In risposta al messaggio di matti724 del 04/08/2026 alle 19:04:50vai da un commerciante concessionario e ti fai fare le carte per l immatricolazione in Italia se devi lasciare li targa germanica comperi quella da esportazione ( rossa ) con bollo Sicurazione pagate per tot giorni .
Buona sera, ho vissuto qualche anno in Germania e l anno scorso ho comprato un van camperizzato, a libretto M1 Wohnmobil, ovvero camper. Ho tutti i documenti in regola, TÜV sia per il mezzo che per l impianto del gas, eCOC originale. Ora mi sto trasferendo definitivamente in Italia e ovviamente vorrei portarmi il camper e nazionalizzarlo in Italia. Qualcuno ha avuto esperienze simili e sa dirmi se la procedura è molto complessa o solamente lunga? Qualcuno ha avuto problemi con la motorizzazione? Ci sono cose a cui prestare particolare attenzione? Chiedo perchè alcune agenzie pratiche auto mi hanno addirittura sconsigliato di farlo, in quanto sostengono che le motorizzazioni quasi sempre bocciano la richiesta. Anche se sinceramente non vedo il motivo se uno ha tutti i documenti in regola. Grazie in anticipo!
In risposta al messaggio di matti724 del 04/08/2026 alle 19:04:50
Buona sera, ho vissuto qualche anno in Germania e l anno scorso ho comprato un van camperizzato, a libretto M1 Wohnmobil, ovvero camper. Ho tutti i documenti in regola, TÜV sia per il mezzo che per l impianto del gas, eCOC originale. Ora mi sto trasferendo definitivamente in Italia e ovviamente vorrei portarmi il camper e nazionalizzarlo in Italia. Qualcuno ha avuto esperienze simili e sa dirmi se la procedura è molto complessa o solamente lunga? Qualcuno ha avuto problemi con la motorizzazione? Ci sono cose a cui prestare particolare attenzione? Chiedo perchè alcune agenzie pratiche auto mi hanno addirittura sconsigliato di farlo, in quanto sostengono che le motorizzazioni quasi sempre bocciano la richiesta. Anche se sinceramente non vedo il motivo se uno ha tutti i documenti in regola. Grazie in anticipo!
In risposta al messaggio di TheDevil del 05/08/2026 alle 19:19:19Ero residente in Germania e iscritto AIRE quando ho acquistato il veicolo. Da fine maggio 2026 sono rientrato in Italia e ho ripreso la residenza italiana. Sono intestatario su Teil I e II.
Per una puntuale risposta alla tua richiesta, sarebbe opportuno sapere se attualmente sei: - residente in Germania; - iscritto all'AIRE; - gia' intestatario del veicolo sul relativo Zulassungsbescheinigungen (Teil I e II), oppure se hai sempre mantenuto la residenza in Italia. Inoltre la prossima scadenza del controllo tecnico periodico.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 05/08/2026 alle 06:30:20Il COC non deve essere tradotto in Italiano
Il COC deve essere tradotto in italiano
In risposta al messaggio di massimo2020 del 06/08/2026 alle 10:55:39dipende dall'addetto della mctc, so di casi che non hanno accettato il COC tedesco senza traduzione
Il COC non deve essere tradotto in Italiano Lo hanno inventato apposta.
In risposta al messaggio di TheDevil del 07/08/2026 alle 00:00:00grazie. molto gentile ed esaustivo. Ho chiamato varie agenzie e sono rimasto sorpreso che molte decidono di non seguire neanche le pratiche di nazionalizzazione, in ogni caso mi rivolgerò sicuramente a un professionista.
Matti724 ha scritto: Ero residente in Germania e iscritto AIRE quando ho acquistato il veicolo. Da fine maggio 2026 sono rientrato in Italia e ho ripreso la residenza italiana. Sono intestatario su Teil I e II.============================== La tua situazione e' contemplata nel primo comma dell'art. 93-bis cds: Fino alla fine del corrente mese di agosto puoi circolare sulle strade italiane con il tuo veicolo targato tedesco, nonostante tu abbia gia' riacquisito la residenza in Italia. Ma entro fine mese devi procedere alla reimmatricolazione con targa italiana. Condivido gran parte delle indicazioni che Massimo2020 ti ha gia' fornito, ma escluderei del tutto la parte fiscale. La norma da me sopra riportata riguarda tutti coloro che trasferiscono la loro residenza dall'estero in Italia, a prescindere dalla cittadinanza. Le incombenze fiscali riguardano soltanto il cittadino italiano che, residente in Italia, acquista un veicolo in altro Stato UE. A mio avviso. Dal momento che il veicolo e' classificato in cat. M1 e che il controllo tecnico periodico non e' scaduto, l'immatricolazione avviene per via amministrativa senza alcuna necessita' di sottoporre il veicolo stesso a visita e prova. La difficolta' procedurale riguarda sostanzialmente la traduzione asseverata di tutte le parti del Zulassungsbescheinigungen a testo libero. Secondo l’art. 33 del DPR 445/2000, agli atti e ai documenti formati all’estero, e da valere nello Stato italiano, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.” In mancanza di un albo dei traduttori ufficiali nell'ordinamento italiano, riveste la qualifica di “traduttore ufficiale” qualunque soggetto che ufficializzi la propria traduzione prestando apposito giuramento davanti al cancelliere giudiziario nel rispetto della procedura prevista nell’art. 5 del RD 1366/1922 (norma recente, sic!). A meno di conservare buoni rapporti con qualche esponente del consolato italiano con giurisdizione sulla localita' tedesca dove hai avuto residenza, non e' agevole il far-da-solo nell'immatricolazione in Italia del tuo veicolo, per cui condivido anche il suggerimento di rivolgerti ad uno STA competente, ad esempio quelli del circuito SERMETRA. Mi raccomando di evidenziare che tu non chiedi di nazionalizzare un veicolo acquistato all'estero ma piuttosto di immatricolarlo in Italia a seguito dei tuo trasferimento di residenza. Se puoi, tieni il forum aggiornato sugli sviluppi di questa immatricolazione a conferma/correzione delle indicazioni che ti sono state fornite.