quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 23/04/2013 22:41:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci deve essere stato un errore nella conversione del simbolo in numero con il cambio di font. Le norme CEI ovviamente sono italiane, se ti riferisci ai numeri strani che c'erano prima il problema dovrei averlo risolto. Si vede anche dal manuale che sono usciti dallo stesso stampo in effetti ma non ne facevo una questione di numero. Ci tenevo ad informare i possessori di quei marchi che il manuale conteneva una presa di posizione lagata anche alla garanzia. Grazie della correzione [;)]. Ciao Guido
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 24/04/2013 11:09:43 Vorrei sottolineare un particolare aspetto che l'argomento propone, riallacciandomi al monito introdotto da un accorto costruttore, che evidentemente conosce bene la normativa e le complicanze che la non osservanza può provocare. Il gruppo SEA >> Tanto accorto che ha chiuso la Elnagh milano, ridimensionato il tutto e andato a gambe per aria e acquistato dalla Trigano.... Ma sui libretti delle "marche" blasonate Himer, Concorde, Neisman, Laika, Carthago, cosa scrivono, cosa consigliano o cosa impongono per quanto riguarda il cavo di collegamento. Le normative tedesche, francesi e via dicendo, sono veramente uniformate a quelle CEI, e cosa dicono al riguardo? Perché se le tiriamo in ballo, non possiamo solo citarle, dobbiamo anche linkarle... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 23/04/2013 22:16:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)Il topic inserito vuole coinvolgere i più volenterosi di voi, non ad esprime il loro punto di vista ma ad andare a leggere il manuale di uso e manutenzione del vr e venire a scrivere qui le indicazioni che vi da il costruttore del camper (o postando una foto se vi è più comodo) e l’anno di immatricolazione del mezzo>> Ho un elnagh del 2011, tutto vero quanto hai riportato scritto sul manuale. La sezione dei fili che va dalla presa esterna del camper alla centralina è sempre di 2,5mmq. Ciao[:)]
Viaggiare apre la mente... http://www.ebnt.it/gestione_pub...
il cui titolo è GUIDA NORMATIVA PER LA GESTIONE DI CAMPEGGI E VILLAGGI TURISTICI AD USO DI OPERATORI E ADDETTI DEL SETTORE Pubblicazione sviluppata in collaborazione con FAITA - FEDERCAMPING troverà il richiamo all'obbligo di osservanza delle norme CEI, Leggendo oltre scopriremo che Dal 16 ottobre 1991, con l’entrata in vigore della legge 25 agosto 1991, n. 284, concernente:“Liberalizzazione dei prezzi del settore turistico”, pubblicata sulla G.U. del 2 settembre 1991, n. 295, i prezzi dei servizi alberghieri e della altre strutture ricettive di cui alla legge 217/1983, sono liberamente determinati dai singoli operatori. Praticamente il Gestore fissa liberamente i prezzi dei servizi che offre ( e tra questi la disponibilità di energia a volontà e/o docce calde e altro) con il solo obbligo di rendere tali tariffe ben chiare e visibili all'atto della registrazione. Deve anche comunicarli alle Regioni e ENTI competenti. Interessante sapere che In particolare, il regolamento, al punto 66, include tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, le strutture turistico ricettive all’aria aperta (campeggi,villaggi turistici) con capacità ricettiva superiore a 400 persone. Alla pag 82 il documento della Federazione si preoccupa del problema della così detta rivendita dell'energia elettrica. E con un Bizantinismo lessico-legale consiglia agli aderenti di parlare e far sottoscrivere un accordo sulla base di un rimborso per l'uso dell'impianto elettrico. Il che è anche sostenibile in sede giudiziaria, in quanto per rendere disponibile a comando una energia supplementare egli (gestore) avrà affrontato delle spese aggiuntive di cui deve rivalersi con giusto profitto. Interessante inoltre la nota di pag. 95 dove la federazione nel consigliare le forme più appropriate di formulare un regolamento da far sottoscrivere al campeggiatore, innanzi tutto cita ancora una volta le norme CEI come fonte unica di sicurezza e inoltre prende atto della tendenza a portare verso i 1400 - 1.800 Watt le potenze usuali da rendere disponibili alla singola presa. In coda : i misuratori di energia elettrica sono fallaci come tutti gli strumenti costruiti dall'uomo. In particolare quelli digitali-elettronici basandosi su convertitori di segnale lo sono ancora di più, ma sempre entro un 5% di tolleranza. Il gestore ti dirà comunque che il suo è un indennizzo che ha calcolato con i suoi metodi che nessuno può sindacare. Se l'utente vuole la corrente carica la scheda, se non la vuole accende le candele, l'importante è solo che lo sappia prima di sottoscrivere il regolamento.quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 24/04/2013 10:45:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> per precisione NON tutte le CEI sono recepimenti o armonizzazioni, soprattutto sui cavi (le spine poi...lasciamo perdere!) e.g. la CEI 20-22 sulle prove di propagazione dell'incendio non sono sovrapponibili alle IEC 60332 Claudio
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 24/04/2013 11:35:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Toc - TOC - Guido ci sei ?? no ! allora ti rispondo io. Gli allestitori dotano i loro VR di un interruttore generale a bassa taratura, in genere non superiore a 16A e inoltre usano delle protezioni divisionali sulle varie categorie di utilizzatori. Tali protezioni sono i fusibili che - antichi quanto si voglia - restano i più sicuri e affidabili dispositivi di protezione combinata da sovraccarico e cortocircuito. Esistendo fusibili di taratura differente - anche di pochi Ampere - e con essi è facilissimo proteggere anche fili di piccola sezione. Si consideri inoltre la limitatissima estensione in lunghezza dei circuiti e la rapidità con cui un fusibile interviene. Di converso un incendio a bordo è facile che si sviluppi su cortocircuito se qualche sciagurato ha montato fusibili di elevata taratura (o peggio eliminati) su circuiti ideati per essere salvaguardati da fusibili di piccola taratura. Insomma il problema è sempre lo stesso : DEVE esistere un coordinamento protettivo tra il dispositivo chiamato ad interrompere le correnti di guasto e le caratteristiche costruttive dei circuiti a valle. Chi altera a testa sua questo coordinamento aumenta il pericolo.
quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 24/04/2013 13:03:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Franco, mi sono espresso male. Visto il topic sul cavo di alimentazione, la mia richiesta era solo per l'impianto interno a 230 Volt. P.S. al mio mezzo (noto costruttore francese), ho sostituito tutti i cavi 230V dalla spina esterna al magnetotermico, e dal magnetotermico al caricabatterie, frigo e prese interne. Un mm2 mi sembrava alquanto piccolo. Sostituiti con 2,5mm2 in gomma. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 24/04/2013 13:25:21 @camperistadoc Sei l'unico a tema .>> Unico a tema perche ti ha dato ragione? Scherzo[:D][:D][:D] Mi sembra di capire comunque che fino ad ora l'ex gruppo Sea, sia l'unico a inserire nel libretto uso e manutenzione tali consigli, , la Benimar non lo fa, Dethlefft, il mio nemmeno, la Rapido nemmeno, il noto costruttore francese di Alva nemmeno.... Sarei curioso di sapere l'Hymer e la Cartagho se ne parlano nei loro "libretti, Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 24/04/2013 15:26:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il mio è del 2011 ma ho confrontato il manuale con amici che hanno lo stesso camper di anni precedenti e per quanto concerne la parte elettrica ( a meno della centralina) è identico.
quote:Risposta al messaggio di cla2011 inserito in data 24/04/2013 15:36:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Perfetto grazie ancora. Guido
Al vin l'è la teta di vec