August 11, 2026

Per la stagione 2027 McLouis ha lavorato su più fronti della sua offerta. Si rinnova completamente la Serie 300, sia sul fronte semintegrali, sia mansardati; aumenta la famiglia di profilati a larghezza ridotta Mc4 Slim, come quella dei motorhome Nevis; infine, l’offerta in tema van diventa più variegata che mai, con una nuova gamma d’attacco e un restyling dei più rifiniti Menfys Prestige

Grandi novità in casa McLouis per la stagione 2027, che coinvolgono più gamme e categorie della sua ricca offerta. Partiamo proprio da uno dei suoi odierni pilastri portanti: la Serie 300 si rinnova completamente su tutti i fronti, sia la collezione di semintegrale con basculante Mc4, sia i mansardati identificati dal nome Glamys. Vengono confermate buona parte delle soluzioni abitative oggi presenti nella Serie 300, con qualche piccola evoluzione e due modelli inediti che verranno svelati nei prossimi mesi. Ciò che però cambia veramente è il loro look, totalmente rinnovato sia dentro, che fuori, con un linguaggio stilistico che deriva direttamente dalla serie di profilati compatti a larghezza ridotta. Un aggiornamento importante, che si percepisce subito al primo sguardo.

Vediamolo quindi più da vicino e lo facciamo prendendo come riferimento due modelli simbolo delle rispettive categorie: un mansardato e un semintegrale. La Serie 300 evolve quindi in modo evidente: stesso DNA esterno con pareti grigie, ma forme e proporzioni completamente aggiornate, verso uno stile più moderno. Nella gamma Glamys la mansarda è stata ridisegnata con linee più morbide e fluide, mentre nei semintegrali Mc4 l’altezza scende a 285 cm, migliorando aerodinamica ed equilibrio. Di conseguenza, cambia anche il cupolino anteriore, dai tratti più filanti, ispirato alla serie 800.

Il vero salto arriva però nello specchio di coda, completamente rivisto con spoiler superiore più pronunciato e nuovo paraurti dinamico con fanaleria LED dal taglio obliquo. Aggiornate anche le porte cellula, sempre a larghezza maggiorata, ma ora con cerniere a filo e pistone di fine corsa. Inoltre doppia meccanica a scelta per quasi tutti i modelli della Serie 300: Fiat Ducato, oppure Ford Transit. Anche gli interni si rinnovano con un’impronta più contemporanea e minimale: linee pulite, nuovi pannelli decorativi, ambienti più ordinati e una sensazione generale di maggior spazio e leggerezza. E su quasi tutta questa collezione viene ora offerto, come standard, un sistema di riscaldamento a gasolio.

Scendiamo ora più nel dettaglio su questi due rappresentati e partiamo dal mansardato, il Glamys 365. Lunghezza intermedia di 699 cm per questo modello, mentre il layout è quello sempre più richiesto anche sui mansardati ovvero: letti gemelli in coda; una soluzione versatile che permette di gestire in modo flessibile le sistemazioni notturne tra genitori e figli, senza rinunciare all’ampio garage posteriore. Confermati anche i 5 posti omologati.

L’allestimento conta un living con divano a “L” e poltroncina laterale, una cucina in linea, affiancata dalla colonna frigo e un bagno che propone la pratica configurazione con parete ruotabile, consentendo così di trasformare lo spazio in una doccia separata con una semplice mossa. Interessante la gestione degli spazi posteriori: qui il pavimento rialzato si estende oltre l’area dei letti gemelli, migliorando così accessibilità e fruibilità della zona notte.

Passiamo al semintegrale, l’Mc4 321, che per questa stagione non solo beneficia del restyling estetico, ma ottimizza anche gli spazi interni, soprattutto nella zona posteriore. È un veicolo lungo 699 cm che rinuncia ai letti sempre pronti in coda per privilegiare due elementi chiave: da un lato un ampio e confortevole living, dall’altro una zona servizi posteriore davvero ben organizzata. Il vano bombole ora è stato spostato, consentendo così di ottimizzare lo sviluppo del gavone garage passante. Un vano accessibile da entrambi i lati tramite grandi portelloni, che si estende sia in lunghezza, sia in altezza alle due estremità ed è anche provvisto di sportello di comunicazione con l’interno.

La zona giorno è dominata dal maxi living face-to-face, sorprendente per ampiezza e luminosità. All’occorrenza può trasformarsi in un letto aggiuntivo, anche se la soluzione principale resta il grande matrimoniale basculante, che scende fino a sfiorare le sedute. Completano l’insieme una cucina ben proporzionata e, in coda, una vera sala da bagno trasversale, con doccia separata al suo interno e una capiente cabina armadio sul fondo.

E restando nel mondo dei semintegrali, cresce anche la gamma MC4 Slim, la fortunata serie di profilati a larghezza ridotta. Per il 2027 si arricchisce innanzitutto di un modello completamente inedito, che in una lunghezza limitata riesce ad offrire un layout con letto centrale a penisola in coda. Si chiama Mc4 Slim 367 e in appena 669 cm di lunghezza offre uno studio degli spazi interni raro da ritrovare in queste dimensioni.

Tre posti letto garantiti, innanzitutto, suddivisi tra un singolo basculante anteriore e un matrimoniale nautico in coda. E proprio la camera sorprende per la gestione degli spazi. Il piano del letto, infatti, non solo è regolabile in altezza, ma può anche scorrere parzialmente verso il fondo del veicolo, liberando così un pratico spazio di movimento su tre lati e rendendo l’ambiente molto più arioso di quanto ci si aspetterebbe da un profilato largo appena 215 cm.

Al centro dell’abitacolo trovano posto, da un lato, la cucina, dotata di frigorifero a colonna a compressore e, dall’altro, il bagno in configurazione Vario, con parete ruotabile per ricavare la doccia. Per il soggiorno, invece, la scelta è ricaduta su una semidinette a “L”, compatta ma ben fruibile.

Evoluzioni hanno invece interessato il modello Mc4 Slim 331, il profilato più corto della gamma, lungo appena 599 cm, la cui zona posteriore è stata completamente aggiornata.

Resta invariato il layout con letto matrimoniale trasversale in coda, che è stato leggermente abbassato per migliorare accessibilità e comfort. A cambiare è la gestione degli spazi sottostanti, totalmente riprogettati. Nella parte inferiore del letto trovano ora posto un armadio con apertura scorrevole da un lato e una cassettiera dall’altro, mentre al centro è stato ricavato uno sportello che permette di comunicare con il garage. Inoltre, grazie al sistema di riscaldamento a gasolio, ora di serie anche su tutta la gamma Mc4 Slim, il vano bombole è stato riposizionato, consentendo di recuperare ulteriore spazio utile proprio nel garage. Confermate le configurazioni dei restanti ambienti, come anche la presenza di un letto basculante singolo anteriore.

Arriviamo ora al mondo dei van, dove McLouis continua a spingere con decisione allargando ancor di più la famiglia Menfys, oggi più articolata che mai. Un’offerta pensata per coprire esigenze sempre più differenti, da chi si avvicina per la prima volta a questo segmento e cerca un van di primo prezzo, fino a chi invece cerca un veicolo più completo, curato nello stile e ricco di contenuti. E lo fa proponendo ben quattro differenti allestimenti. Vediamo dunque quali sono le novità principali che sono state svelate in anteprima assoluta. Iniziamo dalla nuova base di questo segmento, una gamma essenziale, che si pone l’obiettivo di proporre le principali soluzioni abitative a un prezzo molto competitivo. E come rappresentante abbiamo scelto il modello per eccellenza dedicato alla famiglia, il Menfys 3 Maxi.

E’ allestito su base Citroen Jumper, ma qui di partenza il motore è quello da 120 CV, i cerchi sono quelli in acciaio da 15″, il paraurti anteriore è nero e la carrozzeria bianca. Essenziale nell’aspetto, quindi, ma completo per l’utilizzo. Tra le dotazioni standard, infatti, figurano ad esempio la zanzariera sul portellone laterale, il gradino esterno estraibile elettricamente, l’oblò panoramico sopra il soggiorno, un sistema di riscaldamento alimentato a gasolio, gli attacchi Isofix in dinette e i sensori di parcheggio posteriori.

Se ci spostiamo all’interno si riconosce immediatamente lo stile e le soluzioni già apprezzate sulla gamma Menfys Next e nel caso specifico del modello 3 Maxi il vero elemento distintivo è la zona posteriore: qui trovano posto due letti matrimoniali a castello, una configurazione che garantisce sia quattro posti letto sempre pronti, sia una grande versatilità d’utilizzo. Generoso anche il mobile cucina, che integra un utile armadio guardaroba alla base, e pure il bagno si contraddistingue per la sua fruibilità.

Cambia volto, invece, il vertice della collezione di furgoni camperizzati, ovvero la serie Menfys Prestige, oggetto di un importante restyling che punta ancor più su stile, atmosfera a bordo e cura dei dettagli. All’esterno spiccano le nuove grafiche bicolore, sempre abbinate alle finestre a filo carrozzeria ma, ora, anche a nuovi finestroni posteriori, che aumentano la luce naturale e la sensazione di apertura nella zona notte.

L’evoluzione prosegue poi all’interno, dove l’ambiente guadagna un carattere più contemporaneo e ricercato. I nuovi pensili chiari, dotati di maniglia nascosta e illuminazione a LED integrata, contribuiscono infatti a creare un colpo d’occhio accogliente. Il cambiamento principale, però, riguarda il bagno, che guadagna ora la pratica soluzione Vario con parete rotante, così da poter comodamente isolare una cabina doccia.

Anche le cucine sono state aggiornate. Punti fermi rimangono la notevole estensione del piano superiore, la presenza di un armadio guardaroba alla base e il posizionamento in punta del frigorifero a compressore. Si arricchiscono, però, di un piano di lavoro aggiuntivo ruotabile e di una parete attrezzata a cui poter ancorare un portaspezie e una piccola mensola. Accessori che possono essere utilizzati anche all’esterno, grazie a un secondo pannello dedicato posto sulla paretina esterna del mobile cucina, ideale per creare un pratico punto d’appoggio sotto al tendalino.

Il modello che qui si fa portavoce di questo restyling è il conosciuto Menfys 4 Prestige, che nella sua lunghezza di 636 cm propone la soluzione notturna dei letti gemelli. Si nota come la zona posteriore possa essere modulata a piacere, a seconda delle necessità di carico. I piani dei letti infatti si possono sollevare lateralmente grazie a dei pistoncini e alla base ritroviamo sempre i pratici mobiletti asportabili, che ad ogni modo costituiscono preziosi punti di stivaggio aggiuntivi.

Cresce anche la collezione di motorhome, con l’arrivo di un modello completamente inedito dedicato a un equipaggio familiare: prende il nome di Nevis 840. Qui lo vediamo in un’edizione speciale proposta per solo alcuni mercati esteri, ma le sue caratteristiche di base rimangono invariate: dimensioni decisamente generose, fino a sette posti letto e ben cinque posti omologati per il viaggio. La sua lunghezza precisa è di 745 cm e la vocazione familiare di questo modello emerge chiaramente dalla zona posteriore.

Qui trovano posto due letti singoli a castello trasversali affiancati da un secondo living con sedute singole contrapposte, pensato proprio per ricreare un’area dedicata ai più piccoli. Completano questa zona due capienti armadi guardaroba, particolarmente utili nella gestione di equipaggi numerosi. Nonostante questa configurazione, restano buone anche le capacità di carico: il gavone beneficia infatti di un fondo ribassato e, all’occorrenza, il letto inferiore può essere ribaltato a parete per creare una sorta di garage, totalmente isolabile dall’abitacolo.

Nella parte anteriore ritroviamo invece un living dal taglio classico ma ben proporzionato, il matrimoniale basculante che discende in cabina e la tipica cucina a “L” della gamma Nevis, dal design moderno e dotata di frigorifero a compressore. Per il bagno è stata scelta la configurazione a vani contrapposti indipendenti e, naturalmente, è possibile separare completamente le differenti zone dell’abitacolo.

Infine un piccolo aggiornamento che riguarda le basi meccaniche del Fiat Ducato e del Citroen Jumper. Ora, tra le loro dotazioni standard, figureranno anche tutti i principali ADAS, come l’assistente alla frenata di emergenza e al mantenimento della corsia, il riconoscimento della segnaletica stradale e il monitoraggio della soglia d’attenzione del conducente.

Fotogallery

Davide Bon

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