quote:Originally posted by ilnicolaldo> Confermo e straquoto! Due batterie in parallelo e non devi pensare a niente. Elio
Io butterei tutto e metterei le batterie semplicemente in parallelo, che secondo me è meglio. Particolarmente se hai un pannello solare, che può fornire quella carica che serve per compensare ampiamente l'autoscarica e avere le batterie cariche alla partenza dal rimessaggio, monta due batterie in parallelo e butta tutto il resto. Se ti fai una ricerca sul forum trovi una enormità di interventi in cui spiego perché, a mio parere, tutti questi aggeggi per la gestione delle batterie siano utili solo per chi li vende. >
quote:Originally posted by Luigi63> A mio parere invece ci piove! A parte scherzi, se una delle batterie defunge, generalmente si presenta come un circuito aperto (esistono rarissime eccezioni) e non provoca la scarica dell'altra, semplicemente non contribuisce più con la sua capacità. Se le due batterie non hanno altra fonte di ricarica che il saltuario collegamento alla 220V o la ricarica dall'alternatore e tra una ricarica e l'altra vi sono lunghe soste, allora è consigliabile, sebbene non assolutamente indispensabile, che le due batterie siano identiche e di pari età, altrimenti, se vengono ricaricate in modo pressoché continuo da un pannello solare, non vi è alcun valido motivo per pretendere batterie identiche. Sempre a mio parere, l'unico vantaggio di un commutatore manuale è quello di poter eseguire una verifica molto approssimativa dello stato delle singole batterie senza dover andare a controllare con il densimetro (cosa che, comunque, serve fare ogni tanto se si hanno batterie con elettrolito liquido), è però importante che sia possibile caricare e usare le batterie in parallelo diretto, in quanto le correnti di carica e scarica vengono così ripartite tra le due batterie riducendo lo stress delle stesse. Ciao, Aldo P.S.: l'argomento batterie servizi è stato già trattato innumerevoli volte, qui sul forum, e vale la pena, per farsi una propria idea, di eseguire una ricerca utilizzando come parole chiave: batteria servizi, gel, scarica lenta, deep cycle, celle a spirale, agm, parallelo.
Scusate.... senza contraddire nessuno (o quasi) qwuerty avrà senz'altro qualche problema, ma mettere due batterie in parallelo significa avere per forza due batterie identiche e se una delle due si danneggia, scarica anche l'altra .... non ci piove. piuttosto io proporrei un deviatore manuale, sicuro, semplice ed economico ciao >
quote:Originally posted by Luigi63> Controlla le statistiche dei produttori, se riesci ad averci accesso, e scoprirai che meno del 2% delle batterie vanno in corto a causa del distacco di piombo dalle placche, altrimenti le batterie, generalmente, terminano la loro vita con l'interruzione dei ponti esistenti tra una cella e l'altra. Ciao, Aldo
Eh no! caro ilnicolando non ci piove proprio, il caso fortunato che può accadere è che una delle due si apra ma in tutti gli altri casi (cortocircuito di un elemento o perdita di uno o più elementi, la batteria diffettosa fa da carico a quella buona scaricandola parzialmente (principio dei vasi comunicanti). Se poi nel mondo dei camper si usa così è tutta unìaltra cosa. spero di non urtare nessuno con le mie affermazioni ma personalmente non metterò mai due batterie in parallelo se non disacoppiate con diodi o qualche cosa di simile). Una cosa sola la vedo positiva con il metterle in parallelo e cioè che la resistenza interna del "generatore-batteria" si dimezza e la caduta di tensione quando vengono applicati carichi importanti è minore. ciao >
quote:Originally posted by bigt> Non concordo minimamente, a mio parere la soluzione del parallelo diretto tra le batterie servizi e proprio la migliore, indipendentemente da considerazioni economiche che non possono che essere un valido motivo in piu'. Ciao, Aldo
quoto Luigi63, già in passato su altri post si è discusso della materia, i due "partiti" rimangono schierati: chi fa parallelo e chi no! Il vero problema è forse nel motivare una reale necessità di tutta quella energia! Comunque i due collegamenti non possono essere paragonati, nel senso che chi sceglie per mantenere separate le due batterie si dovrebbe dotare di circuiteria idonea alla ricarica indipendente delle singole batterie. In passato ricordo il forumista Maanibal che aveva molti pannelli e centraline idonee; l'aggravio di costi e complessità è spesso mal tollerato, per cui si opta per il parallelo brutale che semoplifica di molto e permette di aver più energia di una sola batteria, ma meno di quella realmente disponibile se si tengono separate e cariche le singole batterie. Ergo il problema non è tecnico, ma economico-pratico! Ciao Alberto >
quote:Originally posted by barcoff> Quella che proponi è quasi certamente la soluzione migliore in assoluto, perché, a fronte di una spesa modestissima, permette di gestire le batterie come si vuole, isolare una batteria dal circuito se vi sono dubbi e controllare la reale efficenza delle singole batterie verificandone il funzionamento una per volta. Resta il fatto che, nell'utilizzo normale, è sempre conveniente tenerle entrambe collegate sia durante la carica che durante la scarica. Da escludere assolutamente, a mio parere, i vari sistemi di gestione automatica che fanno molto bene solo a chi li vende. Ciao, Aldo
Potresti inserire per ogni bs uno stacca batteria, in modo da poter isolare la batteria che eventualmente si guasta. saluti >