In risposta al messaggio di masivo del 23/07/2026 alle 05:21:27Le "seghe" soprattutto quelle mentali sono pensieri propri, scaturiti da incomprensioni e/o disinformazioni oramai memorizzate e difficili rimuovere.
Condivido il Tuo concetto di sega, basti pensare solo al fatto che non devono essere lasciate a riposo al 100% di SOC che se hai un FV attivo...altro che sega. Però se vuoi avere un determinato quantitativo energetico (alto)con altri vantaggi tipo rapidità di reintegro energetico consumato, ora non ci sono alternative. Sul discorso compressione, CHIEDIAMOCI se fosse così importante, perché non esistono batterie a celle compresse sul mercato?....non dico che la compressione non serva anzi, ma non sarebbe commercialmente conveniente a nessuno, nemmeno al consumatore medio, quindi una cosa per pochi che si autocostruiscono la litio.
In risposta al messaggio di Szopen del 23/07/2026 alle 08:24:51Ciro, se imposti 13,8 V e non si sa a quanto tempo può ammontare la fase di assorbimento, o CV, risulta impossibile dire con certezza che il SOC non arriva al 100% anche e soprattutto quando i più arrivano a casa/rimessaggio e lasciano il mezzo fermo per settimane o mesi; mentre per un full timer o quasi è fin più semplice la gestione.
Le seghe soprattutto quelle mentali sono pensieri propri, scaturiti da incomprensioni e/o disinformazioni oramai memorizzate e difficili rimuovere. Innanzitutto, un SoC del 100% può essere un stato cattivo per la batteriama ciò deve essere mantenuto nel tempo, anche svariati mesi e non per qualche ora. In un camper ciò e' molto difficile avvenga, tuttavia, se vogliamo evitare questa palla al piede Basta impostare correttamente i vari caricatori e fare si che le batterie al 100% non arriveranno mai o quasi, riporto qui sotto un'esempio: Buona giornata a tutti. Ciro.
In risposta al messaggio di Lebowski del 23/07/2026 alle 11:13:33"Io non sono full-timer, ho il camper rimessato all'aperto e, visto che mi piace tenere il router 4g, la telecamera e i vari moduli esp32 sempre accesi, la batteria è quasi sempre al 100%"
Io non sono full-timer, ho il camper rimessato all'aperto e, visto che mi piace tenere il router 4g, la telecamera e i vari moduli esp32 sempre accesi, la batteria è quasi sempre al 100% il pannellino da 120W reintegrai consumi (almeno d'estate, in inverno sono riuscito a scaricare la batteria completamente , si vede all'inizio del grafico). Potrei programmare delle automation in home assistant per scaricarla di più e/o caricarla di meno, ma non voglio complicarmi la vita. Che così facendo perdo 1000 cicli? Ma chissenefrega, in due anni e mezzo ne ho fatti 15, anche se la batteria durasse solo 1000 cicli con questo ritmo dura 120 anni. Se poi di cicli ne dura 100 (e non credo proprio che ne faccia così pochi) vuol dire che fra 10 anni ne dovrò comprare una nuova, sai che problema. Se fossi un fulltimer me ne fregherei ancora meno: la miglior morte di una batteria lifepo4 è usarla e punto. Alla fine si romperà il bms prima di esaurire le celle.
In risposta al messaggio di dekracap del 23/07/2026 alle 14:57:11Definire una cosa oggettiva sulla base di una tua interpretazione di ciò che hai letto non è metodo scientifico, libero di pensarla come vuoi. Il fatto di non conoscere una cosa tende a creare timore, ora questo timore è riversato sulle Litio. Anche i motori a combustione interna possono prendere fuoco. Allora forse meglio tornare al cavallo? Alla fine con il cavallo non ci si doveva preoccupare di tagliandi, fare gasolio, pneumatici etc. Anche gli aerei cadono, meglio dunque andare a piedi? Ma forse anche a piedi puoi cadere e battere la testa.
Premetto che non volevo mandare OT il post per una battuta definendole una sega, in fin dei conti mi pare una cosa oggettiva, che si dimostra proprio nelle vostre dimostrzioni che non lo sia... per non averla al 100% devoandare settare roba sul charger solare, ma io ho un Epever senza app, solo il suo display, non credo ci siano impostazioni che permettano di non andare al massimo una batteria se lascio il camper per settimane sotto al sole. Stessa cosa per il pericolo thermal Runaway, è una cosa che può verificarsi molto più che su una batteria AGM ad esempio, altrimenti non preferireste fare la compressione, se il problema fosse solo una manciata di cicli di vita in più senza pericoli. Volevo solo dire che oltre a tutti i vantaggi che hanno sono anche noiose perchè richiedono più attenzioni della AGM, e mi pare che sia vero.
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di dekracap del 23/07/2026 alle 14:57:11Come per ogni cosa ci sono pro e contro è inevitabile.
Premetto che non volevo mandare OT il post per una battuta definendole una sega, in fin dei conti mi pare una cosa oggettiva, che si dimostra proprio nelle vostre dimostrzioni che non lo sia... per non averla al 100% devoandare settare roba sul charger solare, ma io ho un Epever senza app, solo il suo display, non credo ci siano impostazioni che permettano di non andare al massimo una batteria se lascio il camper per settimane sotto al sole. Stessa cosa per il pericolo thermal Runaway, è una cosa che può verificarsi molto più che su una batteria AGM ad esempio, altrimenti non preferireste fare la compressione, se il problema fosse solo una manciata di cicli di vita in più senza pericoli. Volevo solo dire che oltre a tutti i vantaggi che hanno sono anche noiose perchè richiedono più attenzioni della AGM, e mi pare che sia vero.
In risposta al messaggio di il tornitore del 23/07/2026 alle 18:01:14E' vero che le celle NCM vengono regolarmente posizionate orizzontalmente a mò di mattonelle in molte bev e che hanno bisogno di un maggior sistema di raffreddamento?
Come per ogni cosa ci sono pro e contro è inevitabile. Quello che noto è che spesso si parla solo di cicli se ne fanno più o meno... Ma i cicli hanno senso, in termini valutativi, se la batteria viene caricata/scaricataquotidianamente sennò non ha senso poichè il degrado temporale prevarrà. Generalmente, da quel che leggo da su COL, l'attenzione viene posta sempre solo sui cicli ma la sicurezza non viene mai citata... Anzi una delle giustificazioni viene data sulla base delle batterie preassemblate vendute a vagonate che non sono compresse, celle anche sdraiate, bus bar rigide etc. Ognuno sceglie che strada seguire in base alle proprie esigenze, usi e quant'altro prendendosi le responsabilità del caso... Io scelgo di stare dalla parte della tecnica con tutti i suoi pro e contro (noiose, attività da segheria etc); a me non importa necessariamente farle durare più a lungo (che poi intanto il degrado temporale avanza più velocemente di quello derivante dall'uso... Esperienza diretta con le BEV dove una ha 160.000 km/5,5 anni e l'altra quasi 40.000 km/2 anni confrate con mezzi uguali con km/anno diversi), ma ridurre al minimo i rischi d'uso in ogni frangente... Sono due finalità ben diverse.
In risposta al messaggio di il tornitore del 23/07/2026 alle 18:01:14Concordo pienamente anche senza tutte le tue conoscenze sull'argomento.
Come per ogni cosa ci sono pro e contro è inevitabile. Quello che noto è che spesso si parla solo di cicli se ne fanno più o meno... Ma i cicli hanno senso, in termini valutativi, se la batteria viene caricata/scaricataquotidianamente sennò non ha senso poichè il degrado temporale prevarrà. Generalmente, da quel che leggo da su COL, l'attenzione viene posta sempre solo sui cicli ma la sicurezza non viene mai citata... Anzi una delle giustificazioni viene data sulla base delle batterie preassemblate vendute a vagonate che non sono compresse, celle anche sdraiate, bus bar rigide etc. Ognuno sceglie che strada seguire in base alle proprie esigenze, usi e quant'altro prendendosi le responsabilità del caso... Io scelgo di stare dalla parte della tecnica con tutti i suoi pro e contro (noiose, attività da segheria etc); a me non importa necessariamente farle durare più a lungo (che poi intanto il degrado temporale avanza più velocemente di quello derivante dall'uso... Esperienza diretta con le BEV dove una ha 160.000 km/5,5 anni e l'altra quasi 40.000 km/2 anni confrate con mezzi uguali con km/anno diversi), ma ridurre al minimo i rischi d'uso in ogni frangente... Sono due finalità ben diverse.
In risposta al messaggio di dekracap del 24/07/2026 alle 07:25:56Non prenderla a male perchè non voglio fare attacchi personali ma solo cercar di far capire qualche concetto, sembra ti sia fatto la tua idea e nonostante si provi a far capire che non è così continui a volerla confermare trovando oggettività dove non c'è.
Concordo pienamente anche senza tutte le tue conoscenze sull'argomento. Mi baso appunto sui vostri post e mi pare oggettivo che necessitino di una cura maggiore, non credo di dire nulla di sbagliato affermandolo. Con questonon dico che ci si debba rinunciare, anzi. E' come dire, parafrasando Ciber*******, che l'aereo è un passo avanti ma più complesso da gestire di una macchina, lo prendo ma non mi metto a fare il pilota o il meccanico, non so se mi spiego. Le AGM hanno la loro curva di carina etc etc... ma per l'utente finale si tratta alla fine, se vuole tratarle bene, di mettere un giusto MPPT, un giusto CB 220v e un giusto DCDC, capacità adeguata per l'utilizzo e poi il sistema fa da solo. E comunque il rischio di una mala gestione di solito è la durata minore, una mala gestione delle litio, che meno automatica da ciò che leggo (potrei sbagliarmi magari), può portare a conseguenze a livello di sicurezza più importanti confronto alle AGM, al di la della durata che come abbiamo detto può interessare come no.
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di Szopen del 23/07/2026 alle 23:49:30Parlando di NCM, non LFP specie quelle custom es. EVE per la Xpeng o le blade battery di BYD, almeno per la mia esperienza ho visto solo celle poste in verticale che siano cilindriche che prismatiche (vedi anche motivi di layout collegamenti).
E' vero che le celle NCM vengono regolarmente posizionate orizzontalmente a mò di mattonelle in molte bev e che hanno bisogno di un maggior sistema di raffreddamento? Ciro.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 24/07/2026 alle 09:36:40Rilancio: se parliamo di sicurezza (tralasciando per un momento la compressione delle celle), una AGM è meno sicura di una lifepo4. Certo, la resistenza interna più alta impedisce enormi correnti di scarica in caso di cortocircuito (ma una bel botto la fa lo stesso) ma la AGM non ha il bms.
Non prenderla a male perchè non voglio fare attacchi personali ma solo cercar di far capire qualche concetto, sembra ti sia fatto la tua idea e nonostante si provi a far capire che non è così continui a volerla confermaretrovando oggettività dove non c'è. Le AGM hanno la loro curva di carina etc etc... ma per l'utente finale si tratta alla fine, se vuole tratarle bene, di mettere un giusto MPPT, un giusto CB 220v e un giusto DCDC, capacità adeguata per l'utilizzo e poi il sistema fa da solo. La curva di carica dell'AGM come la imposti? Quando metti un MPPT giusto questo non deve forse avere il settaggio per usare la curva di carica adeguata all'AGM? Quando la attacchi al CB 220v giusto, questo non deve avere la curva di ricarica adeguata? Quando attacchi il DCDC giusto, questo non deve avere le curve di ricarica adeguate? Stessa cosa per la Litio, basta mettere i dispositivi con le curve di ricarica corrette. Se le tieni sempre cariche al 100% non ti esplode la casa, se le scarichi sempre in modo completo non prendono fuoco, semplicemente come tutte le cose più te ne prendi cura più durano. Prova con una AGM a portarla a 0 ogni ciclo di carica, prova sempre con una AGM a non rispettare i tempi di assorbimento e mantenimento, mai sentito parlare della solfatazione? Reitero il punto, quando si parla di Litio, essendo una tecnologia tra virgolette nuova in questo settore, si tende a fare le pulci ed entrare dentro molti più dettagli di quanto capiti parlando di batterie che ormai sono di uso comune perchè abituati a vederle montate ovunque. Una litio puoi prenderla e buttarla li, puoi decidere di trattarla bene regolando bene i tuoi dispositivi o puoi usare tutte le impostazioni standard e fregartene, finchè i dispositivi son compatibili e rispettano i parametri di carica non aumenti i rischi sulla sicurezza. Fregartene della litio si traduce in minori cicli di vita, ma rispetto ad una AGM non c'è proprio paragone. Ciro ti ha riportato esempi chiari di maltrattamento e nonostante questo il suo pacco batteria ancora funziona egregiamente.
In risposta al messaggio di il tornitore del 24/07/2026 alle 09:52:01Quindi solo la Cadillac Celestiq e poche altre (GM, SAIC) montano celle in orizzontale?
Parlando di NCM, non LFP specie quelle custom es. EVE per la Xpeng o le blade battery di BYD, almeno per la mia esperienza ho visto solo celle poste in verticale che siano cilindriche che prismatiche (vedi anche motivi dilayout collegamenti). Sulla 500e le celle prismatiche Samsung sono in verticale; sulla iX1 anch'esse prismatiche in verticale. Sulle Tesla NCM o NCA ci sono le cilindriche (Panasonic o LG almeno fino al penultimo restyling per quanto ne so) e sono in verticale. Le NCM siccome hanno maggior probabilità di thermal runaway la gestione termica è fondamentale... Ma date le correnti di carica/scarica sulle BEV anche sulle LFP (specie quelle che arrivano a 3-5C continui a certi SOC) necessitano di un sistema altrettanto efficiente. Esempio sulla 500e sotto i 25°C non c'è attivo nulla, sopra i 25°C c'è la p0mpa del raffreddamento che va, sopra i 35°C subentra la climatizzazione con A/C e conseguente elettroventola per raffreddare il pacco batteria il quale consumo aumenta all'aumentare della temperatura e contestualmente se si è in carica fast DC c'è un deranting della potenza a step a partire dai 36-37°C. Viceversa sotto una certa temperatura scalda la batteria se in carica fast sennò niente limitando però la corrente di carica nelle rigenerazioni. Ogni auto, nei limiti previsti dal costruttore delle celle, adotta una gestione diversa. Il degrado attuale della batteria della 500e è attorno al 13,5% senza preoccuparsi della gestione (comunque entro SOC range imposto da casa madre 5-95%), uso cariche fast o cariche a casa a 11 kW etc dopo 27.000 kWh scambiati equivalenti a circa 640 cicli completi su capacità lorda. Questo in 5,5 anni. Le NCM sono meno longeve delle LFP.
In risposta al messaggio di Szopen del 24/07/2026 alle 15:31:24Nel caso del gruppo GM, o auto che si basano su tale piattaforma, esempio il modello che indichi usa celle pouch le quali possono essere montate in orizzontale.
Quindi solo la Cadillac Celestiq e poche altre (GM, SAIC) montano celle in orizzontale? Te lo chiedo perchè hai a che farci molto, quindi, chi meglio di te? Io non una auto bev (Ho un camper il cui motore potrebbe girare anche con olio di colza) ma, sarebbe interessante poter fare un'esame autoptico. Ciro.