quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 02/04/2013 22:28:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa, una semplice domanda: visto che hai 4 pannelli in serie (presumo dai dati che hai mostrato), considerato quanto é stato detto in precedenza, hai protetto il circuito a monte del regolatore interponendo qualcosa (diodi, fusibili o altro)? Ti ringrazio, Marta.
quote:Risposta al messaggio di Camomilla72 inserito in data 03/04/2013 10:20:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Marta, il regolatore ha al suo interno tutte le protezioni necessarie, quindi non serve nulla di quanto da te indicato [:D][:D][:D] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di MrMagoo001 inserito in data 03/04/2013 10:24:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Qualche post prima di questo avevo indicato che anche se completamente all'ombra e con la tensione dei pannelli crollata sotto ai 60Volt riesco ad avere 1,8 - 2 A e una tensione di 14,2 Volt di ricarica se facciamo i conti in Watt siamo a: 14,2V x 2A = 28,4W che divisi per i 60V dei pannelli 28,4W : 60V = 0,47A in uscita dai panneli che corrisponde a circa un dodicesimo della corrente massima, poco sulla carta ma ancora sufficienti per mantenere le batterie a regime. [;)][;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 03/04/2013 12:49:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bene sono proprio contento che ti funziona tutto! però dovresti fare una prova quando hai i 60v dai pannelli scollega tutti i regolatori vari ed ai capi dei fili che vengono dai pannelli mettendoli in corto con un buon tester controlla quante mill/amp hai... non usare l'amperometro del regolatore ma metti fisicamente in corto i pannelli e mi fai sapere... cosi modifico i miei!! 73
quote:Risposta al messaggio di MrMagoo001 inserito in data 03/04/2013 13:48:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stefano da OM a OM ... ma ti pare che potrei mettere in corto il regolatore??[}:)][}:)][:D][:D][;)][;)][;)] Se ne avrò l'occasione farò questo esperimento, ma solo per te[;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di Camomilla72 inserito in data 03/04/2013 10:20:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Con il collegamento serie i diodi bypass sono integrati nei moduli, non serve altro. Nel caso i pannelli fossero in parallelo si renderebbe necessario mettere dei diodi di blocco o dei fusibili correttamente dimensionati.
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 02/04/2013 20:55:50 (> Mi spiace solo che tu abbia scritto che non hai letto i precedenti post e pensi che non lo farai, visto che ho anche messo link che magari potrebbero risultare interessanti, ed ho anche avuto modo di vedere diversi Mw installati, a tetto e su strutture. Comunque tu hai fatto una scelta rispettabilissima, e se avrai voglia di leggere vedrai che non si critica nè si dice che una scelta o l'altra sono sbagliate, si sottolinea che non è sempre necessario un regolatore MPPT, nè è detto che questo porti devi vantaggi con alcuni tipi di pannelli. Comunque ti dico, come ho già scritto, che la tensione non cala di pari passo con la corrente su un modulo all'alba, al tramonto o se ombreggiato. O meglio, di certo calerà, ma non è direttamente collegata all'irraggiamento come lo è la corrente. Lo si osserva bene al mattino, quando la tensione dei moduli sale molto velocemente, ma la potenza in effetti erogata dall'impianto è poca, oppure quando è nuvoloso, anche in questo caso la tensione di una stringa non è così bassa come ci si aspetterebbe, ma la corrente non c'è (P=VxI). Dai un occhio a questo link :Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.ing.unitn.it/~colomb...
O questo :http://www.gammaenergy.it/fotov...
A questo punto il vero vantaggio di un MPPT rispetto ad un PWM (sempre parlando di moduli a 30 celle per batterie a 12V), sarebbe solo quello, in quei pochi momenti in cui la tensione è parecchio sotto quella di Vmp, di riuscire a tirare via qualcosa dai moduli, pagando una minore efficienza sempre. Come dicevo diverso è con moduli con tensioni diverse o stringhe di moduli, dove è necessario un regolatore MPPT. Quindi nel caso di moduli a 30 celle IMHO un MMPT ed una tensione elevata non sono "necessarie" e potrei avere addirittura dei vantaggi da un collegamento in parallelo ed un regolatore PWM. In altri casi è da valutare situazione per situazione. PS: se metti in corto i moduli, non il regolatore, non si rompono, di fatto l'energia viene dissipata in calore e circola nelle celle. Se si ha l'accortezza di collegarli e scollegarli coperti, per evitare archi, è anche poi possibile misurare la corrente di corto con una pinza amperometrica in grado di misurare la DC. Addirittura la corrente di corto (Isc) è un dato caratteristico dei moduli fotovoltaici presente nei datasheet ed è di poco superiore a quella massima.quote:Risposta al messaggio di Albertoy inserito in data 03/04/2013 20:25:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie per i link, li avevo già letti ma ripetere il concetto è meglio. Ribadisco che non ho letto i precedenti post e non li leggerò perchè non voglio mettere in discussione nulla di quanto detto in precedenza. La mia risposta con tanto di documentazione fotografica, era solo per mostrare come si comportano i pannelli in serie nella realtà. Grazie anche per l'indicazione riguardante il corto dei pannelli, che è bene ripetere per chi non lo sa, che appunto mettendo in corto i cavi provenienti dagli stessi si otterrà la massima corrente di cortocircuito del pannello per quel momento di irraggiamento solare, che appunto porta al "solo" riscaldamento delle cellule. In effetti come ho indicato nel mio precedente post a fronte di una caduta di tensione dovuta allo scarso irraggiamento, pari a circa 75-80% (60V al posto di 80V) della tensione nominale la corrente era del 8,5% (0,47A al posto di 5,5A) di quella massima. Vedi allora che tutto quanto torna, corrente e tensione non calano in maniera proporzionale, ma questo lo sappiamo noi più esperti, quindi meglio un esempio pratico che faccia capire l'ordine di grandezza delle correnti/tensioni in gioco a chi di misure e unità di misura ne capisce meno[;)][;)][;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 04/04/2013 13:15:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ti confondere con la tensione a vuoto, che per un 36 celle dovrebbe essere di 21/22VDC con la tensione a carico, di 18/19VDC. Per un 30 celle diciamo 18/19VDC a vuoto e 14/15VDC a carico. La tensione più bassa non era dovuta allo scarso irraggiamento, come scritto a quello è direttamente legata la corrente. Quando hai visto i 60VDC non avevi il 75/80% della tensione nominale, ma praticamente il 100% della tensione Vmp del tuo modulo. Quella che era inferiore era la corrente e quindi la potenza, ma la tensione c'era tutta. Giusto per farvi vedere un paio di grafici di un impianto a terra al quale ho accesso. Questa è 1 stringa da 16 moduli da 180Wp, con pannelli orientati a SUD ed inclinati di 37°. Giornata primaverile pieno sole:
Giornata primaverile, 2 giorni di distanza dalla prima rilevazione, con pioggia ,tempo brutto e scuro:
Si vede bene che la tensione, al mattino ed alla sera e anche durante una brutta giornata di pioggia (a parte uno sprazzo verso le 11), di fatto varia poco rispetto ad una giornata con il cielo completamente limpido.
Quella che varia in modo significativo è la corrente, e quindi la potenza disponibile.
quote:Risposta al messaggio di Albertoy inserito in data 04/04/2013 16:52:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie dei grafici del tuo impianto casalingo (presuppongo), che però per rappresentare una situazione reale di un impianto su un VR, non servono a molto. Ribadisco che con 4 pannelli da 100W collegati in serie alle ore 18:20 (sole in fase di tramonto) e con VR all'ombra della mia abitazione (il sole era completamente nascosto dalla casa) c'era ancora 1,8A verso le batterie, se avessi avuto i pannelli collegati in parallelo, non avrei avuto nessuna corrente verso le batterie[;)][;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 04/04/2013 18:46:56 se avessi avuto i pannelli collegati in parallelo, non avrei avuto nessuna corrente verso le batterie>> Perchè? Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 04/04/2013 19:00:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> perchè la tensione dei pannelli sarebbe stata sotto a quella della batteria, o per meglio dire il regolatore non avrebbe avuto sufficiente margine di tensione per regolare. 54volt in uscita diviso 4 pannelli fa 13,5V per pannello, le batterie in quel momento stavano a una tensione superiore, quindi non ci sarebbe stata nessuna corrente dai pannelli ...[:D][:D] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 04/04/2013 18:38:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io volevo solo portare un esempio su uno stesso impianto, in una giornata limpida di sole ed una brutta di pioggia (a 48 ore di distanza). Voleva essere un modo semplice e "grafico" per illustrare che la tensione non è così legata all'irraggiamento rispetto alla corrente. E questo personalmente penso che abbia poco a che fare con l'installazione del modulo, la marca, il modello o se è mono o poli. Da impianto ad impianto varieranno il rendimento e le prestazioni, in base a quanto sono iclinati ed orientati i moduli, le condizioni climatiche, la tipologia installativa (se la parte posteriore è ventilata o meno), il diametro e la lunghezza dei cavi, il tipo di regolatore/inverter, le ombre legate al tipo di installazione o ad ostacoli naturali, etc. etc. Lungi da me confrontare il rendimento o le prestazioni un impianto a terra con moduli inclinati 37° ed a SUD, tra l'altro collegato a degli inverter che versano in rete, senza ostacoli naturali, con passo delle file calcolato, etc. rispetto ad un modulo (o una stringa da 4) messo con un regolatore a caricare una o due batterie, steso su un tetto di un camper.
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 04/04/2013 18:46:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quelle sono immagini di una stringa di un impianto da 1MWp (1.000kWp), come ho scritto![:D] Dovrei avere un giardino bello grosso...ed il portafoglio a fisarmonica[:)]
quote:Risposta al messaggio di Albertoy inserito in data 04/04/2013 19:05:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> OK, non problem, sai su questo sito che è prettamente dedicato a persone il cui hobby è rivolto prevalentemente al mondo delle vacanze all'aria aperta, una cosa importante è rendere indicazioni semplici e chiare interpretabili da tutti, per questo mi trovi un po' contrario a disquisire della capacità elettriche di moduli fotovoltaici, è molto più pratico esprimersi per situazioni reali e riconducibili al nostro mondo piuttosto che portare la discussione verso una discussione tecnicistica che in molti avrebbero difficoltà a seguire. Comunque per quanto da te detto io sono pienamente d'accordo [;)][;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di Albertoy inserito in data 04/04/2013 19:13:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma sai io non pongo mai limiti alle risorse personali degli altri [;)][;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town
- L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.
- Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste
- Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle
(Carl William Brown) quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 04/04/2013 19:15:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Chiedo scusa, ho virato su questi discorsi "tecnici", essendo un po' parte del mio lavoro, visto che non trovavo motivazione tecnica sulla necessità di mettere pannelli in serie e montare un regolatore MPPT, mentre trovo solo indicazioni opposte, cioè che avendo dei 30 celle su accumulatori 12V e dei 60 celle su accumulatori 24V, alla fine con un PWM ho un rendimento ottimale. L'MPPT è una soluzione che può portare dei vantaggi, ma ha anche degli svantaggi, dal semplice maggiore costo del regolatore ad un'efficienza leggermente inferiore rispetto ad un semplice PWM (parlo di efficienza del circuito, non rendimento a fine giornata), sempre sottolineando con moduli della tensione corretta. Infatti nei primi link ho messo proprio una tabella per scegliere in regolatore in base al tipo di pannello che si possiede. Per tutto il resto...c'è Mastercard.[:)] Il regolatore MPPT, che piace tanto anche a me quando di buona marca e realizzazione, è un'ottima cosa e penso che un domani potrei anche installarmelo sul camper, ma per ora lo tengo così (ho un modulo a 30 celle).[:)]
quote:Risposta al messaggio di Iz2lwe inserito in data 03/04/2013 10:05:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono daccordo, ma in questi giorni hai utilizzzato il riscaldmento (non solo la stufa) hai guardato la tv, hai ricaricato il cellulare, quante ore hai passato sul mezzo? Io sto parlando di giornate piovose, quando ,per tener buoni i bambini (sono nonno) si accende la televisione, utilizzano i loro giochi eletronici e bisogna far funzionare il riscalmento. Per non parlare d'inverno quando piove o nevica.