lapponia svedese, certo meno appariscente come scorci, grandi foreste, laghi, nemmeno troppo frequentata. Adesso scenderò con calma lunga la costa del Golfo di Botnia per imbarcarmi a Trellemborg verso fine mese. Camper in progressiva sensibile diminuzione appena passato il confine, ma anche in Norvegia molti di meno rispetto all'anno scorso, anche se quest'anno ho preferito rotte meno "turistiche". Ma vedo che anche wippet ha notato questo calo.
Preferenze sono prevalentemente natura di qualsiasi tipo, dal mare ai laghi, boschi, passeggiate (relativamente brevi, fino a 3 massimo 4km e semplici, di più non riusciamo a fare con il piccolo di 3 anni), niente città,eventualmente qualche paesello o villaggio. Musei all'aria aperta ed in genere tutto quello che è all'esterno Soste in libera o in aree di sosta con servizi basici.
In risposta al messaggio di Groningen del 02/09/2026 alle 14:54:19Confermo, la metà dei camper tedeschi sono rimasti a casa, o quantomeno nelle 3 Lapponie si sono visti poco, quest'anno.
Ah beh, altro è fatica trovarlo in Norvegia eh. Città togli Oslo alla fine sono tutte città abbastanza ridotte e nemmeno troppo interessanti. Ho lasciato la Norvegia qualche giorno fa e sono entrato in Lapponia svedese,certo meno appariscente come scorci, grandi foreste, laghi, nemmeno troppo frequentata. Adesso scenderò con calma lunga la costa del Golfo di Botnia per imbarcarmi a Trellemborg verso fine mese. Camper in progressiva sensibile diminuzione appena passato il confine, ma anche in Norvegia molti di meno rispetto all'anno scorso, anche se quest'anno ho preferito rotte meno turistiche. Ma vedo che anche wippet ha notato questo calo.
In risposta al messaggio di Sparty91 del 17/08/2026 alle 18:28:25Leggo che hai preferito rimandare, ma ti lascio comunque la mia esperienza di viaggiatore controcorrente che ha percorso la Scandinavia diverse volte in autunno. Sicuramente una scelta insolita ma che proprio grazie a ciò porta con sé vari benefici (e ovviamente altri svantaggi, che sono stati ampiamente coperti dai post precedenti). Per inciso... sto scrivendo dalla Svezia proprio in questo momento ;)
Ho già spulciato i diari e i vari topic riguardanti la Norvegia dai quali ho potuto imparare parecchio, infatti per quel che riguarda l’itinerario siamo molto in chiaro. La gente però tende ad andarci o in piena estateo in pieno inverno. La vera domanda a cui non siamo riusciti a trovare una risposta è quella del titolo: Norvegia del sud a ottobre, qualcuno ha esperienze dirette? Ho letto che molti campeggi sono chiusi o hanno orari ridotti, così come anche i traghetti. Noi siamo relativamente autonomi, fino a 3 giorni senza dover caricare/scaricare ce la facciamo e siamo assidui frequentatori di aree di sosta o parcheggi piuttosto che di campeggi visto che più di una notte in genere non ci fermiamo. Premetto che il maltempo non ci spaventa. Viviamo in Svizzera e passiamo la maggior parte del tempo sulle stradine alpine. Ho già programmato di montare pneumatici invernali (le catene in inverno le ho sempre con me) in caso di nevicate e gelo. Quello che ci siamo piuttosto chiesti è se ne valga la pena. Leggendo su internet ottobre è molto un mese di transizione. Potrebbero iniziare le prime nevicate e quindi alcuni passi potrebbero risultare inagibili. In compenso dovremmo trovare molta tranquillità dato che non è per niente alta stagione, assieme al fogliame arancione delle piante. Quindi potremmo dover rinunciare a percorrere certe strade e vedere determinati luoghi. Non sarà di certo l'ultima volta che andiamo in Norvegia, ma ci piacerebbe poter dire di averla vista la zona meridionale così da poterci concentrare sul centro-nord le prossime volte. L’idea sarebbe di arrivare massimo fino alla strada oceanica, ma stiamo pensando forse di lasciarla via per favorire più calma in mezzo ai fiordi nella zona centrale. Insomma, mi interessano più le opinioni sulla meteo ed agibilità delle strade/traghetti piuttosto che consigli sul tragitto. Qualsiasi opinione è ben gradita e ci aiuterà a decidere meglio se aspettare l’anno prossimo ed affrontare il viaggio come fa la maggior parte della gente in estate o se buttarci quest’anno in autunno e goderci un po’ di pace dalle masse. Altro dubbio, ma penso già quasi chiarito: il gas. Siamo stati quest'anno in Danimarca e Svezia in estate e ho visto molti distributori di bombole. Una volta organizzato il raccordo o adattatore per la Truma, non penso dovrei avere problemi a comprare una bombola da cambiare vuoto/pieno al bisogno giusto?
In risposta al messaggio di wippet del 16/09/2026 alle 09:47:57Ciao Wippet,
Quanto all' eventuale problema dell' attraversamento notturno di animali, voglio precisare che si tratta piú che altro di una leggenda metropolitana... il rischio che ciò avvenga in Scandinavia, è forse minore che da noi.Quasi tutte le strade abbastanza importanti in Svezia e Finlandia sono ormai dotate di rete di recinzione perfettamente mantenuta, da anni gli animali hanno capito che da certe strade è meglio stare lontani. In Norvegia il problema non si pone, la fauna selvatica di grosse dimensioni è pressoché inesistente allo stato libero. In Finlandia inoltre da qualche anno si è sperimentata con successo la posa di un semplice nastro fluorescente alto 4 dita, tra un albero e l'altro per chilometri. Renne e alci, dotate come è noto di grandi corna, sono attentissime ad evitare di rimanerci impigliate. Costo di posa e manutenzione ovviamente ridotto di molto, geniale effetto praticamente risolutivo. L'uso (o meglio l'abuso) di barre led e grossi fari tipo rally è anch'esso ormai in estinzione, l'efficacia dei moderni fari delle auto recenti è piú che sufficiente ad illuminare la strada, soprattutto se innevata, e non si rischia di accecare nessuno, rimanendo nei termini della legge.. Tollerate da spente, sono mal digerite da accese, anzi malissimo...un classico esibito e molto gettonato dai famigerati adolescenti sui loro Epa-Traktor, auto depotenziate senza sedili posteriori e senza targa, guidabili dai 15 anni, velocità massima 30km/h...una vera piaga in Svezia! Un fatto piú che altro di omologazione estetica, come le sospensioni ribassate e i cerchi smisurati, controsenso su quei mezzi che vanno veloci al massimo come un ciclomotore. Convengo che magari se messe su un mezzo non targato Svezia o Finlandia, possa avere un effetto della serie ''quello si che di Grande Nord se ne intende'', ma lo trovo abbastanza comico e assolutamente inutile. Personalmente in 5 anni di Svezia e Finlandia come residente, ho viaggiato per questi paesi in lungo e in largo per centinaia di chilometri in tutte le stagioni, talvolta purtroppo anche di notte, ed ho avuto soltanto un incontro ravvicinato con un alce, piuttosto lontana e ben visibile con la sua sagoma scura che si ritagliava benissimo sul bianco della neve: è fuggita ancora prima che io potessi mettere il piede sul pedale del freno. Guarda caso, che io sappia, un paio di conoscenti hanno invece avuto un incontro ravvicinato con animali in tutt'altri luoghi, uno a pochi chilometri da Parma, all'imbrunire, con un daino sfilato per pochi centimetri, fortunatamente senza alcun danno. L'altro in Germania, se non ricordo male, stavolta con qualche danno alla parte frontale del mezzo, impattando contro un non meglio identificato quadrupede che, viste le ammaccature, proprio piccolo non doveva essere...achtung! mai attraversare una foresta tedesca nottetempo! Perciò non è questa una peculiarità della Scandinavia: qualsiasi viaggiatore locale eviterebbe di viaggiare di notte in inverno, ma per ben altre ragioni che sarebbe lungo elencare qui.
In risposta al messaggio di wippet del 16/09/2026 alle 18:23:07Grazie Wippet ti stimo.
È ovvio che montando un faro di profondità da nave, ci si vede meglio, bella scoperta. Personalmente sono contrario a tutto ciò che non è regolamentare, lo considero una mancanza di rispetto delle regole e delle personeche le regole le rispettano. Finché si sta dalla parte del piú furbo, può sembrare vantaggioso, ma non è sempre così. Mi è capitato di incrociare un fanatico ''barra led munito'', probabilmente ubriaco, che non ha spento la barra quando ha visto i miei fari, è passato oltre fregandosene. Le mie pupille sono rimaste offese per molti minuti impedendomi di vederci chiaramente, un fatto spiacevole e assai pericoloso. Si, ok, ai veri ''piloti da forum'' provetti superesperti di guida nel Grande Nord, con ''anni e anni di esperienza sulle spalle'' (?) in tutte le stagioni, con metri e metri di neve, bufere mai viste ecc.ecc. non capiterà mai di non spegnere il faro fuorilegge in tempo, ma il discorso è un altro. Si guida benissimo anche senza infrangere la legge, quindi perché farlo? Personalmente in vent'anni di guida in Scandinavia in ogni stagione, e non per turismo, bensì per lavoro, cioè con tempi e modi talvolta gravosi, non ho mai sentito la necessità di dotarmi di luci straordinarie e di furbate fuorilegge. Poi ciascuno segue il proprio stile di vita, e con più o meno rispetto del prossimo.
In risposta al messaggio di wippet del 16/09/2026 alle 18:23:07Hai mai incrociato i camion d'inverno lassù?
È ovvio che montando un faro di profondità da nave, ci si vede meglio, bella scoperta. Personalmente sono contrario a tutto ciò che non è regolamentare, lo considero una mancanza di rispetto delle regole e delle personeche le regole le rispettano. Finché si sta dalla parte del piú furbo, può sembrare vantaggioso, ma non è sempre così. Mi è capitato di incrociare un fanatico ''barra led munito'', probabilmente ubriaco, che non ha spento la barra quando ha visto i miei fari, è passato oltre fregandosene. Le mie pupille sono rimaste offese per molti minuti impedendomi di vederci chiaramente, un fatto spiacevole e assai pericoloso. Si, ok, ai veri ''piloti da forum'' provetti superesperti di guida nel Grande Nord, con ''anni e anni di esperienza sulle spalle'' (?) in tutte le stagioni, con metri e metri di neve, bufere mai viste ecc.ecc. non capiterà mai di non spegnere il faro fuorilegge in tempo, ma il discorso è un altro. Si guida benissimo anche senza infrangere la legge, quindi perché farlo? Personalmente in vent'anni di guida in Scandinavia in ogni stagione, e non per turismo, bensì per lavoro, cioè con tempi e modi talvolta gravosi, non ho mai sentito la necessità di dotarmi di luci straordinarie e di furbate fuorilegge. Poi ciascuno segue il proprio stile di vita, e con più o meno rispetto del prossimo.

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In risposta al messaggio di mausone46 del 17/09/2026 alle 01:46:02Alcune zone della Svezia sono spettacolari e ampiamente sottovalutate dal turismo estero, in special modo dai camperisti, che tendono ad andare nei soliti posti gettonati della Norvegia, percorrendo velocemente la E4 in fase di trasferimento.
Thread interessante, anche se io di Norvegia ad Ottobre non ne voglio sapere. Attualmente siamo in Danimarca, quest'anno un po piu tardi del solito. Le giornate di pioggia sono maggiori che a maggio-giugno, anche se spessoil tempo cambia velocemente e ti salva la giornata. Qui come qualcuno ha gia notato e' pieno di tedeschi, molti anche in Camper, il tedesco e' praticamente la seconda lingua nei negozi. Il prossimo anno vorremmo per la prima volta andare in Svezia verso giugno-luglio, saliro' da solo col cagnolino e la moglie per motivi di lavoro mi raggiungera' piu in la in aereo. Il fattore foliage in Danimarca l'ho notato anch'io, non ci sono alberi con foglie ma quasi solo alberi sempreverdi, abeti a volonta'.
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In risposta al messaggio di Furio59 del 16/09/2026 alle 22:32:11Ciao Furio, ti svelo il metodo che gli amici e colleghi finlandesi mi hanno insegnato su come liberarsi dei mezzi pesanti.
Hai mai incrociato i camion d'inverno lassù? Non è questione di fare i fuorilegge, la sono utili e tollerati. Considera che devi viaggiare almeno alla loro velocità sul ghiaccio (80-90kmh) se vai più piano ti vengono a un metro e ti fanno bianco
In risposta al messaggio di miracoloitaliano del 15/09/2026 alle 20:54:13Grazie mille per aver condiviso le tue esperienze!
Leggo che hai preferito rimandare, ma ti lascio comunque la mia esperienza di viaggiatore controcorrente che ha percorso la Scandinavia diverse volte in autunno. Sicuramente una scelta insolita ma che proprio grazie a ciòporta con sé vari benefici (e ovviamente altri svantaggi, che sono stati ampiamente coperti dai post precedenti). Per inciso... sto scrivendo dalla Svezia proprio in questo momento ;) Il vantaggio principale è che, essendo passata l'alta stagione, le masse di turisti ormai onnipresenti in tutti i luoghi iconici della Scandinavia, e lungo le strade che li collegano, avranno già per la stragrande maggioranza fatto ritorno alle proprie dimore. Questo si traduce in una maggior facilità di trovare punti sosta liberi, non affollati, cosa diventata ormai piuttosto difficile in alta stagione. Se, come me, apprezzi la sosta libera e la tranquillità di poterti godere un luogo in mezzo alla natura in santa pace, questo punto vale già di per sé la scelta del periodo. Citi il foliage, da fotografo e videoperatore professionista ti posso garantire che la fama del foliage scandinavo è pienamente giustificata, e trasforma i paesaggi in qualcosa di completamente unico e diverso da quanto vedi in altre stagioni. La luce autunnale poi, con il sole radente che colora d'oro i paesaggi per varie ore ogni giorno, crea delle atmosfere che per quanto mi riguarda sono assolutamente magiche. Finlandia e Norvegia sono i Paesi in cui ho trovato le condizioni migliori in questo senso, ma probabilmente si tratta solo di un discorso di tempistiche e del fatto che quando si sono verificate le condizioni ottimali mi trovavo lì, sono sicuro che anche la Svezia non sia da meno! Inoltre, se hai un po' di tempo a disposizione, siccome il tempismo delle stagioni varia a seconda della latitudine a cui ti trovi, puoi portarti nel punto più a Nord che intendi visitare all'inizio del foliage, e scendere mano mano, prolungando di fatto il tempo in cui potrai godere del fenomeno al suo apice. Un'altra cosa che d'estate non troverai, e per cui contrariamente a quanto si crede non è necessario essere in lapponia in pieno inverno, sono le aurore boreali! Verso metà Norvegia mi è capitato di osservarle e fotografarle persino a fine Agosto, e in varie colorazioni dal viola, al rosso, alle più classiche verdi. Un altro dei fenomeni che amo della Scandinavia, anche perché ti permettono di scattare immagini molto caratteristiche. Poi c'è chi ti dirà che vista una viste tutte... per me è qualcosa di imperdibile e mi basta che si veda all'orizzonte, magari percepibile anche solo strumentalmente con una lunga esposizione, per impedirmi di dormire e tenermi fuori dal camper con cavalletto e macchina fotografica per ore. Discorso chiodi - a seconda della latitudine, le auto cominciano a scricchiolare per strada da circa metà ottobre in avanti (segno che sono passate alle chiodate). Sono stato in Finlandia a fine Novembre/inizio Dicembre, ero nella parte sud e sulla via del ritorno da un viaggio di svariati mesi e quindi non sono stato a cambiare le gomme, ma lo avrei sicuramente fatto se il programma fosse stato di trattenermi a lungo. Per un viaggio nel sud della Norvegia a Ottobre non credo che dovresti avere problemi. Poi certo, le giornate si accorciano, il tempo si guasta, c'è umidità, i punti sosta più remoti cominciano a diventare insidiosi/fangosi e bisogna stare più attenti a dove si mettono le ruote, dovrai usare di più il riscaldamento (da quando ho montato un riscaldatore a gasolio ho smesso di preoccuparmi dei punti dove caricare le bombole...), i pannelli solari caricheranno sempre meno e dovrai dipendere di più dalla ricarica da alternatore, ma alla fine fa tutto parte del gioco, e le condizioni non saranno nemmeno lontanamente estreme quanto in un viaggio in pieno inverno. Di grande aiuto, quando le giornate cominciano ad accorciarsi e può capitare di viaggiare al buio su strade non illuminate, è la fanaleria supplementare. Quasi tutte le auto scandinave sono munite di fari e barre a LED come se stessero andando a fare un rally, spesso montate alla bell'e meglio anche su auto recenti e blasonate, e ti posso garantire che servono e fanno la differenza quando si tratta di vedere bene a grande distanza su una strada buia, importantissimo per la sicurezza in quanto l'eventualità che un animale selvatico ti si piazzi in mezzo alla carreggiata è tutt'altro che remota. Senza andare a spendere capitali, l'ideale è predisporre un sistema con cui poter facilmente montare e smontare una barra LED da poche decine di euro da mettere in posizione appena si arriva su suolo Scandinavo, e rimuovere al rientro in modo da evitare problemi con le forze dell'ordine di paesi meno avvezzi a questo tipo di dispositivi.
In risposta al messaggio di wippet del 17/09/2026 alle 15:32:50Grazie Wippet, il tuo consiglio in certe situazioni lo ho messo in pratica, puoi anche vedere in una foto che ho postato che sto seguendo un tir che viaggia nella tormenta a oltre 80 kmh.
Ciao Furio, ti svelo il metodo che gli amici e colleghi finlandesi mi hanno insegnato su come liberarsi dei mezzi pesanti. Premesso che il 99% degli autisti di camion, soprattutto quelli con rimorchio che trasportano tronchi,non sono affatto finlandesi o svedesi, dato che nessuno di loro ormai è piú disposto a fare quella vitaccia, specialmente d'inverno: sono quasi tutti estoni o lituani, davvero poco rispettosi delle regole, e vengono pagati a viaggio, non a chilometri, perciò corrono parecchio, piú viaggi fanno, piú guadagnano. Funziona così: se trovano sulla loro strada qualcuno davanti a loro, cercano di ''spingere'' il malcapitato piú che possono, perché a loro fa comodo che un mezzo faccia da apripista, seguire è piú facile che stare in testa. Così si piazzano a mezzo metro da te per indurti a correre alla velocità che vogliono loro. Con tutti i rischi del caso. Ma non bisogna mollare, bisogna rallentare e azionare la freccia destra, per obbligarli a sorpassarti, cosa che loro possono tranquillamente fare dati i molti rettilinei e il poco traffico ed anche la caterva di cavalli di cui dispongono. Ovviamente ti farai un po' da parte, facilitando il sorpasso. A questo punto sei tu che sfrutti lui, anche in lontananza i loro fari posteriori si vedono benissimo, e così ti garantisci un apripista formato maxi: dove passa lui, passi anche tu. Questo giochetto lo fanno talvolta anche le auto, capaci di starti dietro per delle ore...tu acceleri, loro accelerano, tu rallenti, e loro rallentano, non hanno fretta, si fanno portare. Mi capita talvolta di dover persino accostare, per liberarmi di un inseguitore che non molla. In Finlandia c'è persino un detto: ''iso on parempi pitää edessä'' che vorrebbe dire...uno grosso è meglio che ti sta davanti, piuttosto che averlo dietro. Molto usata in situazioni di lavoro, la frase ha la sua origine esattamente dal modo di guidare dei camionisti. Quindi ti consiglio di non cadere nella loro trappola, fai in modo di farti sorpassare. Poi starà a te se essere tu il suo inseguitore, o lasciato che corra quanto vuole. Ulteriore suggerimento, non usare mai la barra led: ero sull'auto di un amico finlandese, lui l'aveva accesa, ed ha avuto un leggero ritardo di qualche decimo di secondo nel spegnerla incrociando un'auto che arrivava dietro una curva in senso opposto. L'auto fa inversione di marcia, ci raggiunge, ci sorpassa e ci blocca. Scende il passeggero con una spranga in mano, mentre quello alla guida gira l'auto. Un paio di sprangate secche sulla barra led, e una sul faro sinistro, non una parola, non uno sguardo...spariti in un attimo. Faro e barra da buttare. É stato uno dei rarissimi episodi violenti che ho visto in oltre vent'anni di Scandinavia, ma tant'è.... Stupefatto, avevo memorizzato la targa, per chiamare la polizia e denunciare il fatto, ma il mio amico mi dice di lasciar perdere, sapeva che senza testimoni c'era poco da fare, e poi magari... avrebbero pure un po' approvato le ragioni del gesto. Della serie: chi la fa, l'aspetti!
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In risposta al messaggio di Furio59 del 19/09/2026 alle 16:21:58Mah, che dire, la pelle è la tua, e il camper anche.
Grazie Wippet, il tuo consiglio in certe situazioni lo ho messo in pratica, puoi anche vedere in una foto che ho postato che sto seguendo un tir che viaggia nella tormenta a oltre 80 kmh. Ma sai, a me su ghiaccio vieneil sangue caldo, dato i miei trascorsi rallistici. E allora giù il piede, e via a oltre 100 kmh e ciao ai camion, come nella foto che posto. So che faro' inorridire qualcuno, ma a volte ho ingaggiato anche delle gare con i locali, ne ricordo una (con la luce e la strada completamente ghiacciata) con un grosso pick-up, andammo avanti per una cinquantina di km con tratti a 110-120 kmh, quando ci fermammo da un distributore ci stringemmo la mano e mi fece i complimenti, lui aveva almeno il doppio dei miei chiodi. Al ritorno sui laghi ghiacciati della Finlandia ho visto delle piste dove la gente girava con le auto, avrei anche voluto andare ma avevo i giorni contati, dovevo ritornare.
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