mi sto ponendo il problema anch'io, nell'ottica dell'acquisto di un prossimo camper.
Su quello attuale ho la C6000 di serie e un piccolo webasto 2000 a Gasolio.
Inizialmente avevo messo il Webasto solamente per usarlo in Scandinavia in estate, ma da quando ho il Webasto, la C6000 non la uso quasi piu se non quando si va sottozero, dove il mio webasto è piccolo e 1/4 d'ora al giorno per scaldare l'acqua.
Quindi secondo me, il riscaldamento principale lo preferirei a gasolio, e eventualmente mettere un secondo riscaldamento a Gas di emergenza se proprio si vuole.
Quindi quello che vorrei fare io, nel momento che avrò il camper nuovo, faccio smontare la Combi a gas e la faccio sostituire con una Combi Diesel.
Il vantaggio è che ha la stessa forma e dimensioni dell'altra, e piu che altro ha le stesse 4 uscite dei tubi e quindi sfrutta perfettamente la canalizzazione preesistente, quindi molto articolata, scaldando anche i serbatoi, gavoni, pareti anticondensa etc. Si monta gia da subito anche il kit altitudine con doppia pompa.
Il lato negativo è che , a quanto parecchi mi dcono, nel tempo i riscaldamenti a gasolio, diventano meno affidabili a causa dell'accumulo di scorie della combustione. Parecchi, quindi mi hanno sconsigliato di mettere la Combi D.
Però, penso che alla fine sarà sufficente fare una manutenzione preventiva ogni 5 anni, si fa smontare, aprire e sostituire preventivamete il bruciatore o quello che serve, e torna nuova. Sarà un costo, ma per la comodità di non dipendere dal gas, lo affronterei. Cioè non aspettare che dia problemi casomai in clima rigido, ma agire prima. Un po come con gli aerei, non si aspetta di aggiustarli che si blocchi l motore, ma dopo un certo periodo, si cambiano preventivamente certe parti.
Inoltre, ma questo vale anche con il webasto, dicono che sia buona cosa accenderlo una volta al mese anche in estate e farlo andare a tutta palla per un quarto d'ora. Così si brucerebbero le scorie. Così si dice, non so se sia vero.
Nel caso della sostituzione, poi la Combia Gas, NUOVA non so se convenga venderla per prendere due spiccioli o convenga imballarla e tenerla per un futuro ripensamento.
Se invece, come molti mi consiglierebbero, tenessi la Combi a Gas e aggiungessi un Webasto 3900 o 5500, avrei comunque una distribuzione di aria limitata, insufficente a garantire la protezione dei serbatoi o la eliminazione della condensa in climi rigidi, inoltre, anche solo mettere tre bocchette come ho ora (dinette, bagno, letto dietro) per fare passare i nuovi tubi c'è un lavoro non indifferente di smontaggio de mobilio, o addirittura potrebbe non esserci il modo di passarli.
Quindi rischerei di avere il riscaldamento che uso sempre , poco efficente, e quello che non uso mai perfetto, ma non usandolo mi sembra stupido.
Volendo, si potrebbe pensare alla nuova Combi D E con anche funzionamento a 220 da usare come emergenza o nei casi, come all'estero, dove nei campeggi non ci sono limitazioni di amperaggio, e quindi, in estate o mezze stagioni, la sera si scalda acqua e ambiente in elettrico, comunque puo sempre essere un modo di funzionamento di emergenza.
A questo punto mettere un secondo piccolo riscaldatore a gas di emergenza, tipo Truma E2400, anche con una sola bocchetta, mi sembra superfluo e soldi buttati.
Da calcolare che il camper che prenderei ha di serie l'Eberspacher per scaldare il motore (Mercedes) e con una modifica diventa anche riscaldatore cabina e quindi gia quello diventa unea eventuale fonte di riscaldamento di emergenza se l'altro va in blocco.
Non sarà la stessa cosa l'aria calda che viene dalle bocchette del cruscotto, ma sufficente a meantenere la cellula a temperatura accettabile per una notte.
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Tommaso IZ4DJI
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